Non ricordo di aver mai visto Atene così. Questo è uno dei commenti più diffusi online dopo la grande mobilitazione in Grecia per il secondo anniversario della strage causata dal disastro ferroviario di Tempi. La lotta dei familiari delle vittime, l’immensa partecipazione che ha inondato le strade intorno al parlamento, la rabbia contro le istituzioni responsabili della strage, la violenza…
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Dal cuore del Rojava. Difendere la rivoluzione
In una critica al sistema patriarcale militarista la sociologa Dilar Dirik ha affermato che la resistenza delle donne curde opera senza gerarchia né dominazione ed è parte della più ampia trasformazione e liberazione della società. Secondo Dirik le potenti istituzioni del mondo operano attraverso la struttura-Stato, che ha il monopolio finale sul processo decisionale, sull’economia, sull’uso della forza. Gli onnipresenti…
Leggi di piùTransfemminismo. Percorsi e prospettive
Premessa Questo testo, frutto della discussione e del confronto interno al nostro gruppo, riprende ed integra gran parte del testo che come FAI redigemmo per il congresso dell’IFA dello scorso anno. Universale singolare. Transfemminismo e anarchia I percorsi di libertà tracciati dalle soggettività tenute ai margini dalla cultura patriarcale hanno scosso dalle fondamenta un ordine che pareva immutabile arrivando a…
Leggi di più8 marzo ancora in piazza!
Ancora un otto marzo. E nonostante la situazione di generale oppressione sociale, nonostante il peso della specifica oppressione sessista che marca le nostre vite, nonostante tutte le ragioni che spingono ad essere nelle piazze in una giornata internazionale che vuole essere un grido di libertà, nonostante tutto questo c’è chi continua a parlare dell’otto marzo come di un appuntamento rituale.…
Leggi di piùNon ci può essere anarchismo senza femminismo
Con questo testo vogliamo offrire delle riflessioni sul movimento transfemminista contemporaneo, partendo da dinamiche locali che ci hanno visto partecipi negli ultimi anni, nella speranza di poter offrire una critica costruttiva ed utile anche ad altrə, al di là delle vicende specifiche. Da un lato ci siamo chiestə cosa intendiamo quando utilizziamo il termine “intersezionalità” di cui tanto si parla…
Leggi di piùLa maniera forte. La “pace” di Trump somiglia alla guerra di Biden
Alla fine di gennaio Scott Ritter ha pubblicato un articolo assai interessante sul prezzo del petrolio russo. Scott Ritter è un ex membro del servizio segreto del corpo dei marines USA ed ex ispettore dell’ONU; ha preso spesso posizioni critiche verso la politica estera USA. In questo articolo se la prende con il post di Trump in cui il neopresidente…
Leggi di piùLa svolta del 2024 e 2025 per l’Ucraina: la diserzione è diventata la tendenza dominante a livello nazionale
Il testo che segue è la traduzione di un reportage uscito a firma del Gruppo Assembly – Kharkiv, assembly.org.ua Il rapido collasso dell’esercito di Bashar al-Assad in Siria, che si è sgretolato tra il 27 novembre e l’8 dicembre, ha attirato molta attenzione in Ucraina. Per moltə nel Paese, è diventato l’evento principale della fine del 2024. Si è creata…
Leggi di piùL’ importante non è vincere ma partecipare. O no? Ragioni e strumenti per un’opposizione ai giochi olimpici 2026
Trentacinque anni fa Alex Langer ha detournato il motto olimpico citius, altius, fortius con limpidezza: “oggi queste tre parole potrebbero essere assunte bene come quintessenza della nostra civiltà e della competizione della nostra civiltà: sforzatevi di essere più veloci, di arrivare più in alto e di essere più forti. Questo è un po’ il messaggio cardine che oggi ci viene…
Leggi di piùPerché ho disertato: intervista a un antimilitarista ucraino
Traduciamo e pubblichiamo questa intervista ad un antimilitarista ucraino costretto ad andare all’estero per sfuggire alla chiamata alle armi. Sono moltissimi gli ucraini espatriati o che vivono clandestinamente nel paese per non finire nell’esercito. Ma anche i disertori veri e propri, che abbandonano le proprie unità militari, sono migliaia. Questo testo è apparso il 14 gennaio 2025 sul sito dell’Anarchist…
Leggi di piùBasta guerra! Ucraina: tre anni di massacro
Tre anni fa l’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa ha trasformato in una guerra totale il conflitto in corso dal 2014 nella regione. Una guerra che ha già provocato centinaia di migliaia di morti da entrambi i lati del fronte. Secondo stime fornite dal Wall Street Journal, il numero effettivo delle vittime tra le forze di Kiev potrebbe essere di…
Leggi di piùInternet secondo Musk. Una rete per pochi paganti
Una delle cose che rende Elon Musk famoso a livello mondiale è l’ampiezza del campo nel quale si estendono le sue attività. Altrimenti potrebbe sembrare solo uno dei tanti bizzarri imprenditori espressione del capitalismo del XXI secolo, capace di prendersi la ribalta mediatica anche gesticolando oppure commentando le vicende della politica interna e internazionale. Come se il suo obiettivo principale…
Leggi di piùDi padrone in padrone. A volte ritornano
Il ritorno di Trump, con la sua corte di buffi reazionari, pone delle interessanti questioni: se da un lato vi sono delle continuità palesi con l’amministrazione Biden, come ad esempio la gestione militarizzata del confine con il Messico, dall’altro lato possiamo vedere degli elementi di discontinuità sia nel rapporto con le minoranze che nel rapporto con i paesi alleati. La…
Leggi di più15 febbraio manifestazioni per il Rojava a Roma e Milano
Il 15 febbraio si terranno a Roma e a Milano due importanti manifestazioni a sostegno del movimento di liberazione curdo che da oltre un decennio ha sviluppato una prospettiva di società non settaria, sperimentando in alcune aree del Rojava e della Siria delle forme di organizzazione dal basso che rappresentano un’alternativa in un mondo stretto tra guerra e autoritarismo. A…
Leggi di piùSiria, che fine ha fatto la rivoluzione?
Lo scorso dicembre il regime del partito Baath in Siria è caduto. Bashar al Assad è scappato a Mosca con un volo militare russo. Sono state aperte le porte delle carceri, sono state abbattute le statue e sfregiati i ritratti del dittatore. Dopo 13 anni di guerra, di bombardamenti sulle città, massacri, deportazioni, per la Siria si chiude una fase…
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