E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato

Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano. Si era rifugiato nell’abitacolo per difendersi dal freddo. L’auto era l’unica “casa” che era riuscito a trovare. Si parla di cause naturali. Ma non è naturale morire di freddo e di…

Leggi di più

Danza macabra. Il balletto dei politici di fronte agli omicidi sul lavoro.

La terribile morte sul lavoro di Satnam Singh, bracciante agricolo nelle campagne di Latina, ha fatto emergere, ancora una volta il massiccio sfruttamento dei lavoratori stranieri, l’utilizzo sistematico del caporalato, la drammatica mancanza di sicurezza che dall’inizio dell’anno ha già fatto 500 vittime, senza contare gli infortuni, anche invalidanti, su cui la ricognizione è assai più problematica, data l’enorme diffusione…

Leggi di più