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Trattamento sanitario obbligatorio

Trattamento sanitario obbligatorio
“Le nostre strade sono sconnesse / I nostri figli ridotti in schiavitù / i nostri cuori senza amore / Ho paura di restare”. Elena Casetto Terra de Bandidos Dopo aver appreso dalla stampa della morte di un paziente ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Livorno, il collettivo Antonin Artaud di Pisa, attivo da quindici anni nell’ascolto e nella vicinanza nei confronti di chi ha subito e vissuto lo stigma della malattia mentale, che troppo spesso si traduce in abusi anche durante il proprio percorso terapeutico, esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia e agli affetti più cari. Il nostro augurio... Leggi tutto

Raccontaci la tua esperienza di questi giorni

Raccontaci la tua esperienza di questi giorni
Chi in questi gironi non si è sentito solo/a, privato/a della propria libertà e dei propri affetti? Tuttavia è proprio in questa condizione che collettivamente abbiamo perso ogni connessione con l’altro/con gli altri. L’emergenza pesa come una cappa di fumo che ci isola nella nostra esperienza personale di dolore e preoccupazione, nascondendo quello che succede al di fuori delle quattro mura in cui ci troviamo ad affrontare questi fatti preoccupanti. Come collettivo antipsichiatrico siamo preoccupati per l’aumento dei TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), del possibile aumento del consumo di psicofarmaci e per le persone che sono obbligate ad andare ai CIM... Leggi tutto

Incurabili da sempre: passeggiata antipsichiatrica al Balon

Incurabili da sempre: passeggiata antipsichiatrica al Balon
Sta entrando nel vivo il processo per la morte di Andrea Soldi, ucciso dai vigili urbani per imporgli con la forza un TSO – un trattamento sanitario obbligatorio. Alla sbarra, oltre ai tre tutori dell’ordine, anche lo psichiatra che decise il ricovero coatto. In questi giorni si sono susseguite le testimonianze dei sanitari, che visitarono Soldi quando arrivò in ospedale ammanettato e ormai privo di coscienza per la lunga mancanza di ossigeno. La vicenda di Soldi non è che la punta dell’iceberg. La lista dei morti di psichiatria, che si allunga anno dopo anno, ci mostra una pratica che serve... Leggi tutto

La follia di curare la pazzia

La follia di curare la pazzia
Anche quest’anno parteciperemo a Canapisa per sostenere la lotta antiproibizionista e ribadirne l’affinità con quella antipsichiatrica. Rivendichiamo la libertà di scegliere per noi stessi e rifiutiamo qualsiasi forma di patologizzazione dei comportamenti, tesa a creare categorie sociali discriminate e emarginate come quelle di “drogato” e “pazzo”. L’istituzione psichiatrica è infatti uno dei principali strumenti che il sistema usa per ostacolare l’autodeterminazione degli individui, per arginare qualsiasi critica sociale e normalizzare quei comportamenti ritenuti “pericolosi” poiché non conformi al mantenimento dello status quo, intervenendo nel complesso ambito della sofferenza. Assistiamo oggi ad una sistematica diffusione della crisi, sia sociale, economica e... Leggi tutto

Andrea Soldi, ucciso dalla psichiatria. Il 14 ottobre comincia il processo (agg. al 14/10)

Andrea Soldi, ucciso dalla psichiatria. Il 14 ottobre comincia il processo (agg. al 14/10)
Torino, 14 ottobre. Aggiornamento Uno striscione con la scritta “Andrea Soldi ucciso dalla psichiatria. Vigili assassini” è stato appeso nella notte alla cancellata di ingresso della sede dei vigili urbani in via Bologna a Torino. Questa mattina al tribunale di Torino c’è stata l’udienza preliminare del processo ai tre vigili urbani e allo psichiatra accusati della morte di Andrea Soldi, ucciso nell’estate del 2015 nei giardinetti di corso Umbria, perché si rifiutava di accettare un TSO. Udienza si è svolta a porte chiuse, i tre vigili e lo psichiatra non si sono presentati. Prossime udienze il 3 e il 14... Leggi tutto

Caso Mastrogiovanni: il video prova che in Italia esiste la tortura

Caso Mastrogiovanni: il video prova che in Italia esiste la tortura
n concomitanza con la prima udienza del processo d’appello per la morte del maestro anarchico Francesco Mastrogiovanni, tenutasi presso il Tribunale di Salerno il 7 novembre 2014, i familiari e le associazioni hanno chiesto alle autorità competenti che la contenzione sia considerata finalmente illegittima e che in ogni reparto psichiatrico siano installati impianti di sorveglianza. Da Giuseppe Pinelli a Franco Serantini, Giuseppe Uva, Stefano Cucchi, sono tanti gli “affidati alle cure dello Stato” che sono entrati con le loro gambe nelle questure, negli ospedali psichiatrici, nelle carceri e ne sono usciti rinchiusi in una bara. Ecco perché abbiamo richiesto, tra le altre, che... Leggi tutto