
Martedì 28 luglio alle 20.30 in piazza Puecher (in caso di maltempo in via del bosco 52a)
L’incontro sarà tenuto da Matteo Nurisso, ricercatore in scienze del clima, che si occupa dello sviluppo di strumenti per l’analisi dei modelli climatici utilizzati nella ricerca sul cambiamento climatico.

Negli ultimi anni parlare di crisi climatica è diventato sempre più difficile. Una parte consistente della politica nega il problema o ne minimizza le cause. Anche un completo catastrofismo rischia di produrre immobilità e paura in gran parte della società.

L’incontro nasce con l’idea di provare a costruire qualche strumento in più per leggere quello che succede. Partiremo dalle basi della scienza del clima: come funziona il sistema climatico, cosa sappiamo del cambiamento climatico e come vengono prodotte le conoscenze che costruiscono la base del dibattito attuale.

Da lì allargheremo lo sguardo. La crisi climatica non è solo una questione di temperature o di emissioni: è una crisi profondamente intrecciata con le disuguaglianze. Chi ha le risorse per proteggersi e chi invece ne subisce gli effetti più duri? Chi produce il sapere sul clima? Anche il mondo della ricerca non è uno spazio neutrale: riflette molte delle disuguaglianze che attraversano la società, dal classismo alle barriere economiche, fino alla sottorappresentazione di molte voci ed esperienze. Interrogarsi su chi produce il sapere sul clima significa quindi interrogarsi anche su quali prospettive trovano spazio e quali, invece, restano ai margini.