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La “terribile” scritta

La “terribile” scritta
Verso la fine di Febbraio, il monumento alla batteria Masotto di Messina è stato adornato con la scritta “Fanculo la patria”, suscitando un coro di indignazioni. Claudio Dispenzieri, presidente dell’“Associazione Nazionale Mutilati e invalidi di Guerra” sezione di Messina, dichiara che “evidentemente all’autore del gesto mancano le basi che sono il principio del sacrificio degli italiani che hanno dato la vita per il bene della Patria. Lo scempio commesso lede l’onore e la dignità di chi con grande spirito di abnegazione è stato gravemente ferito e caduto in guerra senza minimamente pensare che tra di loro ci sono anche i... Leggi tutto

Un uomo per tutte le stagioni

Un uomo per tutte le stagioni
“È vero che il sindacato nel suo congresso ha aperto al Tav, ma è altrettanto vero che la Fiom ha un punto di vista diverso. Abbiamo ribadito il nostro No alla Torino-Lione e alle grandi opere Non si può iniziare a scavare contro il parere di chi vive in quel territorio. A tale riguardo il problema non è né della Fiom né della Cgil, ma del governo” Maurizio Landini, Segretario Generale della FIOM CGIL nel marzo 2012 “Tav? Ho avuto personalmente dei dubbi, soprattutto sulla sua utilità. Parliamo di un’opera su cui si sta discutendo da 20-30 anni. E... Leggi tutto

Noi non ci stiamo

Noi non ci stiamo
Dopo oltre sei mesi di trattativa, la direzione aziendale e la maggioranza della RSU, a seguito della ratifica avvenuta in assemblea dei delegati (26 a favore, 10 contrari e due astenuti), il giorno 11 marzo 2019 hanno firmato il contratto integrativo aziendale. Siamo perfettamente consapevoli che, come accade ogni volta a seguito della conclusione di una lunga trattativa, ci saranno sempre coloro che riusciranno a rivendicare di aver ottenuto qualcosa di buono per i lavoratori. Siamo perfettamente consapevoli che vi diranno che di meglio non si poteva fare perché non ci sono i soldi a disposizione. Siamo perfettamente consapevoli che... Leggi tutto

Nuovo incidente sul lavoro a Jesi

Nuovo incidente sul lavoro a Jesi
Comunicato Stampa del 28 marzo 2019  L’incidente sul lavoro occorso ad un operaio durante la manutenzione di una caldaia del Carlo Urbani di Jesi, è un fatto grave sul piano umano, sul piano politico e sindacale. Al lavoratore ed alla sua famiglia va tutta la nostra solidarietà. Chi volesse liquidare l’avvenimento con i soliti pretesti legati alla fatalità o all’errore umano, sbaglia. Di fatale in un incidente sul lavoro c’è solo il sistema produttivo di questo paese che taglia la sicurezza, i tempi di lavoro, le garanzie sindacali e salariali in nome del profitto. L’unico errore umano è quello riferito... Leggi tutto

Continuiamo a fare la scelta giusta

Continuiamo a fare la scelta giusta
Umanità Nova nel numero scorso pubblicava in prima pagina l’appello a partecipare alla Manifestazione nazionale per il clima e contro le grandi opere che si sarebbe tenuta Sabato 23 marzo a Roma. Si trattava di fare una scelta netta e precisa, senza ambiguità, tra il governo, i capitalisti e le loro menzognere promesse di un rilancio dell’economia e di un benessere generalizzato tramite le loro grandi opere e, più in generale, di prosieguo della logica del profitto industriale come priorità non negoziabile in alcun modo, da un lato, ed i movimenti popolari sorti un po’ ovunque in Italia che si... Leggi tutto

L’anarchista n°1

L’anarchista n°1
Eccoci di nuovo, dopo il n° 0 proseguiamo con il n° 1 la pubblicazione di un foglio di critica e comunicazione libertaria…. Lo riteniamo impellente in tempi in cui il pensiero unico, il tentativo sempre crescente di uniformare le coscienze su parole d’ordine becere ed inumane, sembra trovare terreno fertile in un tessuto sociale frantumato. Il nostro intento è quello di proporre una visione altra dei problemi che affliggono la nostra quotidianità. Sentiamo il bisogno di rompere il muro del silenzio, per rinnovare una resistenza umana e culturale alla volgare barbarie con cui ci vogliono irretire e zittire, attraverso continui... Leggi tutto

Morire non si può in aprile

Morire non si può in aprile
Milano, 15 aprile 1919. A poche settimane dalla loro fondazione i Fasci di combattimento, assieme a gruppi armati di nazionalisti, militari e interventisti, mostrano la loro vocazione reazionaria, antiproletaria e sessista, sparando su un corteo di anarchici e “spartachisti”. Uccidono la giovane operaia Teresa Galli e altri due lavoratori e, successivamente, devastano la redazione del quotidiano socialista “Avanti!”. E’ il debutto dello squadrismo  “tricolorato” e l’inizio della “controrivoluzione preventiva”, finanziata dal padronato e protetta dall’apparato statale. A cento anni di distanza, la presente ricerca si propone di ricostruire antefatti, dinamiche, moventi del primo episodio della lunga guerra civile e di classe, mettendo in luce protagonisti, vittime, assassini,... Leggi tutto

Gilet Jaunes

Gilet Jaunes
I due testi che abbiamo tradotto e che qui presentiamo sono entrambi tratti dal numero di febbraio 2019 di Le Monde Libertaire e, in particolare, dal dossier dedicato ai Giubbotti Gialli. Li abbiamo scelti – non potendo riportare per ovvie ragioni di spazio l’intero lavoro dei compagni francesi – in quanto ci sono apparsi in qualche modo rappresentativi della diversità di posizioni teoriche e di atteggiamento operativo dei libertari francesi rispetto ad un movimento difficile, allo stesso tempo, da inquadrare e da ignorare, privo sicuramente di una direzione politica unitaria – ma questo non è necessariamente un male – e... Leggi tutto

Punti di vista anarchici

Punti di vista anarchici
Les Gilets jaunes: Points de vue anarchistes A cura di Monica Jornet Editions du Monde Libertaire Tascabile. 296 pagine. 8 euro Da ordinare alla libreria Publico (Parigi) +33148053408 / da acquistare alla 9° Vetrina dell’editoria e delle culture anarchiche e libertarie di Firenze Abbiamo chiesto a Monica, incaricata delle Editions du Monde Libertaire e membro del Groupe Gaston Couté FA (Federazione Anarchica Francofona) ed Individualità FAI Napoli di descriverci il recentissimo testo che ha curato. Cosa significa il simbolo del gilet giallo – finora un giubbotto catarifrangente d’obbligo per autisti – non si sa ancora di certo o, per lo... Leggi tutto

Stato di agitazione negli ospedali milanesi

Stato di agitazione negli ospedali milanesi
E’ ormai un po’ di tempo che, in particolare nelle strutture ospedaliere di San Paolo e San Carlo unificate dalla riforma della Regione Lombardia in un’unica ASST, è iniziata una “caccia alle streghe” da parte di varie strutture sindacali confederali e autonome, il cui bersaglio principale sembra essere proprio la presenza sindacale di USI Sanità. Gli attori di tale prodezze, per entrare più nel merito, sono le segreterie provinciali di Cisl, Uil, Fials, Fsi e Nursig.UP. Il pretesto sarebbe una clausola sottoscritta nella stipula del contratto nazionale della sanità, come fa notare Gianni Santinelli delegato USI del San Carlo, con... Leggi tutto

Intensificare le lotte

Intensificare le lotte
E’ bellissimo che migliaia di studenti siano in piazza in tutto il mondo in difesa del pianeta e contro chi ha il potere economico e politico, e si comporta in maniera miope e incosciente, distruggendo l’ambiente per i propri immediati interessi. Al di là delle considerazioni sui problemi climatici e sul fatto che sia o meno pensabile e legittimo che i problemi ambientali (non solo quelli climatici) li possano, o li debbano risolvere quelli che li hanno creati, ovvero, gli uomini che detengono il potere economico e politico, pensiamo che le lotte ecologiche debbano cambiare registro. Pensiamo che la lotta... Leggi tutto

Uniti contro le politiche governative

Uniti contro le politiche governative
Lo sappiamo, l’area libertaria non conosce distinzioni di governi e poteri: sono tutti uguali e rappresentano gli ostacoli ad una società più giusta ed egualitaria. Dunque, l’insediamento ai vertici governativi del partito giallo-verde non cambia radicalmente le carte in tavola. Le offensive reazionarie sono partite sia da partiti di centro sinistra sia di estrema destra. L’immigrato è “nemico” dell’italiano medio già dai tempi del Ministro degli Interni Minniti, se non, ovviamente, anche prima. Salvini, sostanzialmente, ha perpetrato il meccanismo del ministro del PD: il nemico non è lo sfruttatore, bensì lo sfruttato. L’abilità fondamentale dell’attuale Ministro è stato quello di... Leggi tutto

A Proposito di fucsia

A Proposito di fucsia
In riferimento allo scritto di Cosimo Scarinzi “Rosso, Nero e Fucsia”, comparso sullo scorso numero di Umanità Nova, vorrei prima di tutto dire che il fucsia, colore simbolo del movimento femminista di questi ultimi anni è per me sicuramente un bellissimo colore per la ricchezza di significati che racchiude. Concordo in generale sulle considerazioni di Cosimo rispetto a quello che lui nomina neofemminismo. In effetti io mi ci sono avvicinata in occasione del primo sciopero globale del 2017, con le remore che mi portavo dietro dagli anni ‘70 quando avevo frequentato per poco tempo i movimenti femministi torinesi. In quegli... Leggi tutto

Bilancio n.10/2019

Bilancio n.10/2019
Bilancio n. 10 ENTRATE PAGAMENTO COPIE CARRARA Circolo Anarchico Gogliardo Fiaschi € 80,00 MUGGIA C. Venza € 30,00 TARANTO C. Cassetta € 203,00 Totale € 313,00 ABBONAMENTI CALENZANO M. Paganini (cartaceo) € 55,00 TAVERNERIO A. Beretta (cartaceo + gadget) € 65,00 CARPI G. Rossi (cartaceo) € 55,00 PADOVA M. Mavolo (cartaceo) € 55,00 MILANO F. Mannara (semestrale) € 35,00 Totale € 265,00 ABBONAMENTI SOSTENITORI TARANTO C. Cassetta € 80,00 Totale € 80,00 SOTTOSCRIZIONI LUGOL. Palli € 35,00 TARANTO C. Cassetta € 10,00 Totale € 45,00 TOTALE ENTRATE € 703,00 USCITE Stampa n.9-€499,51 Spedizioni n.9-€ 370,00 Etichette e materiale spedizioni n.9-€... Leggi tutto

Uscire dall’alveo e ripartire dai territori locali

Uscire dall’alveo e ripartire dai territori locali
Come milioni di persone nel mondo, ho sperimentato l’abitare la piccola città di provincia, la media e la grande città, la metropoli e qualche capitale europea. Inutile dire che queste esperienze permettono alla persona di crescere e accrescere le proprie conoscenze e consapevolezze e, così, anche la sperimentazione della praticabilità delle proprie teorie può essere sia confermata quanto messa in discussione, perché i territori cambiano e sono diversi gli uni dagli altri. Per quanto mi riguarda, bisogna fare una fondamentale distinzione tra abitare nella città e abitare la città (o territorio). Abitare nella città significa essere più o meno coinvolti,... Leggi tutto
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