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Ferie assassine

Ferie assassine
 – Comunicato Stampa del 17/06/2019
   Al porto di Ancona di nuovo un’altra tragedia del lavoro. Dopo la morte di un operaio, giorni fa, per un cavo di una nave, un altro ha subito un incidente e si trova in queste ore in gravi condizioni. Un brutto inizio per un’estate che si preannuncia molto funesta.
   Tornano gli sciacalli dei porti chiusi, mentre in sostanza qualcuno approva la pena di morte per il reato di furto. Mentre però continua la strategia della distrazione a livello nazionale, i veri problemi di questo paese peggiorano: pensioni, occupazioni, sicurezza (quella sul lavoro), istruzione e … salute pubblica. Le Marche fanno scuola.
   I tagli alla sanità regionale continuano e si fanno ancora più insopportabili proprio in un periodo molto delicato come quello estivo che vede da sempre le necessità delle ferie del personale, l’aumento dei problemi di salute per le persone più fragile, l’ingolfarsi dei servizi fra riduzione dell’offerta e aumento della domanda.
   La Giunta regionale ha previsto quasi 7 milioni (6.831.246) di tagli, il cui peso maggiore (4.415.420) verrà sopportato dall’Area Vasta 2, la sanità pubblica della provincia di Ancona. In soldoni significa che si perderanno decine e decine di posti di lavoro, che servizi e reparti verranno chiusi, che le ferie non faranno recuperare neanche lo stress accumulato … per andare in ferie. E questo accade in una regione dove la mortalità sul lavoro sta diventando troppo spesso una costante. Dove le code e le liste d’attesa, le prestazioni e i servizi sono sempre più le espressioni di ingiustizie sociali che si fanno sistema.
   Di fronte a tutto questo da tempo la collettività cerca di difendersi da soprusi vari. Puntualmente sorgono comitati a difesa della salute pubblica: a Fano e a Fabriano, a Chiaravalle e nel pesarese, ed ora anche a Jesi.
   Da parte nostra saremo sempre dalla parte di chi lotta per il diritto alla salute e contro ogni tentativo di rubare il welfare italiano costruito con le lotte e soprattutto la tassazione dei lavoratori dipendenti, e non degli evasori condonati.
FAI – Federazione Anarchica Italiana
   Sez. “M. Bakunin” – Jesi
   Sez. “F. Ferrer” – Chiaravalle

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