BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.18//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251010T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251010T230000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20250903T144959Z
LAST-MODIFIED:20250903T144959Z
UID:33057-1760126400-1760137200@umanitanova.org
SUMMARY:GRAGNANA: Cena di benvenuto per gli 80 anni della FAI
DESCRIPTION:10 ottobre 2025 \nore 20.00 \nCENA E SERATA DI BENVENUTO ALLE INIZIATIVE PER GLI 80 ANNI DELLA FAI\n  \n \nCIRCOLO MALATESTA FAI GRAGNANA \nGRUPPO GERMINAL FAI CARRARA \nINFO E PRENOTAZIONI: MICHELA 338 1570829
URL:https://umanitanova.org/event/gragnana-cena-di-benvenuto-per-gli-80-anni-della-fai/
LOCATION:gragnana
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20251011
DTEND;VALUE=DATE:20251013
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20250808T151749Z
LAST-MODIFIED:20250928T180716Z
UID:32959-1760140800-1760313599@umanitanova.org
SUMMARY:CARRARA: Anarchismo. Una storia globale e italiana1945-2025. Nell'80°della Federazione Anarchica Italiana
DESCRIPTION:  \nPROGRAMMA CONVEGNO 8A ANNI FAI \n \nANARCHISMO. UNA STORIA GLOBALE E ITALIANA (1945-2025)\nNELL’80° DELLA FEDERAZIONE ANARCHICA ITALIANA\nConvegno studi in memoria di Italino Rossi\nCarrara\, 11-12 ottobre 2025\nTeatro Animosi\, piazza Fabrizio De André \n  \nSABATO 11 OTTOBRE 2025 (ore 9\,45-13\,00) \n\nApertura dei lavori \npresiede Emanuele Zaccagna \n\nInterventi di saluto\nRicordo di Italino (Mario Salvadori)\nCarrara 1968: la città dell’Internazionale (Giorgio Sacchetti)\n\n\n1^ sessione tematica: Gli anarchici nell’Italia repubblicana \ndiscussant Gemma Bigi \n\nTransizioni\, dalla Resistenza alla Repubblica (Mauro De Agostini)\n(Ri)declinare l’antimilitarismo: obiezione di coscienza e anarchici tra Guerra fredda e decolonizzazione (David Bernardini)\nUtopie e autoritarismi nel decennio 1968-1977 (Massimo Varengo)\nLa strage di Stato vista attraverso Umanità Nova e la C.d.C.-FAI (Tiziano Antonelli)\nGli anarchici italiani e i lasciti delle ‘guerre civili’ novecentesche (Toni Senta)\n\n\n\n  \nSABATO 11 OTTOBRE 2025 (ore 15\,00-18\,00) \n2^ sessione tematica: Geografie transnazionali dell’anarchismo italiano \ndiscussant Federico Ferretti \n\nGigi Damiani e il secondo ritorno in Italia (1946-1953) (Isabelle Felici)\nGli anarchici italiani a Lione\, traiettorie del secondo dopoguerra (Pascal Dupuy)\nGli anarchici italiani in Tunisia nel secondo dopoguerra (Weil Bahri)\nProspettive e criticità della lettura transnazionale dell’anarchismo italiano (Costantino Paonessa)\n\nDOMENICA 12 OTTOBRE 2025 (ore 9\,45-13\,00) \n3^ sessione tematica: Anarchismo e nuovi movimenti \ndiscussant Francesca Geloni \n\nAnarchismo del XXI secolo (Salvo Vaccaro)\nAntimilitarismo ed ecologia: critiche intersezionali alle guerre e alle devastazioni (Paola Imperatore)\nLotte territoriali: saperi e pratiche tra autogestione e resistenza alle grandi opere (Alberto Abo Di Monte)\nAnarca-femminismo: teorie\, pratiche\, intersezioni (Chiara Bottici)\nAnarchia e decolonialità (Federico Ferretti)\n\nDOMENICA 12 OTTOBRE 2025 (ore 15\,00-18\,00) \n4^ sessione tematica: Anarchismo\, sindacato e conflitti sociali \ndiscussant Alessandro Pellegatta \n\nAnarchici e sindacato nel secondo dopoguerra (Pasquale Iuso)\nIl progetto USI nel secondo Novecento (Franco Schirone)\nEsperienze di lotta nel sindacalismo di base (Patrizia Nesti)\nNuovi conflitti sociali\, tra smart work e servitù volontaria (Giorgio Sacchetti)\n\n  \nCoordinamento scientifico: sacchetti.giorgio@gmail.com \nInfo logistiche: manuzacca75@gmail.com
URL:https://umanitanova.org/event/carrara-anarchismo-una-storia-globale-e-italiana1945-2025-nell80della-federazione-anarchica-italiana/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251011T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251011T220000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251008T191644Z
LAST-MODIFIED:20251008T191644Z
UID:33521-1760205600-1760220000@umanitanova.org
SUMMARY:MONFALCONE: "Capire il confine. Gorizia – Nova Gorica: lo sguardo di un’antropologa indaga la frontiera”
DESCRIPTION:“Capire il confine. Gorizia – Nova Gorica: lo sguardo di un’antropologa indaga la frontiera” per Ottobre libertario \n\n\nL’autrice è Giustina Selvelli\, antropologa e sociolinguista\, esperta di minoranze etniche\, ecologia e nazionalismo nello spazio del Sudest europeo.\nPresentiamo questo libro edito Bottega Errante nell’anno europea della cultura assegnato a Nova Gorica e Gorizia perché lo sguardo di questa antropologa dalla biografia e genealogia famigliare plasmata anche da questo confine indaga la storia della città\, divisa in due all’indomani della seconda guerra mondiale.\nModererà l’incontro Martina Napolitano\, curatrice della collana per Bottega Errante Edizioni. Evento in collaborazione con l’Associazione Meridiano 13\nDiversamente dal più noto muro di Berlino\, la frontiera che ha separato artificialmente gli abitanti di Gorizia è meno nota\, benché sia stata altrettanto dolorosa e abbia avuto importanti ripercussioni sulla nostra contemporaneità a livello sociale\, culturale\, politico ed economico.\nAttraverso approfondimenti storici e incursioni nell’attualità\, Selvelli offre degli utili strumenti per scoprire la realtà del goriziano di ieri e di oggi e\, più in generale\, per riflettere oltre e contro i confini e il loro portato socio-politico\n\nSabato 11 ottobre – ore 18:00 presentazione del libro “Capire il confine“ di Giustina Selvelli\na seguire musica senza confini\n📌Caffè Esperanto via Terenziana\, 22 – Monfalcone\n🔗 Tutte le informazioni al link\nhttps://libertari-go.noblogs.org/ottobre-libertario-2025/\n—\nCaffè Esperanto \nSiamo aperti ogni martedì dalle 18 alle 20 \nVia Terenziana\, 22 – 34074 Monfalcone (GO)
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-capire-il-confine-gorizia-nova-gorica-lo-sguardo-di-unantropologa-indaga-la-frontiera/
LOCATION:monfalcone
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251014T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251014T200000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251006T192149Z
LAST-MODIFIED:20251006T192149Z
UID:33456-1760463000-1760472000@umanitanova.org
SUMMARY:UDINE: spezzone anarchico al corteo contro la partita Italia-Israele
DESCRIPTION:Ritrovo 17.30 piazza della Repubblica. Il Coordinamento Libertario Regionale aderisce. \nPartenze da Pordenone/Trieste/San GIorgio di Nogaro UD/Monfalcone \n 
URL:https://umanitanova.org/event/udine-spezzone-anarchico-al-corteo-contro-la-partita-italia-israele/
LOCATION:udine
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/10/udinepartita.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251015T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251015T220000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20250928T180958Z
LAST-MODIFIED:20250928T180958Z
UID:33348-1760551200-1760565600@umanitanova.org
SUMMARY:CAGLIARI: Antimilitarismo\, mappe\, movimenti e conflitti
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/cagliari-antimilitarismo-mappe-movimenti-e-conflitti/
LOCATION:cagliari
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/09/Antimilitarismo-Acronia-corretta.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251015T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251015T230000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251007T200128Z
LAST-MODIFIED:20251007T200128Z
UID:33489-1760554800-1760569200@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: cineforum "La strega in amore"
DESCRIPTION:Riprendiamo i nostri consueti cineforum con una panoramica sulla produzione italiana anni sessanta – settanta meno conosciuta\, con una attenzione particolare ai temi del grottesco\, del macabro\, della follia attraverso lo sguardo di registi come Mauro Bolognini e Damiano Damiani\, nel loro rapportarsi spesso conflittuale con l’archetipo femminile. \n\n\n15 ottobre \nLA STREGA IN AMORE (1966) di Damiano Damiani\nDal romanzo “Aura” del messicano Carlos Fuentes. Sergio\, scrittore squattrinato\, accetta l’incarico di archivista fattagli da Consuelo\, una strana signora padrona di un antico e fatiscente palazzo romano\, ma solo perché sedotto da sua nipote\, l’affascinante Aura. Ma nella biblioteca lavora già Lorenzo: per prenderne il posto Sergio dovrà compiere un delitto.\nIl femminile è rappresentato come labirintica seduzione\, malìa intrappolante\, e la donna è multiforme Circe e vedova nera nella sua dimora\, tana e carcere vista come immensa estensione uterina\, dove il maschio è burattino e vittima. Il film si discosta da esempi italiani coevi più debitori dell’estetica gotica (vedi Bava) per sconfinare nello sprimentale pop\, nel grafic novel (non a caso Damiani ha lavorato come fumettista\, anche horror) complice il bianco e nero contrastato e i tagli netti (fotografia di Leonida Barboni)\nCast notevole: oltre a Richard Johnson e Rosanna Schiaffino (nel ruolo di Aura) spicca l’interpretazione di Gian Maria Volonté (in uno dei suoi ruoli meno conosciuti) e della grande attrice teatrale Sarah Ferrati\, che raramente si è concessa al cinema. Musiche di Luis Bacalov.\n\n22 ottobre\nPER LE ANTICHE SCALE (1975) di Mauro Bolognini\nDal romanzo\, in parte autobiografico\, di Mario Tobino. Nel manicomio di Lucca\, ai tempi del fascismo\, il primario professor Bonaccorsi si ostina a cercare le prove di un’ origine virale della malattia mentale. È al centro di un microcosmo – harem fatto di colleghe\, amanti\, malate più o meno represse\, dove la sua ossessione di controllo\, la volontà di piegare la realtà scontrandosi ogni giorno con il suo evidente fallimento\, rappresenta il fallimento di un’intera epoca\, di una visione del mondo.\nNel libro di Tobino\, psichiatra e scrittore che non accetterà mai la rivoluzione basagliana\, è evidente il contrasto tra due concezioni della follia\, e di conseguenza di approccio alla cura. Nel film il vecchio mondo è rappresentato da un Mastroianni intenso e dolente\, che interpreta il professor Bonaccorsi\, mentre il nuovo mondo da Françoise Fabian\, nel ruolo di una giovane dottoressa che si fa portavoce delle nuove teorie. Inoltre nel cast presenze notevoli\, come Adrana Asti\, Barbara Bouchet\, Lucia Bosè. Le musiche di Morricone\, ben poco “morriconiane”\,  si ispirano alle prime avanguardie novecentesche (Shoemberg ecc.)\n\n29 ottobre\nGRAN BOLLITO (1977) di Mauro Bolognini\nTratto liberamente dalla vera storia di una delle prime serial killer italiane\, quella Leonarda Cianciulli che trasformava le sue vittime in sapone (era detta “La saponificatrice di Correggio “)\nLea è visceralmente legata all’unico figlio\, avuto quasi per miracolo dopo innumerevoli aborti. Per evitare di perderlo non esita a esercitare le sue arti stregonesche\, mettendo a bollire nella soda caustica tre amiche sole e senza figli.\nDanza macabra che spinge a tutta sul feroce sarcasmo e il grottesco ai limiti dell’horror\, il film è famoso per le interpretazioni “travestite” di tre attori tra loro diversissimi come Renato Pozzetto\, Alberto Lionello e addirittura Max von Sidow\, nel ruolo delle tre zitelle destinate a diventare sapone\, mentre la terribile Lea è resa magistralmente da Shelley Winters\, non nuova a parti sopra le righe. Oltre a loro nel cast Mario Scaccia\, Laura Antonelli e l’immanchevole Adriana Asti\, mentre è curioso trovare nello stesso film le due mogli “fantozziane” Liù Bosisio e Milena Vukotic. Musiche ovviamente geniali di Enzo Jannacci.\n\n\nDopo le proiezioni si potrà dibattere\, bere\, fare\, mangiare…\n\n\nCome sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale). \nGruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-cineforum-la-strega-in-amore/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251015T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251015T230000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251013T195024Z
LAST-MODIFIED:20251015T192225Z
UID:33545-1760562000-1760569200@umanitanova.org
SUMMARY:MILANO: Palestina ieri oggi domani
DESCRIPTION:ATENEO LIBERTARIO \nVIALE MONZA 255 – MILANO (MM1 FERMATA PRECOTTO) \nOTTOBRE INTERNAZIONALISTA \nMERCOLEDI’ 15 e GIOVEDì 16 \nalle ore 21 \ndue incontri su due fronti di guerra\, massacri e genocidi \nPALESTINA e SUDAN \nPER UN FUTURO LIBERO DA STATI\, GUERRE E NAZIONALISMI \nPER L’INTERNAZIONALISMO SOLIDALE E IL FEDERALISMO AUTOGESTIONARIO \n  \n \n  \nhttp://federazione-anarchica-milanese-fai.noblogs.org \nfaimilano.vado.lì \npuntello-ateneolibertario.vado.lì t.me/faimilano
URL:https://umanitanova.org/event/milano-palestina-ieri-oggi-e-domani/
LOCATION:milano
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251016T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251016T220000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251013T195642Z
LAST-MODIFIED:20251015T192137Z
UID:33547-1760648400-1760652000@umanitanova.org
SUMMARY:MILANO: Storie di resistenza dalla rivoluzione sudanese
DESCRIPTION:ATENEO LIBERTARIO \nVIALE MONZA 255 – MILANO (MM1 FERMATA PRECOTTO) \nOTTOBRE INTERNAZIONALISTA \nMERCOLEDI’ 15 e GIOVEDì 16 \nalle ore 21 \ndue incontri su due fronti di guerra\, massacri e genocidi \nPALESTINA e SUDAN \nPER UN FUTURO LIBERO DA STATI\, GUERRE E NAZIONALISMI \nPER L’INTERNAZIONALISMO SOLIDALE E IL FEDERALISMO AUTOGESTIONARIO \n  \n \nhttp://federazione-anarchica-milanese-fai.noblogs.org \nfaimilano.vado.lì \npuntello-ateneolibertario.vado.lì t.me/faimilano
URL:https://umanitanova.org/event/milano-storie-di-resistenza-dalla-rivoluzione-sudanese/
LOCATION:milano
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251018T130000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251018T150000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251013T193906Z
LAST-MODIFIED:20251013T193906Z
UID:33542-1760792400-1760799600@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: FAME D’ANARCHIA - Pranzo su prenotazione
DESCRIPTION:SABATO 18 OTTOBRE  2025 – FAME D’ANARCHIA\nPranzo su prenotazione\nSabato 18 ottobre 2025 a partire dalle ore 13:00 ci sarà il prossimo pranzo su prenotazione Fame d’Anarchia allo Spazio anarchico 19 Luglio in via Rocco da Cesinale 18 a garbatella. Un appuntamento aperto di convivialità\, incontro e diffusione di stampa anarchica. Per l’occasione potremo condividere le proposte\, le iniziative messe in campo e che intendiamo sostenere nel prossimo futuro per la Campagna Lo Spazio anarchico 19 Luglio non si chiude. \n  \n \nSiete invitate tutte e tutti a partecipare e per prenotare potrete scrivere a cafierofairoma@inventati.org.\nPer il pranzo proponiamo una sottoscrizione di 10 euro e di seguito il menù: \n  \n  \nAlle ore 13:00:\nAntipasto antifascista\nPasta in salsa anticlericale\nDolci per evadere\nVino in libertà\nCaffè del Disertore
URL:https://umanitanova.org/event/roma-fame-danarchia-pranzo-su-prenotazione/
LOCATION:roma
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251018T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251018T220000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251016T215301Z
LAST-MODIFIED:20251016T215301Z
UID:33596-1760810400-1760824800@umanitanova.org
SUMMARY:MONFALCONE: Voci e resistenze dalla Palestina
DESCRIPTION:Sabato 18 ottobre alle ore 18:00\, il Circolo Libertario Caffè Esperanto di Monfalcone ospita un incontro dedicato all’analisi critica della situazione palestinese attraverso la presentazione di due recenti pubblicazioni: \n\n“La Palestina è una questione femminista” di Nada Elia\,\n“Torri d’avorio e d’acciaio” di Maya Wind\, che indaga il ruolo delle istituzioni accademiche israeliane nel sistema di apartheid.\n\nA dialogare con il pubblico saranno i traduttori Martina Napolitano e Andrea Rizzi\, insieme a un’attivista da poco rientrata dalla Palestina\, che condividerà la propria esperienza diretta nei territori occupati e presenterà un progetto di sostegno alle comunità locali. L’incontro prevede inoltre un collegamento in diretta con la Cisgiordania per raccogliere testimonianze e aggiornamenti dal campo. \nL’iniziativa nasce dal desiderio di comprendere e problematizzare la complessa realtà palestinese\, sottraendola a letture semplicistiche o rigidamente ideologiche\, per restituirle la profondità sociale\, politica e umana che merita. \nIl Caffè Esperanto conferma così la propria vocazione a essere spazio di confronto libero e non allineato\, in cui la cultura e il dibattito diventano strumenti di emancipazione e solidarietà. \n📍 Circolo Libertario Caffè Esperanto\, Monfalcone \n📅 Sabato 18 ottobre 2025\, ore 18:00. \nPer informazioni:\nCircolo Libertario Caffè Esperanto \n—\nCaffè Esperanto \nSiamo aperti ogni martedì dalle 18 alle 20 \nVia Terenziana\, 22 – 34074 Monfalcone (GO)
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-voci-e-resistenze-dalla-palestina/
LOCATION:monfalcone
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251019T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251019T160000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251018T112519Z
LAST-MODIFIED:20251018T112519Z
UID:33608-1760871600-1760889600@umanitanova.org
SUMMARY:GRAGNANA: Bandiera per Rosa
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/gragnana-bandiera-per-rosa/
LOCATION:gragnana
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/10/Bandiera-per-Rosa-19-ottobre-25.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251022T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251022T230000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251007T200241Z
LAST-MODIFIED:20251007T200241Z
UID:33491-1761159600-1761174000@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: cineforum "Per le antiche scale"
DESCRIPTION:Riprendiamo i nostri consueti cineforum con una panoramica sulla produzione italiana anni sessanta – settanta meno conosciuta\, con una attenzione particolare ai temi del grottesco\, del macabro\, della follia attraverso lo sguardo di registi come Mauro Bolognini e Damiano Damiani\, nel loro rapportarsi spesso conflittuale con l’archetipo femminile. \n\n\n22 ottobre \nPER LE ANTICHE SCALE (1975) di Mauro Bolognini\nDal romanzo\, in parte autobiografico\, di Mario Tobino. Nel manicomio di Lucca\, ai tempi del fascismo\, il primario professor Bonaccorsi si ostina a cercare le prove di un’ origine virale della malattia mentale. È al centro di un microcosmo – harem fatto di colleghe\, amanti\, malate più o meno represse\, dove la sua ossessione di controllo\, la volontà di piegare la realtà scontrandosi ogni giorno con il suo evidente fallimento\, rappresenta il fallimento di un’intera epoca\, di una visione del mondo.\nNel libro di Tobino\, psichiatra e scrittore che non accetterà mai la rivoluzione basagliana\, è evidente il contrasto tra due concezioni della follia\, e di conseguenza di approccio alla cura. Nel film il vecchio mondo è rappresentato da un Mastroianni intenso e dolente\, che interpreta il professor Bonaccorsi\, mentre il nuovo mondo da Françoise Fabian\, nel ruolo di una giovane dottoressa che si fa portavoce delle nuove teorie. Inoltre nel cast presenze notevoli\, come Adrana Asti\, Barbara Bouchet\, Lucia Bosè. Le musiche di Morricone\, ben poco “morriconiane”\,  si ispirano alle prime avanguardie novecentesche (Shoemberg ecc.)\n\n29 ottobre\nGRAN BOLLITO (1977) di Mauro Bolognini\nTratto liberamente dalla vera storia di una delle prime serial killer italiane\, quella Leonarda Cianciulli che trasformava le sue vittime in sapone (era detta “La saponificatrice di Correggio “)\nLea è visceralmente legata all’unico figlio\, avuto quasi per miracolo dopo innumerevoli aborti. Per evitare di perderlo non esita a esercitare le sue arti stregonesche\, mettendo a bollire nella soda caustica tre amiche sole e senza figli.\nDanza macabra che spinge a tutta sul feroce sarcasmo e il grottesco ai limiti dell’horror\, il film è famoso per le interpretazioni “travestite” di tre attori tra loro diversissimi come Renato Pozzetto\, Alberto Lionello e addirittura Max von Sidow\, nel ruolo delle tre zitelle destinate a diventare sapone\, mentre la terribile Lea è resa magistralmente da Shelley Winters\, non nuova a parti sopra le righe. Oltre a loro nel cast Mario Scaccia\, Laura Antonelli e l’immanchevole Adriana Asti\, mentre è curioso trovare nello stesso film le due mogli “fantozziane” Liù Bosisio e Milena Vukotic. Musiche ovviamente geniali di Enzo Jannacci.\n\n\nDopo le proiezioni si potrà dibattere\, bere\, fare\, mangiare…\n\n\nCome sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale). \nGruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-cineforum-per-le-antiche-scale/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251022T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251022T230000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251004T122835Z
LAST-MODIFIED:20251015T192033Z
UID:33445-1761163200-1761174000@umanitanova.org
SUMMARY:TRIESTE: serata benefit per Gazafreestyle
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/trieste-serata-benefit-per-gazafreestyle/
LOCATION:trieste
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/10/561739864_1200014312158527_3272490541822089328_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251024T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251024T210000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251020T204009Z
LAST-MODIFIED:20251020T204009Z
UID:33616-1761330600-1761339600@umanitanova.org
SUMMARY:LIVORNO: presentazione del libro "Intelligenze artificiali e intelligenze sociali"
DESCRIPTION:VENERDì 24 ottobre a LIVORNO c/o Teatro Officina Refugio\nscali del Refugio 8 alle ore 18:30\nSABATO 25 ottobre a PISA c/o Spazio Antagonista Newroz\nvia Garibaldi 72 alle ore 17:30\nIl Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud presenta:\nDUE INCONTRI CON RENATO CURCIO\ne la presentazione del suo ultimo libro:\nINTELLIGENZE ARTIFICIALI E INTELLIGENZE SOCIALI\ndi Renato Curcio edizioni Sensibili Alle Foglie\nSarà presente l’autore \nper info:\nantipsichiatriapisa@inventati.org \nSe le intelligenze umane sono miliardi\, uniche e variegate\, quelle artificiali sono poche e asservite\, in concorrenza acerrima tra loro\, etno-classiste e voracemente colonizzatrici\, finalizzate a realizzare profitto esponenziale per i loro padroni occidentali bianchi\, già iper-miliardari\, e quindi addestrate a diffondere anzitutto i loro orientamenti culturali intrisi di una malcelata retorica suprematista. Sulle tracce del concetto di immaginario lasciate da alcuni importanti analisti sociali del secolo passato sono qui sviluppate riflessioni epistemologiche sull’urgenza di riallineare la ricerca sociale alla salvaguardia prioritaria del vivente\, apertamente minacciato dall’appiattimento della razionalità tecno-scientifica sugli interessi del capitalismo cibernetico. Le curiose vicende dei conflitti in corso tra le corporation che “producono” le macchine-IA sono assunte come analizzatori del processo industriale entro cui le differenti Intelligenze Artificiali vengono addestrate e impostate – da quelle intrusive\, che utilizzano neuro-tecnologie e bio-sensori\, a quelle malvagie\, che attrezzano i processi di “annientamento intelligente” degli umani e che purtroppo vediamo all’opera tutti i giorni contro la popolazione palestinese. Completa la riflessione uno sguardo sulle lotte delle lavoratrici e dei lavoratori delle grandi Big Tech\, intese come momenti di quella resistenza contro le forme istituite dell’immaginario sistematicamente prodotto e servito dalle Intelligenze Artificiali generative\, un nodo che solo una pratica collettiva potrà sciogliere. Una pratica che ritorni a far leva sull’intelligenza sociale collettivamente esercitata.
URL:https://umanitanova.org/event/livorno-presentazione-del-libro-intelligenze-artificiali-e-intelligenze-sociali/
LOCATION:livorno
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251025T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251025T140000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251024T145601Z
LAST-MODIFIED:20251024T145601Z
UID:33702-1761390000-1761400800@umanitanova.org
SUMMARY:TORINO: punto info antimilitarista al Balon
DESCRIPTION:Sabato 25 ottobre\ndalle 11 alle 14\npunto info antimilitarista al Balon\n25-10 Punto info antimilitarista al Balon \n \nl 4 novembre\, nell’anniversario della “vittoria” nella prima guerra mondiale\, in Italia si festeggiano le forze armate\, si festeggia un immane massacro per spostare un confine.\nIn quella guerra a migliaia scelsero di gettare le armi e finirono davanti ai plotoni di esecuzione.\nLa memoria dei disertori e dei senzapatria di allora vive nella solidarietà concreta con chi oggi diserta le guerre che insanguinano il pianeta. \nLe celebrazioni militari del 4 novembre\, servono a giustificare enormi spese militari\, l’invio delle armi e l’impegno diretto dell’Italia nelle missioni militari all’estero\, in difesa dei propri interessi neocoloniali. \nIn ogni dove ci sono governi che pretendono che si uccida per spostare un confine\, per annientare i “nemici”\, altri esseri umani massacrati in nome della patria\, della religione\, degli interessi di pochi potenti. \nIn ogni dove c’è chi si oppone\, c’è chi diserta \nle guerre degli Stati\, chi straccia le bandiere di ogni nazione\, perché sa che solo un’umanità internazionale potrà gettare le fondamenta di quel mondo di libere e liberi ed uguali che ciascuno di noi porta nel proprio cuore.\n\nA due passi dalle nostre case ci sono le fabbriche che costruiscono le armi usate nelle guerre che insanguinano il pianeta.\nTorino sta diventando uno dei maggiori centri dell’industria bellica: cacciabombardieri\, droni\, sistemi di puntamento vengono progettati a costruiti nella nostra città. \nDal 2 al 4 dicembre sbarcheranno a Torino le principali industrie del settore a livello mondiale per la decima edizione dell’Aerospace and defense meetings\, mercato internazionale dell’industria aerospaziale di guerra.\nUn evento a porte chiuse\, riservato agli addetti ai lavori: governi\, eserciti\, agenzie di contractor che faranno buoni affari. Affari di morte. La scorsa edizione sono stati siglati 9.000 contratti di vendita di congegni micidiali\, destinati a tutti i teatri di guerra. \nNelle scuole bambine\, bambini\, ragazze e ragazzi\, vengono sottoposti ad una martellante campagna di arruolamento\, ad una sempre più marcata propaganda nazionalista.\nNelle strade della nostra città militari armati di mitra e manganello affiancano polizia e carabinieri nel controllo\, etnicamente mirato\, delle periferie più povere. \nVogliono farci credere che non possiamo fare nulla per contrastare le guerre.\nChi promuove\, sostiene ed alimenta le guerre ci vorrebbe impotenti\, passivi\, inermi. Non lo siamo. \nOgni volta che un militare entra in una scuola possiamo metterci di mezzo\, quando sta per aprire una fabbrica d’armi possiamo metterci di mezzo\, quando decidono di fare esercitazioni \nvicino alle nostre case possiamo metterci di mezzo.\nLe guerre cominciano da qui.\nContro tutte le patrie per un mondo senza frontiere! \n  \nMartedì 4 novembre.\nSmilitarizziamo la città!\n\nVia i mercanti d’armi!\nSabato 29 novembre\ncorteo antimilitarista\nore 14\,30 corso Giulio Cesare angolo via Andreis \nMartedì 2 dicembre\nblocchiamo i mercanti armi\nall’Oval Lingotto in via Matté Trucco 70\n\nNo all’aerospace and defense meetings!\nContro la guerra e chi la arma! \nAssemblea antimilitarista\nCorso Palermo 46 – riunioni ogni martedì alle 20\,30 \nwww.anarresinfo.org
URL:https://umanitanova.org/event/torino-punto-info-antimilitarista-al-balon-3/
LOCATION:torino
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251026T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251026T233000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251025T161722Z
LAST-MODIFIED:20251025T161722Z
UID:33714-1761503400-1761521400@umanitanova.org
SUMMARY:BOLOGNA: BAKKANO - Festa Delle Rane
DESCRIPTION:Bakkano propone al Circolo Anarchico Berneri una domenica di cospirazioni conviviali e distensioni lisergiche. 26/10 dalle 18.30 fino alle 23.30:\n✺  La Festa delle Rane è un coro di rane con il cuore pieno di ceci. Ogni notte un cecio si schiude e dice “bwooom”: questa è la musica.\n✺ Laboratorio di Lanterne Magiche aperto\, orizzontale\, modulabile in base alle esigenze dell_ present_  \, spazi autogestiti per la creatività libera e l’incontro\n✺ Cena Benefit\n✺  A condire prima e dopo selecta porosa. Porta chiavette\, vinili\, supporti obsoleti\, o semplicemente qualche raccomandazione sagace. Misture foniche orientate a ninna nanne psichedeliche\, percussioni microbatteriche e lenti esotici
URL:https://umanitanova.org/event/bologna-bakkano-festa-delle-rane/
LOCATION:bologna
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251029T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251029T230000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251007T200346Z
LAST-MODIFIED:20251015T191902Z
UID:33493-1761764400-1761778800@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: cineforum "Gran bollito"
DESCRIPTION:Riprendiamo i nostri consueti cineforum con una panoramica sulla produzione italiana anni sessanta – settanta meno conosciuta\, con una attenzione particolare ai temi del grottesco\, del macabro\, della follia attraverso lo sguardo di registi come Mauro Bolognini e Damiano Damiani\, nel loro rapportarsi spesso conflittuale con l’archetipo femminile. \n\n\n29 ottobre\nGRAN BOLLITO (1977) di Mauro Bolognini\nTratto liberamente dalla vera storia di una delle prime serial killer italiane\, quella Leonarda Cianciulli che trasformava le sue vittime in sapone (era detta “La saponificatrice di Correggio “)\nLea è visceralmente legata all’unico figlio\, avuto quasi per miracolo dopo innumerevoli aborti. Per evitare di perderlo non esita a esercitare le sue arti stregonesche\, mettendo a bollire nella soda caustica tre amiche sole e senza figli.\nDanza macabra che spinge a tutta sul feroce sarcasmo e il grottesco ai limiti dell’horror\, il film è famoso per le interpretazioni “travestite” di tre attori tra loro diversissimi come Renato Pozzetto\, Alberto Lionello e addirittura Max von Sidow\, nel ruolo delle tre zitelle destinate a diventare sapone\, mentre la terribile Lea è resa magistralmente da Shelley Winters\, non nuova a parti sopra le righe. Oltre a loro nel cast Mario Scaccia\, Laura Antonelli e l’immanchevole Adriana Asti\, mentre è curioso trovare nello stesso film le due mogli “fantozziane” Liù Bosisio e Milena Vukotic. Musiche ovviamente geniali di Enzo Jannacci.\n\n\nDopo le proiezioni si potrà dibattere\, bere\, fare\, mangiare…\n\nCome sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale).Gruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-cineforum/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251031T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251031T220000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251028T150154Z
LAST-MODIFIED:20251029T085236Z
UID:33753-1761940800-1761948000@umanitanova.org
SUMMARY:LJUBLJANA: 80 let Italijanske anarhistične federacije (FAI)
DESCRIPTION:80 let Italijanske anarhistične federacija (FAI)\nPredstavitev in diskusija\nPetek\, 31. oktober 2025\, ob 20h\, A-Infoshop\, AKC Metelkova mesto\, Ljubljana\n  \n \nItalijanska anarhistična federacija (FAI) je bila ustanovljena leta 1945 na kongresu v Carrari. Tudi na podlagi več kot dveh desetletij sodelovanja anarhističnih militantov v antifašističnem in partizanskem boju. FAI je preživela številne viharje zgodovine in letos praznuje 80 let obstoja. V začetku oktobra je organizacija proslavila obletnico na “kraju zločina” v Carrari z dobro obiskano konferenco\, kjer je obravnavala svojo zgodovino in sedanje izzive. Praznovanja so vključevala tudi javno demonstracijo za ponovno pridobitev Germinala\, zgodovinskega prostora Carrara FAI\, ki je trenutno zaprt zaradi špekulacij s sosednjimi stavbami. \nNa dogodku bodo tovariši iz FAI predstavili ozadje in programe svoje organizacije\, ki nasprotuje vojni\, državi\, kapitalizmu\, rasizmu in patriarhatu\, da bi uresničili družbo enakosti in svobode za vse. Predstavitvi bo sledila diskusija. \nVeč o ustanovnem kongresu FAI: https://anarhistka.org/80-let-organiziranega-anarhisticnega-boja-v-italiji/ \nENGLISH \n80 years of Italian anarchist federation (FAI) \nPresentation and discussion \nFriday\, 31st October 2025\, 20:00\, A-Infoshop\, AKC Metelkova\, Ljubljana \nFounded with the Carrara Congress in September 1945 after than more than two decades of antifascist fight\, the Italian Anarchist Federation (FAI) has just celebrated its 80th anniversary in the same town\, with a successful conference which addressed its history and current challenges before a numerous public. The celebrations also included a public demonstration to reclaim the Germinal\, the historical local of Carrara FAI now closed due to neighbouring building speculation. \nComrades from FAI will be in Ljubljana on the occasion of a meeting of the International of Anarchist Federations\, which is a way to put in practice international solidarity. They will present background and programmes of their organization\, against war\, state\, capitalism\, racism and patriarchy\, to realise the society of equality and freedom for all\, and debate with comrades in attendance.
URL:https://umanitanova.org/event/33753/
LOCATION:ljubljana
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251101T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251101T230000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251029T234651Z
LAST-MODIFIED:20251029T234816Z
UID:33773-1762009200-1762038000@umanitanova.org
SUMMARY:Loc. Isola (Arezzo): TUTT3 PAZZ3! Giornata antipsichiatrica
DESCRIPTION:SABATO 1 NOVEMBRE c7O AGRIPUNK spazio rifugio antispecista\nAmbra\, Arezzo\, in località L’Isola. \nTUTT3 PAZZ3!\nGiornata antipsichiatrica \nDalle 15.00 ci racconteranno la loro storia e le loro attività\nil collettivo Antipsichiatricco Antonin Artaud e Brigata Basaglia Firenze \nAl termine\, cerchio di parola sulle nostre esperienze\, neurodivergenze e\nfollie. \nAlle 20.00 cena di autofinanziamento per il rifugio antispecista\nDalle 22.00 serata danzante con @minoranza_di_uno @l.incubo @discordiahc e\n@illrolz999\nIngresso libero per tutto\, tranne per la cena per la quale è chiesta la\nprenotazione via whatsapp al 3355309606 ed un’offerta libera ma consapevole. \nIl collettivo Antipsichiatricco Antonin Artaud è a Pisa nato nel 2005 .\nSi propone come gruppo sociale che\, costruendo occasioni di confronto e di dialogo\, vuole sostenere le persone maggiormente colpite dal pregiudizio psichiatrico. \nBrigata Basaglia Firenze è un progetto dedicato al supporto psicologico e\nsociale tramite sportelli di ascolto e supporto per la comunità.
URL:https://umanitanova.org/event/loc-isola-arezzo-tutt3-pazz3-giornata-antipsichiatric/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251101T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251101T230000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251029T234032Z
LAST-MODIFIED:20251029T234032Z
UID:33763-1762016400-1762038000@umanitanova.org
SUMMARY:MONFALCONE: Castagnata libertaria con presentazione libro e concerto
DESCRIPTION:OttobreLibertario2025 – Evento Finale \n\n Sabato 1 novembre – ore 17:00Caffè Esperanto\, via Terenziana 22\, Monfalcone\nPresentazione del libro “Casualties of words” di Mattia Campo Dall’OrtoConcerto con Aljoša Saksida\nPer chiudere insieme un mese di arte\, camminate\, dibattiti e resistenza.\nVieni\, porta amici\, condividi la serata con noi\n\nEvento facebook:\nhttps://www.facebook.com/events/2287999744973152\n\n—\nCaffè Esperanto \nSiamo aperti ogni martedì dalle 18 alle 20 \nVia Terenziana\, 22 – 34074 Monfalcone (GO)
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-castagnata-libertaria-con-presentazione-libro-e-concerto/
LOCATION:monfalcone
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251102T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251102T200000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251025T161611Z
LAST-MODIFIED:20251101T114819Z
UID:33711-1762097400-1762113600@umanitanova.org
SUMMARY:TORINO: Smilitarizziamo la città! Punto info antimilitarista all'Oval Lingotto
DESCRIPTION:2 e 4 novembre\nSmilitarizziamo la città! \nIl 4 novembre\, nell’anniversario della “vittoria” nella prima guerra mondiale\, in Italia si festeggiano le forze armate\, si festeggia un immane massacro per spostare un confine.\nIn quella guerra a migliaia scelsero di gettare le armi e finirono davanti ai plotoni di esecuzione.\nLa memoria dei disertori e dei senzapatria di allora vive nella solidarietà concreta con chi oggi diserta le guerre che insanguinano il pianeta. \nLe celebrazioni militari del 4 novembre\, servono a giustificare enormi spese militari\, l’invio delle armi e l’impegno diretto dell’Italia nelle missioni militari all’estero\, in difesa dei propri interessi neocoloniali. \nIn ogni dove ci sono governi che pretendono che si uccida per spostare un confine\, per annientare i “nemici”\, altri esseri umani massacrati in nome della patria\, della religione\, degli interessi di pochi potenti. \nIn ogni dove c’è chi si oppone\, c’è chi diserta le guerre degli Stati\, chi straccia le bandiere di ogni nazione\, perché sa che solo un’umanità internazionale potrà gettare le fondamenta di quel mondo di libere e liberi ed uguali che ciascuno di noi porta nel proprio cuore. \nA due passi dalle nostre case ci sono le fabbriche che costruiscono le armi usate nelle guerre che insanguinano il pianeta.\nTorino sta diventando uno dei maggiori centri dell’industria bellica: cacciabombardieri\, droni\, sistemi di puntamento vengono progettati a costruiti nella nostra città. \nDal 2 al 4 dicembre sbarcheranno a Torino le principali industrie del settore a livello mondiale per la decima edizione dell’Aerospace and defense meetings\, mercato internazionale dell’industria aerospaziale di guerra.\nUn evento a porte chiuse\, riservato agli addetti ai lavori: governi\, eserciti\, agenzie di contractor che faranno buoni affari. Affari di morte. La scorsa edizione sono stati siglati 9.000 contratti di vendita di congegni micidiali\, destinati a tutti i teatri di guerra. \nNelle scuole bambine\, bambini\, ragazze e ragazzi\, vengono sottoposti ad una martellante campagna di arruolamento\, ad una sempre più marcata propaganda nazionalista.\nNelle strade della nostra città militari armati di mitra e manganello affiancano polizia e carabinieri nel controllo\, etnicamente mirato\, delle periferie più povere. \nVogliono farci credere che non possiamo fare nulla per contrastare le guerre.\nChi promuove\, sostiene ed alimenta le guerre ci vorrebbe impotenti\, passivi\, inermi. Non lo siamo. \nOgni volta che un militare entra in una scuola possiamo metterci di mezzo\, quando sta per aprire una fabbrica d’armi possiamo metterci di mezzo\, quando decidono di fare esercitazioni vicino alle nostre case possiamo metterci di mezzo.\nLe guerre cominciano da qui.\nContro tutte le patrie per un mondo senza frontiere! \nDomenica 2 novembre ore 15\,30\npunto info antimilitarista all’Oval Lingotto\nVia Mattè Trucco 70\nOggi ospita l’arte ma tra un mese ci sarà il mercato delle armi! \nMartedì 4 novembre.\nSmilitarizziamo la città! \nAssemblea Antimilitarista \nVia i mercanti d’armi!\nSabato 29 novembre\ncorteo antimilitarista\nore 14\,30 corso Giulio Cesare angolo via Andreis \nMartedì 2 dicembre\nblocchiamo i mercanti armi\nall’Oval Lingotto in via Matté Trucco 70 \nNo all’aerospace and defense meetings!\nContro la guerra e chi la arma! \nAssemblea antimilitarista\nCorso Palermo 46 – riunioni ogni martedì alle 20\,30\nwww.anarresinfo.org \n 
URL:https://umanitanova.org/event/torino-smilitarizziamo-la-citta-noi-disertiamo/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251103T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251103T230000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251102T235017Z
LAST-MODIFIED:20251102T235017Z
UID:33832-1762200000-1762210800@umanitanova.org
SUMMARY:BOLOGNA: Mensa popolare autogestita
DESCRIPTION:Una serata di socialità e convivialità\, per mettere insieme pensieri ribelli\, sogni e rabbie\, risate e assalti al cielo. Cena con menù a sopresa vegano (e talvolta onnivoro) e distribuzione di stampa anarchica.\nLa Mensa Popolare Autogestita utilizza prodotti di prossimità politica e geografica. È autogestita perché intende abbattere la divisione tra chi la organizza e chi ne usufruisce: tutte-i possono dare una mano e contribuire in qualche modo. È popolare perché accessibile a tutte le tasche. Il ricavato andrà a sostenere le iniziative del Circolo Anarchico Berneri. \nPer accedere al locale è previsto l’uso delle scale.
URL:https://umanitanova.org/event/bologna-mensa-popolare-autogestita-4/
LOCATION:bologna
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20251104
DTEND;VALUE=DATE:20251105
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251101T115203Z
LAST-MODIFIED:20251101T115211Z
UID:33828-1762214400-1762300799@umanitanova.org
SUMMARY:TORINO: Smilitarizziamo la città!
DESCRIPTION:Smilitarizziamo la città! \nIl 4 novembre\, nell’anniversario della “vittoria” nella prima guerra mondiale\, in Italia si festeggiano le forze armate\, si festeggia un immane massacro per spostare un confine.\nIn quella guerra a migliaia scelsero di gettare le armi e finirono davanti ai plotoni di esecuzione.\nLa memoria dei disertori e dei senzapatria di allora vive nella solidarietà concreta con chi oggi diserta le guerre che insanguinano il pianeta. \nLe celebrazioni militari del 4 novembre\, servono a giustificare enormi spese militari\, l’invio delle armi e l’impegno diretto dell’Italia nelle missioni militari all’estero\, in difesa dei propri interessi neocoloniali.  \nIn ogni dove ci sono governi che pretendono che si uccida per spostare un confine\, per annientare i “nemici”\, altri esseri umani massacrati in nome della patria\, della religione\, degli interessi di pochi potenti. \nIn ogni dove c’è chi si oppone\, c’è chi diserta le guerre degli Stati\, chi straccia le bandiere di ogni nazione\, perché sa che solo un’umanità internazionale potrà gettare le fondamenta di quel mondo di libere e liberi ed uguali che ciascuno di noi porta nel proprio cuore. \n\nA due passi dalle nostre case ci sono le fabbriche che costruiscono le armi usate nelle guerre che insanguinano il pianeta.\nTorino sta diventando uno dei maggiori centri dell’industria bellica: cacciabombardieri\, droni\, sistemi di puntamento vengono progettati a costruiti nella nostra città. \nDal 2 al 4 dicembre sbarcheranno a Torino le principali industrie del settore a livello mondiale per la decima edizione dell’Aerospace and defense meetings\, mercato internazionale dell’industria aerospaziale di guerra.\nUn evento a porte chiuse\, riservato agli addetti ai lavori: governi\, eserciti\, agenzie di contractor che faranno buoni affari. Affari di morte. La scorsa edizione sono stati siglati 9.000 contratti di vendita di congegni micidiali\, destinati a tutti i teatri di guerra.  \nNelle scuole bambine\, bambini\, ragazze e ragazzi\, vengono sottoposti ad una martellante campagna di arruolamento\, ad una sempre più marcata propaganda nazionalista.\nNelle strade della nostra città militari armati di mitra e manganello affiancano polizia e carabinieri nel controllo\, etnicamente mirato\, delle periferie più povere.\n\nVogliono farci credere che non possiamo fare nulla per contrastare le guerre.\nChi promuove\, sostiene ed alimenta le guerre ci vorrebbe impotenti\, passivi\, inermi. Non lo siamo. \nOgni volta che un militare entra in una scuola possiamo metterci di mezzo\, quando sta per aprire una fabbrica d’armi possiamo metterci di mezzo\, quando decidono di fare esercitazioni vicino alle nostre case possiamo metterci di mezzo.\nLe guerre cominciano da qui.\nContro tutte le patrie per un mondo senza frontiere! \nDomenica 2 novembre ore 15\,30 \npunto info antimilitarista all’Oval Lingotto \nVia Mattè Trucco 70 \nOggi ospita l’arte ma tra un mese ci sarà il mercato delle armi! \nMartedì 4 novembre. \nSmilitarizziamo la città! \nAssemblea Antimilitarista\n\nVia i mercanti d’armi!\nSabato 29 novembre\ncorteo antimilitarista \nore 14\,30 corso Giulio Cesare angolo via Andreis \nMartedì 2 dicembre\nblocchiamo i mercanti armi\nall’Oval Lingotto in via Matté Trucco 70\n\nNo all’aerospace and defense meetings!\nContro la guerra e chi la arma! \nAssemblea antimilitarista\nCorso Palermo 46 – riunioni ogni martedì alle 20\,30\nwww.anarresinfo.org
URL:https://umanitanova.org/event/torino-smilitarizziamo-la-citta/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/10/4-nov-cl-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251104T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251104T190000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251101T114525Z
LAST-MODIFIED:20251101T114525Z
UID:33824-1762250400-1762282800@umanitanova.org
SUMMARY:PALERMO: Il 4 novembre non c'è niente da festeggiare! Stop la riarmo!
DESCRIPTION:No a tutte le guerre. Fermiamo il genocidio. Per una pace giusta. Contro l’economia di guerra\, per il lavoro e per i diritti. Con i disertori e i renitenti di ogni guerra.\nNel giorno della commemorazione dei milioni di morti della prima guerra moderna fra stati imperialisti\, in un momento attraversato da guerre che mietono migliaia di vittime dall’Europa\, all’Africa\, alla Palestina\, all’Asia\, all’America Latina e che possono essere la miccia per la deflagrazione di un conflitto globale\, associazioni di base\, sindacati\, movimenti contro il Riarmo\, movimenti non violenti\, si riappropriano di piazza Politeama\, la piazza che ai primi di ottobre ha visto la fiera delle armi e del militarismo\, per lanciare un preciso messaggio contro il riarmo\, contro il militarismo\, per la riconversione dell’industria bellica in fabbriche di pace e benessere\, contro il genocidio del popolo palestinese e di tutte le genti nelle tante guerre dimenticate nel mondo\, per una pace giusta\, in sostegno di tutte/i coloro che boicottano le guerre e in primo luogo i renitenti e i disertori.\nVi accogliamo nel VILLAGGIO DELLA PACE E DEL DISARMO per parlare di prospettive di uscita dal circolo vizioso delle guerre\, di smilitarizzazione delle menti e dei territori tramite interventi\, tavole rotonde\, stand informativi\, flash mob\, laboratori per bambini/e e tanto altro.\nPiazza Ruggero Settimo (politeama)\n\nParteciperanno al Villaggio:ACLI\, ANPI\, ARCI\, Assemblea NoGuerra/StopRearmEurope\, Associazione Al Quds\, Associazione Culturale “i Contemplari”\, Casa Ancora\, CGIL\, COBAS\, Centro di Documentazione “Peppino Impastato”\, Comitato NoMuos\, Comunità dell’Arca\, Comunità migranti bengalese e del Ghana\, Comboniani S.Lucia \, Cooperativa Minimupa\, Donne di Benin City\, Extinction Rebellion\, Exist Resist\, Federazione Anarchica Siciliana\, Gruppo Noi uomini a Palermo contro la violenza sulle donne\, Iniziativa Anarchica Palermitana\, Laboratorio per la Difesa e l’Attuazione della Costituzione\, Laboratorio Andrea Ballarò\, La Murga\, Legambiente\, Movimento Educativo-Palermo\, Movimento nonviolento\, Nour Ama e cambia il mondo\, Palestina nel cuore\, PCL\, Presidio Donne per la pace\, Presidio Permanente Palermo per la Palestina\, Rete NoBavaglio Sicilia\, Rete pace e Disarmo\, Radio Aut\, Rifondazione Comunista\, Satyayoga\, Teatro della pace\, Comunità La Zattera e Gruppo Pallavicino Rosanero
URL:https://umanitanova.org/event/palermo-il-4-novembre-non-ce-niente-da-festeggiare-stop-la-riarmo/
LOCATION:palermo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/11/palermo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251104T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251104T140000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251029T234213Z
LAST-MODIFIED:20251029T234213Z
UID:33765-1762252200-1762264800@umanitanova.org
SUMMARY:PISA: presidio sotto il tribunale.Verità sulle violenze allo Stella Maris
DESCRIPTION:Il prossimo martedì 4 novembre dovrebbe concludersi il primo atto del lungo processo per i maltrattamenti nei confronti di ragazzi con autismo avvenuti nella struttura di Montalto di Fauglia in provincia di Pisa\, gestita dalla fondazione Stella Maris.\nIn allegato la locandina\, sotto il testo e il comunicato. \nLa sentenza è prevista nel pomeriggio\, vi aspettiamo al presidio.\nFate girare per favore\, grazie!\nIl collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud \nMARTEDÌ 4 NOVEMBRE 2025 ORE 10:30\npresso il Tribunale di Pisa in Piazza della Repubblica\nPRESIDIO di SOLIDARIETÀ\nBASTA ABUSI! BASTA USO del TAPPETO CONTENITIVO!\nVERITÀ SULLE VIOLENZE ALLA STELLA MARIS!\nSOLIDARIETÀ  ALLE VITTIME DEI MALTRATTAMENTI! \nAnche se vi credete assolti siete per sempre coinvolti… \nCOLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD\nantipsichiatriapisa@inventati.org \nVERITÀ SULLE VIOLENZE ALLA STELLA MARIS\, SOLIDARIETÀ ALLE VITTIME DEI MALTRATTAMENTI ! \nIl prossimo martedì 4 novembre dovrebbe concludersi il primo atto del lungo processo per i maltrattamenti nei confronti di ragazzi con autismo avvenuti nella struttura di Montalto di Fauglia in provincia di Pisa\, gestita dalla fondazione Stella Maris. \nLa giudice infatti con molta probabilità pronuncerà la sentenza di primo grado dopo aver ascoltato la risposta del pubblico ministero alla requisitoria degli avvocati delle due dottoresse imputate esposta nel corso della precedente udienza.\nCome collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud saremo presenti martedì 4 novembre a partire dalle ore 10:30 per il ventiduesimo presidio davanti al Tribunale di Pisa\, in sostegno e solidarietà alle famiglie delle vittime dei maltrattamenti. \nNell’estate del 2016\, in seguito alla denuncia dei genitori di un giovane\, la struttura è stata posta sotto controllo con l’installazione di microcamere e\, dopo tre mesi di intercettazioni\, la Procura di Pisa ha configurato l’ipotesi di reato per maltrattamenti. Si tratta del più grande processo per maltrattamenti a persone con disabilità in Italia. Il processo va avanti lentamente da oltre 7 anni: le udienze sono state molto diradate a causa dell’alto numero di imputati\, testimoni e parti civili. \nGli imputati sono 15\, tra cui due dottoresse che gestivano la struttura e il Direttore Sanitario della Stella Maris. Due imputati sono usciti di scena: un operatore che ha patteggiato la pena e il Direttore generale che\, dopo il rito abbreviato\, è stato condannato a 2 anni e 8 mesi per poi essere assolto nel processo d’Appello.\nI genitori\, i tutori e altri testimoni ascoltati hanno raccontato le violenze subite dai ragazzi di Montalto. Le videoregistrazioni hanno documentato e testimoniato gli oltre 280 episodi di violenza in meno di 4 mesi; violenza non episodica dunque\, ma strutturale. In una delle ultime udienze una delle dottoresse ha dichiarato che a Montalto di Fauglia venivano usati\, in caso di crisi\, i “tappeti contenitivi” nei quali il paziente veniva arrotolato\, immobilizzato e contenuto. Durante il processo è stato inoltre dichiarato che a Fauglia esisteva una stanza con un letto dotato di cinghie per la contenzione meccanica. \nTra gli ospiti della struttura ricordiamo Mattia\, morto nel 2018 per soffocamento\, dovuto probabilmente al prolungato ed eccessivo uso di psicofarmaci. I continui cambi di terapia avevano comportato disfunzionalità e rischi per la deglutizione al momento dei pasti\, ma la famiglia afferma di non esserne mai stata informata né tantomeno istruita su eventuali accortezze o manovre salvavita da mettere in atto. Per questa vicenda vi è un altro procedimento penale: il processo in primo grado si è chiuso con nessuna responsabilità da parte dei medici e della struttura. Il processo d’Appello si terrà presso il Tribunale di Firenze\, nello stesso giorno del processo di Pisa\, il 4 novembre. \nCome riporta la relazione del consulente tecnico\, professor Alfredo Verde: “Leggendo gli atti del presente procedimento abbiamo rinvenuto sicuramente la menzione di una lunga tradizione di abuso e violenza da parte degli operatori\, radicata negli anni\, e in parte tollerata\, in parte ignorata dalla direzione delle strutture”. E ancora: “In queste situazioni si sviluppano degenerazioni in cui la violenza e la sopraffazione divengono strumenti usati ogni giorno\, e l’istituzione perde le sue caratteristiche terapeutiche per divenire un luogo meramente coercitivo e afflittivo. Il comportamento degli operatori è apparso tipico delle istituzioni totali”. \nLa presunta eccellenza della Stella Maris è un grande bluff. A Fauglia non si mettevano in atto cure o trattamenti terapeutici ma violenze e trattamenti degradanti e umilianti ai danni degli ospiti. Tutte le pratiche di contenzione\, tra cui anche l’utilizzo dei tappeti di contenzione\, rappresentano\, oltre che una inaccettabile violenza\, uno dei tanti simboli del fallimento dell’utopia psichiatrica.\nCome Collettivo Artaud riteniamo sia necessario\, dopo due anni di vicinanza e supporto costante\, assicurare ora più di prima una presenza numerosa di testimonianza e appoggio in quest’ultima fase del primo grado del processo\, in quello che sarà probabilmente un momento di sofferenza e di forte impatto emotivo\, comunque vada. A fianco di chi ha subito maltrattamenti e violenze all’interno della struttura di Montalto di Fauglia e delle loro famiglie\, ma anche in nome delle tante vittime di abusi psichiatrici che ancora\, lontano dai riflettori e dalle telecamere\, vengono perpetrati ai danni di persone private della libertà personale e non in grado di difendersi da sole. \nPartecipiamo al PRESIDIO in SOLIDARIETÀ alle VITTIME\nMARTEDÌ 4 novembre ore 10.30 c/o il Tribunale di Pisa in Piazza della Repubblica. \nCollettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud\nComitato Sanità Pubblica Versilia-Massa Carrara\nCoordinamento Regionale Toscano Salute Ambiente Sanità \nper info:\nCollettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud\nvia San Lorenzo 38\, 56100 Pisa 3357002669\nantipsichiatriapisa@inventati.org artaudpisa.noblogs.org
URL:https://umanitanova.org/event/pisa-presidio-sotto-il-tribunale-verita-sulle-violenze-allo-stella-maris/
LOCATION:Pisa
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251104T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251104T200000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251030T213601Z
LAST-MODIFIED:20251030T213601Z
UID:33782-1762277400-1762286400@umanitanova.org
SUMMARY:LIVORNO: 4 novembre nessuna festa per un massacro
DESCRIPTION:4 NOVEMBRE NESSUNA FESTA PER UN MASSACRO\n17.30 presidio in Piazza della Vittoria (piazza Magenta) e corteo fino a p.zza Cavour \nScendiamo in piazza anche quest’anno il 4 novembe\, “festa nazionale” in cui si celebrano le forze armate e la “vittoria” della prima guerra mondiale (1915-1918). Contro la celebrazione di una strage del passato che serve a giustificare le guerre di oggi. \n• Rifiutiamo la celebrazione della prima guerra mondiale\, un massacro che costò\, solo da parte italiana\, 650mila morti e 1 milione di feriti\n• Rifiutiamo la propaganda militare nelle scuole e sui territori\n• Rifiutiamo una propaganda che giustifica politiche belliche\, spese militari\, economia di guerra\n• Rifiutiamo una propaganda che giustifica città militarizzate\, zone rosse\, controllo sociale\n• Rifiutiamo la propaganda della brutalità armata che genera guerra e genocidio \nContro tutte le guerre\, contro tutti gli eserciti\, tutte le politiche di riarmo\nContro chi vuole mettere a tacere la denuncia delle politiche genocidarie dello stato di Israele e le complicità del governo italiano \n• Sosteniamo le popolazioni oppresse da guerre e genocidio\n• Sosteniamo la diserzione alla guerra\, in qualunque forma si manifesti\n• Sosteniamo chi si rifiuta di caricare armi nei porti\, chi denuncia i trasporti di materiale bellico in ferrovia\, chi rifiuta la presenza dei militari nelle scuole\, chi fa campagne di boicottaggio\, chi sciopera contro la guerra \n4 NOVEMBRE IN PIAZZA\nCONTRO IL MILITARISMO- CONTRO IL PATRIOTTISMO- CONTRO IL NAZIONALISMO\nPER LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALISTA \nCOORDINAMENTO ANTIMILITARISTA LIVORNESE
URL:https://umanitanova.org/event/livorno-4-novembre-nessuna-festa-per-un-massacro/
LOCATION:livorno
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251105T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251105T230000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251102T235125Z
LAST-MODIFIED:20251102T235125Z
UID:33834-1762369200-1762383600@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: proiezione di "Il caso Goldman"
DESCRIPTION:Mercoledì 5 Novembre proietteremo di “Il caso Goldman” (Cédric Kahn\, 2023) \n“Il caso Goldman” (titolo originale “Le Procès Goldman”) di Cédric Kahn racconta il secondo processo che\, nel 1976\, coinvolse Pierre Goldman\, attivista dell’estrema sinistra francese\, condannato in primo grado per rapine a mano armata – tra cui una che causò l’uccisione di due farmacisti – e che si proclamava innocente per quest’ultima accusa.\nIn pochi giorni il processo assume le sembianze di uno scontro politico e culturale: l’imputato (interpretato da Arieh Worthalter) si dichiara «innocente perché sono innocente»\, rifiutando di costruire una versione attendibile di sé come buon cittadino\, e costringendo il giovane avvocato Arthur Harari (nel ruolo di Georges Kiejman) a ricomporre una difesa inedita e in tensione con la pubblica opinione.\nCédric Kahn concentra tutta la vicenda in quell’unico spazio\, girando quasi interamente in aula con più camere simultanee e senza musica\, con luce naturale\, set limitati e una resa visiva che ricorda documentari e ricostruzioni d’archivio\, affidandosi alla forza delle parole e dei volti.\nArieh Worthalter\, premiato con il César\, restituisce un Goldman magnetico\, fragile e feroce insieme\, mentre Arthur Harari dà misura e intelligenza al suo difensore.\nCon uno stile rigoroso\, privo di effetti ma vibrante di tensione\, Kahn costruisce un film che parla del passato per interrogare il presente: cosa significa essere giudicati\, da chi e in nome di cosa.\nUn’esperienza intensa\, essenziale e attuale — da vedere non solo come un processo\, ma come un atto di verità cinematografica. \nDopo le proiezioni si potrà dibattere\, bere\, fare\, mangiare… \nCome sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale). \nGruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-proiezione-di-il-caso-goldman/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251105T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251105T230000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251029T234526Z
LAST-MODIFIED:20251029T234526Z
UID:33771-1762374600-1762383600@umanitanova.org
SUMMARY:VERONA: Il nemico anarchico. La conferenza antianarchica di Roma (1898)
DESCRIPTION:Mercoledì 5 novembre 2025 \nIL NEMICO ANARCHICO\nLa conferenza antianarchica di Roma (1898) \n> la Sobilla apre alle 19.30 con sorvegliata accoglienza \n> l’incontro è alle 20.30 \nIncontro con Giulio Saletti autore de “I verbali segreti della conferenza antianarchica. Il primo vertice internazionale contro il terrorismo (Roma\, 1898)” (Malamente 2025). \nNel novembre 1898 a Roma si riunisce la Conférence internationale de Rome pour la défense sociale contre les anarchistes. \nConvocata dal ministro Canevaro sull’onda dell’assassinio di Elisabetta d’Austria\, la conferenza\, i cui atti sono sottoposti al segreto\, cade nel pieno della crisi di fine secolo e del disegno reazionario del governo italiano.\nÈ un episodio poco noto\, eppure è il primo vertice internazionale contro il terrorismo\, a cui partecipano tutte le potenze europee allo scopo di elaborare un sistema di difesa comune e forme di cooperazione interstatuale per contrastare gli attentati e la propaganda anarchica. \nSulla figura dell’anarchico quale idealtipo del terrorista prende forma il dispositivo di controllo dell’antagonismo politico e sociale. Un dispositivo che comprime gli spazi di partecipazione popolare alla vita pubblica e delimita l’area del “dissenso tollerabile”. \n///// Giulio Saletti (Verona\, 1958)\, giornalista\, ha lavorato come cronista politico-parlamentare\, ghostwriter e portavoce di cariche istituzionali. È coautore con Cesarina Trillini del libro “La torre dei matti. Odissea di una comunità terapeutica in terra d’Assisi”\, OM edizioni\, 2013. \nLa Sobilla >> ingresso libero con tessera (5 €) \nNO PARKING! (siamo in una strada privata) \nLa Sobilla è un laboratorio di idee e di pratiche libero da sponsor istituzionali e commerciali che propone incontri\, presentazioni di libri\, seminari\, proiezioni\, mostre e altro ancora.\nUn nodo nella trama urbana per immaginare una città differente e contaminarne la vita culturale e politica. \nAlla Sobilla trovi: \nBiblioteca Giovanni Domaschi\, aperta il mercoledì dalle ore 17.30\nRiviste e libri di case editrici indipendenti\nCaffè La Libertaria delle comunità autonome zapatiste del Chiapas messicano\nProdotti della Rimaflow\, fabbrica recuperata e autogestita di Trezzano sul Naviglio (MI)\nSalsa di pomodoro Sfruttazero e prodotti della rete nazionale FuoriMercato – Autogestione in movimento\nProdotti di Urupia\, comune libertaria del Salento\nInfopoint L’ombroso \nsobillare\,\nv. tr. [prob. lat. sibilare\, «fischiare qualcosa negli orecchi a qualcuno»]. – Indurre ad atteggiamenti e manifestazioni di ostilità. In partic.\, istigare\, incitare alla ribellione.\nLa Sobilla \nSalita Santo Sepolcro\, Verona \nItaly
URL:https://umanitanova.org/event/verona-il-nemico-anarchico-la-conferenza-antianarchica-di-roma-1898/
LOCATION:verona
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251107T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251107T220000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251104T195453Z
LAST-MODIFIED:20251104T195453Z
UID:33841-1762538400-1762552800@umanitanova.org
SUMMARY:MONFALCONE: Presentazione del nuovo numero di Germinal dedicato ad Alessandro Morena
DESCRIPTION:📅 Venerdì 7 novembre 2025 – ore 18.00\n📍 Carso in Corso\, Monfalcone (GO) \nPresentazione del nuovo numero del giornale anarchico e libertario Germinal n.136\, novembre 2025\, dedicato alla memoria di Alessandro Morena\, figura di riferimento per il movimento libertario nel territorio di Monfalcone e regionale. \nLa serata\, ospitata negli spazi di Carso in Corso a Monfalcone\, sarà un momento di incontro\, riflessione e confronto collettivo\, aperto a coloro che hanno conosciuto Alessandro e che condividono il desiderio di continuare a costruire percorsi di libertà\, solidarietà e autogestione. \nNel corso dell’iniziativa verrà presentato il nuovo numero della rivista\, che raccoglie scritti\, testimonianze e contributi dedicati al pensiero e all’impegno di Sandro. \nSarà una serata per discutere\, ridere\, cantare e resistere insieme nello spirito militante di Alessandro: con le note dei Barrio Alto e di altri amici e il profumo della cucina di chi non si arrende. \nOrganizzano: circolo libertario Caffè Esperanto\, ANPI sezione di Gorizia\, Associazione esposti Amianto\, Gruppo anarchico Germinal \nEvento facebook
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-presentazione-del-nuovo-numero-di-germinal-dedicato-ad-alessandro-morena/
LOCATION:monfalcone
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/11/morena.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251108T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251108T120000
DTSTAMP:20260406T155337
CREATED:20251108T075115Z
LAST-MODIFIED:20251108T075115Z
UID:33911-1762597800-1762603200@umanitanova.org
SUMMARY:REGGIO EMILIA: PRESIDIO antimilitarista
DESCRIPTION:PRESIDIO antimilitarista 8 novembre ore 10.30 piazza Fontanesi Reggio Emilia \n4 NOVEMBRE\, ANNIVERSARIO DI UN MASSACRO\nNESSUNA GUERRA DA CELEBRARE\, SOLO GUERRE DA FERMARE! \nCome ogni anno\, il 4 novembre lo stato italiano celebra la “vittoria” nella Prima guerra mondiale\, una immane carneficina di lavoratori per nient’altro che spostare qualche confine e preparare il terreno al nazifascismo. La retorica e la propaganda militarista non conoscono pause\, oggi più che mai. Militari nelle scuole che spacciano l’arruolamento come una grande occasione professionale; militari nelle piazze che\, a Modena come a Palermo e a Lucca\, mettono in mano a ragazz* e bambin* armi da guerra come fossero giocattoli; militari che pattugliano i nostri quartieri “contro il degrado”; militari in parate e celebrazioni.\nIl governo ce li piazza ovunque\, per farli diventare una presenza normale e rassicurante\, ma non dimentichiamo che gli stessi militari sono impiegati in decine di missioni all’estero\, per pattugliare i confini orientali della NATO\, per pattugliare i mari in funzione antimigranti e per difendere a mano armata gli interessi dell’ENI in Africa\, e la lista sarebbe ben più lunga.\nNon dimentichiamo nemmeno il ruolo dei militari italiani nell’addestramento delle RSF sudanesi\, gli ex janjaweed\, i responsabili dei massacri del Darfur che oggi continuano ad ammazzare civili con la divisa dell’esercito.\nLe responsabilità dei governi e delle aziende armiere italiane nelle guerre degli ultimi decenni è sempre stata pesantissima\, ma il governo attuale si distingue per l’accelerazione delle politiche e della propaganda bellica e per il sostegno ai governi criminali che\, in ogni dove\, sono responsabili dell’uccisione di uomini\, donne\, bambini e bambine.\nNel silenzio e nell’indifferenza dei più.\nNegli ultimi mesi la tragedia di Gaza è uscita dal cono d’ombra che copre tanti altri conflitti\, innescando un importante moto di indignazione.\nGaza sembra aver segnato una svolta nella percezione di tutt* coloro che fino a oggi non avevano percepito quanto la guerra sia vicina a noi\, nelle nostre città\, nelle nostre scuole\, nelle nostre fabbriche. Persone che hanno riempito le piazze e chiesto a gran voce la fine del genocidio\, sostenendo con due grandi scioperi generali la straordinaria mobilitazione dei lavoratori portuali che sono riusciti a bloccare diverse navi cariche di armamenti ed equipaggiamento bellico.\nSabbia nel motore del militarismo\, come recita un vecchio -ma sempre attuale- slogan! Va detto che questa vigilanza continua dei lavoratori portuali e aeroportuali non è cosa nuova\, anzi dura da anni. Anche in passato hanno fermato carichi di armi\, ma oggi hanno dalla loro parte tante persone comuni.\nÈ però indispensabile non abbassare la guardia\, soprattutto ora che a Gaza il massacro sembra essere in pausa. Quella guerra non è certo finita\, anzi! Così come continua la guerra in Ucraina e le decine di altre guerre e di altre mattanze di civili inermi che insanguinano il globo.\nÈ sempre più necessario continuare a riempire strade e piazze\, fermare i carichi di armi ovunque siano diretti\, sabotare la propaganda militarista nelle scuole e nella società\, denunciare e boicottare le industrie belliche\, battersi contro la costruzione e l’ampliamento di basi e strutture militari. Saldare i movimenti contro i poligoni in Friuli con quelli contro le basi in Toscana e contro il MUOS in Sicilia.\nIn poche parole: trasformare il potente moto di indignazione per il genocidio a Gaza un movimento generale contro la guerra e l’economia di guerra.\nDifficile? Certo. Ma altrettanto indispensabile.
URL:https://umanitanova.org/event/reggio-emilia-presidio-antimilitarista-3/
LOCATION:reggio emilia
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
END:VCALENDAR