S. Catanuto e F. Schirone
Il canto anarchico in Italia nell’Ottocento e nel Novecento
Terza edizione
Ed. Zero in Condotta, Milano
pagg. 416, euro 20,00
Per richieste: zic@zeroincondotta.org
La terza edizione di questo libro è stata pubblicata da Zero in Condotta a fronte di numerose richieste. Per chi già conosce l’opera e soprattutto per chi viene a conoscerla ora, si tratta di una pubblicazione di canti che copre un periodo che va dalla Comune di Parigi (1871) e arriva a tempi a noi più recenti, attraversando eventi e avvenimenti che hanno fatto la storia d’Italia dal punto di vista di un popolo vessato, ribelle, proletario, antistatalista ma federalista, che anela ad una società basata sulla solidarietà e l’uguaglianza tra gli individui, all’abbattimento dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo, all’amore verso gli ultimi, alla socializzazione dei mezzi di produzione, ad una organizzazione sociale senza governo o Stato, senza servi e senza padroni…
Canti che, già soli, narrano le vicende dell’anarchismo. Canti che spronano gli sfruttati all’organizzazione, a difendersi e attaccare la prepotenza dei padroni e dell’organizzazione statale, a combattere contro le guerre e per la diserzione, a opporsi a tutte le dittature, a costruire isole di antistato e a fare controinformazione sulle repressioni che periodicamente si sono abbattute sul movimento anarchico: sempre risorto dalle ceneri sotto le quali i potenti e i prepotenti di turno hanno tentato di seppellirlo!
Le canzoni anarchiche hanno sempre affascinato e continuano ad affascinare, basti leggere i canti di Pietro Gori, antesignano di tutto. Non a caso sono riprese ancora oggi da innumerevoli cori, da cultori del canto sociale, da studenti per le loro tesi di laurea, da singol*, fuori e dentro il movimento specifico, da gruppi musicali, come Les Anarchistes o i Montelupo – solo per citarne alcuni -, da gruppi spontanei e singoli musicisti (Alessio Lega…): il loro repertorio ha attinto molto da questo lavoro editoriale incrementandolo con nuovi canti, rendendolo sempre più vivo.
Oggi questa mappatura, che può essere fruita da più prospettive (storica, musicale, sociale…) vede la luce con una terza edizione che evidenzia chiaramente un vero successo editoriale delle nostre edizioni.
Santo Catanuto e Franco Schirone