• PALERMO: proiezione “A cena con il dittatore” cinema Rouge et noir

    1936: uno degli eventi più significativi e controversi del Novecento europeo, la Guerra civile spagnola fu insieme conflitto sociale, scontro internazionale, battaglia ideale e tragedia umana. Non fu soltanto il terreno di confronto tra fascismo e antifascismo ma anche il luogo in cui esplosero le contraddizioni interne al movimento operaio e alla sinistra internazionale: il conflitto tra diverse idee di…

  • ROMA: dibattito “A 90 anni dalla rivoluzione spagnola”

    A 90 anni dalla Rivoluzione spagnola A novant'anni da Spagna '36, il Gruppo Anarchico Mikhail Bakunin - FAI Roma&Lazio propone per sabato 18 luglio, dalle ore 20 presso lo spazio anarchico di via Vettor Fausto 3 (Garbatella), un dibattito che va oltre la semplice commemorazione storica. Partendo dalle esperienze di autogestione, collettivizzazione, democrazia diretta e federalismo libertario sviluppate nella Spagna…

  • ROMA: Cena benefit e musica acustica

      CENA BENEFIT E ACUSTIC LIVE MUSIC Sabato 18 luglio abbiamo organizzato una cena benefit alle ore 20:30 allo Spazio Anarchico 19 Luglio in via Rocco da Cesinale 16 a garbatella (metro B). Una serata di chiacchiere e convivialità con intervalli musicali in acustico. Vi aspettiamo per un brindisi estivo! (A) sottoscrizione libera Gruppo Anarchico C. Cafiero FAI Roma www.cafierofairoma.wordpress.com…

  • TRIESTE: La crisi climatica e le sue disuguaglianze. Come orientarsi tra scienza, politica e giustizia climatica

    trieste

    Martedì 28 luglio alle 20.30 in piazza Puecher (in caso di maltempo in via del bosco 52a) L’incontro sarà tenuto da Matteo Nurisso, ricercatore in scienze del clima, che si occupa dello sviluppo di strumenti per l’analisi dei modelli climatici utilizzati nella ricerca sul cambiamento climatico. Negli ultimi anni parlare di crisi climatica è diventato sempre più difficile. Una parte…

  • ROCCATEDERIGHI: X° FestivalSedicid’Agosto

    Roccatederighi (GR)

      Abbiamo iniziato questa cosa quasi per gioco. Con poche risorse etanto entusiasmo. Come gioco, appunto. Forse lo abbiamo fattosoprattutto per noi stessi, per avere un attimo di respiro nel belmezzo del solleone di maremma. Non tanto perché avevamo chissà cosada dire, ma per ascoltare le mille storie: quelle antiche, daripetere per ricordare e quelle di resistenza ad oltranza. Storie…