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Grillo chiama, Minniti risponde

Grillo chiama, Minniti risponde
“Sono annegate circa 100 persone, per lo più donne e bambini, in quattro diversi naufragi nel Canale di Sicilia. Non in un altro tempo e in un altro mondo, ma una settimana fa, il giorno di Natale, davanti alle nostre coste. La notizia è apparsa nelle pagine interne dei quotidiani ed è subito svanita, cancellata da articoli sui cenoni festivi, sulle star recentemente defunte e sulle nuove tensioni tra Usa e Russia. D’altronde, si stima che nel solo 2016 siano morti in mare 5000 migranti. E quindi, cento più o cento meno… E così in questi anni, giorno dopo giorno,... Leggi tutto

Merry crisis and happy new fear

Merry crisis and happy new fear
La strage nel Centro di Permanenza Temporanea “Serraino Vulpitta” di Trapani non smette di parlarci, a distanza di diciassette anni, con la potenza evocativa di un fatto brutale che si proietta, ancora oggi, sulla cronaca di ogni giorno. Dopo tutti questi anni, lo scenario globale è drasticamente peggiorato. I flussi migratori sono aumentati, e davvero non potrebbe essere altrimenti. Dalla polverizzazione del Medioriente, dove le potenze straniere muovono le loro pedine a tutela di inconfessabili interessi, passando per il martoriato continente africano, è facile constatare che la guerra è ormai una condizione permanente in cui sono costretti a vivere milioni... Leggi tutto

Lampedusa. Ipocrisia di Stato

Lampedusa. Ipocrisia di Stato
Ieri (4 ottobre ndr), nel terzo anniversario della strage costata la vita a 368 persone, annegate nei pressi dell’isola nella notte tra il 2 e 3 ottobre, il ministro dell’interno Alfano ha partecipato alla cerimonia in quella che è diventata la giornata in ricordo delle vittime dell’immigrazione. In questi tre anni altre migliaia di migranti sono stati inghiottiti dal mare e dalle leggi che impediscono il libero ingresso in Europa. Tre anni dopo le lacrime ipocrite dell’allora primo ministro Monti, la politica del governo italiano non è cambiata. Anzi. Il Mediterraneo è ancora più militarizzato, i profughi di guerra sono... Leggi tutto

Le deportazioni ai tempi di Renzi e Alfano

Le deportazioni ai tempi di Renzi e Alfano
Le deportazioni di immigrati e richiedenti asilo fanno parte di un dispositivo disciplinare affinato negli anni per mettere sotto controllo chi viaggia senza visti e documenti. Si tratta di operazioni molto redditizie per chi gestisce centri di accoglienza, CARA, CIE, hotspot, tendopoli, caserme abbandonate e per chi viene pagato per il trasporto. Ascoltate la diretta dell’info di radio Blackout con Antonio Mazzeo, che sul suo blog ha pubblicato un’inchiesta dedicata all’affare della deportazione da Messina. Di seguito l’articolo uscito sul blog: Prima l’identificazione e l’invito a dimenticare nome, cognome e luogo di provenienza in cambio di un numero identificativo che dovrai... Leggi tutto

Solidarietà senza confini

Solidarietà senza confini
Sabato 14 maggio in 300 a Pordenone in piazza, nessun confine, nessun muro, nessuna legalità: solo persone libere! Nessuno deve dormire in strada! Tutti hanno diritto a una vita dignitosa! Permesso di soggiorno non legato al lavoro! Queste le parole d’ordine per le quali molto immigrati e rifugiati e la parte migliore della città sono oggi scese in piazza a Pordenone.   Di cosa stiamo parlando quando parliamo di migranti, profughi e rifugiati? Le migrazioni che negli ultimi decenni si stanno intensificando in buona parte del pianeta non sono frutto di una casualità ma sono la conseguenza di diversi fattori.... Leggi tutto

Abbattere le frontiere

Abbattere le frontiere
Chimamanda Ngozi Adichie,‭ ‬scrittrice nigeriana,‭ ‬ci mette in guardia dai rischi derivanti dalla‭ ‘‬storia a senso unico‭’ ‬e segnala come questa sia funzionale agli scopi del potere e dell’autorità:‭ “‬Mostrate un popolo come una cosa,‭ ‬come solo una cosa,‭ ‬più e più volte,‭ ‬ed è così che esso diventerà questa cosa‭”‬. Al contrario,‭ ‬ci suggerisce come una molteplicità di narrazioni sia in grado di incrinare stereotipi e pregiudizi e di rimandare alla dignità spezzata dei popoli. La frontiera di Alessandro Leogrande‭ (‬Feltrinelli,‭ ‬2015‭) ‬si pone proprio nel solco di questa riflessione,‭ ‬ricomponendo un mosaico di storie ed esperienze raccolte direttamente... Leggi tutto

Un grande‭ “‬hot spot‭” ‬al centro del mediterraneo

Un grande‭ “‬hot spot‭” ‬al centro del mediterraneo
Il‭ ‬21‭ ‬marzo scorso circa‭ ‬700‭ ‬migranti sono stati sbarcati da una nave da guerra spagnola presso il porto canale di Cagliari.‭ ‬Come d’abitudine ormai queste operazioni vengono svolte bloccando le vie d’accesso al porto e militarizzando il convoglio in modo da tenere distanti contestatori e solidali.‭ ‬Il gruppo è stato immediatamente e sbrigativamente diviso per etnie e smistato in diverse località dell’isola.‭ A Cagliari è restato un numeroso contingente di Eritrei‭ (‬circa‭ ‬260‭)‬,‭ ‬che conta numerose donne e bambini,‭ ‬alloggiati presso l’albergo Meditur‭ (‬ex motel Agip‭) ‬all’ingresso della città‭; ‬il CPT cittadino è infatti stato chiuso soprattutto per le... Leggi tutto

Lungo la Rotta Balcanica

Lungo la Rotta Balcanica
Questo resoconto è stato scritto da persone che si sono recate nel campo profughi di Dobova,‭ ‬al confine sloveno con la Croazia,‭ ‬dal‭ ‬3‭ ‬al‭ ‬5‭ ‬gennaio,‭ ‬per vedere in prima persona la situazione e portare solidarietà attiva,‭ ‬pur con i limiti derivanti dalla militarizzazione del campo.‭ ‬La situazione è in continuo e rapido mutamento,‭ ‬la gestione dei campi da parte delle autorità continua a cambiare,‭ ‬quasi sempre in senso peggiorativo per i migranti.‭ ‬Nonostante le condizioni meteorologiche avverse e i tentativi dei governi europei per bloccarlo,‭ ‬il flusso di migranti non si arresta e continua ad essere necessaria la... Leggi tutto

Arance siciliane

Arance siciliane
Introduzione Da quasi un millennio, le arance sono uno dei principali prodotti della Sicilia. Frutto prelibato e ricercato per le sue caratteristiche organolettiche e salutari, l’arancia viene introdotta in Sicilia durante la dominazione araba. A partire dalla seconda metà del 1800 le coltivazioni agrumicole in Sicilia aumentarono nelle vaste aree pianeggianti (Piana di Catania e Conca d’Oro) in concomitanza con i nuovi sviluppi economici (la trasformazione della Sicilia come terra agricola da parte dei governi unitari). Ma se la Conca d’Oro palermitana andò via via a diradare i suoi agrumeti, nella Piana di Catania vennero fatti gli investimenti maggiori, portando... Leggi tutto

Reato di clandestinità

Reato di clandestinità
Nelle ultime settimane si sono intensificate da parte di personaggi istituzionali le richieste di abrogazione del cosiddetto reato di clandestinità previsto dal Parlamento nel luglio del 2009, che introduceva nella disciplina dell’immigrazione (il decreto legislativo 286/1998) l’art. 10 bis, ai sensi del quale, come noto, al clandestino viene comminata un’ammenda da 5.000 a 10.000 euro; la competenza spetta al Giudice di pace, un magistrato onorario. Le motivazioni addotte, alle quali si aggiunge di recente quella del primo Presidente della Corte di Cassazione, richiamano questioni di efficacia e di efficienza; in buona sostanza la previsione del reato non avrebbe efficacia (non... Leggi tutto

Di stupri, migranti e stato di diritto

Di stupri, migranti e stato di diritto
Secondo quando riportato dai maggiori quotidiani tedeschi nei primi giorni dell’anno,‭ ‬tra la notte del‭ ‬31‭ ‬Dicembre e il‭ ‬1‭ ‬Gennaio,‭ ‬a Colonia‭ (‬Germania‭)‬,‭ ‬alcune donne sono state vittime di molestie da parte di quegli individui etichettati,‭ ‬da una certa stampa e dalle istituzioni tedesche,‭ ‬come‭ “‬poveri migranti scappati dalla guerra e dalla povertà,‭ ‬accolti per essere integrati nella grande macchina industriale tedesca.‭” (‬1‭) A causa di questo,‭ ‬è scoppiata un’enorme bagarre che ha visto in prima fila i conservatori e i destroidi tedeschi:‭ ‬un esempio lo troviamo col Nationaldemokratische Partei Deutschlands che partecipa all’evento indetto dal Pegida‭ (‬Patriotische Europäer... Leggi tutto

Nuovi confini e vecchi razzismi

Nuovi confini e vecchi razzismi
Le rotte dei migranti che attraversano il Mediterraneo per arrivare in Europa approdando sulle coste italiane e il costo in termini di vite umane che questo viaggio continua a comportare sono a tutti tristemente noti.‭ ‬Molto poco si parla invece di quella che viene definita la‭ “‬rotta balcanica‭” ‬dei migranti. Mentre i migranti che arrivano in Italia via mare provengono principalmente dai paesi africani,‭ ‬i migranti in movimento lungo questa rotta sono principalmente siriani,‭ ‬afghani,‭ ‬iracheni,‭ ‬pakistani,‭ ‬iraniani,‭ ‬marocchini,‭ ‬con percentuali più basse di persone provenienti da altri paesi,‭ ‬ad esempio dal nord Africa.‭ ‬La situazione in Siria è drammatica,‭... Leggi tutto

Non persone nella terra di nessuno

Non persone nella terra di nessuno
Questo resoconto è stato scritto dopo che alcuni compagni e compagne di Trieste si sono recati al confine fra Slovenia e Austria per vedere in prima persona la situazione e capire come attivarsi.‭ ‬Va da sé che è la fotografia di un momento preciso in una situazione in continuo e rapido movimento e non un’analisi approfondita ed esaustiva del fenomeno.‭ Šentilj è una piccola località della Slovenia nord orientale in quella che,‭ ‬fino al‭ ‬21‭ ‬dicembre‭ ‬2007,‭ ‬quando la Slovenia è entrata in area Schengen,‭ ‬era zona di frontiera con l’Austria.‭ ‬Oggi non c’è più la dogana sulla superstrada... Leggi tutto

Chi ha paura di chi

Chi ha paura di chi
‬Dopo‭ ‬oltre‭ ‬tre‭ ‬mesi‭ ‬di‭ ‬permanenza,‭ ‬il‭ ‬30‭ ‬settembre‭ ‬scorso,‭ ‬un‭ ‬folto‭ ‬dispiegamento‭ ‬di‭ ‬forze‭ ‬dell‭’‬ordine‭ ‬ha‭ ‬violentemente‭ ‬sgomberato‭ ‬il‭ ‬Presidio‭ ‬No‭ ‬Border‭ ‬di‭ ‬Ventimiglia‭ ‬distruggendo‭ ‬tende,‭ ‬cibo‭ ‬e‭ ‬tutto‭ ‬il‭ ‬materiale‭ ‬necessario‭ ‬per‭ ‬la‭ ‬costruzione‭ ‬del‭ ‬Presidio,‭ ‬oltre‭ ‬a‭ ‬trattenere‭ ‬e‭ ‬denunciare‭ ‬molti‭ ‬dei‭ ‬presenti‭ ‬che‭ ‬si‭ ‬opponevano‭ ‬alla‭ ‬brutalità‭ ‬di‭ ‬Stato.‭ Era‭ ‬il‭ ‬giugno‭ ‬del‭ ‬2015‭ ‬quando‭ ‬alcuni‭ ‬migranti,‭ ‬nel‭ ‬tentativo‭ ‬di‭ ‬oltrepassare‭ ‬i‭ ‬confini‭ ‬italo-francesi,‭ ‬vennero‭ ‬bloccati‭ ‬dalle‭ ‬autorità‭ ‬transalpine‭ ‬e‭ ‬respinti‭ ‬indietro,‭ ‬tutto‭ ‬con‭ ‬l‭’‬aiuto‭ ‬delle‭ ‬forze‭ ‬dell‭’‬ordine‭ ‬italiane.‭ ‬Da‭ ‬allora‭ ‬decine‭ ‬di‭ ‬solidali‭ ‬non‭ ‬hanno‭ ‬fatto‭ ‬mancare‭ ‬il‭ ‬loro‭ ‬sostegno‭ ‬a‭ ‬quelle‭ ‬persone‭ ‬che‭ ‬per‭... Leggi tutto

Siamo tutti clandestini

Siamo tutti clandestini
Balzi Rossi,Ventimiglia, mattina di fine settembre, la scena si ripete sempre uguale: oltre 200 poliziotti in armi e pesantemente attrezzati da antisommossa invadono il presidio “No border” di Ventimiglia, sgomberandolo violentemente. Scene oramai note, non si smentiscono mai. Migranti che arrivano dai loro paesi martoriati dalla guerra, dalla fame e da altre infamie spesso provocate dall’opulenza dell’occidente (Italia inclusa) cercano riparo da un destino già segnato. Cercano soluzioni per avere una vita degna di essere chiamata tale; persone che cercano di ricongiungersi con le loro famiglie in Francia, Germania, Svezia o chissà dove, vengono bloccate alla frontiera con il rischio... Leggi tutto
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