BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240217T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240217T233000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240214T200859Z
LAST-MODIFIED:20240214T200859Z
UID:26641-1708191000-1708212600@umanitanova.org
SUMMARY:Monfalcone (GO) : cantata anarchica per Fabrizio De André
DESCRIPTION:Cantata anarchica per Fabrizio De André\nMonfalcone – Piazza Cavour\nsabato 17 febbraio ore 17.30\nAccompagnamento di Matteo Della Schiava a voce e chitarra con Adriano Coco al violino con la partecipazione straordinaria di Paolo Rossi\nFabrizio De Andrè avrebbe compiuto 84 anni il 18 febbraio se non fosse scomparso l’11 gennaio 1999. \nSono passati ormai 25 anni. Quel giorno di gennaio la notizia ci colpì come un pugno in faccia. Si sapeva che Faber stava male. Lo avevamo visto pochi mesi prima in Friuli. Alcuni di noi lo avevano conosciuto. Frequentava l’ambiente libertario a Genova prima e Milano poi\, ma anche qui a Monfalcone\, alla conclusione di uno dei suoi concerti negli anni ’80\, avvicinato da militanti dell’allora collettivo anarco-comunista Aleksander Berkman\, si volle informare della situazione del movimento lasciando un contributo. \nEra per noi un compagno\, uno di quelli che ti fa piacere sapere che è da qualche parte a fare qualcosa che sai prima o poi avrà un qualche tipo di riflesso nella tua vita. Con noi condivideva la speranza che “la signora Libertà e la signorina Anarchia verranno considerate come la migliore forma possibile di convivenza civile\, non dimenticando che in Europa\, ancora verso la metà del Settecento\, le istituzioni repubblicane erano considerate utopie. E ricordandomi con orgoglio e rammarico la felice e così breve esperienza libertaria di Kronstadt\, un episodio di fratellanza e di egalitarismo repentinamente preso a cannonate dal signor Trotzkij“. \nBuon compleanno Faber! Viva l’Anarchia! \nNon mancheranno i bis e il gran finale al Caffè Esperanto in via Terenziana 22 a Monfalcone. \nPorta quello che vuoi trovare: \nStrumenti musicali in piazza\nDa bere e da mangiare al circolo libertario Caffè Esperanto \nTutte le informazioni su\nhttps://libertari-go.noblogs.org/cantata-anarchica-per-fabrizio-de-andre-3/ \n\nCaffè Esperanto \nSiamo aperti ogni martedì dalle 18 alle 20 \nVia Terenziana\, 22 – 34074 Monfalcone (GO) \n  \n\n 
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-go-cantata-anarchica-per-fabrizio-de-andre/
LOCATION:monfalcone
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240217T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240217T233000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240213T162414Z
LAST-MODIFIED:20240213T162414Z
UID:26604-1708194600-1708212600@umanitanova.org
SUMMARY:Trieste: festa per la liberazione...dal mutuo!
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/trieste-festa-per-la-liberazione-dal-mutuo/
LOCATION:trieste
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240217T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240217T233000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240213T063952Z
LAST-MODIFIED:20240213T162441Z
UID:26602-1708198200-1708212600@umanitanova.org
SUMMARY:Frascati: per Giordano Bruno
DESCRIPTION:Sabato 17 febbraio\, dalle 20:00 in poi ricorderemo Giordano Bruno in osteria a Frascati\, in via delle Fratte 5. \nIl 17 febbraio del 1600 veniva bruciato vivo a Roma\, Giordano Bruno da Nola\, “obstinatissimo eretico” che rifiutò di abiurare le sue idee. Davanti al Cardinal Bellarmino (nominato santo dalla chiesa cattolica) che gli leggeva la sentenza di morte\, affermò sprezzante “Forse tremate più voi a leggere questa sentenza che io nell’ascoltarla”. \nPer la sua coerenza e la persecuzione che subì dalla chiesa è celebrato come un martire del libero pensiero da tutti le persone libere da dogmi ed in lotta contro l’oscurantismo clericale. \nVogliamo ricordarlo chiacchierando\, cantando\, mangiando\, bevendo e divertendoci contro tutti gli oscurantismi religiosi che continuano ad avvelenare il mondo con la pretesa di imporre il proprio credo\, con le guerre e con le leggi\, a chi rifiuta tutti i dogmi e vuole vivere libero. \nCi vediamo in osteria sabato 17 febbraio dalle 20.00 in poi a Frascati\, via delle Fratte 5. \nGruppo Anarchico “Mikhail Bakunin” – FAI Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/frascati-per-giordano-bruno-sabato-17-febbraio/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240221T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240221T233000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240212T003323Z
LAST-MODIFIED:20240212T003323Z
UID:26591-1708542000-1708558200@umanitanova.org
SUMMARY:Roma : tre film con Vincent Price " Frustrazione"
DESCRIPTION:Nel variegato mare del cinema di genere\, mai quanto nell’horror la\nfigura dell’attore-feticcio è cosi radicata nell’immaginario collettivo;\nartisti e artiste spesso di prim’ ordine che per qualche misteriosa\nragione di film in film tornano a incarnare mostri\, scienziati pazzi\,\nmorti viventi\, cacciatori di vampiri e tutto il repertorio macabro che\nnegli ultimi cent’anni il cinema ha partorito. Bela Lugosi\, Barbara\nSteele\, Boris Karloff\, Christopher Lee\, Peter Cushing sono nomi che\nsubito fanno pensare a atmosfere malsane\, creature nascoste nell’ombra\,\nmisteriosi esperimenti\, castelli in rovina\, personaggi solitari vittime\ndi atroci e inspiegabili destini. Il più emblematico tra questi\ninterpreti straordinari è forse Vicent Price (1911-1993)\, attore inglese\ndi impeccabile formazione teatrale\, che nella sua carriera\ncinematografica non ha mai interpretato grandi ruoli da giovane\, mentre\nnella maturità grazie anche a registi di culto come Roger Corman ha\ntrovato ruoli da assoluto mattatore (basti pensare al ciclo di film\ntratti da Edgar Allan Poe negli anni sessanta) proprio nel cinema horror\ne fantastico.\nLa sua recitazione “di genere” spesso smaccatamente gigionesca\,\niperbolicamente autoironica eppure sempre tecnicamente superlativa\, ma\nanche all’occorrenza crepuscolare e carica di sfumature tragiche\,\nrendono i suoi personaggi indimenticabili e modello insuperato per\ngenerazioni di attori successivi.\nPer rendere omaggio a Vincent Price presentiamo un ciclo di tre film che\noltre a essere capolavori di inventiva e di humor nero tipicamente\nbritish hanno il pregio di mostrarlo al culmine della carriera\, in\ntotale libertà interpretativa\, dove la sua recitazione raggiunge vertici\nineguagliabili al tempo stesso di sublime e di kitsch sfrenato.\nL’ ABOMINEVOLE DOTTOR PHIBES (Robert Fuest\, 1971) narra le ingegnose e\nmacabre vendette messe in opera dal genialmente folle dottor Anton\nPhibes nei confronti dei medici che\, a suo dire\, hanno provocato la\nmorte dell’adorata moglie. Per porre in atto il suo piano si ispirerà\nalle famose piaghe d’Egitto della Bibbia.\nFRUSTRAZIONE (Robert Fuest\, 1972) è il seguito del film precedente. Il\ndottor Phibes si reca in Egitto in cerca dell’elisir di lunga vita\, per\ncercare di resuscitare l’amata moglie\, ma non è il solo a caccia della\nmagica pozione… Ancora più sfrenato e surreale del primo\, è una vera e\npropria girandola di morti sempre più assurde e barocche architettate\ndal nostro eroe.\nOSCAR INSANGUINATO (Douglas Hickox\, 1973) è una sorta di spin-off o\nseguito apocrifo degli altri due film. Il protagonista è un grande\nattore teatrale (o almeno si crede tale…) che vistosi negare per\nl’ennesima volta il premio di attore dell’anno\, si vendicherà con\nsistemi a dir poco originali nei confronti dei critici\, ispirandosi per\neliminarli alle tragedie di Shakespeare. Ad aiutarlo una strampalata\ncomunità di barboni\, straccioni\, pazzi\, diseredati\, pubblico ideale per\nla messa in scena delle sue spettacolari esecuzioni. Forse la più grande\ninterpretazione di Price\, del tutto a suo agio nei panni dell’istrione\nfolle\, che alterna declamazioni di passi di Shakespeare a raffinate e\nineffabili atrocità.\nInutile dire che potremmo far risalire a questi film l’idea delle\nfantasiose e sempre più inverosimili morti seriali alla base di opere\ncome Final destination o Saw l’enigmista\, fino a recenti serie tv come\nSquid game. \n14 febbraio – L’ Abominevole dottor Phibes – 1971\n21 febbraio- Frustrazione – 1972\n28 febbraio – Oscar insanguinato – 1973 \nCome sempre ci vedremo mercoledì alle ore 19:00\, in via Vettor Fausto 3\n(entrare dal portone e scendere le scale) \nGruppo Anarchico Bakunin – F.A.I. ROMA E LAZIO \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-tre-film-con-vincent-price-frustrazione/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240222T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240222T183000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240217T200223Z
LAST-MODIFIED:20240217T200223Z
UID:26688-1708596000-1708626600@umanitanova.org
SUMMARY:Palermo : presìdi internazionalisti in solidarietà a chi si oppone alla guerra.
DESCRIPTION:Sabotiamo la guerra\, disertiamo gli eserciti\nPresidi internazionalisti in solidarietà a chi si oppone alla guerra\nDue anni dall’inizio della guerra in Ucraina. Quattro mesi dalla guerra in Palestina e delle ostilità nel mar Rosso tra Houthi e blocco atlantico. La Turchia che bombarda quotidianamente il popolo curdo. Il continente africano sull’orlo di due crisi interregional: nel Sahel e nel Corno d’Africa. Lo spettro di un conflitto diretto tra imperialismo americano e imperialismo cinese per il controllo di Taiwan.\nDiventa sempre più importante schierarsi fermamente contro tutti gli imperialismi\, sostenendo chi sui campi di battaglia russo–ucraino diserta\, obietta e sabota le linee militari.\nGli appelli al cessate il fuoco ci sembrano delle mere dichiarazioni di principio da parte delle cancellerie internazionali; in questo momento gli unici sforzi sono rivolti ad incrementare le criticità belliche ed introdurre nella società europea forme di controllo e repressione sempre più autoritarie puntando ad una militarizzazione della vita quotidiana. Gli eventi del 7 ottobre\, con la conseguente carneficina sistematica del popolo palestinese\, aprono anch’essi una riflessione verso chi\, da entrambe le parti\, scende nelle piazze a manifestare contro l’uso della violenza. Siamo solidali con la lotta del popolo palestinese e solidali con chi\, dentro lo stato di Israele\, rifiuta la logica del massacro\, in particolare i militari israeliani che si rifiutano uccidere civili inermi. La guerra non è lontana da casa nostra. Il territorio siciliano da diversi anni si trova al centro di numerose operazioni militari. Le basi presenti nel territorio isolano\, Birgi\, Sigonella e il MOUS di Niscemi\, solo per citarne alcune\, partecipano attivamente al conflitto bellico in atto\, con spostamenti di aerei e comunicazioni satellitari militari ad uso statunitense ed israeliano. Per rimarcare la nostra opposizione a tutte le politiche imperialiste e militariste\, chiamiamo giorno 22 Febbraio ad una giornata di mobilitazione davanti l’agenzia consolare statunitense e al consolato della federazione russa. Gli appuntamenti sono:\n– alle ore 10\,00 davanti l’Agenzia Consolare Statunitense in Via Giovan Battista Vaccarini;\n– alle ore 15\,30 davanti il Consolato della Federazione Russa in Via Orfeo.\nGuerra alla guerra dei padroni\nDisertori di tutte le guerre imperialiste
URL:https://umanitanova.org/event/palermo-presidi-internazionalisti-in-solidarieta-a-chi-si-oppone-alla-guerra/
LOCATION:palermo
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240223T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240223T220000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240218T165753Z
LAST-MODIFIED:20240218T165753Z
UID:26695-1708704000-1708725600@umanitanova.org
SUMMARY:Roma : al Caffè del Disertore - Baratto e proiezione film "Uomini contro"
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/roma-al-caffe-del-disertore-baratto-e-proiezione-film-uomini-contro/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240223T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240223T233000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240218T165220Z
LAST-MODIFIED:20240218T165220Z
UID:26693-1708716600-1708731000@umanitanova.org
SUMMARY:Milano: presentazione Emma Goldman: la donna più pericolosa d'America\, Quaderni di Paola
DESCRIPTION:Grazie ai ‘Quaderni di Paola’ torna finalmente disponibile in italiano\, in una nuova traduzione\, l’ autobiografia integrale di Emma Goldman\, “la donna più pericolosa d’America”\, anarchica\, femminista\, rivoluzionaria.\nEmma “la rossa” unisce personale e politico\, anticipa l’intersezionalità delle lotte\, riflette e lotta su temi come l’abolizione del carcere\, l’ateismo\, l’antimilitarismo\, l’anticapitalismo\, la maternità consapevole\, il libero amore e l’internazionalismo.\nTutto questo senza trascurare l’aspetto gioioso della vita perché se non posso ballare\, non è la mia rivoluzione.\nNe parliamo con la traduttrice LUISA DELL’ACQUA e con la curatrice SELVA VARENGO delle edizioni Quaderni di Paola alle 19.30 vere.\nPoi tutti assieme a tavola.\nIngresso riservato soci arci\n\nTrattoria Popolare – Arci Traverso\nVia Ambrogio Figino\, 13\, 20156 Milano MI\, Italia
URL:https://umanitanova.org/event/milano-presentazione-emma-goldman-la-donna-piu-pericolosa-damerica-quaderni-di-paola/
LOCATION:milano
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240223T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240223T233000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240213T162539Z
LAST-MODIFIED:20240213T162539Z
UID:26608-1708718400-1708731000@umanitanova.org
SUMMARY:Trieste: fermare il massacro\, praticare l'antimilitarismo
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/trieste-fermare-il-massacro-praticare-lantimilitarismo/
LOCATION:trieste
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2024/02/ProtiVojastvo_v2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240224T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240224T200000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240128T223329Z
LAST-MODIFIED:20240220T075137Z
UID:26545-1708786800-1708804800@umanitanova.org
SUMMARY:Torino: manifestazione antimilitarista
DESCRIPTION:Con i disertori e gli obiettori di tutte le guerre Contro tutti gli eserciti e i nazionalismi Per un mondo senza frontiere \nSabato 24 febbraio\nGiornata di lotta antimilitarista\nore 15 piazza Castello a Torino\nInterventi\, musica\, azioni performanti\nConcerto di Alessio Lega \nIl 24 febbraio in tutta Italia ci saranno iniziative contro tutte le guerre. Serve un immediato cessate il fuoco dall’Ucraina a Gaza\, dal Sudan al Kurdistan\, dallo Yemen al Congo… \nSono passati due anni dall’invasione russa dell’Ucraina e\, nonostante l’affievolirsi dell’attenzione mediatica\, il conflitto si inasprisce sempre di più.\nGuerre e conflitti insanguinano vaste aree del pianeta in una spirale che sembra non aver fine. Con il riaccendersi della terribile guerra in Medio Oriente\, l’aprirsi del conflitto nel Mar Rosso\, il moltiplicarsi degli attacchi turchi in Rojava\, le tensioni per Taiwan\, il perdurare dei conflitti per il controllo delle risorse nel continente africano\, il rischio di una guerra\, anche nucleare\, su scala planetaria è una possibilità reale. \nOpporsi concretamente è un’urgenza ineludibile.\nLa guerra in Ucraina ha nel proprio DNA uno scontro interimperialistico di enorme portata.\nIl prezzo di questa guerra lo pagano le popolazioni ucraine e russe.\nLo pagano oppositori\, sabotatori\, obiettori e disertori che subiscono pestaggi\, processi e carcere.\nLo paghiamo noi tutti stretti nella spirale dell’inflazione\, tra salari e pensioni da fame e fitti e bollette in costante aumento.\nIl governo italiano si è schierato in questa guerra inviando armi\, moltiplicando il numero di militari impiegati in ambito NATO nell’est europeo e nel Mar Nero\, aumentando la spesa bellica sino a 104 milioni di euro al giorno.\nL’Italia è impegnata in ben 43 missioni militari all’estero\, in buona parte in Africa\, dove le truppe tricolori fanno la guerra ai migranti e difendono gli interessi di colossi come l’ENI.\nL’Italia vende armi a tutti i paesi in guerra\, compresi Israele ed il Qatar\, contribuendo direttamente a quella guerra atroce. \nTorino punta tutto sull’industria bellica per il rilancio dell’economia. Un’economia di morte.\nLa nostra città è già oggi uno dei maggiori centri dell’industria bellica aerospaziale.\nEd è a Torino che sorgerà la Città dell’Aerospazio\, un centro di eccellenza per l’industria bellica aerospaziale promosso dal colosso armiero Leonardo e dal Politecnico subalpino. La Città dell’Aerospazio ospiterà un acceleratore d’innovazione nel campo della Difesa\, uno dei nove nodi europei del Defence Innovation Accelerator for the North Atlantic (D.I.A.N.A)\, una struttura della NATO.\nL’industria bellica è il motore di tutte le guerre.\nLe lotte di questi ultimi anni hanno contribuito a rendere meno opaco ed a rallentare un progetto di morte che è impegno di tutti inceppare. \nA Torino giocano la carta del ricatto occupazionale\, in una città sempre più povera\, dove arrivare a fine mese è sempre più difficile\, dove salute\, istruzione\, trasporti sono sempre più un privilegio per chi può pagare.\nIl governo risponde alla povertà trattando le questioni sociali in termini di ordine pubblico ed invia l’esercito per estendere il controllo militare in Barriera di Milano. Anche questa è guerra: guerra ai poveri. \nE la guerra arriva anche nelle scuole\, dove i militari fanno propaganda per l’arruolamento dei corpi e delle coscienze. \nOccorre capovolgere la logica perversa che vede nell’industria bellica il motore che renderà più prospera la nostra città. Un’economia di guerra produce solo altra guerra.\nIl benessere\, quello vero\, è altrove\, nell’accesso non mercificato alla salute\, all’istruzione\, ai trasporti\, alla casa fuori dalla logica feroce del profitto. \nProvate ad immaginare quante scuole\, ospedali\, trasporti pubblici di prossimità si potrebbero finanziare se le la ricerca e la produzione venissero usate per la vita di noi tutti\, per la cura invece che per la guerra. \nIn Russia e in Ucraina nonostante la durissima repressione dei due governi c’è chi rifiuta la guerra e il militarismo\, chi si oppone\, chi getta la divisa perché non vuole uccidere e non vuole morire per spostare il confine di uno Stato. Non vuole uccidere e non vuole morire per gli interessi imperiali delle potenze che si contendono\, qui e in ogni dove\, il controllo delle risorse\, delle vie di comunicazione\, dei territori. \nIn Russia e in Ucraina c’è chi lotta perché le frontiere siano aperte per chi si oppone alla guerra.\nNoi facciamo nostra questa lotta contro le frontiere\, per l’accoglienza di obiettor\, renitent\, disertor* da entrambi i paesi. \nNoi non ci arruoliamo né con la NATO\, né con la Russia. Rifiutiamo la retorica patriottica come elemento di legittimazione degli Stati e delle loro pretese espansionistiche. L’antimilitarismo e l’internazionalismo sono stati centrali nelle lotte del movimento dei lavoratori e delle lavoratrici sin dalle sue origini.\nLe frontiere sono solo linee sottili su una mappa: un nulla che diventa tragicamente reale quando militari ben armati lo trasformano in barriera invalicabile. Ma sempre c’è chi\, anche a rischio della vita\, le attraversa. Cancelliamole!\nPer opporsi alla guerra non basta l’indignazione\, occorre un ampio fronte di lotta.\nA due passi dalle nostre case ci sono installazioni militari\, poligoni e aeroporti\, caserme e industrie di morte. Chiudiamoli! \nNo alla guerra e al militarismo!\nSosteniamo chi si oppone alla guerra in Russia\, in Ucraina\, nel Mediterraneo orientale\, nel Mar Rosso… e in ogni dove!\nApriamo le frontiere ad obiettori e disertori di tutti i paesi in guerra! \nA fianco delle popolazioni ucraine martoriate dalle bombe\, dal freddo\, dalla mancanza di medicine\, cibo\, riparo. A fianco delle popolazioni russe sottoposte ad un embargo di cui sono prime vittime i poveri.\nA fianco della gente che\, in ogni angolo del pianeta\, muore sotto le bombe sganciate da aerei costruiti nel nostro paese. \nNo all’industria bellica\nChiudiamo e riconvertiamo le fabbriche d’armi\nNo alla Città dell’aerospazio! No alla Nato a Torino \nNo all’invio di armi per la guerra\nNo alle missioni militari all’estero\nNo alle spese militari\nNo all’escalation nucleare \nNo alla militarizzazione delle scuole e delle città \nDisertiamo la guerra! \nCoordinamento contro la guerra e chi la arma – Torino
URL:https://umanitanova.org/event/torino-manifestazione-antimilitarista-3/
LOCATION:torino
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240224T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240224T200000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240220T074748Z
LAST-MODIFIED:20240220T074748Z
UID:26715-1708790400-1708804800@umanitanova.org
SUMMARY:Palermo : corteo "Disertiamo la guerra dei padroni. Contro ogni militarismo"
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/palermo-corteo-disertiamo-la-guerra-dei-padroni-contro-ogni-militarismo/
LOCATION:palermo
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240224T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240224T200000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240220T075956Z
LAST-MODIFIED:20240220T075956Z
UID:26720-1708794000-1708804800@umanitanova.org
SUMMARY:Livorno :  presidio antimilitarista "Contro tutte le guerre"
DESCRIPTION:CONTRO TUTTE LE GUERRE\nSabato 24 febbraio\nPIAZZA GRANDE\nore 17\nScendiamo in piazza contro tutte le guerre anche a Livorno il 24 febbraio anniversario dell’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina.\nIn questi due anni sono cresciute le tensioni militari tra gli stati mentre si aprono nuovi sanguinosi scenari di guerra e si fa sempre più drammatica la situazione di Gaza in Palestina. In questo contesto cosa fa il governo italiano?\n– Lancia nuove missioni di guerra spedendo due fregate nel Mar Rosso e assumendo la guida dell’operazione Aspides targata UE.\n– Alimenta i sanguinosi conflitti in corso\, con un nuovo invio di armi all’Ucraina\, con la vendita di armi in tutto il mondo e con l’addestramento delle forze speciali delle dittature militari del Sahel.\n– Stanzia altri miliardi per il settore militare. Aumenta gli effettivi delle forze armate di 10000 soldati e propone la costituzione di una riserva militare per prepararsi alla guerra in casa.\n– Taglia i fondi all’UNRWA\, affamando insieme agli Stati Uniti i profughi palestinesi il cui sostentamento dipende esclusivamente dagli aiuti internazionali\nIl Coordinamento saluta tutte le iniziative che si muovono nell’ottica di fermare le guerre e di tutelare i popoli vittime di violenze. Invita a una presenza in piazza a Livorno il 24 febbraio e raccoglie l’invito a partecipare alle iniziative del 23 febbraio sulle questioni legate alla drammatica situazione della Palestina e alla crescita dei conflitti.\nCrediamo che il nostro compito sia quello di agire concretamente per impedire al governo italiano di alimentare le guerre. Secondo i dati dell’Istituto per l’economia mondiale di Kiel\, aggiornati al 31 ottobre\, i governi italiani avrebbero versato 11 miliardi di euro all’Ucraina. L’Italia inoltre ha dispiegato 3.500 militari in Europa Orientale\, a sostegno dei governi autoritari che controllano l’area.\nScendiamo in piazza sabato 24 per:\n– La cessazione dei finanziamenti e delle forniture di armi alle parti in conflitto\n– Ritirare tutte le missioni militari all’estero\, in particolare in Europa Orientale e nel Mar Rosso\,\n– Sostenere concretamente gli obiettori e i disertori di tutte le guerre\nCoordinamento Antimilitarista Livornese
URL:https://umanitanova.org/event/livorno-presidio-antimilitarista-contro-tutte-le-guerre/
LOCATION:livorno
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240224T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240224T233000
DTSTAMP:20260410T122110
CREATED:20240214T034529Z
LAST-MODIFIED:20240214T201002Z
UID:26636-1708797600-1708817400@umanitanova.org
SUMMARY:MASSENZATICO(RE): Antonio Piccinini. A 100 anni dall'assassinio
DESCRIPTION:Carissim*\, \nvi segnalo questa iniziativa\, dedicata ad Antonio Piccinini a 100 anni dal suo assassinio per mano fascista.\nRicordo che quest’anno è stato costituito un comitato per il centenario con molte realtà locali\, al quale hanno aderito anche le Cucine del Popolo.\nQuesta è la prima iniziativa e ne seguiranno altre.\nPer la cena\, siccome prevediamo una grossa partecipazione\, chiediamo di prenotare per tempo per agevolare l’organizzazione.\nPotete prenotare al mio numero 347 3729676.
URL:https://umanitanova.org/event/massenzaticore/
LOCATION:massenzatico
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240228T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240228T223000
DTSTAMP:20260410T122111
CREATED:20240227T132632Z
LAST-MODIFIED:20240227T132632Z
UID:26831-1709145000-1709159400@umanitanova.org
SUMMARY:Milano: Gaza - Serata di cortometraggi palestinesi
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/milano-gaza-serata-di-cortometraggi-palestinesi/
LOCATION:milano
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240228T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240228T233000
DTSTAMP:20260410T122111
CREATED:20240212T003542Z
LAST-MODIFIED:20240212T003542Z
UID:26599-1709146800-1709163000@umanitanova.org
SUMMARY:Roma: tre film con Vincent Price "Oscar Insanguinato"
DESCRIPTION:Nel variegato mare del cinema di genere\, mai quanto nell’horror la\nfigura dell’attore-feticcio è cosi radicata nell’immaginario collettivo;\nartisti e artiste spesso di prim’ ordine che per qualche misteriosa\nragione di film in film tornano a incarnare mostri\, scienziati pazzi\,\nmorti viventi\, cacciatori di vampiri e tutto il repertorio macabro che\nnegli ultimi cent’anni il cinema ha partorito. Bela Lugosi\, Barbara\nSteele\, Boris Karloff\, Christopher Lee\, Peter Cushing sono nomi che\nsubito fanno pensare a atmosfere malsane\, creature nascoste nell’ombra\,\nmisteriosi esperimenti\, castelli in rovina\, personaggi solitari vittime\ndi atroci e inspiegabili destini. Il più emblematico tra questi\ninterpreti straordinari è forse Vicent Price (1911-1993)\, attore inglese\ndi impeccabile formazione teatrale\, che nella sua carriera\ncinematografica non ha mai interpretato grandi ruoli da giovane\, mentre\nnella maturità grazie anche a registi di culto come Roger Corman ha\ntrovato ruoli da assoluto mattatore (basti pensare al ciclo di film\ntratti da Edgar Allan Poe negli anni sessanta) proprio nel cinema horror\ne fantastico.\nLa sua recitazione “di genere” spesso smaccatamente gigionesca\,\niperbolicamente autoironica eppure sempre tecnicamente superlativa\, ma\nanche all’occorrenza crepuscolare e carica di sfumature tragiche\,\nrendono i suoi personaggi indimenticabili e modello insuperato per\ngenerazioni di attori successivi.\nPer rendere omaggio a Vincent Price presentiamo un ciclo di tre film che\noltre a essere capolavori di inventiva e di humor nero tipicamente\nbritish hanno il pregio di mostrarlo al culmine della carriera\, in\ntotale libertà interpretativa\, dove la sua recitazione raggiunge vertici\nineguagliabili al tempo stesso di sublime e di kitsch sfrenato.\nL’ ABOMINEVOLE DOTTOR PHIBES (Robert Fuest\, 1971) narra le ingegnose e\nmacabre vendette messe in opera dal genialmente folle dottor Anton\nPhibes nei confronti dei medici che\, a suo dire\, hanno provocato la\nmorte dell’adorata moglie. Per porre in atto il suo piano si ispirerà\nalle famose piaghe d’Egitto della Bibbia.\nFRUSTRAZIONE (Robert Fuest\, 1972) è il seguito del film precedente. Il\ndottor Phibes si reca in Egitto in cerca dell’elisir di lunga vita\, per\ncercare di resuscitare l’amata moglie\, ma non è il solo a caccia della\nmagica pozione… Ancora più sfrenato e surreale del primo\, è una vera e\npropria girandola di morti sempre più assurde e barocche architettate\ndal nostro eroe.\nOSCAR INSANGUINATO (Douglas Hickox\, 1973) è una sorta di spin-off o\nseguito apocrifo degli altri due film. Il protagonista è un grande\nattore teatrale (o almeno si crede tale…) che vistosi negare per\nl’ennesima volta il premio di attore dell’anno\, si vendicherà con\nsistemi a dir poco originali nei confronti dei critici\, ispirandosi per\neliminarli alle tragedie di Shakespeare. Ad aiutarlo una strampalata\ncomunità di barboni\, straccioni\, pazzi\, diseredati\, pubblico ideale per\nla messa in scena delle sue spettacolari esecuzioni. Forse la più grande\ninterpretazione di Price\, del tutto a suo agio nei panni dell’istrione\nfolle\, che alterna declamazioni di passi di Shakespeare a raffinate e\nineffabili atrocità.\nInutile dire che potremmo far risalire a questi film l’idea delle\nfantasiose e sempre più inverosimili morti seriali alla base di opere\ncome Final destination o Saw l’enigmista\, fino a recenti serie tv come\nSquid game. \n14 febbraio – L’ Abominevole dottor Phibes – 1971\n21 febbraio- Frustrazione – 1972\n28 febbraio – Oscar insanguinato – 1973 \nCome sempre ci vedremo mercoledì alle ore 19:00\, in via Vettor Fausto 3\n(entrare dal portone e scendere le scale) \nGruppo Anarchico Bakunin – F.A.I. ROMA E LAZIO \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-tre-film-con-vincent-price-oscar-insanguinato/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20240301
DTEND;VALUE=DATE:20240304
DTSTAMP:20260410T122111
CREATED:20240304T162610Z
LAST-MODIFIED:20240304T162610Z
UID:26961-1709251200-1709510399@umanitanova.org
SUMMARY:Pavia: Fino a qui tutto bene. Teoria e pratica dell'ecoresistenza
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/pavia-fino-a-qui-tutto-bene-teoria-e-pratica-dellecoresistenza/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2024/03/photo_2024-02-29_15-52-43.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240301T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240301T220000
DTSTAMP:20260410T122111
CREATED:20240225T104609Z
LAST-MODIFIED:20240225T104609Z
UID:26814-1709308800-1709330400@umanitanova.org
SUMMARY:Roma : al Caffè del Disertore - Baratto? Si può fare! e film Salvador 26 anni contro
DESCRIPTION:  \n \nVenerdì 1 marzo a partire dalle ore 16:00 ci troveremo Al Caffè del Disertore allo Spazio Anarchico 19 Luglio in via Rocco da Cesinale 16/18 (Metro B – garbatella) con il seguente programma : \nore 16:00 –  Baratto? Si può fare! \nOre 17:30 – Proiezione Salvador\, 26 anni contro\, 2006\, regia M. Huerga. \nOre 19:30 –  Brindisi Pro Diserzione \nDurante tutto il pomeriggio ci sarà diffusione di stampa\, giornali ed editoria anarchica. \nAll’ordine del giorno varie ed eventuali \n  \n(A)         Sottoscrizione libera \n  \nGruppo Anarchico C. Cafiero FAI Roma \nwww.cafierofairoma.wordpress.com \ncafierofairoma@inventati.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-al-caffe-del-disertore-baratto-si-puo-fare-e-film-salvador-26-anni-contro/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240302T140000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240302T200000
DTSTAMP:20260410T122111
CREATED:20240304T163010Z
LAST-MODIFIED:20240304T163010Z
UID:26965-1709388000-1709409600@umanitanova.org
SUMMARY:Pisa: in piazza con gli studente
DESCRIPTION:Martedì 27 febbraio\, in un’assemblea cittadina molto partecipata sulle violenze della polizia del venerdì precedente\, il Coordinamento studenti medi ha lanciato una manifestazione per sabato 2 marzo: “Pisa in piazza contro bombe e manganelli”.\nLe manifestazioni contro il genocidio a Gaza sono state oggetto di divieti\, calunnie ed aggressioni\, culminate nelle manganellate di Pisa e Firenze del 23 febbraio. Il governo italiano sostiene apertamente Israele\, a cui fornisce armi usate nel massacro degli abitanti di Gaza\, e coglie ogni occasione per mettere a tacere le proteste.\nMa il malcontento cresce\, sia per la politica di guerra all’estero\, sia per quella di miseria e disoccupazione all’interno.\nNon sarà la repressione poliziesca a fermare la voglia di scendere in piazza!\nLa Federazione Anarchica Livornese aderisce alla manifestazione e invita compagni e simpatizzanti\, organismi di lotta ad essere presenti\n– per denunciare la violenza poliziesca e le montature mediatiche e giudiziarie;\n– per sostenere il movimento dell* student*;\n– per fermare la politica di guerra del governo italiano\, a partire dalle forniture di armi ad Israele e dalla missione militare nel Mar Rosso;\n– per costruire un movimento di di lotta unitario e di massa\, basato sul federalismo e l’azione diretta\, che cominci a cambiare lo stato presente delle cose.\n\nCi troviamo sabato 2\, alle 14.00\, a Pisa in piazza Vittorio Emanuele.
URL:https://umanitanova.org/event/pisa-in-piazza-con-gli-studente/
LOCATION:Pisa
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240302T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240302T200000
DTSTAMP:20260410T122111
CREATED:20240128T223825Z
LAST-MODIFIED:20240128T223825Z
UID:26548-1709389800-1709409600@umanitanova.org
SUMMARY:Torino: presidio "Via i militari da Barriera!"
DESCRIPTION:Sabato 2 marzo\nore 14\,30 corso Palermo angolo via Sesia\nVia i militari da Barriera!\nLa vera sicurezza è un mondo senza fascisti\, senza polizia\, senza sfruttamento. Un mondo di liberi ed uguali.\nA chi vive in Barriera serve una sanità gratuita ed efficiente\, che garantisca a tutt* prevenzione e cura. Servono trasporti pubblici gratuiti\, case\, scuole.\nFacciamola finita con i lavori precari\, pericolosi\, mal pagati: la sicurezza è lavorare molto meno con buoni salari per tutti.\nPresidio con interventi\, musica\, pannelli info e quello ciascuno vuol portare in piazza…\n\n\n\nOgni martedì fai un salto da\n(A)distro – libri\, giornali\, documenti e… tanto altro\nSeriRiot – serigrafia autoprodotta benefit lotte\nVieni a spulciare tra i libri e le riviste\, le magliette e i volantini!\nSostieni l’autoproduzione e l’informazione libera dallo stato e dal mercato!\nInformati su lotte e appuntamenti!\ndalle 18 alle 20 in corso Palermo 46\n\n\nContatti:\n\n\nFederazione Anarchica Torinese\ncorso Palermo 46\nRiunioni – aperte agli interessati – ogni martedì dalle 20\nContatti:\nfai_torino@autistici.org\n@senzafrontiere.to/\nhttps://t.me/SenzaFrontiere\n\n\nIscriviti alla nostra newsletter\, mandando un messaggio alla pagina FB oppure una mail\n\n\nscrivi a: anarres@inventati.org\n\n\nwww.anarresinfo.org
URL:https://umanitanova.org/event/torino-presidio-via-i-militari-da-barriera/
LOCATION:torino
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240302T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240302T230000
DTSTAMP:20260410T122111
CREATED:20240227T132916Z
LAST-MODIFIED:20240227T132916Z
UID:26834-1709402400-1709420400@umanitanova.org
SUMMARY:Reggio Emilia : mostra "Le riviste della contestazione 1966/1976"
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/reggio-emilia-mostra-le-riviste-della-contestazione-1966-1976/
LOCATION:reggio emilia
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240303T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240303T200000
DTSTAMP:20260410T122111
CREATED:20240214T224208Z
LAST-MODIFIED:20240214T224208Z
UID:26646-1709487000-1709496000@umanitanova.org
SUMMARY:Firenze : presentazione del libro Le ombre di Fiume\, M. Rossi
DESCRIPTION:Domenica 3 marzo\, alle ore 17.30\, presso la libreria “Parva libraria” in via degli Alfani 28 Rosso\, presentazione de “Le ombre di Fiume”; partecipa l’autore Marco Rossi.
URL:https://umanitanova.org/event/firenze-presentazione-del-libro-le-ombre-di-fiume-m-rossi/
LOCATION:firenze
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240303T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240303T230000
DTSTAMP:20260410T122111
CREATED:20240304T162228Z
LAST-MODIFIED:20240304T162228Z
UID:26955-1709496000-1709506800@umanitanova.org
SUMMARY:Monfalcone: proiezione "Io capitano"
DESCRIPTION:Domenica 3 marzo ore 20 Caffè Esperanto in via Terenziana\, 22 a Monfalcone proiezione del film candidato all’Oscar di Matteo Garrone “Io\, capitano”.\nIl film racconta la storia di due giovani Seydou e Moussa (Seydou Sarr e Moustapha Fall)\, che partono da Dakar\, in Senegal\, per affrontare un lungo viaggio per raggiungere l’Europa.\nLa loro diventa un’odissea nel mondo contemporaneo\, che li porta ad attraversare il deserto e le sue mille insidie\, i pericoli del mare aperto e lo stesso essere umano\, pieno di ambiguità e ipocrisia. \nAppuntamento da non perdere \nPer la libertà di movimento\, contro i confini \nIngresso libero \n  \nTrailer: https://www.youtube.com/watch?v=idErmD0bA_M \n  \n—\nCaffè Esperanto \nSiamo aperti ogni martedì dalle 18 alle 20 \nVia Terenziana\, 22 – 34074 Monfalcone (GO)
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-proiezione-io-capitano/
LOCATION:monfalcone
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240306T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240306T230000
DTSTAMP:20260410T122111
CREATED:20240305T162718Z
LAST-MODIFIED:20240305T162718Z
UID:26977-1709751600-1709766000@umanitanova.org
SUMMARY:Roma: proiezione di "Vinyl"
DESCRIPTION:Per il mese di marzo mettiamo a confronto due registi come Warhol e Jarmusch\, che si sono distinti nell’immortalare umanità strana\, gente fuori di testa\, diversi\, emarginati\, artisti contro\, o tutto ciò che la maggioranza ritiene tali. In questi film tutta gente molto cool: non c’è molta differenza tra l’impassibilità di una Nico o di una Edie Sedgwick\, per non parlare di un Lou Reed\, in Warhol\, e quella surreale di un Bill Murray o dei vari zombie\, vampiri e Ghost dogs in Jarmusch.\nIl tutto mentre il mondo intorno\, spesso assurdo caotico e folle\, sembra in procinto di disgregarsi. \nIn “Vinyl” Warhol mette in scena una sgangherata versione di “Arancia meccanica” col consueto stile iperrealista\, camera fissa\, piano sequenza al massimo delle possibilità tecniche (Warhol si procurò una cinepresa speciale con caricatori di pellicola maggiorati per limitare al più possibile gli stacchi) unità di tempo e luogo\, spazio chiuso cubico come un grande acquario o grande gabbia come metafora del mondo. Recitazione casuale\, gente che arriva sul set e si mette a vedere che succede\, performance sadomaso\, poi la pellicola finisce… Il cast è quello leggendario dei primi film di Warhol\, in primis l’iconico protagonista Gerard Malanga\, poi tra gli altri Ondine\, e la magnetica Edie Sedgwick che si limita a osservare il delirio con aria tra l’indifferente e l’attonita… \n“The Velvet Underground & Nico” è la ripresa di una performance del leggendario gruppo newyorkese; tutto è come dovrebbe essere\, volume mostruoso\, distorsione totale\, un noise che anticipa di decenni tutto il postrock\, postpunk\, postelettronica\, estetica video che asseconda il suono quindi inevitabilmente sporca e distorta… Il tutto mentre l’algida Nico si limita a suonare il tamburello\, vera e propria installazione vivente… La realtà fa irruzione con il piccolo Ari\, il figlio di Nico\, che si aggira sul set\, poi con la polizia che nel bel mezzo delle riprese arriva e spegne gli amplificatori… \nPassiamo al nuovo millennio con due film recenti di Jim Jarmusch\, regista il cui legame con la scena newyorkese è evidente fin dal primo film “Permanent vacation”. In “Limits of control”\, del 2009\, è evidente l’intento di Jarmusch di giocare coi limiti della comprensione umana di un mondo divenuto puro gaming\, le cui regole\, oltre che assurde\, cambiano continuamente di senso. È un film fatto di continui citazionismi\, iconografici\, letterari\, cinematografici; lo spazio e il tempo sono un labirinto dove il protagonista si aggira tentando di portare a termine una misteriosa missione\, eliminare un americano (ovviamente Murray) che è da qualche parte in un luogo inaccessibile\, cercando di collegare fra loro indizi apparentemente insensati forniti da personaggi enigmatici. Siamo più dalle parti di Jodorowsky che di Linch\, ma lo stile di Jarmusch è inconfondibile. Grande colonna sonora (lo stesso Jarmusch\, Sunn O)))\, Earth e Boris). Probabilmente il suo film meno compreso e più massacrato dalla critica. \n“Paterson”\, del 2016\, racconta una settimana nella vita di un autista di autobus di nome Paterson\, che vive a Paterson\, New Jersey\, una cittadina industriale come tante\, e di sua moglie Laura\, casalinga. Tutto sembra ordinario\, dimesso\, lontano dai riflettori\, eppure la vita si insinua nella quotidianità della coppia\, come una speciale grazia\, una luminosità che li rende a loro modo eroi della lotta alla disumanizzazione che avanza. Ancora una volta Jarmusch ci racconta di persone ai margini\, dimenticate dai grandi giochi del potere\, ma che proprio nel loro non rassegnarsi nonostante tutto rappresentano l’umanità che resiste. \n6 marzo Vinyl (Andy Warhol\, 1965) \n13 marzo The Velvet Underground & Nico (Andy Warhol\, 1966) \n20 marzo The limits of control (Jim Jarmusch\, 2009) \n27 marzo Paterson (Jim Jarmusch\, 2016) \nCome sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale) \nGruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-proiezione-di-vinyl/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240308T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240308T233000
DTSTAMP:20260410T122111
CREATED:20240308T134942Z
LAST-MODIFIED:20240308T134942Z
UID:27024-1709926200-1709940600@umanitanova.org
SUMMARY:Reggio Emilia: il femminismo è antimilitarista?
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/reggio-emilia-il-femminismo-e-antimilitarista/
LOCATION:reggio emilia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2024/03/nudmreggio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240309T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240309T203000
DTSTAMP:20260410T122112
CREATED:20240228T150211Z
LAST-MODIFIED:20240228T150211Z
UID:26886-1710005400-1710016200@umanitanova.org
SUMMARY:Verona : presentazione "Vivendo la mia vita"\, Quaderni di Paola
DESCRIPTION:La Biblioteca G. Domaschi e La Sobilla sono orgogliose di presentare:\nSabato 9 Marzo 2024\nLa Sobilla\, salita Santo Sepolcro 6/b\, Verona\nVIVENDO LA MIA VITA\nla nuova edizione dell’autobiografia di EMMA GOLDMAN\n(i Quaderni di Paola\, 2023)\nIncontro con la curatrice SELVA VARENGO\n– La Sobilla apre alle 17.30 con gioioso benvenuto\n– L’incontro è alle 18.00\nEmma “la rossa”\, la “donna più pericolosa d’America”\, anarchica\, femminista e rivoluzionaria\, unisce personale e politico\, anticipa l’intersezionalità delle lotte\, riflette e lotta su temi come l’abolizione del carcere\, l’ateismo\, l’antimilitarismo\, l’anticapitalismo\, la maternità consapevole\, il libero amore e l’internazionalismo. Tutto questo senza trascurare l’aspetto gioioso della vita perché «se non posso ballare\, non è la mia rivoluzione». “Vivendo la mia vita” è la sua autobiografia.\n///// Selva Varengo è ricercatrice indipendente e insegnante. Dottoressa di ricerca all’Università degli Studi di Milano in storia del pensiero politico contemporaneo\, si occupa principalmente di anarchismo\, ecologismo e femminismo. Ha pubblicato “Pagine anarchiche. Petr Kropotkin e il mensile «Freedom» (1886-1914)” (Biblion 2015) e “La rivoluzione ecologica. Il pensiero libertario di Murray Bookchin” (Zero in condotta 2020).\n///// donn@ / Con i Quaderni di Paola – che vedono la luce al di fuori di ogni logica commerciale grazie a un lascito di Paola Mazzaroli – vogliamo diffondere il pensiero femminista e libertario convinte che la conoscenza\, la riflessione e la cultura possano ancora cambiare il nostro immaginario e il mondo in cui viviamo\, in continuità con l’impegno quotidiano e sorridente che caratterizzava la nostra compagna triestina.\n///// Ingresso libero con tessera (5 €) / NO Parking!
URL:https://umanitanova.org/event/verona-presentazione-vivendo-la-mia-vita-quaderni-di-paola/
LOCATION:verona
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240310T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240310T220000
DTSTAMP:20260410T122112
CREATED:20240303T104607Z
LAST-MODIFIED:20240303T104607Z
UID:26952-1710086400-1710108000@umanitanova.org
SUMMARY:Roma : al Caffé del Disertore - Baratto? Si può fare! e proiezione Per il re e per la patria\, regia J. Losey
DESCRIPTION:Domenica 10 marzo a partire dalle ore 16:00 ci troveremo Al Caffè del Disertore allo Spazio Anarchico 19 Luglio in via Rocco da Cesinale 16/18 (Metro B – garbatella) con il seguente programma : \nore 16:00 –  Baratto? Si può fare! \nOre 17:30 – Proiezione Per il re e per la patria\, regia J. Losey\, 1964 \nOre 19:30 –  Brindisi Pro Diserzione \nDurante tutto il pomeriggio ci sarà diffusione di stampa\, giornali ed editoria anarchica. \nAll’ordine del giorno varie ed eventuali \n  \n(A)         Sottoscrizione libera \n  \nGruppo Anarchico C. Cafiero FAI Roma \nwww.cafierofairoma.wordpress.com \ncafierofairoma@inventati.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-al-caffe-del-disertore-baratto-si-puo-fare-e-proiezione-per-il-re-e-per-la-patria-regia-j-losey/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240312T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240312T110000
DTSTAMP:20260410T122112
CREATED:20240309T211936Z
LAST-MODIFIED:20240309T212516Z
UID:27028-1710237600-1710241200@umanitanova.org
SUMMARY:Roma : per Tommaso Aversa
DESCRIPTION:Per Tommaso Aversa \nIl 12 gennaio scorso è venuto meno all’affetto dei compagni\, degli amici e dei famigliari Tommaso Aversa (Roma 19/03/1953-  Roma 12/01/2024). \nDal 1971 è stato nel Gruppo Anarchico C. Cafiero a garbatella struttura storica del movimento anarchico. Ha collaborato alla redazione del settimanale Umanità Nova in Via dei Taurini nel quartiere di S. Lorenzo negli anni settanta ed oltre. Presente alla controinformazione sulla strage di piazza Fontana e l’assassinio di Pinelli ha partecipato alla campagna di liberazione per Valpreda\, Bagnoli e gli altri indagati e successivamente per Giovanni Marini. Fondò con Fabio Iacopucci nel 1973 la Biblioteca Popolare dell`OAR (Organizzazione Anarchica Romana). Partecipe nel ’74 alla stampa di opuscoletti\, le autoriduzioni del telefono\, la Cooperativa Libraria di Distribuzione tra il ‘72 e il ’76\, insieme ad altri partecipò al progetto per la creazione di una radio a Roma. \nNegli anni ‘90 partecipò alla fondazione del Circolo Bakunin la cui esperienza si è sciolta nella creazione della rivista Libertaria. Sensibile agli eventi internazionali e studioso appassionato\, Tommaso è protagonista a garbatella della creazione dello Spazio Anarchico 19 Luglio. Il Cafiero è così raddoppiato nel 2011 con la riattivazione della Biblioteca popolare nel 2018 dedicata a Fabio Iacopucci. \nIL 15 gennaio scorso Tommaso ha attraversato per l’ultima volta il quartiere di garbatella si è fermato nei luoghi dove ha vissuto\, davanti allo Spazio Anarchico 19 Luglio e ha proseguito fino alla sede storica di via Vettor Fausto 3\, all’entrata del Lotto 13\, sotto la targa del Gruppo Anarchico Carlo Cafiero. \nA salutarlo i famigliari\, gli amici e le amiche del quartiere e non solo\, le compagne e i compagni che lo hanno accompagnato. \nUn lungo percorso militante ispirato all’anarchia durato oltre cinquant’anni. \nCi ritroveremo per una cerimonia laica martedì 12 marzo alle ore 10.00 presso il Tempietto Egizio nel cimitero del Verano di Roma dove Tommaso sarà tumulato. \n  \nGruppo Anarchico C. Cafiero FAI Roma \nwww.cafierofairoma.wordpress.com \ncafierofairoma@inventati.org \n 
URL:https://umanitanova.org/event/roma-per-tommaso-aversa/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240312T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240312T203000
DTSTAMP:20260410T122112
CREATED:20240305T200950Z
LAST-MODIFIED:20240305T200950Z
UID:26979-1710262800-1710275400@umanitanova.org
SUMMARY:Palermo: "La guerra alle porte di casa"
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/palermo-la-guerra-alle-porte-di-casa/
LOCATION:palermo
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240313T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240313T230000
DTSTAMP:20260410T122112
CREATED:20240310T093105Z
LAST-MODIFIED:20240310T093105Z
UID:27040-1710356400-1710370800@umanitanova.org
SUMMARY:Roma: rassegna CINE (M)ART IUS - The Velvet Underground & Nico (1966)
DESCRIPTION:Mercoledì 13 marzo al cineforum Garbatella prosegue la rassegna CINE (M) ART IUS con “The Velvet Underground & Nico” (Andy Warhol\, 1966). \nInizio alle ore 19:00 in via Vettor Fausto 3 (entrare dal portone e scendere le scale). \nCi vediamo mercoledì. \nGruppo Anarchico Bakunin – F.A.I. ROMA E LAZIO \nPer il mese di marzo mettiamo a confronto due registi come Warhol e Jarmusch\, che si sono distinti nell’immortalare umanità strana\, gente  fuori di testa\, diversi\, emarginati\, artisti contro\, o tutto ciò che la maggioranza ritiene tali. In questi film tutta gente molto cool: non c’è molta differenza tra l’impassibilità di una Nico o di una Edie Sedgwick\, per non parlare di un Lou Reed\, in Warhol\, e quella surreale di un Bill Murray o dei vari zombie\, vampiri e Ghost dogs in Jarmusch. \nIl tutto mentre il mondo intorno\, spesso assurdo caotico e folle\, sembra in procinto di disgregarsi. \nIn “Vinyl” Warhol mette in scena una sgangherata versione di “Arancia meccanica” col consueto stile iperrealista\, camera fissa\, piano sequenza al massimo delle possibilità tecniche (Warhol si procurò una cinepresa speciale con caricatori di pellicola maggiorati per limitare al più possibile gli stacchi) unità di tempo e luogo\, spazio chiuso cubico come un grande acquario o grande gabbia come metafora del mondo. Recitazione casuale\, gente che arriva sul set e si mette a vedere che succede\, performance sadomaso\, poi la pellicola finisce… Il cast è quello leggendario dei primi film di Warhol\, in primis l’iconico protagonista Gerard Malanga\, poi tra gli altri Ondine\, e la magnetica Edie Sedgwick che si limita a osservare il delirio con aria tra l’indifferente e l’attonita… \n“The Velvet Underground & Nico” è la ripresa di una performance del leggendario gruppo newyorkese; tutto è come dovrebbe essere\, volume mostruoso\, distorsione totale\, un noise che anticipa di decenni tutto il postrock\, postpunk\, postelettronica\, estetica video che asseconda il suono quindi inevitabilmente sporca e distorta… Il tutto mentre l’algida Nico si limita a suonare il tamburello\, vera e propria installazione vivente… La realtà fa irruzione con il piccolo Ari\, il figlio di Nico\, che si aggira sul set\, poi con la polizia che nel bel mezzo delle riprese arriva e spegne gli amplificatori… \nPassiamo al nuovo millennio con due film recenti di Jim Jarmusch\, regista il cui legame con la scena newyorkese è evidente fin dal primo film “Permanent vacation”. In “Limits of control”\, del 2009\, è evidente l’intento di Jarmusch di giocare coi limiti della comprensione umana di un mondo divenuto puro gaming\, le cui regole\, oltre che assurde\, cambiano continuamente di senso. È un film fatto di continui citazionismi\, iconografici\, letterari\, cinematografici; lo spazio e il tempo sono un labirinto dove il protagonista si aggira tentando di portare a termine una misteriosa missione\, eliminare un americano (ovviamente Murray) che è da qualche parte in un luogo inaccessibile\, cercando di collegare fra loro indizi apparentemente insensati forniti da personaggi enigmatici. Siamo più dalle parti di Jodorowsky che di Linch\, ma lo stile di Jarmusch è inconfondibile. Grande colonna sonora (lo stesso Jarmusch\, Sunn O)))\, Earth e Boris). Probabilmente il suo film meno compreso e più massacrato dalla critica. \n“Paterson”\, del 2016\, racconta una settimana nella vita di un autista di autobus di nome Paterson\, che vive a Paterson\, New Jersey\, una cittadina industriale come tante\, e di sua moglie Laura\, casalinga. Tutto sembra ordinario\, dimesso\, lontano dai riflettori\, eppure la vita si insinua nella quotidianità della coppia\, come una speciale grazia\, una luminosità che li rende a loro modo eroi della lotta alla disumanizzazione che avanza. Ancora una volta Jarmusch ci racconta di persone ai margini\, dimenticate dai grandi giochi del potere\, ma che proprio nel loro non rassegnarsi nonostante tutto rappresentano l’umanità che resiste. \n6 marzo Vinyl (Andy Warhol\, 1965) \n13 marzo The Velvet Underground & Nico (Andy Warhol\, 1966) \n20 marzo The limits of control (Jim Jarmusch\, 2009) \n27 marzo Paterson (Jim Jarmusch\, 2016) \nCome sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale) \nGruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-rassegna-cine-mart-ius-the-velvet-underground-nico-1966/
LOCATION:roma
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240314T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240314T233000
DTSTAMP:20260410T122112
CREATED:20240311T225536Z
LAST-MODIFIED:20240311T225536Z
UID:27087-1710441000-1710459000@umanitanova.org
SUMMARY:Milano : Grecia - criminalizzazione delle migrazioni e militarizzazione dei confini
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/milano-grecia-criminalizzazione-delle-migrazioni-e-militarizzazione-dei-confini/
LOCATION:milano
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240315T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240315T220000
DTSTAMP:20260410T122112
CREATED:20240311T230641Z
LAST-MODIFIED:20240311T230641Z
UID:27092-1710518400-1710540000@umanitanova.org
SUMMARY:Roma : al Caffé del Disertore - Baratto? Si può fare! e proiezione La zona di interesse
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/roma-al-caffe-del-disertore-baratto-si-puo-fare-e-proiezione-la-zona-di-interesse/
LOCATION:roma
END:VEVENT
END:VCALENDAR