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SUMMARY:REGGIO EMILIA: Presidio Antimilitarista
DESCRIPTION:2 GIUGNO: BASTA CON LA FESTA DEL MILITARISMO\nLo scorso 2 giugno lo stato italiano ha\, come tutti\ngli anni\, festeggiato sé stesso\, con la solita\ninsalata di parate militari\, corone ai militi\,\ndiscorsi patriottardi. Militarismo puro e\nsemplice.\nDecine di conﬂitti devastano il mondo\, con la\nguerra russo-ucraina e il genocidio in Palestina\nche fanno la parte del leone. Senza dimenticare\nle guerre sporche in Africa a supporto delle\nmultinazionali occidentali\, anche l’italiana ENI\,\nper accaparrarsi le risorse energetiche e\nminerali. E senza dimenticare l’aiuto concreto\nche l’Italia dà alle RSF sudanesi\, gli ex\njanjaweed\, i “demoni a cavallo” del signore della\nguerra Hemedti\, colpevoli di stupri\, massacri e\nassassinii in Sudan.\nL’industria delle armi è un enorme mostro che\ndivora la spesa pubblica. I soldi delle nostre\ntasse\, invece di diventare servizi pubblici per\nmigliorare le nostre vite\, si trasformano in\nstrumenti di morte. Spesso la morte colpisce\nanche qui\, per i tagli alla sanità e ai servizi\nsociali\, per l’impoverimento di chi lavora\, per\nsalari e pensioni letteralmente da fame. Un altro\nmodo con cui l’industria bellica succhia i soldi\ndei lavoratori sono i fondi pensione. La tendenza\,\nin auge soprattutto all’estero ma in rapida\ndiffusione\, è quella di far entrare le redditizie\nazioni delle industrie belliche nei fondi\,\nrendendo chi li sottoscrive loro ﬁnanziatore e\ncomplice.\nI tentacoli dell’industria delle armi arrivano\nanche nella nostra città. L’Università di Modena\ne Reggio (UNIMORE) promuove il fondo NATO per\nl’innovazione ed è partner\, fra le altre\, del gruppo\narmiero francese THALES\, della Tel Aviv\nUniversity\, soprattutto attraverso il cyberlab del\ncampus di Modena\, e della famigerata Technion\,\nl’università israeliana dove si sviluppano le armi\nper l’esercito\, le stesse armi usate per la pulizia\netnica dei civili palestinesi a Gaza e in\nCisgiordania. Queste collaborazioni durano da\nanni\, e non sono state fermate né sospese con i\nmassacri di Gaza. Ma non solo. A Reggio\, nel\nparco innovazione delle Reggiane\, si è insediata\nuna società\, la SLM Solutions\, che si occupa di\nspeciali stampanti 3d utilizzabili per produrre\naerei da guerra e altre armi ad alta tecnologia\,\ncompresi missili. E di nuovo le armi prodotte con\nqueste tecnologie ﬁniscono anche all’esercito\nisraeliano. Quante delle vite spezzate a Gaza\ndevono la loro morte a tecnologie prodotte o\nprogettate a ﬁanco delle nostre case?\nSenza contare la guerra interna che lo stato attua\ncontro i suoi cittadini\, con sempre nuove vette\nd’impunità per i soliti noti e sempre più\nrepressione verso la sia pur minima lotta sociale\,\ncome dimostra l’ennesimo decreto sicurezza.\nDi fronte a tutto questo\, persone con un minimo\ndi coscienza non possono provare che disgusto.\nDi fronte a tutto questo non si può fare altro che\nopporsi. Riﬁutarsi di partecipare. Disertare. Non\nci sono arruolamenti in corso in Italia. Per ora\,\nvien da dire. Ma possiamo disertare comunque\,\ncon le nostre coscienze\, con il nostro pensiero\,\ncon la nostra voce\, con il nostro riﬁuto.\nOpponendoci alla propaganda militarista nelle\nscuole e nella società. Riﬁutando i discorsi che\nalimentano paure inventate per giustiﬁcare un\nabnorme aumento degli armamenti e anche\nmisure sempre più pesanti per limitare le libertà\ndi manifestazione e contestazione. Riﬁutando\nl’assuefazione al tema “guerra” che\, attraverso i\nmedia e i discorsi dei politici\, sta rendendo la\nmentalità e il linguaggio guerresco parte della\nnostra quotidianità e i militari nelle strade una\ncosa normale\, per quel senso di insicurezza\ncontinuamente fomentato dagli stessi politici e\ndai media. Dobbiamo denunciare le\ncollaborazioni delle nostre università con\nl’industria delle armi. Denunciare le stesse\nindustrie di morte che lavorano vicino a noi.\nDenunciare e riﬁutare i fondi pensione che\ninvestono nell’industria bellica.\nIn una frase: riﬁutare la guerra e il militarismo.\nASSEMBLEA ANTIMILITARISTA DI REGGIO EMILIA \nLINK: volantino 7 giugno
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