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La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola
Il 19 luglio 1936 le sirene delle fabbriche di Barcellona non suonano per l’inizio del turno. È il segnale concordato dei comitati di fabbrica della Confederazione Nazionale del Lavoro (CNT) per l’azione dei comitati di difesa della Confederazione. L’esercito fascista, dopo aver neutralizzato il governo della Catalogna (che si era rifiutato di fornire armi alla CNT), invade la città. CNT, FAI e Gioventù Libertaria hanno già organizzato la difesa sociale e di classe, espropriando armi, che vengono distribuite al proletariato organizzato. I rivoluzionari e le rivoluzionarie della CNT-FAI, grazie alle informazioni raccolte sull’imminente attacco alla città da parte dell’esercito fascista,... Leggi tutto

Aggiornamenti su Dimitris Koufontinas (2 Marzo 2021)

Aggiornamenti su Dimitris Koufontinas (2 Marzo 2021)
Aggiornamento del 2 marzo: Le condizioni di salute di Dimitri Koufontinas, prigioniero della 17 novembre, in sciopero della fame e della sete da 54 giorni (sete da 8), stanno ulteriormente peggiorando. Le notizie che filtrano dall’ospedale dove, da dieci giorni, è in terapia intensiva, dicono che a tratti sia ancora cosciente. La situazione però precipita rapidamente verso il peggio. Per sua volontà è stata interrotta la somministrazione di un antibiotico, nonostante sia probabilmente in corso un’infezione. I suoi livelli di potassio hanno avuto un calo secco e preoccupante nelle ultime ore. I medici, nonostante due ingiunzioni della magistratura, per ora... Leggi tutto

Richiesta di sostegno finanziario e di solidarietà con il movimento anarchico

Richiesta di sostegno finanziario e di solidarietà con il movimento anarchico
Il coprifuoco generalizzato imposto dello stato insieme alle condizioni senza precedenti dovute allo scoppio della pandemia di Covid-19, hanno dimostrato il carattere piu criminale, parassitario e antisociale dello stato, il quale non è interessato alle vite del popolo, ma è soltanto interessato a massimizzare i profitti dei padroni. Si preoccupano solo del salvataggio dell’economia e del ritorno allo status di regolarità capitalista. Allo stesso tempo, lo statο ha imposto un divieto di azione politica e sociale. Le manifestazioni e ogni tipo di protesta vengono chimate “bombe sanitarie”. Alcuni esempi sono le manifestazioni del 17 novembre e 6 dicembre, il sciopero... Leggi tutto

Occupata la sede di Nuova Democrazia a Patrasso

Occupata la sede di Nuova Democrazia a Patrasso
Nella prima mattina di ieri 1 febbraio, a Patrasso un gruppo di compagn* ha occupato la sede locale del partito di governo Nuova Democrazia per dimostrare la propria solidarietà a Dimitris Koufontinas, prigioniero in sciopero della fame. La polizia ha effettuato 9 arresti, sono stati arrestati anche 2 membri del collettivo anarchico Dyshnios Ippos, che fa parte dell’APO. È stata convocata una manifestazione di risposta nella piazza centrale di Patrasso e nella sede del Ministero dell’Interno. Nella mattina di oggi, 2 febbraio, c’è stato un presidio di solidarietà fuori dal tribunale, perché i compagni sono chiamati a rispondere di 4... Leggi tutto

Campagna di solidarietà e sostegno economico per le multe e le spese legali

Campagna di solidarietà e sostegno economico per le multe e le spese legali
Sosteniamo l’appello de* compagn* di Thessaloniki! Ogni anno il 17 novembre i movimenti di lotta scendono in piazza in Grecia. Quel giorno nel 1973 fu stroncata nel sangue la rivolta del Politecnico di Atene contro la dittatura militare. Giocando la carta delle misure sanitarie contro la pandemia il governo ha vietato ogni manifestazione per i giorni intorno al 17 novembre 2020, attaccando, arrestando e multando chi – con attenzione comunque alla salute di tutt* – è sceso in piazza quel giorno. Per sostenere le spese legali de* compagn* sanzionati può essere fatta una donazione tramite FireFund al seguente link. Più... Leggi tutto

In Grecia e in Turchia, contro le guerre e la competizione tra gli stati

In Grecia e in Turchia, contro le guerre e la competizione tra gli stati
Dichiarazione comune contro la guerra del DAF (Devrimci Anarşist Faaliyet/Azione Anarchica Rivoluzionaria) attivo in Turchia e dell’APO (Αναρχική Πολιτική Οργάνωση/Organizzazione Anarchica Politica) attiva in Grecia e componente dell’Internazionale di Federazioni Anarchiche di cui fa parte anche la FAI In Grecia e in Turchia, contro le guerre e la competizione tra gli stati. La solidarietà internazionalista e di classe è la forza dei popoli! I poteri politici ed economici stanno conducendo un attacco globale senza precedenti contro i popoli delle periferie del capitalismo attraverso guerre, operazioni militari, rovesciamento di regimi e imposizione di nuovi, puntando a controllare e sfruttare tutte le... Leggi tutto

Continuano le mobilitazioni in Grecia contro la repressione

Continuano le mobilitazioni in Grecia contro la repressione
Il 5 e il 6 dicembre sono state giornate di lotta importanti in Grecia. Il 5 con manifestazioni a Atene, Salonicco Patrasso e in altre città della Grecia migliaia di persone sono scese in piazza contro l’ultimatum del governo contro le occupazioni. Il 6 dicembre nell’undicesimo anniversario dell’uccisione di Alexis Grigoropoulos migliaia di persone sono scese in piazza ad Atene. La polizia è tornata ad attaccare con violenza i manifestanti, ma la resistenza continua e nella società cresce l’opposizione all’autoritarismo del governo. Pubblichiamo i comunicati dell’APO e della rete No Pasaran per queste giornate di lotta.   5 Dicembre: Giornata... Leggi tutto

Solidarietà e Libertà. Exarcheia è ovunque

Solidarietà e Libertà. Exarcheia è ovunque
Dall’estate scorsa – dopo le elezioni del 7 luglio ed il cambio di governo – è in corso una campagna repressiva di stato in Grecia, che, sin dall’inizio, ha preso di mira la popolazione che lotta – e in particolare il movimento anarchico – gli squat e le strutture auto-organizzate del movimento, * rifugiat* e * immigrat* e la resistenza sociale e di classe in generale. Uno dei primi passi del nuovo governo di destra è stato l’abolizione della libertà di asilo universitario (per il quale l’esercito o la polizia  non possono entrare in una sede universitaria senza l’approvazione del... Leggi tutto

Solidarietà con Exarcheia!

Solidarietà con Exarcheia!
Sullo scorso numero di Umanità Nova (numero 25/2019) abbiamo pubblicato un appello dei compagni greci dell’APO (aderente all’IFA) a solidarizzare con il movimento ed il popolo greco in occasione del 14 settembre, data della manifestazione ad Atene ed in altre città indetta per opporsi alla violenza repressiva dello Stato greco. Una violenza volta soprattutto ad attaccare l’esperienza autogestionaria e solidaristica di un intere quartiere della capitale, Exarcheia, e di altri luoghi della Grecia. All’appello dell’APO hanno risposto gruppi e federazioni anarchiche di vari paesi: in italia vi sono state una decina di iniziative da nord a sud organizzate soprattutto da... Leggi tutto

Contro la campagna repressiva dello stato

Contro la campagna repressiva dello stato
COMUNICATO DELL’A.P.O. (Αναρχική Πολιτική Οργάνωση, Organizzazione Politica Anarchica) CONTRO LA CAMPAGNA REPRESSIVA DELLO STATO L’attacco di natura repressiva del 26 agosto, consistente nell’invasione da parte di un esercito di occupazione – composto dalle Unità Speciali Antiterrorismo e reparti di Polizia Antisommossa – e nello sgombero di 4 squat, l’arresto di 3 occupanti e la detenzione di 143 rifugiat* e immigrat*, che sono stati trasferiti dalle loro abitazioni, è stata la prima azione di un’operazione di guerra. Un’operazione già annunciata dai funzionari del governo, e che è stata preparata da parte dei piccoli “Goebbels” dei media, per mezzo di un’individuzione sistematica... Leggi tutto

Un crimine del capitalismo e dello stato

Un crimine del capitalismo e dello stato
Gli eventi cui stiamo assistendo negli ultimi giorni in Attica sono davvero scioccanti e provocano dolore e rabbia a tutte le persone. Gli incendi scoppiati in molti luoghi diversi hanno lasciato dietro di sé una carneficina di morti, e migliaia di ettari di foresta bruciati, hanno abbattuto intere aree e insediamenti rendendo incommensurabile il costo totale della devastazione ambientale e sociale. Anche rappresentanti dello Stato e media hanno, fin dal primo momento, parlato di una “tragedia nazionale”, e di una “minaccia asimmetrica” ​​orientata a destabilizzare la vita politica e sociale, trasformando, al contempo, questa tragedia in un campo di giustapposizioni... Leggi tutto