BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.17.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260802T083000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260802T130000
DTSTAMP:20260725T131906Z
CREATED:20260725T131906Z
LAST-MODIFIED:20260725T131906Z
UID:36866-1785659400-1785675600@umanitanova.org
SUMMARY:BOLOGNA: La strage di Stato non è storia passata
DESCRIPTION:Domenica 2/8 Corteo per il 2 agosto.\ndalle ore 8.30 in Piazza del Nettuno \nL’assemblea del Circolo Anarchico Berneri aderisce e rilancia l’appello del Collettivo Resistenti Bolognesi per il corteo del 2 Agosto.\nSaremo in Piazza del Nettuno dalle ore 8.30 per ribadire che la strage è di Stato e che oggi come ieri la lotta contro il fascismo\, le repressione e l’autoritarismo non si ferma!\nLA STRAGE E I RESPONSABILI\nIl 2 agosto 1980\, alle 10.25 di mattina\, una bomba scoppia alla stazione di Bologna. Il suo risultato: 85 morti e 200 feriti. 46 anni dopo\, la verità è cristallina nonostante decenni di depistaggi e menzogne: si tratta di una bomba ordinata dallo Stato e messa dai fascisti.\nLa recente conferma definitiva da parte della Cassazione dell’ergastolo per Paolo Bellini\, ex esponente di Avanguardia Nazionale\, ha sigillato una volta per tutte la matrice neofascista della strage. Ma soprattutto ha messo nero su bianco il ruolo di primo piano di apparati dello Stato e della loggia P2 per finanziare fascisti e depistatori.\nOGGI COME IERI\nLo Stato ordina\, i fascisti eseguono. Ieri come oggi.\nPerché quella strage non è storia passata. È cronaca di oggi\, quando il governo Meloni – erede politico di quella stessa destra – promuove misure liberticide che colpiscono le lotte sociali\, i ceti popolari\, ancor più temuti se stranieri. I metodi sono cambiati\, ma non sono meno efficienti nel reprimere chi lotta per cambiare la società in senso più egualitario e libertario.\nLa continuità è evidente: la stessa cultura fascista e autoritaria che ha partorito la strategia della tensione e le stragi è oggi al governo. Il modo con cui legittima le proprie misure liberticide è ancora creare spauracchi e capri espiatori. Ieri erano i “sovversivi”\, oggi sono i migranti\, i gruppi sociali marginalizzati.\nI respingimenti dei migranti finanziati con soldi pubblici\, la criminalizzazione delle lotte dei lavoratori\, le “zone rosse” nelle città: tutto serve a seminare paura e giustificare la repressione.\nLA VIOLENZA DI OGGI\nLo abbiamo visto accadere anche qui\, nei nostri quartieri. Il 19 luglio scorso Abderrahim Fakir\, 42 anni\, bolognese da 35 anni\, muore ammanettato a terra durante un fermo di polizia al Pilastro. Il video che lo ritrae chiedere aiuto per lunghi minuti\, prima di restare immobile per sempre\, è la fotografia più cruda di cosa siano oggi razzismo e violenza istituzionale. Mentre la sua famiglia chiede verità e giustizia\, il governo ha già garantito agli agenti coinvolti lo scudo penale del decreto sicurezza.\nI decreti sicurezza\, le leggi bavaglio\, la repressione del dissenso\, l’attacco ai diritti dei lavoratori\, i respingimenti in mare e alle frontiere\, i lager per migranti\, una legislazione che a colpi di decreti rinchiude in carcere i poveri e diversi sono le armi di oggi per governare i nostri corpi e le nostre vite con la paura. La stessa paura che volevano seminare 46 anni fa con 85 morti innocenti.\nA BOLOGNA NON SI PASSA\nRilanciamo con forza quindi il corteo che ogni anno il 2 agosto si svolge nella nostra città. Per ribadire che la verità non può essere sepolta sotto cumuli di menzogne.\nOggi come ieri alziamo la bandiera della libertà contro il terrore\, della solidarietà contro l’oppressione.\nPerché nessuno dei responsabili politici – esecutori e mandanti – resti impunito. \nhttps://resistentibolognesi.bida.im/
URL:https://umanitanova.org/event/bologna-la-strage-di-stato-non-e-storia-passata/
LOCATION:bologna
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260816
DTEND;VALUE=DATE:20260823
DTSTAMP:20260715T214554Z
CREATED:20260715T214528Z
LAST-MODIFIED:20260715T214554Z
UID:36814-1786838400-1787443199@umanitanova.org
SUMMARY:ROCCATEDERIGHI:  X° FestivalSedicid'Agosto
DESCRIPTION:  \nAbbiamo iniziato questa cosa quasi per gioco. Con poche risorse etanto entusiasmo. Come gioco\, appunto. Forse lo abbiamo fattosoprattutto per noi stessi\, per avere un attimo di respiro nel belmezzo del solleone di maremma. Non tanto perché avevamo chissà cosada dire\, ma per ascoltare le mille storie: quelle antiche\, daripetere per ricordare e quelle di resistenza ad oltranza. Storie diutopie concrete. Tenere viva la memoria di queste colline ribelli\,piena di gente abituata a maneggiare la dinamite e difendere i propridiritti.Grazie a\nl bosco ed all’acqua è rimasta una esperienzagestibile\, comunitaria\, senza forzature e poche invasioni. Una”VACANZA INTELLIGENTE E CONSAPEVOLE”\, capace di accoglierechi si ribella\, chi non ci sta e sogna qualcos’altro. Lapartecipazione e le collaborazioni sono state la nostra più grandesoddisfazione.Arrivati al d\necimo anno abbiamo azzardato a fareuna settimana intera. Rallentiamo tutto per darci il tempo diascoltare\, comprendere\, confrontarci. Èil momento per lasciare una traccia\, incidere. Rilanciare. Ciaspettiamo suggestioni e commistioni. Musicali ma anche altro…Comefondatore del \nFestivalSedicid’Agosto ho voglia di dire solamentegrazie e vi spiego perché. Nel 2022\, alla sest\na edizione delFestival\, gli eventi della vita mi hanno fatto andare viadall’Italia. A quel punto il Festival sarebbe andato a morire\, ma perfortuna c’erano Giampiero e Flavia. Giampiero e Flavia\, che hannopartecipato all’organizzazione del Festival fin dall’inizio\, hannopreso in mano le redini e hanno portato avanti il Festival\,migliorandolo\, fino alla decima edizione. Quindi mi sembradoveroso\ne di immenso piacere ringraziare Giampiero e Flavia e tuttiquelli che hanno partecipato e continueranno a partecipare alFestivalSedicid’Agosto.Anche quest’anno vi aspettia\nmo numerosie carichi\, e come dice Giampiero “Facciamo sentire la nostravoce”. Grazie a tutti\,Jonni
URL:https://umanitanova.org/event/roccatederighi-x-festivalsedicidagosto/
LOCATION:Roccatederighi (GR)
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260904
DTEND;VALUE=DATE:20260907
DTSTAMP:20260725T131544Z
CREATED:20260725T131544Z
LAST-MODIFIED:20260725T131544Z
UID:36859-1788480000-1788739199@umanitanova.org
SUMMARY:SAN LORENZO A MERSE: Festa Libertaria - IIIa edizione
DESCRIPTION:Torna a settembre la Festa Libertaria di San Lorenzo a Merse\, III* Edizione\, il 4/5/6 Settembre 2026\, organizzata dal Circolo Libertario E.Malatesta della Montagnola Senese\, dal Circolo Arci di San Lorenzo a Merse\, dalla Federazione Anarchica Elbano Maremmana\, dallo Spazio Libertario Pietro Gori di Volterra e da individualità anarchiche e Libertarie. \nIl programma prevede: cucina\, dibattiti\, teatro\, poesia e musica. \nVi aspettiamo! \nCircolo Libertario E. Malatesta della Montagnola Senese
URL:https://umanitanova.org/event/san-lorenzo-a-merse-festa-libertaria-iiia-edizione/
LOCATION:san lorenzo a merse
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260911T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260913T170000
DTSTAMP:20260702T172909Z
CREATED:20260702T172909Z
LAST-MODIFIED:20260702T172909Z
UID:36742-1789149600-1789318800@umanitanova.org
SUMMARY:BOLOGNA: Incontro internazionale degli archivi anarchici della rete FICEDL — la Federazione Internazionale dei Centri studi e di Documentazione Libertari
DESCRIPTION:Incontro internazionale degli archivi anarchici della rete FICEDL — la Federazione Internazionale dei Centri studi e di Documentazione Libertari. Tre giorni per presentare i fondi\, condividere pratiche di conservazione e ragionare insieme sul ruolo della memoria dei movimenti. L’invito è aperto a tutti gli archivi anarchici\, a ricercatrici e ricercatori\, e a chiunque voglia mettere in rete la propria esperienza. \nhttps://ficedl2026.bida.im/
URL:https://umanitanova.org/event/bologna-incontro-internazionale-degli-archivi-anarchici-della-rete-ficedl-la-federazione-internazionale-dei-centri-studi-e-di-documentazione-libertari/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261002
DTEND;VALUE=DATE:20261005
DTSTAMP:20260628T110128Z
CREATED:20260623T124626Z
LAST-MODIFIED:20260628T110128Z
UID:36578-1790899200-1791158399@umanitanova.org
SUMMARY:MASSENZATICO: Accordi libertari Festival della canzone anarchica
DESCRIPTION:ACCORDI LIBERTARI\nFESTIVAL DELLA CANZONE ANARCHICA 2026\nMASSENZATICO (RE) 2-3-4 OTTOBRE 2026\nAlmeno su una cosa tutti sono d’accordo: le canzoni anarchiche sono le più belle!\nDall’Ottocento ad oggi\, dal “fosco fin del secolo morente” al trionfo dell’intelligenza artificiale e della crisi\ndelle speranze collettive\, passando per tutte le resistenze e per il punk\, il canto ha accompagnato le lotte\ndegli anarchici. “Nostra patria è il mondo intero”\, “Amor ritiene uniti gli affetti naturali”\, “Anche se voi vi\ncredere assolti siete lo stesso coinvolti”\, “Coltelli per tagliare il pane dell’amicizia”… i poeti popolari hanno\nfornito slogan e idee al movimento dei lavoratori.\nLa rivendicazione di un mondo di giustizia sociale\, senza guerre e senza oppressioni individuali ha sempre\ntrovato il sostegno fisico degli anarchici e l’accompagnamento dei loro canti. Perché agli anarchici piace la\nvita\, e quale modo migliore di viverla che trovarsi ognuno con la sua voce fra canti collettivi e controcanti\nindividuali?\nÈ per questo che nelle giornate di venerdì 2\, sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 si svolgeranno tre giorni\ndedicati al canto anarchico.\nSi svolgeranno a Massenzatico in provincia di Reggio Emilia: un luogo nel quale da molti anni gli anarchici si\nritrovano per una grande festa conviviale incentrata sul cibo “Le cucine del popolo”. Anche questa sarà una\nfesta dove ascoltare vecchi e nuovi canti\, incantarsi al suono delle chitarre\, seguire le narrazioni dei\ncantastorie storici e moderni\, vivere la condivisioni inclusiva dei cori popolari.\nDistribuiti nel corso dei tre giorni\, alternando momenti di ascolto ad altri di pura festa\, la dimensione fisica\ne quella poetica\, queste diverse forme di espressione musicale troveranno dei momenti dedicati.\n– Le giornate saranno all’insegna dei confronti\, degli approfondimenti\, dei laboratori.\n– I pomeriggi spettacoli e conferenze metteranno assieme i canti con la storia e con le storie dei singoli\ncantori: cantautori famosissimi come de André\, compagni storici come Pietro Gori\, figure del nostro mondo\ncome Paola Nicolazzi.\n– I tardi pomeriggi saranno dedicati a singoli momenti di brevi spettacoli.\n– Dopo la cena ci saranno concerti avvincenti e momenti di condivisione musicali fra svariati cori che\nintrecceranno le loro voci a quelli di tutti i partecipanti.\nUna grande festa della musica\, all’insegna del pensiero libertario.\nIl canto anarchico: un fenomeno per certi versi indefinibile\, ma che – come la rivoluzione – trova il suo\nmomento dall’incrocio fra la gioia della partecipazione e la liberazione dai tabù e dalle catene.\nSegnatevi questa importante iniziativa sul calendario: 2\, 3\, 4 ottobre 2026. Primo Festival della canzone\nanarchica.\nCIRCOLO ARCI CUCINE DEL POPOLO CIRCOLO ARCI CAPANNINA – PARADISA\nPer info 347 3729676
URL:https://umanitanova.org/event/massenzaticco-accordi-libertari-festival-della-canzone-anarchica-2026/
LOCATION:massenzatico
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261024
DTEND;VALUE=DATE:20261025
DTSTAMP:20260617T064149Z
CREATED:20260520T190838Z
LAST-MODIFIED:20260617T064149Z
UID:36267-1792800000-1792886399@umanitanova.org
SUMMARY:REGGIO EMILIA: Giornata di Studi in memoria di Claudio Venza "Spagna '36: l'anarchia\, la guerra\, la rivoluzione"
DESCRIPTION:Spagna ’36: l’anarchia\, la guerra\, la rivoluzione\nGiornata di studi a cura dell’Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa\, della Biblioteca Panizzi e dell’Istoreco nel novantesimo della rivoluzione e dell’inizio della guerra civile in Spagna. \n“In memoria di Claudio Venza (1946-2022)\, militante anarchico e storico della Spagna libertaria”. \nSabato 24 ottobre 2026\, Sala del Planisfero\, Biblioteca Panizzi\, Via Farini 3\, Reggio Emilia \n\nSabato 24 ottobre 2026\,  Sala del Planisfero\, Biblioteca Panizzi\, Via Farini 3\, Reggio Emilia\nMattina\, ore 9:30-12:30: Presiede Gemma Bigi\n    1. Enrico Acciai: Un quadro storiografico\n    2. Alfonso Botti: La guerra civile spagnola nella storia del Novecento\n    3. Eva Cecchinato: Il volontarismo in armi 1936-1939\n    4. Alberto Ferraboschi: Gli intellettuali italiani e la Spagna di Franco. Antifranchismo culturale e mobilitazione democratica nel secondo dopoguerra\n    5. Gianni Carrozza: Non è un colpo di fulmine: Berneri in Spagna\n\nPomeriggio: Presiede Antonio Senta (con un ricordo di Claudio Venza)\, ore 14:30-18:30 \n    1. Eulalia Vega Masana: Donne anarchiche nella rivoluzione e nella guerra civile spagnola tra storia e memoria\n    2. Roberto Simoni: L’anarchismo nelle campagne spagnole\n    3. Rodolfo Vittori: L’anarchismo italiano in Spagna tra rivoluzione e guerra nei fondi Gino Cerrito\, Claudio Venza e Ugo Fedeli\n    4. David Bernardini: Rudolf Rocker e il dibattito sulla Spagna nell’anarchismo internazionale\n    5. Michela Cimbalo: Solidaridad Internacional Antifascista (SIA): tra assistenza alla popolazione spagnola e costruzione di reti politiche transnazionali\n\nA novanta anni dall’estate 1936 l’Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa\, la Biblioteca Panizzi e l’Istoreco dedicano una giornata di studi alla ricostruzione storica degli avvenimenti che portarono all’affermazione del regime franchista in Spagna\, approfondendo le dinamiche di quegli anni dal punto di vista sia militare sia politico-sociale. Il 17 luglio del ’36 nel Marocco spagnolo le truppe coloniali danno il via alla sollevazione militare contro il legittimo governo repubblicano\, eletto nel febbraio precedente\, e in poco tempo i nacionales avranno la meglio in molte aree della Spagna\, iniziando subito eccidi sistematici di civili\, lavoratori\, sindacalisti e militanti di sinistra. Ma in buona parte della penisola la popolazione reagisce riuscendo a sventare il golpe in tante città e regioni\, come Barcellona\, la Catalogna e l’Aragona; grazie alla spinta propulsiva degli attivisti libertari e al protagonismo femminile procede con successo uno straordinario esperimento di rivoluzione sociale: l’autogestione dei servizi e delle industrie e la collettivizzazione delle terre. L’utopia si fa realtà\, ma sconta presto l’intervento militare dell’Asse in supporto dei franchisti\, il non intervento delle democrazie occidentali\, il sostegno ai golpisti da parte della Chiesa cattolica\, il ruolo controrivoluzionario dell’Unione Sovietica di Stalin. Così la breve estate dell’anarchia\, animata anche da volontari internazionalisti\, si spegne stritolata dalle logiche belliche e totalitarie\, pugnalata alle spalle dallo stalinismo\, reo dell’assassinio\, tra gli altri\, di Camillo Berneri nel maggio 1937 a Barcellona\, e dalla furia dei fascismi europei che infine vincono la guerra. Sulla Spagna cala il sipario della brutale dittatura franchista che durerà fino a metà anni Settanta.
URL:https://umanitanova.org/event/reggio-emilia-giornata-di-studi-in-memoria-di-claudio-venza-spagna-36-lanarchia-la-guerra-la-rivoluzione/
LOCATION:reggio emilia
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
END:VCALENDAR