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Roma: proiezione di “Chi lavora è perduto”

Aprile 17 @ 19:00 - 23:00

Per il cineforum di aprile torniamo in Italia, per un piccolo assaggio tra la vasta e variegata filmografia di due autori (ancora) non considerati grandi classici.
Di Bolognini vedremo i due film più pasoliniani; “La notte brava” è sceneggiato da Pasolini ispirandosi al suo romanzo “Ragazzi di vita “. Vi si narrano le avventure notturne tra il picaresco e il folle, tra furti e bravate, di Scintillone, Ruggeretto e Bella-Bella, classici esponenti della gioventù sottoproletaria romana del dopoguerra.

Ancora sceneggiato da Pasolini, ma ispirato ai “Racconti romani” di Moravia, è “La giornata balorda”. Davide è un ragazzo padre disoccupato, qualcuno gli ha promesso un lavoro ma deve “comprarselo”. Dove trovare la cifra necessaria? Comincia un giro per Roma tra personaggi poco raccomandabili e situazioni tra il surreale e il grottesco.

Anche Bonifacio, il protagonista di “Chi lavora è perduto “, primo film di Tinto Brass, è un giovane disoccupato, ma nella sua visione del mondo libertaria e goliardica si limita a bighellonare per una Venezia tutt’altro che turistica, incontrando gente strana. Naturalmente il film ha avuto vari problemi con la censura, non tanto per oltraggio al pudore ma per la carica anarcoide e dissacrante con cui il regista si fa beffe dei “sacri valori” dello stato borghese.

Ancora più estremo e censurato è “L’urlo”. La protagonista è Anita, che abbandona il futuro sposo sull’altare e fugge in cerca di avventure. Lo sperimentalismo surrealista è al servizio della satira dissacrante, la provocazione non è fine a sé stessa ma diventa militanza. Tra i primi film di Gigi Proietti, qui anche collaboratore ai dialoghi. È interessante mettere a confronto due città come Roma e Venezia, in questi film lontane dagli stereotipi del turismo di massa, e l’uso del dialetto (romano e veneto) come reazione alla massificazione linguistica radiotelevisiva che negli anni sessanta già diventa evidente.

Non è un caso che il messaggio politico degli autori in questi film viene portato avanti rappresentando personaggi inevitabilmente al margine; la disillusione verso la militanza “istituzionale” era già piuttosto evidente.

Bolognini:

3 aprile La notte brava (1959)

10 aprile La giornata balorda (1960)

Brass:

17 aprile Chi lavora è perduto (1963)

24 aprile L’urlo (1968)

Dopo le proiezioni si potrà dibattere, cenare, bere, dire, fare, lottare…

Come sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale).

Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio

gruppobakunin@federazioneanarchica.org

Dettagli

Data:
Aprile 17
Ora:
19:00 - 23:00

Luogo

roma