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Le denunce non fermeranno l’antimilitarismo. Il 3 novembre 2018 a Gorizia c’eravamo tutte e tutti!

Le denunce non fermeranno l’antimilitarismo. Il 3 novembre 2018 a Gorizia c’eravamo tutte e tutti!
Nelle ultime settimane sono stati recapitati quattro decreti penali di condanna ad altrettanti compagni della regione, in riferimento al corteo antimilitarista del 3 novembre 2018 a Gorizia da noi organizzato, con la richiesta di pagamento per un totale di quasi 11.000 euro. I capi di imputazione contestati sono: manifestazione non autorizzata, imbrattamento e accensioni pericolose di materiale pirotecnico. Quel giorno una manifestazione di quasi 400 persone percorse le strade del capoluogo isontino per contestare le mortifere celebrazioni militariste e nazionaliste legate al centenario della “vittoria” nella prima guerra mondiale costata milioni di morti, feriti e mutilati. Un’iniziativa scomoda perché legava... Leggi tutto

No ai divieti-L'antimilitarismo scende in strada. 3 novembre a Gorizia

No ai divieti-L'antimilitarismo scende in strada. 3 novembre a Gorizia
Il 3 novembre a Gorizia ci sarà una manifestazione antimilitarista annunciata pubblicamente già dai primi di settembre. Si vogliono contestare le celebrazioni per la “vittoria” dell’Italia nella prima guerra mondiale ricordando coloro che tentarono di fermarla e il coraggio della diserzione, contro i massacri guerrafondai ad ogni costo. Un corteo per rilanciare una lotta contro la crescente militarizzazione della società e contro tutte le guerre odierne. Venerdì la questura ci ha convocato per comunicarci un cambio di percorso che impedirebbe il passaggio del nostro corteo in una parte significativa del centro di gorizia: la motivazione sarebbe la presenza di gente... Leggi tutto

Cronache antifasciste dall'isontino

Cronache antifasciste dall'isontino
La sonnolenta provincia di gorizia ha visto nel giro di una settimana due momenti di contrapposizione fra fascisti (in crescita purtroppo anche in queste zone come nel resto del paese) e antifascisti, con gli anarchici e anarchiche in prima fila. Domenica 14 a Monfalcone, come avviene da alcuni anni, i fascisti (in questo caso Fratelli d’Italia con l’appoggio di altri gruppi) hanno commemorato Piero Dominutti nazionalista ucciso nel 1948 per motivi mai chiariti ma che i camerati ricordano in quanto “ucciso per aver difeso l’italianità di queste terre”. Per puro caso la stele posta sul luogo dell’omicidio è situata a... Leggi tutto

Solidarietà con la resistenza curda

Solidarietà con la resistenza curda
Sabato 24 settembre, in collegamento con la manifestazione nazionale di Roma, si è svolto a Udine il presidio indetto dal Coordinamento Libertario Regionale del Friuli-Venezia Giulia. Circa 70 le presenze di fronte alla stazione dei treni; un presidio molto comunicativo con esposizione di striscioni, mostra fotografica e video sulla situazione nelle regioni in cui è attiva l’alternativa curda ai nazionalismi. Durante il presidio è stato distribuito un dossier in 500 copie, l’articolo seguente è l’introduzione che apre il dossier.   Il 19 luglio del 2012 le regioni della Rojava, il Kurdistan siriano, proclamarono l’autonomia, dando vita ad una rivoluzione di... Leggi tutto