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La Storia può essere utile al Movimento?

La Storia può essere utile al Movimento?
La Storia può essere utile al Movimento? Sono convinto di sì. La conoscenza del passato non difende dagli errori del tempo presente, ma fa capire i problemi affrontati da compagni/e in contesti diversi. In ogni caso, si ritrovano similitudini e coincidenze sorprendenti. Ad esempio: la Spagna del 1936, con le collettività autogestite e la liberazione (lenta, ma reale) delle donne, e soprattutto con la incombente guerra devastante, ci riporta a questioni che si ritrovano, mutatis mutandis, nel Rojava. Ovviamente con molti dati e aspetti diversi e lontani. Ma qualcosa di vicino c’è. Così anche il lavoro dei compagni Mauro De... Leggi tutto

25 aprile in Barriera di Milano

25 aprile in Barriera di Milano
Anche quest’anno il 25 aprile ci siamo incontrati alla lapide di Ilio Baroni. La pietra che lo ricorda è nel centro del quartiere operaio di Barriera di Milano, all’angolo tra corso Giulio e corso Novara, dove Ilio ha concluso con un arma in mano la sua lunga lotta contro il fascismo, cominciata negli anni Venti a Piombino. Oggi rimane solo un pezzo di muro con la pietra, il nome, la foto scolorita. Sino ad una trentina di anni fa quel muro era la spalletta di un ponte su un piccolo canale. Era una zona di fabbriche ed un borgo di... Leggi tutto

Schiere Nere e altri anarchici tedeschi contro Hitler

Schiere Nere e altri anarchici tedeschi contro Hitler
La Resistenza anarchica in Germania è poco nota. Da qualche anno grazie ai lavori di alcuni studiosi anche italiani ne sappiamo di più. Anarres ne ha parlato con David Bernardini, autore di un libro su Rocker e di un altro libro sulle Schiere Nere. Ascolta l’intervista con David Di seguito un articolo che ha scritto per Anarres La storia della resistenza anarchica tedesca non è molto conosciuta. Cercherò quindi di fornire molto schematicamente un minimo di orientamento all’interno di un argomento così poco trattato. Per iniziare è necessario forse dire due parole sulla storia del movimento anarchico in Germania. Max... Leggi tutto

Provocazioni fasciste a Milano

Provocazioni fasciste a Milano
Con l’approssimarsi del 25 aprile (71° anniversario della Liberazione) si intensificano le provocazioni fasciste che sfogano le loro frustrazioni contro le numerose lapidi dedicate ai partigiani milanesi assassinati dai nazifascisti. L’ultima, in ordine di tempo, riguarda le targhe del “Parco della Resistenza e dei martiri di via Tibaldi” inaugurato nel 2013 e che si trova in fondo a via Tabacchi in zona Ticinese, un quartiere (giova ricordarlo) che nei giorni dell’insurrezione è stato uno dei centri dove hanno operato le brigate partigiane anarchiche “Bruzzi-Malatesta”. Il 28 agosto 1944 in via Tibaldi vengono fucilati quattro partigiani del “Gap Mendel” (A.Abico, G.Alippi,... Leggi tutto

Zero in Condotta nuova uscita: "Contro hitler"

Zero in Condotta nuova uscita: "Contro hitler"
Zero In Condotta Nuova uscita Memoria resistente Leonhard Schäfer CONTRO HITLER Gli anarchici e la resistenza tedesca dimenticata pp.‭ ‬74‭ ‬EUR‭ ‬10,00 ISBN‭ ‬978-88-95950-43-3 La Germania non ebbe i suoi‭ ‬25‭ ‬luglio e‭ ‬8‭ ‬settembre e mancò una resistenza popolare significativa.‭ ‬Inoltre la resistenza contro il nazionalsocialismo fu resa più difficile dalla passività e dalla fedeltà al regime da parte della maggioranza della popolazione tedesca che,‭ ‬con le elezioni del‭ ‬1933,‭ ‬aveva mandato al potere Hitler e la sua cricca,‭ ‬legittimandoli democraticamente.‭ ‬Nonostante ciò questa resistenza esisteva ed era variegata e diffusa anche se in Germania vengono ancora celebrati ufficialmente... Leggi tutto

Angelo Dolci “il Taro”

Angelo Dolci “il Taro”
Angelo Dolci, detto “il Taro”, era nato il 28/12/1929 a Carrara. A soli 15 anni salì ai monti, insieme agli zii Edmondo e Sergio Ravenna aderendo, per combattere contro la dittatura nazi-fascisti, alla Brigata Lucetti. Dopo lo sganciamento del ’44, si ritrovò nel Parmense, dove conobbe il Monello, altro ragazzo-partigiano. Rientrato a Carrara dopo la fine della guerra, raccontava sempre di quando lui e il Monello, inseguiti dai tedeschi, in pieno gennaio, dovettero attraversare il fiume Taro gelato. Ossessionò talmente i compagni con questo racconto, che alla fine il soprannome Taro fu inevitabile. Il dopoguerra da ragazzo fu arduo come... Leggi tutto

Morte di una donna libera: Giulia Albergamo

Morte di una donna libera: Giulia Albergamo
Lo scorso 3 gennaio è scomparsa a Cordenons (PN) Giulia Albergamo. Pittrice, maestra da poco aveva compiuto 100 anni: la sua vita è stata un esempio di libertà. Originaria di Torre del Greco (NA) si era da pochi anni trasferita nella provincia friulana presso la figlia Angela scomparsa un paio di anni fa. La vita di Giulia è stato un punto di riferimento personale oltre che politico per coloro che l’hanno conosciuta e in particolare per i giovani. Compagna di Raffaele Pedone – noto militante anarchico e fondatore del Circolo Berneri a Torre del Greco e tra i responsabili della... Leggi tutto
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