MILANO: Teresa Galli, la prima vittima dello squadrismo fascista
MILANO
Venerdì 10 aprile ore 19.30
presso la Trattoria Popolare – ARCI Traverso, di via Ambrogio Figino 13 (zona viale Certosa). cell. 3480559421
TERESA GALLI: La prima vittima dello squadrismo fascista
Milano, 15 aprile 1919. A poche settimane dalla loro fondazione i Fasci di combattimento, assieme a gruppi armati di nazionalisti, militari e interventisti, mostrano la loro vocazione reazionaria, antiproletaria e sessista, sparando su un corteo di anarchici e “spartachisti”. Uccidono la giovane operaia Teresa Galli e altri due lavoratori e, successivamente, devastano la redazione del quotidiano socialista “Avanti!”. E’ il debutto dello squadrismo “tricolorato” e l’inizio della “controrivoluzione preventiva”, finanziata dal padronato e protetta dall’apparato statale.
A oltre cento anni di distanza, la presente ricerca si propone di ricostruire antefatti, dinamiche, moventi del primo episodio della lunga guerra civile e di classe, mettendo in luce protagonisti, vittime, assassini, mandanti e controfigure, così come l’immutato ruolo della stampa nel fiancheggiare la repressione delle lotte sociali.
Nel vivo ricordo di Teresa Galli, la prima a morire per mano fascista, ma anche del suo essere stata dalla parte – ancora giusta – della barricata.
Se ne parla con MARCO ROSSI autore del saggio ‘Morire non si può in aprile’ (Ed. Zero in Condotta). Poi insieme a tavola.