Esattamente 150 anni fa i proletari parigini proclamavano la Comune di Parigi. Fu allora che si iniziò a concretizzare l’idea della possibilità di un’altra società, basata sull’uguaglianza, la solidarietà, l’organizzazione dal basso e sul produrre beni per l’intera collettività da ciascuno secondo le sue capacità e a ciascuno secondo i propri bisogni. Nel giorno stesso della proclamazione della Comune di…
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La pandemia ha cambiato tutto
Ripetere più volte le stesse tesi finché le mere ipotesi non si trasformano in dogmi. Appiattire la conoscenza e l’immaginazione battendo sul tasto del There is no alternative. Trattare come pazzo o ignorante chiunque si discosti dall’ortodossia trasformata in legge divina e, se quelle presunte norme inviolabili falliscono, allora si incolpano le “esternalità”, le cause esterne, per cui i loro…
Leggi di piùIl semplice, un guerrigliero anarchico racconta
Zero in Condotta nell’augurare a tutte, tutti e tuttu un anno migliore di quello passato segnala questa nuova edizione, novità assoluta per il territorio di lingua italiana: Joan Busquets Vergés IL SEMPLICE Un guerrigliero anarchico racconta Questo è il racconto autobiografico delle traversie vissute da uno dei tanti giovani (bambini durante la guerra civile spagnola) che, ribellatisi alla violenza…
Leggi di piùIl caso spagnolo
La maggior parte delle persone nel sentire il termine “falso autonomo” visualizzano mentalmente un ragazzo su una bicicletta con un enorme scatolone sulle spalle, o quel taxista con un’auto nera. La nuova platform economy, guidata da aziende come Uber o Glovo, ha reso di moda nel dibattito pubblico e nelle decisioni giudiziarie la figura del falso lavoratore autonomo che lavora…
Leggi di piùLa situazione sociale nella Spagna del Coronavirus
Dall’inizio della crisi sanitaria causata dalla pandemia di coronavirus-Covid-19, la situazione sociale nello Stato spagnolo è diventata estremamente turbolenta. Quasi due mesi di isolamento, con chiusure forzate di imprese ed il blocco delle frontiere, hanno avuto un impatto brutale sull’economia spagnola. Il confinamento ha causato il licenziamento di quasi un milione di lavoratori. Inoltre, altri cinque milioni sono stati relegati…
Leggi di piùNarrazioni, legittimità, potere
Con l’organizzazione e la mobilitazione, si sovverte il potere politico ed economico. Lo stato non è in grado di risolvere i nostri problemi di lavoratori. Questa affermazione può essere rafforzata a livello storico e a livello attuale. Quest’anno sono trascorsi 100 anni dallo storico sciopero della “Canadiense”,[1] in cui, dopo una lunga battaglia, è stata raggiunta in Spagna l’istituzione della…
Leggi di piùI sentieri del Maquis
Figura leggendaria quella di Ramon Vila Capdevila. Da bambino era stato sfigurato da un fulmine e per questo si era guadagnato il nomignolo di Caracremada (in catalano, faccia bruciata). Attivo nella CNT fin dai primi anni Trenta aveva poi partecipato alla Rivoluzione e alla guerra civile. Nel 1939 inizia anche per lui, come per altre centinaia di migliaia di profughi,…
Leggi di piùIl razzismo di Salvini e quello di Sanchez
A fronte della vergognosa offensiva razzista di Salvini capita spesso di sentire, da parte di qualche incauto militante “di sinistra”, elogiare la politica di accoglienza spagnola. È questo un entusiasmo che andrebbe molto stemperato. Il governo di Pedro Sánchez che l’11 giugno ha accolto in pompa magna i 630 migranti trasportati dall’Aquarius e respinti da tutti i paesi europei è…
Leggi di piùCalendario della Libertà
Nel luglio del 1936 il proletariato spagnolo dava vita a quella che, a tutt’oggi, è stata la più vasta e concreta esperienza di una società comunista ed autogestionaria nella storia del genere umano. A quindici anni dalla tragica fine di quell’esperienza lo scrittore e pensatore libertario Albert Camus la ricordava (Témoins, 5, primavera 1954, pp. 1-10): si tratta di un…
Leggi di piùUn medico femminista ed antifascista
Dedicò la sua vita alla medicina e fu una delle fondatrici di mujeres libres. Esercitò la sua professione da una prospettiva femminista e di classe aiutando le donne operaie ad abolire pregiudizi e tradizioni riguardanti la maternità e la sessualità. Ha curato i bambini rifugiati della guerra civile ed è fuggita dalla Spagna. Morì, il 15 aprile 1968, in esilio…
Leggi di piùUno stato non glielo auguro a nessuno
Intervento di Tomás Ibáñez alla presentazione del libro omonimo, il 19 aprile 2018 a Barcellona, presso Espai Contrabandos. Barcellona, 2018, editore: www.pepitas.net Le cinque “cronache inopportune” che raccoglie il libro (con scritti di Tomás e di Corsino Vela, Santiago López Petit, Miguel Amorós e Paco Madrid) manifestavano la perplessità rispetto alle posizioni di alcuni settori libertari di fronte a un referendum…
Leggi di piùLa rivoluzione. Tra caso e necessità
Si tratta di un libro che unisce una riflessione attuale con una serie di articoli scritti dal militante nel corso della sua lunghissima attività. Giunto alla soglia di novanta anni, Octavio riesamina le speranze e le delusioni, le azioni e i pensieri che lo hanno attraversato nei circa settanta anni di impegno anarchico. Nel suo prologo Tomas Ibáñez definisce bene…
Leggi di piùLa cultura dello stupro
Due anni fa a Pamplona alle due di una notte di festa, mentre si allontanava da un parcheggio, una ragazza è stata avvicinata da un branco di lupi, 5 uomini che dopo averla condotta nell’androne di un palazzo l’ hanno stuprata. I 5 sono stati condannati per aver abusato (abuso sessuale, secondo la legge spagnola) della ragazza e non per…
Leggi di piùCatalogna. Il pugno di di ferro di Rajoy, la risposta delle piazze
L’arresto di Carles Puigdemont in Germania è l’ultimo atto della guerra tra lo Stato Spagnolo e l’aspirante Stato Catalano. Controllato a distanza tramite un navigatore applicato alla sua auto, l’ex presidente catalano è stato intercettato al confine tra la Finlandia e la Germania, paese che, secondo l’intelligence spagnola poteva essere più sensibile alle richieste di estradizione di Madrid. Lo strumento…
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