Oggi (14 febbraio ndr) abbiamo partecipato a una bellissima manifestazione a difesa degli spazi sociali minacciati dalle forze governative locali e nazionali.
Una grave restrizione al respiro che molte realtà stanno dando in tutto il paese, al mutuo sostegno, alla solidarietà e alla lotta anticapitalista, da parte del governo e dello stato.
La minaccia di sgombero di Officina 99 e degli altri spazi occupati e autogestiti in città, si inserisce in questa ennesima operazione di repressione del governo.
Il decreto Sicurezza è stato un primo passo, in progetto c’è il fermo preventivo e chissà cos’altro ancora. Vogliono avere tranquillità sociale all’interno del paese per portare avanti il progetto di riarmo dell’Europa e le guerre già in corso.
Per questo diciamo che gli attacchi ai centri sociali e a tutte le realtà che dissentono alle manovre del governo, sono politiche militaristiche che i governi stanno conducendo.
A questi attacchi si può rispondere nell’immediato solo unificando le forze sulla base della solidarietà.
Ma a lungo termine noi pensiamo a un percorso di autogestione escludendo sia partiti che partitini vari già esistenti, con decisioni assembleari dei protagonisti delle lotte e delle azioni di occupazione di spazi.
Sin da subito siamo al fianco degli attivisti e delle attiviste di tutti gli spazi autogestiti minacciati di sgombero e di sfratto, o già sgomberati.
Siamo per un’assemblea permanente per l’autodifesa di tutti gli spazi occupati e autogestiti, o di qualsiasi spazio adibito a iniziative culturali, artistiche, popolari e politiche.
Tra noi la pace, tra noi e il governo la lotta!
10, 100, 1000 spazi autogestiti!
Gli sgomberi non devono passare
Gruppo Anarchico “F.Mastrogiovanni”-FAI napoli
