Search

I migranti sfondano il confine

I migranti sfondano il confine
Centinaia di migranti, sfiniti da giorni di attesa per varcare la frontiera, hanno preso d’assalto, lunedì mattina, la recinzione nel villaggio di Idomeni. Circa 300 iracheni e siriani, circa 300 hanno sfondato un tratto del valico tra i due Paesi, rinforzato con del filo spinato. La polizia macedone ha lanciato gas lacrimogeni. Una trentina di persone, compresi diversi bambini, sono rimaste ferite. Alcuni migranti si sono riversati sui binari, dove si sono seduti per protesta, rifiutando di andarsene sino a quando non sarà loro consentito di entrare in Macedonia. Al grido di «Aprite il confine», i migranti hanno lanciato sassi... Leggi tutto

Nuovi confini e vecchi razzismi

Nuovi confini e vecchi razzismi
Le rotte dei migranti che attraversano il Mediterraneo per arrivare in Europa approdando sulle coste italiane e il costo in termini di vite umane che questo viaggio continua a comportare sono a tutti tristemente noti.‭ ‬Molto poco si parla invece di quella che viene definita la‭ “‬rotta balcanica‭” ‬dei migranti. Mentre i migranti che arrivano in Italia via mare provengono principalmente dai paesi africani,‭ ‬i migranti in movimento lungo questa rotta sono principalmente siriani,‭ ‬afghani,‭ ‬iracheni,‭ ‬pakistani,‭ ‬iraniani,‭ ‬marocchini,‭ ‬con percentuali più basse di persone provenienti da altri paesi,‭ ‬ad esempio dal nord Africa.‭ ‬La situazione in Siria è drammatica,‭... Leggi tutto

Non persone nella terra di nessuno

Non persone nella terra di nessuno
Questo resoconto è stato scritto dopo che alcuni compagni e compagne di Trieste si sono recati al confine fra Slovenia e Austria per vedere in prima persona la situazione e capire come attivarsi.‭ ‬Va da sé che è la fotografia di un momento preciso in una situazione in continuo e rapido movimento e non un’analisi approfondita ed esaustiva del fenomeno.‭ Šentilj è una piccola località della Slovenia nord orientale in quella che,‭ ‬fino al‭ ‬21‭ ‬dicembre‭ ‬2007,‭ ‬quando la Slovenia è entrata in area Schengen,‭ ‬era zona di frontiera con l’Austria.‭ ‬Oggi non c’è più la dogana sulla superstrada... Leggi tutto

La‭ ‬Sila che malaccoglie

La‭ ‬Sila che malaccoglie
E‭’ ‬salato il prezzo da pagare per passare la frontiera della Fortezza Europa:‭ ‬annegamenti in mare,‭ ‬reclusione all’interno dei lager di stato,‭ ‬umiliazioni quotidiane,‭ ‬privazione e negazione dei più‭ ‬elementari‭ ‬diritti.‭ ‬E‭’ ‬questo l’inferno dei profughi che arrivano in Italia.‭ ‬I‭ “‬miracolati‭”‬,‭ ‬quelli sfuggiti a prigionia e tortura,quelli che non‭ ‬vengono inghiottiti dalle acque,‭ ‬quelli che non finiscono nelle bare di‭ ‬stato,‭ ‬seppelliti nelle fosse comuni di Lampedusa.‭ ‬Benvenuti in Italia:‭ ‬CIE,‭ ‬CARA,‭ ‬CDA,‭ ‬CAS‭ (‬a breve,‭ ‬hot spot,‭ ‬hub chiusi,‭ ‬hub aperti‭) ‬portano nomi diversi,‭ ‬ma sono tutti riconducibili al sistema dell’accoglienza‭ ‬scaturito dalle scelte securitarie adottate dall’Italia. Il... Leggi tutto

Della merce forza-lavoro,‭ ‬migrazioni,‭ ‬e guerra in Siria.

Della merce forza-lavoro,‭ ‬migrazioni,‭ ‬e guerra in Siria.
Secondo gli scienziati è una delle più grandi tempeste di sabbia che abbia colpito l’intero Vicino Oriente.‭ ‬L’origine proprio lì,‭ ‬tra Siria e Iraq,‭ ‬e un raggio d’azione che raggiunge Egitto,‭ ‬Cipro e Turchia meridionale,‭ ‬coprendo interamente Libano,‭ ‬Israele,‭ ‬Territori Occupati/amministrazione dell’ANP,‭ ‬e Giordania.‭ ‬Unica nota positiva,‭ ‬i raid aerei dell’aviazione del criminale,‭ ‬assassino,‭ ‬tiranno,‭ ‬nazionalsocialista Basshar Al-Asad sono dovuti cessare,‭ ‬così come i raid aerei della coalizione anti-Islamic State.‭ ‬Intendiamoci,‭ ‬il tempo è stato caldo e secco per tutta l’estate nell’intero Vicino Oriente.‭ ‬Eppure non vi stranisca una premessa meteorologica che sembra così strana rispetto al titolo di questo... Leggi tutto

Sfruttamento e morte nei campi

Sfruttamento e morte nei campi
In un’estate funestata da morti nei campi, a nord e a sud, italiani e stranieri, è successo anche qui, nella benestante Provincia Granda. C’era da aspettarselo. Stamattina alle 6,40 sul tratto di strada tra Centallo e Tarantasca, Komlan Segbedji. si recava al lavoro in bicicletta con alcuni compagni quando è stato travolto da un’automobile in fase di sorpasso. Quando è arrivato il 118 il bracciante era già morto. Komlan aveva 43 anni e veniva dal Togo ed era uno dei centinaia di migranti africani che ogni anno arrivano in provincia di Cuneo a cercare lavoro nei campi. I lavoratori partono... Leggi tutto

Comunicato stampa della CUB trasporti, Milano

Comunicato stampa della CUB trasporti, Milano
La CUB Trasporti non condivide la posizione assunta dal coordinamento delle rappresentanze sindacali dei lavoratori di Atm che con una lettera indirizzata all’azienda hanno espresso il loro rifiuto ad effettuare il servizio di trasporto dei profughi dalla stazione Centrale di Milano ai centri di accoglienza. Le RSU recriminano la mancanza delle garanzie igienico-sanitarie per i lavoratori e per gli utenti, visto che, a loro avviso, gli autobus vengono rimessi in servizio per i passeggeri di linea senza l’opportuna igienizzazione dei mezzi. Il riferimento va, soprattutto, ai recenti casi di scabbia in stazione. “È una RSU delegittimata dai lavoratori che cerca... Leggi tutto

Gli alti muri della Fortezza Europa

Gli alti muri della Fortezza Europa
Un muro anti immigrati.‭ ‬In Europa.‭ ‬Nel‭ ‬2015.‭ ‬Lungo‭ ‬175‭ ‬chilometri,‭ ‬alto‭ ‬4‭ ‬metri.‭ ‬Ha deciso di costruirlo l’Ungheria,‭ ‬che pure dell’orrore dei muri,‭ ‬per storia qualcosa dovrebbe sapere.‭ ‬E invece il paese governato dalla destra di Viktor Orban viene annunciato‭ ‬“un muro ai confini con la Serbia per tenere fuori i migranti‭”‬. ‭  ‬Mentre da Londra il premier‭ ‬David Cameron promette uomini e soldi,‭ ‬ma non quote,‭ ‬per aiutare l’Italia a contenere l’emergenza migranti in Sicilia.‭ Il ministro degli esteri afferma:‭ “‬L’immigrazione è uno dei problemi più seri che l’Unione Europea si trova ad affrontare.‭(‬…‭)‬L’Ungheria non può permettersi di aspettare... Leggi tutto

Abbattiamo le frontiere, aboliamo i confini

Abbattiamo le frontiere, aboliamo i confini
Resoconto presidio Molti sono stati gli interventi che ha sentito chi si è trovat‭* ‬a passare per piazza Prampolini a Reggio Emilia,‭ ‬venerdì‭ ‬19‭ ‬giugno nell’orario dell’aperitivo. Un presidio contro le politiche di contenimento e di gestione dell’immigrazione del governo e dell’unione europea,‭ ‬contro le leggi razziste,‭ ‬contro gli interventi armati patrocinati e voluti dalle nazioni europee.‭ ‬Un presidio fortemente voluto dalla Federazione Anarchica Reggiana e dalla Cassa di solidarietà libertaria,‭ ‬che ha visto la partecipazione anche di altre realtà cittadine come la scuola di italiano per stranieri Passaparola.‭ Nonostante i diversi punti di vista,‭ ‬le differenti letture politiche del... Leggi tutto

Razzismo di stato e razzismo popolare

Razzismo di stato e razzismo popolare
Come si suol dire‭ “‬a bocce ferme‭”‬,‭ ‬qualche considerazione inattuale sull’aumento del consenso razzista alla Lega Nord,‭ ‬vale la pena spenderla.‭ ‬I risultati numerici delle ultime regionali dicono che la Lega Nord è stato l’unico partito ad aumentare i propri voti:‭ ‬+402.584‭ ‬rispetto a quelli delle elezioni politiche‭ (‬2013‭) ‬e‭ ‬+256.803‭ ‬rispetto alle Europee.‭ ‬Altro dato:‭ ‬il partito di Salvini ha riportato buone affermazioni soprattutto nelle regioni‭ “‬rosse‭”‬,‭ ‬aree in cui in precedenza era assai meno forte.‭ ‬In particolare,‭ ‬dal‭ ‬2014‭ ‬a oggi i consensi in Toscana e Umbria appaiono triplicati,‭ ‬nelle Marche raddoppiati.‭ ‬L’unica contrazione rispetto al‭ ‬2014‭ (‬-9,7%‭)... Leggi tutto

Stragi o omicidi di massa?

Stragi o omicidi di massa?
Non è che ci sia molto da dire. Le cifre sono talmente grandi da risultare insopportabili, così come ineffabile è il sentimento di rabbia mista a dolore per l’ennesima carneficina nel Mediterraneo. Settecento, ottocento, o novecento non sono e non possono essere soltanto dei numeri. Nel naufragio di domenica 19 Aprile sono morte centinaia di donne, uomini e bambini; talmente tanti che, forse, non si saprà mai con esattezza. Mentre inquirenti e soccorritori interrogano i ventinove superstiti alla ricerca di ogni informazione utile, a noi non resta che l’enorme disgusto per una storia che si ripete, uguale a se stessa,... Leggi tutto

Sbarco a Corigliano

Sbarco a Corigliano
La nave Bruno Gregoretti della guardia costiera sabato sera alle 23,50 attracca al porto di Corigliano Calabro. A bordo vi sono 467 migranti raccolti nel canale di Sicilia, al largo di Lampedusa dove navigavano su cinque gommoni e un barcone. Uomini donne e bambini, per lo più giovani, profughi da varie zone in guerra come l’Eritrea e la Siria, fuggiti per cercare un futuro migliore, dal Mali e dal Senegal. L’ennesima disgrazia del mare è evitata, ma quei volti stanchi, infreddoliti, scioccati, pongono delle domande sulle modalità di questi salvataggi, sulla gestione dell’accoglienza. Innanzitutto viene da chiedersi come mai, il... Leggi tutto

Stigmatizzare?

Stigmatizzare?
Comunque la si voglia vedere, la manifestazione dei migranti che si è svolta domenica scorsa ha rotto un equilibrio ed un silenzio che faticosamente ma con determinazione le istituzioni cittadine e le forze dell’ordine hanno cercato di mantenere durante la stagione della frutta che ormai volge al termine. Equilibrio e silenzio, ovvero indifferenza. E’ meglio che non se ne parli troppo perché altrimenti il razzismo della maggioranza silenziosa potrebbe venire pericolosamente a galla e le opposizioni politiche ne potrebbero approfittare visto che sull’argomento non abbiamo niente di interessante da dire. Già, così la pensa la sinistra che governa la città,... Leggi tutto
1 2 3