LIVORNO: presidio antimilitarista contro la ditta Drass
Il Coordinamento Antimilitarista Livornese partecipa e invita a partecipare al presidio indetto giovedì 11 giugno alle ore 18 presso il palazzo dell’Autorità portuale, sugli Scali Rosciano.
L’iniziativa vuole esprimere dissenso verso la concessione alla ditta Drass di una banchina nel porto di Livorno per effettuare test di mezzi sommergibili di impiego militare destinati alla Marina indonesiana.
Già nel mese di marzo il Coordinamento Antimilitarista Livornese aveva denunciato con un volantinaggio pubblico gli accordi stretti a Dubai tra il ministro Crosetto e la Marina Indonesiana, finalizzati ad ottenere la commessa militare affidata alla ditta Drass proprio nei giorni stessi in cui aveva inizio l’attacco di USA e Israele all’Iran. Analogamente era stato denunciato il ruolo della Wass Fincantieri nella fornitura di siluri MU90 alla Marina saudita.
Il governo fa accordi per forniture di armi, le industrie le producono, la logistica le movimenta e le trasporta.
Occorre fermare la guerra a partire dai territori.
Le industrie devono finalizzare la produzione a scopi civili, senza alimentare il mercato della morte.
Il porto di Livorno deve mantenere un impiego esclusivamente civile e commerciale, senza impieghi militari e senza ulteriori rischi per la sicurezza dei lavoratori e della città.
Nessuna concessione di banchine alla Drass. Nessun test per gli strumenti di morte.
Opponiamoci alla militarizzazione del territorio
Opponiamoci alle politiche di guerra del governo italiano
Coordinamento Antimilitarista Livornese