BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20210909
DTEND;VALUE=DATE:20210913
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210822T195446Z
LAST-MODIFIED:20210911T072751Z
UID:15836-1631145600-1631491199@umanitanova.org
SUMMARY:Carrara: mostra del manifesto antimilitarista e dibattiti
DESCRIPTION:A Carrara presso l’ex ospedale San Giacomo (sulla Via Carriona) nei giorni 9 10 11 12 si terrà la mostra del manifesto antimilitarista organizzata dal Gruppo Germinal FAI  in collaborazione con Archivio Storico Germinal di Carrara \nOltre che alla mostra vi saranno interventi di vari relatori sull’argomento.\n\nDate e orari mostra\n9 10 11 12   Dalle 18:00 alle 23:00\n\nDate e orari interventi dalle 18:30 in poi:\n\n9.9.21 Attualità del disarmo e dell’antimilitarismo (Prof. S. Tartarini).\n\n10.9.21 Fonti di Guerra (missioni all’estero. militarizzazione del territorio\, produzione e commercio di armi) Compagna della FAT (M. Matteo).\n\n11.9.21 La questione energetica e il finanziamento delle missioni internazionali (D. Ratti).\n\nDurante le serate presso la sede del Gruppo Germinal FAI di Carrara in Piazza Duomo saranno organizzate cene di autofinanziamento alla manifestazione.\n\nGradita presenza di tutti/e (prenotazione per meglio organizzare)\n\nGruppo Anarchico Germinal FAI Carrara
URL:https://umanitanova.org/event/carrara-mostra-del-manifesto-antimilitarista-e-dibattiti/
LOCATION:carrara
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210911T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210911T230000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210910T222006Z
LAST-MODIFIED:20210910T222006Z
UID:16282-1631376000-1631401200@umanitanova.org
SUMMARY:Roma: Baratto? Si può fare!
DESCRIPTION:Sabato 11 settembre ci troveremo a partire dalle ore 16:00 allo Spazio Anarchico 19 luglio di Roma in  via Rocco da Cesinale 18 con il banchetto del Baratto? Si può fare! A seguire alle ore 19:00 un buffet e alle ore 20:00 chiuderemo con la proiezione di Bacurau un film diretto da K. Mendoca Filho che narra le vicende degli abitanti in un piccolo villaggio situato nel nordest del Brasile dove si piange la morte della novantaquattrenne matriarca Carmelita. La trama filmica si complica perché dopo qualche giorno gli abitanti scoprono che il villaggio è scomparso dalle carte geografiche e che un misterioso gruppo di ‘turisti’ è arrivato nella zona. \nA sottoscrizione libera e all’aperto. \nGruppo Anarchico C.Cafiero FAIRoma \nwww.cafierofairoma.wordpress.com/
URL:https://umanitanova.org/event/roma-baratto-si-puo-fare/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210911T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210911T200000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210911T072323Z
LAST-MODIFIED:20210911T072323Z
UID:16286-1631379600-1631390400@umanitanova.org
SUMMARY:Livorno: Basta guerre e frontiere!
DESCRIPTION:Sabato 11 settembre h 17 Piazza Grande\nBasta guerre e frontiere\nSolidarietà alla popolazione afghana\nPer il ritiro delle missioni militari all’estero \nVenti anni fa iniziava la “guerra al terrore”\, con l’invasione dell’Afghanistan nell’ottobre 2001 a cui seguì nel marzo 2003 l’invasione dell’Iraq. Una guerra che ha portato terrore\, morte\, distruzione in quei paesi\, una guerra a cui l’Italia\, nel quadro della NATO\, ha partecipato con un grande dispiegamento di soldati e mezzi militari.\nGiustificata dalla “caccia” ai responsabili degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti\, fu subito chiaro che l’intervento militare della coalizione non si sarebbe limitato ad una “operazione di polizia internazionale” ma si sarebbe trasformato in una guerra d’invasione. Dopo venti anni di occupazione\, gran parte della popolazione afghana vive ancora nella miseria\, nell’oppressione\, nella guerra\, nella violenza patriarcale. In queste settimane grazie agli accordi con gli USA e con la complicità dei suoi alleati\, viene restaurato il regime talebano. La vicenda afghana mostra quali siano le conseguenze delle missioni militari\, e mostra tragicamente l’urgenza di prendere l’inziativa per il ritiro immediato delle missioni ancora in corso\, per garantire la libertà di movimento ai profughi e a tutt* coloro che sono in fuga dal paese\, per rilanciare l’impegno di\nsolidarietà concreta tra i soggetti sfruttati e oppressi in tutto il mondo. \nIl presidio dell’11 settembre in Piazza Grande è organizzato dal Coordinamento cittadino per il ritiro immediato delle missioni militari all’estero. Di seguito il testo di presentazione del Coordinamento. \nBASTA MISSIONI MILITARI! \nSi è costituito a Livorno il Coordinamento cittadino per il ritiro immediato delle missioni militari italiane all’estero. Questo coordinamento ha lo scopo di lanciare una campagna per fermare il\ncrescente intervento militare dello Stato italiano all’estero. Al momento le missioni militari sono 40\, di cui ben 18 in Africa. \nPer giustificare l’invio delle truppe in zone di guerra il governo italiano ha cercato\, soprattutto nei decenni passati\, di dipingere d’arcobaleno i suoi carri armati utilizzando la retorica della “missione\numanitaria” o addirittura “di pace”. Negli ultimi anni la retorica è cambiata\, e sempre più spesso il governo parla di difesa “dell’interesse nazionale” o“delle risorse strategiche”. Un cambiamento della propaganda ufficiale che risponde alle esigenze di una nuova strategia militare\, più aggressiva e predatoria. \nAl di là delle giustificazioni ufficiali\, le ragioni che muovono le missioni di guerra sono sempre le stesse: controllo delle risorse\, ossia dei siti estrattivi e delle principali infrastrutture che ne permettono il passaggio; spartizione delle aree di influenza politica ed economica e repressione delle istanze sociali e di classe; controllo delle zone considerate centrali per i movimenti migratori; pubblicità per armamenti\, mezzi ed equipaggiamenti militari italiani per i governi delle regioni in cui sono impiegati. \nQuesto è evidente se guardiamo a cosa corrisponde ciò che il governo italiano chiama “Mediterraneo allargato”\, questo spazio geografico che è considerato di “interesse nazionale” è delimitato a nord dalla Libia\, dal Golfo di Guinea a ovest e dal Corno d’Africa a est. Ma questo\ninteresse che viene definito nazionale non è che l’interesse delle classi dominanti\, del governo\, delle grandi multinazionali. \nBasti pensare al ruolo dell’ENI che ha impianti importanti sia in Libia sia nel Delta del Niger\, e dopotutto la missione della Marina Militare italiana nel Golfo di Guinea ha ufficialmente l’obiettivo di difendere le strutture dell’ENI\, oltre alla cosiddetta lotta alla “pirateria”. In alcune di queste zone la guerra si combatte davvero\, come in Sahel. Qui la Francia si trova da anni impantanata in un conflitto sanguinoso che ha già fatto molte vittime civili\, ed è in questo contesto di guerra che\nstanno intervenendo anche le truppe italiane\, con la partecipazione alla missione Takuba a supporto dei francesi e con la costruzione di una base italiana in Niger. La forte presenza militare italiana garantita dalle missioni determina povertà per le popolazioni locali e grossi affari per l’industria bellica. \nAnche per sostenere queste guerre la spesa militare dello Stato italiano è in costante aumento. Nel 2020\, mentre di fronte alla pandemia collassava il servizio sanitario\, già devastato da decenni di tagli\, privatizzazioni e peggioramento delle condizioni di lavoro\, lo Stato italiano aveva deciso di aumentare a 24\,97 miliardi la spesa militare per il 2021. Un aumento dell’8\,1 % rispetto all’anno precedente\, deciso nonostante la situazione di crisi imposta da anni e rafforzata dall’emergenza sanitaria ponesse ben altre priorità. L’aumento delle spese militari è soprattutto andato a scapito della spesa sociale\, in particolare sanità e scuola. Inoltre parte consistente dei finanziamenti\nprevisti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la transizione ecologica e digitale\, se le accaparrerà la Difesa con la scusa dell’innovazione delle Forze Armate. \nSi tratta di risorse sottratte alla collettività\, ai salari\, agli ammortizzatori sociali\, alle pensioni\, alla sanità\, ai consultori e ai centri antiviolenza\, alla scuola\, all’assistenza\, alle bonifiche\, alla messa in sicurezza dei territori\, della rete di trasporti\, dei luoghi di lavoro. La spesa militare è finanziata a debito dai governi\, i cui oneri sono sostenuti da una tassazione che grava sempre di più sui ceti\npopolari e sulla classe lavoratrice. L’aumento del debito al contempo finisce per determinare un’inflazione che erode il potere d’acquisto dei salari e delle pensioni. L’impegno militare dello Stato italiano peggiora la situazione di tutti\, delle popolazioni che subiscono l’ingombrante presenza delle truppe italiane come delle classi sfruttate in Italia. La nostra campagna antimilitarista è una campagna internazionalista e solidale. \nLa militarizzazione è ormai una costante anche all’interno dei confini nazionali. I militari sono schierati alle frontiere dell’Italia e dell’Unione Europea\, per sbarrare la strada a chi emigra dal proprio paese\, in molti casi proprio a causa delle politiche neocoloniali dello stato italiano o dei suoi alleati. Con la missione «Strade Sicure» i militari dal 2008 pattugliano con armi da guerra le strade\, le piazze e le stazioni delle nostre città\, e in alcuni casi sono impiegati anche in funzione di ordine pubblico\, con equipaggiamento antisommossa\, nella repressione di manifestazioni e proteste\, come ad esempio contro il movimento NO TAV. \nOpporsi alle missioni militari all’estero significa anche opporsi alla devastazione ambientale. Basti pensare che anche sul piano ufficiale parte delle missioni militari italiane hanno il principale scopo di tutelare le attività dell’ENI che avvelenano intere regioni del pianeta\, come sul Delta del Niger. \nPer quanto abbia modificato gli strumenti di propaganda\, il governo continua in molti casi a giustificare le missioni militari come interventi a difesa della pace\, della democrazia\, dei diritti delle donne. Ma sappiamo bene che le donne\, le soggettività non binarie\, le comunità LGBTQ si trovano invece a dover fronteggiare la violenza perpetrata dagli eserciti. Sono proprio le donne che in ogni guerra sono trasformate in territorio di conquista\, perché la violenza di genere\, il dominio patriarcale è parte integrante del militarismo\, e lo stupro è un’arma di guerra spesso usata anche da quelli che dovrebbero essere contingenti di pace\, come nel caso della missione militare italiana in\nSomalia nel 1992\, in cui la brigata paracadutisti folgore compì violenze atroci. \nLa vicenda dell’Afghanistan è emblematica e mostra tragicamente\, dopo vent’anni di occupazione NATO nel paese\, tutti gli aspetti inutili e dannosi delle missioni e l’assenza assoluta di qualsiasi finalità “umanitaria”: oltre 240 mila morti\, di questi 70.000 civili\, mentre all’Italia questa guerra è costata 8\,7 miliardi e 53 morti. \nPer questo abbiamo deciso di impegnarci su un tema che è tra i meno conosciuti e i più importanti dell’agenda di governo\, convinti che solo l’opposizione dal basso possa contrapporsi efficacemente a questa politica.\nLe associazioni e le individualità che hanno dato vita al coordinamento comunicheranno i prossimi appuntamenti. L’adesione al coordinamento è sempre possibile\, purché se ne condividano obiettivi e metodi. \nPer contattare il coordinamento scrivere a : no_missioni_livorno@anche.no \nCoordinamento cittadino per il ritiro immediato delle missioni militari italiane all’estero
URL:https://umanitanova.org/event/livorno-basta-guerre-e-frontiere/
LOCATION:livorno
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210911T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210911T230000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210826T152856Z
LAST-MODIFIED:20210826T152856Z
UID:15941-1631383200-1631401200@umanitanova.org
SUMMARY:Empoli: "Pino: vita accidentale di un anarchico" + cena benefit per Umanità Nova
DESCRIPTION:Con la partecipazione di Claudia Pinelli\, figlia di Giuseppe Pinelli.\nPROGRAMMA\n18:00 PROIEZIONE e PRESENTAZIONE del FILM “Pino: Vita accidentale di un anarchico”;\n21:00 CENA di AUTOFINANZIAMENTO. per la traduzione e diffusione del film e del settimanale anarchico Umanità Nova.\nPer la cena è necessaria la prenotazione:\nPaolo 0571/540762 – dalle 21:00 alle 23:00\n22:00 ARRANGIAMENTI MUSICALI cantautoriali e della beat generation con Piero Zanelli e Rino Sorce.\nINGRESSO GRATUITO\nCasa del Popolo delle Cascine\nvia Antonio Meucci 67\, Empoli (FI)\nvicino alla stazione ferroviaria\n\nFederazione Anarchica Empolese e Valdelsa
URL:https://umanitanova.org/event/empoli-pino-vita-accidentale-di-un-anarchico-cena-benefit-per-umanita-nova/
LOCATION:empoli
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210917T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210917T233000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210911T073112Z
LAST-MODIFIED:20210911T073112Z
UID:16290-1631914200-1631921400@umanitanova.org
SUMMARY:Alessandria: Baldoni e Lega cantano Della Mea
DESCRIPTION:Venerdì 17 settembre\nalle ore 21.30 \nal Laboratorio Anarchico PerlaNera \nVia Tiziano Vecellio 2 \nGuido Baldoni e Alessio Lega cantano Ivan Della Mea\n\nAncora una volta i grandi Alessio Lega e Guido Baldoni saranno alla PerlaNera.\nUn binomio costante e al contempo immancabile nella location degli anarchici alessandrini.\nQuesta volta ci propongono uno spettacolo frutto del loro ultimo lavoro\, dedicato ad Ivan Della Mea.\nSe Alessio Lega non necessita di nessuna presentazione\, come cantautore e interprete\, i testi delle canzoni di Ivan Della Mea\, ne necessitano ancora meno.\nCi troviamo di fronte a quello che è stato forse una delle più note figure italiane della musica d’autore con contenuti apertamente politici.\nL’interpretazione di un cantautore che oltre a essere un ottimo autore è anche un interprete accattivante e al contempo profondo come Lega\, unito alla maestria musicale di Guido Baldoni\, fanno di questo concerto un evento imperdibile.\nOvviamente nella serata non mancheranno anche le canzoni più significative del repertorio di Alessio Lega.\nQuesta volta uscire il venerdì 17 non solo è un antidoto contro le superstizioni ma fa bene al cuore e allo spirito.\nMancare sarebbe un errore imperdonabile!
URL:https://umanitanova.org/event/alessandria-baldoni-e-lega-cantano-della-mea/
LOCATION:alessandria
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210918T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210918T130000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210911T073424Z
LAST-MODIFIED:20210911T073424Z
UID:16292-1631961000-1631970000@umanitanova.org
SUMMARY:Torino: punto info antimilitarista
DESCRIPTION:Sabato 18 settembre\npunto info antimilitarista al Balon\ndalle 10\,30 \nFederazione Anarchica Torinese\ncorso Palermo 46\nRiunioni – aperte agli interessati – ogni mercoledì dalle 17\,30 (da mercoledì 22 settembre le riunioni si fanno alle 20\,30)\nContatti: fai_torino@autistici.org – @senzafrontiere.to/ \nWild C.A.T. Collettivo Anarco-Femminista Torinese\ncorso Palermo 46 – @Wild.C.A.T.anarcofem \nIscriviti alla nostra newsletter\, mandando un messaggio alla pagina FB oppure una mail \nscrivi a: anarres@inventati.org \n 
URL:https://umanitanova.org/event/torino-punto-info-antimilitarista/
LOCATION:torino
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20210919
DTEND;VALUE=DATE:20210920
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210903T224528Z
LAST-MODIFIED:20210903T224528Z
UID:16090-1632009600-1632095999@umanitanova.org
SUMMARY:Pordenone: Giornata delle Terre Ribelli/Gira Zapatista
DESCRIPTION:ATTENDENDO L’ARRIVO DELLA GIRA ZAPATISTA\nLAPAZ FVG VI ASPETTA!\n————————-\nGIORNATA DELLE TERRE RIBELLI\n————————-\n19 settembre 2021\nore 10.00 ritrovo presso Cordenons\,\nlocalità Parareit (vicino al guado per Murlis) area verde pubblica attrezzata.\n> Biciclettata presso il vicino Poligono Militare Cellina-Meduna sui Magredi (area protetta SIC e ZPS)\n> pranzo sociale\n> ore 15.30 assemblea conoscitiva delle realtà e soggettività contro lo\nsfruttamento ambientale e il militarismo\n———————\nIniziativa all’aperto\, verrà garantito distanziamento antiCovid19\n———————\nin caso di forte maltempo si terrà solo l’assemblea presso la sede del Circolo Zapata a Pordenone (via\nUngaresca 3B) ore 15.30\n———————\nSono passati 27 anni da quel primo gennaio del 1994\, quando\, in concomitanza con l’entrata in vigore del NAFTA un accordo di libero scambio tra Messico\, USA e Canada\, il popolo in armi delle comunità indigene del Chiapas insorse occupando cinque municipalità e dichiarando guerra al governo messicano\nGli obiettivi del “levientamento” sono ben sintetizzati in “chiediamo pane\, salute\, istruzione\, autonomia e pace”.\nPrima di allora\, nessuno aveva mai sentito parlare dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (Ezln)\, anche se esso fu il prodotto di un lungo lavoro di resistenza e di organizzazione silenziosa tra i contadini e gli indios della Selva Lacandona.\nMa se la dignità dei popoli indigeni del Messico è tra i principali obiettivi dell’Ezln\, non va però dimenticato l’importante contributo che gli zapatisti e le zapatiste diedero al movimento internazionale contro il neoliberismo.\nLo zapatismo\, inoltre\, ha rappresentato fin dall’inizio per le donne indigene del Chiapas una possibilità di riscatto e di radicale cambiamento della loro condizione di oppressione\, discriminazione ed esclusione.\nSono passati tanti anni da quel lontano 1994\, ma le strade di chi resiste alle violenze e alle ingiustizie di un sistema politico ed economico che espropria la ricchezza collettiva per concentrarla nelle mani di pochi non finiscono mai di incrociarsi.\nE infatti\, ai primi di ottobre l’Ezln rendeva pubblica la proposta di viaggiare nei 5 continenti\, partendo dall’Europa nei mesi di luglio\, agosto\, settembre e ottobre 2021.\nCome riportato nello stesso comunicato degli zapatisti e delle zapatiste\, lo scopo di questi viaggi è un’occasione importante per “realizzare incontri\, dialoghi\, scambi di idee\, esperienze\, analisi e valutazioni tra tutte e tutti coloro che incontriamo impegnat*\, da distinte concezioni e su differenti terreni\, nella lotta per la vita. Poi ciascuno seguirà o meno il suo cammino. Guardare e ascoltare l’altro\, ci aiuterà o meno nel nostro cammino. Ma conoscere ciò che è differente è parte anche della nostra lotta e del nostro impegno\, della nostra umanità”.\nAnche noi\, come centinaia di altre realtà sparse sul territorio europeo\, abbiamo raccolto l’invito delle compagne e dei compagni zapatisti e intendiamo accogliere anche qui a Pordenone la delegazione messicana.\nCi piacerebbe costruire dei momenti di lotta\, di confronto e di convivialità per interfacciarci con un’esperienza diversa dalla nostra\, ma consapevoli che “la lotta per l’Umanità è in ogni luogo e in ogni tempo”.\nTutto questo non lo vorremmo fare da sol*\, ma insieme a tante soggettività e individualità con le quali\, in tanti anni di attività\, siamo venuti in contatto o che ancora non abbiamo avuto occasione di conoscere.\nResta aggiornato seguendo www.facebook.com/amicizapatisti\n\nAmici Zapatisti e Collettivo Lisierte
URL:https://umanitanova.org/event/pordenone-giornata-delle-terre-ribelli-gira-zapatista/
LOCATION:pordenone
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210924T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210924T180000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210911T073609Z
LAST-MODIFIED:20210911T073610Z
UID:16294-1632506400-1632506400@umanitanova.org
SUMMARY:Torino: Afganistan. Il grande gioco: orizzonti geopolitici tra oppio\, terre rare e violenza patriarcale
DESCRIPTION:Afganistan. Il grande gioco: orizzonti geopolitici tra oppio\, terre rare e violenza patriarcale\nore 18 ai Giardini (ir)Reali (se piove o minaccia pioggia) si fa a Porta Palazzo alla Tettoia dei Contadini \nContatti: \nFederazione Anarchica Torinese\ncorso Palermo 46\nRiunioni – aperte agli interessati – ogni mercoledì dalle 17\,30 (da mercoledì 22 settembre le riunioni si fanno alle 20\,30)\nContatti: fai_torino@autistici.org – @senzafrontiere.to/ \nWild C.A.T. Collettivo Anarco-Femminista Torinese\ncorso Palermo 46 – @Wild.C.A.T.anarcofem \nIscriviti alla nostra newsletter\, mandando un messaggio alla pagina FB oppure una mail \nscrivi a: anarres@inventati.org \nwww.anarresinfo.org \nfb: @anarresinfo
URL:https://umanitanova.org/event/torino-afganistan-il-grande-gioco-orizzonti-geopolitici-tra-oppio-terre-rare-e-violenza-patriarcale/
LOCATION:torino
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20210925
DTEND;VALUE=DATE:20210926
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210911T073654Z
LAST-MODIFIED:20210911T073654Z
UID:16296-1632528000-1632614399@umanitanova.org
SUMMARY:Torino: Giornata di solidarietà con le donne afgane in lotta
DESCRIPTION:Giornata di solidarietà con le donne afgane in lotta \nContatti: \nFederazione Anarchica Torinese\ncorso Palermo 46\nRiunioni – aperte agli interessati – ogni mercoledì dalle 17\,30 (da mercoledì 22 settembre le riunioni si fanno alle 20\,30)\nContatti: fai_torino@autistici.org – @senzafrontiere.to/ \nWild C.A.T. Collettivo Anarco-Femminista Torinese\ncorso Palermo 46 – @Wild.C.A.T.anarcofem \nIscriviti alla nostra newsletter\, mandando un messaggio alla pagina FB oppure una mail \nscrivi a: anarres@inventati.org \nwww.anarresinfo.org \nfb: @anarresinfo
URL:https://umanitanova.org/event/torino-giornata-di-solidarieta-con-le-donne-afgane-in-lotta/
LOCATION:torino
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210925T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210925T170000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210923T135343Z
LAST-MODIFIED:20210923T135343Z
UID:16590-1632583800-1632589200@umanitanova.org
SUMMARY:Carrara: Commemorazione Vittime del Fascismo
DESCRIPTION:Sabato 25 Settembre alle ore 15:30\, avrà luogo presso il monumento in memoria delle “Vittime del Fascismo” nel Parco Puccinelli la posa di una corona di fiori da parte della FIAP (Federazione Italiana Associazioni Partigiane) e del Gruppo Germinal FAI di Carrara.\nTutti sono invitati a partecipare.\n\nGruppo Anarchico Germinal FAI Carrara
URL:https://umanitanova.org/event/carrara-commemorazione-vittime-del-fascismo/
LOCATION:carrara
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210925T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210925T200000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210919T182158Z
LAST-MODIFIED:20210919T182158Z
UID:16445-1632589200-1632600000@umanitanova.org
SUMMARY:Imola: presentazione del libro "La Q di Qomplotto - Qanon e dintorni: Come le fantasie di complotto difendono il sistema"
DESCRIPTION:Sabato 25 settembre alle ore 17 a Imola in via F.lli Bandiera 19\, nel cortile del “Complesso dell’Annunziata”\, Wu Ming 1 presenterà il suo ultimo libro “La Q di Qomplotto – Qanon e dintorni: Come le fantasie di complotto difendono il sistema” pubblicato da Edizioni Alegre a marzo del 2021. L’evento si terrà all’aperto ed è organizzato da Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana e Assemblea degli Anarchici Imolesi.\n\n\nNel 2020 grazie all’emergenza pandemia QAnon si espande in modo tumultuoso e sembra avere un lungo avvenire\, ma a novembre la sconfitta di Trump lo mette in crisi. Durante l’assalto al Campidoglio\, il 6 gennaio 2021\, sventolano bandiere e cartelli con la Q\, e sembra una prova di forza\, la scintilla che accenderà la guerra civile… Invece è un fuoco fatuo. Eppure qualcosa è cambiato. Comincia una nuova fase. La storia di QAnon era solo un prologo.\nCom’è stato possibile? Cosa ha permesso a QAnon di nascere e ingrandirsi? Quali bisogni ha intercettato?\n \nTenendo insieme reportage e dialogo filosofico\, analisi critica e racconto onirico\, autobiografia e pastiche letterario\, Wu Ming 1 racconta la parabola di QAnon\, sgombra il campo da concetti inutili o dannosi e riflette sul ruolo delle fantasie di complotto nelle nostre società. Soprattutto\, sequenzia il genoma di QAnon\, isolando nella sua narrazione leggende d’odio vecchie di secoli.\nUna storia di mutazioni e confluenze che a un certo punto coinvolse gli stessi Wu Ming\, quando ancora non si chiamavano così ed erano intenti a scrivere un romanzo intitolato… Q.
URL:https://umanitanova.org/event/imola-presentazione-del-libro-la-q-di-qomplotto-qanon-e-dintorni-come-le-fantasie-di-complotto-difendono-il-sistema/
LOCATION:imola
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210925T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210926T230000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210923T135714Z
LAST-MODIFIED:20210923T135714Z
UID:16592-1632591000-1632697200@umanitanova.org
SUMMARY:Livorno: Quarta edizione del festival del libro e dell'editoria indipendente
DESCRIPTION: La crisi economica che stiamo vivendo ha reso i conflitti sociali e le disuguaglianze di questo sistema capitalista e liberista sempre più marcati. Crisi del lavoro\, crisi ambientale\, crisi migratorie\, salute pubblica smantellata e sentimenti nazionalisti sempre più forti. Questi sono alcuni degli argomenti che affronteremo durante la quarta edizione del Festival del Libro e dell’Editoria Indipendente il 25 e il 26 settembre. Due giorni in cui ci confronteremo su temi e idee cercando di immaginare un altro mondo e una società radicalmente diversa rispetto a quella in cui viviamo.\n\nAll’Ex Caserma occupata\n\nProgramma\n Sabato 25 \nOre 17 – Apertura festival\n Ore 17 e 30 – Presentazione “Dalla Grecia alla rotta balcanica\, esperienza di solidarietà tra e con migranti”\nIntervengono:\n– Giacomo Sini\, giornalista e fotoreporter\, membro del collettivo anarchico libertario.\n– Dario Antonelli\, giornalista e membro del collettivo anarchico libertario.\n– Introduzione a cura del collettivo Ex Caserma Occupata.\n Ore 19 – Presentazione “E allora le Foibe?” di Eric Gobetti\, editore Laterza\nIntervengono:\n– Eric Gobetti\, autore e storico.\n– Alessandro Colombini\, storico.\n– Introduzione a cura del collettivo Ex Caserma Occupata.\n Dalle ore 20 e 30 Pizzata benefit\n Ore 22 Musica Live con Villasound e Barre a 360 + WOS\n\n Domenica 26 \n Ore 17 – Apertura\nOre 18 e 30 – Presentazione”Il bisturi e la spada – La storia di Norman Bethune” di Sidney Gordon e Ted Allan\, editore Red Star Press\nIntervengono:\n– Cristiano Armati\, giornalista e fondatore di Red Star Press.\n-Daniele Marella\, associazione Italia-Cuba\n– Introduzione a cura del collettivo Ex Caserma Occupata.\n Dalle ore 20 Cena benefit\n Ore 21 e 30 Presentazione e proiezione documentario “La pancia verde – Auto organizzarsi in tempi di emergenza”\nIntervengono:\n– Ferdinando Amato\, regista.\n– Giulia Tonelli.\n– Introduzione a cura del collettivo Ex Caserma Occupata.\n\n Case editrici presenti:\nEris\nLemilieu\nMimesis\nMeltemi\nJouvence\nRed Star Press\nZero in condotta\nPgreco\nEffequ\nAgenzia X\nAlegre\nRosemberg&Sellier\nEleuthera\n\n All’interno del festival saranno anche presenti banchetti espositivi e informativi di:\n– Militanza grafica\n– La zecca tigre\n– Ippoasi\n– ZeroZen\n– Collettivo Anarchico Libertario\nE altro ancora..\nVi aspettiamo sabato 25 e domenica 26 a partire dalle 17!\n***Programma in aggiornamento***
URL:https://umanitanova.org/event/livorno-quarta-edizione-del-festival-del-libro-e-delleditoria-indipendente/
LOCATION:livorno
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210929T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210929T220000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210926T124835Z
LAST-MODIFIED:20210926T124835Z
UID:16667-1632942000-1632952800@umanitanova.org
SUMMARY:Milano: aperitivo astensionista
DESCRIPTION:APERITIVO ASTENSIONISTA\nChiacchiere anarchiche e musica diffusa\n(sottoscrizione libera a favore dell’Ateneo Libertario)\nPresso Ateneo Libertario\nViale Monza 255\nMM1 fermata Precotto\nAteneo Libertario è uno spazio autogestito dove la sicurezza è nelle mani di tutti/e.\nAbbi cura di te e dell’altro.\nPorta la mascherina\, igienizzati e rispetta il distanziamento fisico.
URL:https://umanitanova.org/event/milano-aperitivo-astensionista/
LOCATION:milano
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211002T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211002T200000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20211001T130721Z
LAST-MODIFIED:20211001T130721Z
UID:16866-1633186800-1633204800@umanitanova.org
SUMMARY:Milano: spezzone anarchico al corteo per la giustizia climatica
DESCRIPTION:La FAI di Milano e l’Ateneo Libertario domani saranno presenti al corteo per la giustizia climatica con uno spezzone anarchico: ecologia sociale contro Stato e Capitale! \nLargo Cairoli
URL:https://umanitanova.org/event/milano-spezzone-anarchico-al-corteo-per-la-giustizia-climatica/
LOCATION:milano
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211002T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211002T200000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210924T114156Z
LAST-MODIFIED:20210924T114156Z
UID:16660-1633190400-1633204800@umanitanova.org
SUMMARY:Livorno: Assemblea cittadina a Livorno contro le missioni militari
DESCRIPTION:BASTA GUERRE E FRONTIERE\nSOLIDARIETÀ ALLA POPOLAZIONE AFGHANA \nNell’ottobre 2001 iniziava l’invasione dell’Afghanistan. Anche l’Italia\, nel quadro della NATO\, ha partecipato all’occupazione militare del paese che negli ultimi 20 anni ha mantenuto la popolazione in condizioni di miseria\, oppressione\, guerra\, violenza patriarcale. Ora la restaurazione del regime talebano avviene anche per gli accordi fatti dagli USA\, con la complicità dell’Italia. La vicenda afghana mostra a cosa portino le missioni militari\, e mostra tragicamente l’urgenza di prendere l’iniziativa per il ritiro immediato delle missioni ancora in corso\, per garantire la libertà di movimento ai profughi\, per rilanciare l’impegno di solidarietà concreta tra i soggetti sfruttati e oppressi in tutto il mondo. In particolare in sostegno alle donne e a tutt* coloro che in questi giorni in Afghanistan stanno levando la propria voce per la libertà. \nPER IL RITIRO DELLE MISSIONI MILITARI! \nLe missioni militari italiane all’estero sono 40\, di cui ben 18 in Africa. Tra 2020 e 2021\, in piena pandemia\, il governo ha avviato 4 nuove missioni. Nel Golfo di Guinea\, nel Sahel\, in Somalia\, nello Stretto di Hormuz. Tra le motivazioni ufficiali di queste missioni: “proteggere gli asset estrattivi di ENI”. Dal 2018 è presente un contingente militare italiano in Libia che tutela gli impianti dell’ENI\, che non ha lasciato il paese neanche durante la guerra civile. \nLa strategia militare italiana è sempre più aggressiva e predatoria\, apertamente imperialista e neocoloniale. Mentre cresce lo scontro tra l’imperialismo di USA\, Cina e Russia\, si torna a parlare proprio per le missioni coloniali in Africa di un esercito europeo. Le ragioni che muovono le missioni di guerra sono sempre le stesse: controllo delle risorse; spartizione delle aree di influenza politica ed economica e repressione delle istanze sociali e di classe; controllo delle zone considerate centrali per i movimenti migratori; pubblicità per armamenti\, mezzi ed equipaggiamenti militari. \nAnche per sostenere queste guerre la spesa militare dello Stato italiano è in costante aumento. Nel 2020\, mentre di fronte alla pandemia collassava il servizio sanitario lo Stato italiano aveva deciso di aumentare a 24\,97 miliardi la spesa militare per il 2021. Un aumento dell’8\,1 % rispetto all’anno precedente\, a cui corrisponde una riduzione della spesa sociale\, in particolare sanità e scuola. \nAbbiamo costituito un coordinamento formato da forze politiche\, sindacali\, realtà associative e singol*\, unite per lanciare una campagna per fermare il crescente intervento militare dello stato italiano all’estero\, convinte che solo l’opposizione dal basso possa contrapporsi efficacemente a questa politica. \nInvitiamo tutte le persone e le realtà interessate a partecipare a una prima occasione pubblica di confronto per lanciare la campagna: \nAssemblea Cittadina\nSabato 2 ottobre ore 16\nPiazza Garibaldi\n(in caso di pioggia si terrà in sotto il loggiato di Piazza della Pescheria in Venezia) \nPer contattare il coordinamento scrivere a: no_missioni_livorno@anche.no \n“Basta missioni militari!”\nCoordinamento cittadino per il ritiro immediato delle missioni militari italiane all’est
URL:https://umanitanova.org/event/livorno-assemblea-cittadina-a-livorno-contro-le-missioni-militari/
LOCATION:livorno
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211002T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211002T230000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210926T220712Z
LAST-MODIFIED:20210926T220712Z
UID:16669-1633190400-1633215600@umanitanova.org
SUMMARY:Roma: mai più schiavi!
DESCRIPTION:Sabato 2 ottobre a partire dalle ore 16:00 ci ritroveremo allo Spazio Anarchico 19 Luglio in via Rocco Da Cesinale 18 a garbatella con il Baratto? Si può fare !\, alle ore 19:00 buffet\, alle ore 20:00 proiezione del film Nomadland diretto da C. Zhao. E’ la storia di una donna che dopo aver perso il lavoro in seguito alla Grande recessione negli USA dopo la crisi economica mondiale verificatasi tra il 2007 e il 2013\, decide di attraversare il paese con il suo furgone. Il tema del lavoro\, della disoccupazione e della precarietà è senz’altro attuale anche nel nostro paese.\nIl forte impatto sociale causato dalla pandemia sulle condizioni di vita\, di salute e di lavoro ha messo a nudo lo sfascio del sistema sanitario dovuto alla politica di tagli e privatizzazioni\, della scuola\, dei trasporti\, della cultura. Ciò non ha impedito di intensificare lo sfruttamento del lavoro aumentando i ritmi e il controllo\, le forme di precarietà\, lo spettro dei licenziamenti di massa per delocalizzare e favorire il ricambio di manodopera garantita con masse di giovani ultra-ricattati e sottopagati. Abbiamo visto aumentare gli investimenti nelle spese e nelle missioni militari\, nelle grandi opere inutili e nocive.\nSi stanno moltiplicando le assemblee e le iniziative di lotta autorganizzate sui luoghi di lavoro e sui territori non ultimo il corteo di Firenze delle lavoratrici e dei lavoratori della GKN che al momento hanno visto revocare i loro licenziamenti.\nDopo decenni nel mese di luglio quindici sigle del sindacalismo di base e conflittuale\, riunite nelle differenze\, hanno proclamato lo sciopero generale per l’11 ottobre 2021.\nGruppo Anarchico C.Cafiero FAIRoma\nwww.cafierofairoma.wordpress.com
URL:https://umanitanova.org/event/roma-mai-piu-schiavi/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211002T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211002T170000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210926T220936Z
LAST-MODIFIED:20211006T100109Z
UID:16673-1633194000-1633194000@umanitanova.org
SUMMARY:Monfalcone: Riot-tobre libertario. Appuntamenti con culture resistenti
DESCRIPTION:Il Circolo Libertario Caffè Esperanto presenta \nRIOT-TOBRE LIBERTARIO: Appuntamenti con culture resistenti \nsabato 02 – 17.30\nCaffè Esperanto \ninaugurazione della mostra fotografica “Genova 2001: Odissea nello Stato (di diritto)” di MARIO PUGLISI\nA vent’anni dal g8 di Genova uno sguardo su quelle giornate attraverso l’obiettivo di un fotografo/manifestante \nintroduzione di un compagno che c’era \nvenerdì 08 – 18.30\nParco della Rimembranza \nIL GRANO E LA MALERBA – conversazione con lo scrittore e saggista Wolf Bukowski e il mugnaio e street artist Enrico “Carne” Tuzzi su terra\, logistica e alternative al capitalismo; a partire da un libro di Wolf Bukowski\, un racconto di contadine e contadini\, di OGM e di un governo tecnocratico al servizio delle multinazionali\, ambientate in un futuro che è spiacevole proiezione del presente \ndomenica 10 – 18.00\nPiazzetta Esposti Amianto – Panzano \nPresidio festoso per i 101 anni del settimanale anarchico UMANITA’ NOVA. Improvvisazioni sonore di GIORGIO PACORIG al Fender Rhodes e disegni dal vivo di GUIDO CARRARA \nsabato 16 – 09.30\nDolegna del Collio/Cormons \nEscursione sul territorio del Patto della farina del Friuli orientale. Visita al Molino Tuzzi e ad altre realtà impegnate nell’agricoltura alternativa. Viaggio lento nel Collio\, raccontandone la storia\, la geologia\, i confini. Condivisione di esperienze\, conoscenze e divulgazione storico-culturale. \nvenerdì 22 – dalle 20.30\nCaffè Esperanto \nproiezione del film sui Kina SE HO VINTO SE HO PERSO (2019 – 78′) \nLa storia di un’originalissima band valdostana che\, a cavallo tra gli ’80 e i ’90\, ha percorso tutta l’Europa con la propria anima ribelle e un’ energia musicale e indissolubilmente vitale. I tre componenti\, ancora oggi\, ci fanno sentire dentro quest’anima e quest’energia\, come maestri di vita che tenacemente resistono ad ogni omologazione. \npresentazione in collegamento video del regista GIANLUCA ROSSI e del bassista GIANPIERO CAPRA \nmartedì 26 – 20.30\nCaffè Esperanto \nproiezione del film PAESE NOSTRO (2016 – 120′) \n“Il film che avremmo voluto mostrarvi” di Michele Aiello\, Matteo Calore\, Stefano Collizzolli\, Andrea Segre\, Sara Zavarise – prod. ZaLab \nUn film collettivo sull’Italia dell’accoglienza diffusa\, ma bloccato dal ministero e mai distribuito; sei storie su migranti e operatori sociali\, i loro sacrifici e la loro sfida quotidiana per la costruzione di una società più aperta e democratica. \nlunedì 01 novembre – 17.00\nCaffè Esperanto \nCASTAGNATA LIBERTARIA \ncon mercatino libri\, chiacchiere\, musiche e progetti per il futuro
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-riot-tobre-libertario-appuntamenti-con-culture-resistenti/
LOCATION:monfalcone
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211002T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211002T233000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210923T135236Z
LAST-MODIFIED:20211006T101736Z
UID:16588-1633195800-1633217400@umanitanova.org
SUMMARY:Jesi: iniziative per lo sciopero generale
DESCRIPTION:Centro Studi Libertari “Luigi Fabbri”\nVia Pastrengo 2\, Jesi\n_________________\nSpazio LiberiLibri\nBiblioteca Circolante \nDalle 17.30\nSab 02 e 09 Ott | Mostra del sapere diffuso contro il complotto ottuso.\nDal lavoro rubato\, prima e durante la pandemia\, ai diritti da\ngarantire con e senza tamponi.\nLibri e vaccini\, stesse paure\, stesse fortune. Non chiederti se\nservono\, ma se ne puoi fare a meno\, per te\, e per gli altri.\n_________________\nOra d’aria\nCineforumsociale \nDalle 21.15\nGio 07 Ott | Sorry\, we missed you.\n(Ken Loach. 2019)\nIl mondo della gig economy\, dei lavoretti\, e` una realta` consolidata\,\nla pellicola e` una istantanea del frenetico mondo in cui molti di noi\nvivono\, indebitandosi verso un futuro mai vicino. \nGio 14 Ott | Due giorni e una notte.\n(Jan-Pierre e Luc Dardenne. 2014)\n48 ore\, il tempo concesso ad una donna per far leva sui suoi colleghi\,\nper non essere licenziata. L’altra faccia della medaglia del lavoro\nsmart\, quello in piccolo\, in cui i sentimenti\, le relazioni valgono\npiu` della professionalita` e della performance.\n_________________ \ndurante le iniziative sarà osservato distanziamento sociale\, uso\nmascherina\, presenze contingentate.\nper info. cslfabbri@gmail.com\n_________________\nPer il rafforzamento della sicurezza dei lavoratori\, per la tutela\ndell’ambiente\, contro lo sblocco degli sfratti\, per la tutela dei\nlavoratori immigrati e contro la discriminazione di genere\, per il\nrilancio degli investimenti pubblici nella scuola. Per la riduzione\ngeneralizzata dell’orario di lavoro a parita` di salario. Per noi\nlavoratori\, sicurezza\, significa avere un reddito adeguato\, una\nvita degna di essere vissuta fuori dall’orario di lavoro\, significa\navere la possibilita` di essere professionali nelle mansioni che\nsvogliamo\, senza dover rischiare la vita o anche “solo” un braccio\,\nper correre dietro ai ritmi di produzione. Perche` la nostra\nvita e` piu` importante del valore dei loro guadagni. Sempre. Per\ntutti i nostri colleghi morti\, e per tutti quelli che lavoreranno al\nnostro posto in futuro\, organizziamoci. \nsciopero generale – 11 ottobre 2021 \n 
URL:https://umanitanova.org/event/jesi-iniziative-per-lo-sciopero-generale/
LOCATION:jesi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211003T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211003T180000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210903T224713Z
LAST-MODIFIED:20210903T224713Z
UID:16092-1633255200-1633284000@umanitanova.org
SUMMARY:Alessandria: MERCATINO AUTBIOLOGIC 6° edizione
DESCRIPTION:RITORNA AUTBIOLOGIC\npiccolo mercato dell’agri-bio e dell’artigianato autoprodotto.\nnel cortile delL.A. PerlaNera\, in via Tiziano Vecellio 2 ad Alessandria\nI CONTADINI\, I PRODUTTORI DEL BIO\, GLI ARTIGIANI PORTERANNO I LORO PRODOTTI PER DIFFONDERE LA CULTURA ORIZZONTALE DELL’AUTOPRODUZIONE\, CONTRO LO SPRECO E PER IL RISPETTO DELLA TERRA E DEI CICLI VITALI.\nsempre per proporre un altro modo di vivere\nsempre per proporre l’autogestione\,\nnello spirito che accompagna la vita di questo posto.\nAUTBIOLOGIC e la pagina fb hanno lo scopo di dare ad una pratica che facciamo principalmente per poter mangiare cibi sani\, una precisa progettualità sociale: valorizzare non solo l’agricoltura biologica ma anche il libero scambio\, il rifiuto delle multinazionali del mercato\, alimentare e non alimentare\, propagandando un metodo di lotta propositivo che favorisce un buon contatto empatico tra agricoltori/artigiani e consumatori\, insomma rifacendoci al principio che è la base della natura nel suo insieme\, quello dell’unità nella diversità e alla pratica dell’autogestione\, creare di fatto un embrione di un altro modo di vivere.\nIl mercatino\, è un momento pratico e includente ma anche una sorta di propaganda che pur in maniera saltuaria e dunque principalmente in termini simbolici\, è un progetto propositivo per un rapporto ecologico e al tempo stesso sociale.\nIndossate le mascherine e mantenete le distanze di sicurezza
URL:https://umanitanova.org/event/alessandria-mercatino-autbiologic-6-edizione/
LOCATION:alessandria
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211004T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211004T220000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210926T220811Z
LAST-MODIFIED:20211006T101105Z
UID:16671-1633370400-1633384800@umanitanova.org
SUMMARY:Roma: corso di fotografia
DESCRIPTION:Corso di fotografia \nLa parola “fotografia” fu inventata nel 1839 da John Herschel che unì i termini greci φῶς (si legge “phôs” e significa “luce”) e γραφή (si legge “graphè” e significa “scrittura” o “disegno”). \nFotografando\, sia dal punto di vista etimologico che da quello artistico\, si raccontano storie utilizzando la luce per creare delle immagini. \nCon la collaborazione dell’Associazione “Vettor Fausto” abbiamo deciso di approfondire questo modo di comunicare realizzando un corso\, dove si affrontano le tecniche fotografiche e si analizzano le modalità espressive di quest’arte visiva\, convinti che ognuno di noi abbia delle storie da raccontare e che sia importante cercare di farlo al meglio. \nIl corso si articolerà in incontri\, tutti i lunedì alle ore 18:00 a partire da lunedì 4 ottobre. Gli incontri si terranno nello Spazio Anarchico “Vettor Fausto” in Via Vettor Fausto 3 (Metro B – Roma Garbatella). \nIl costo di 50 euro per l’intero corso\, è un “prezzo politico” e servirà a coprire le spese e a finanziare future attività di questo tipo. \nIl corso sarà tenuto da due esperti di fotografia: Marco Branchi (uno dei maggiori fotografi naturalisti dell’Italia Centrale) e Roberto Gargamelli (esperto in fotografia scientifica e tecniche fotografiche). \nPer maggiori informazioni scriveteci a: Gruppobakunin@federazioneanarchica.org \n  \nGruppo Anarchico “Bakunin” – FAI Roma e Lazio
URL:https://umanitanova.org/event/roma-corso-di-fotografia/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211007T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211007T230000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20211006T101955Z
LAST-MODIFIED:20211006T102004Z
UID:17016-1633640400-1633647600@umanitanova.org
SUMMARY:Jesi: verso lo sciopero generale. Proiezione di "Sorry\, we missed you"
DESCRIPTION:Centro Studi Libertari “Luigi Fabbri”\nVia Pastrengo 2\, Jesi\n_________________\nSpazio LiberiLibri\nBiblioteca Circolante\nOra d’aria\nCineforumsociale \nDalle 21.15\nGio 07 Ott | Sorry\, we missed you.\n(Ken Loach. 2019)\nIl mondo della gig economy\, dei lavoretti\, e` una realta` consolidata\,\nla pellicola e` una istantanea del frenetico mondo in cui molti di noi\nvivono\, indebitandosi verso un futuro mai vicino. \nGio 14 Ott | Due giorni e una notte.\n(Jan-Pierre e Luc Dardenne. 2014)\n48 ore\, il tempo concesso ad una donna per far leva sui suoi colleghi\,\nper non essere licenziata. L’altra faccia della medaglia del lavoro\nsmart\, quello in piccolo\, in cui i sentimenti\, le relazioni valgono\npiu` della professionalita` e della performance.\n_________________ \ndurante le iniziative sarà osservato distanziamento sociale\, uso\nmascherina\, presenze contingentate.\nper info. cslfabbri@gmail.com\n_________________\nPer il rafforzamento della sicurezza dei lavoratori\, per la tutela\ndell’ambiente\, contro lo sblocco degli sfratti\, per la tutela dei\nlavoratori immigrati e contro la discriminazione di genere\, per il\nrilancio degli investimenti pubblici nella scuola. Per la riduzione\ngeneralizzata dell’orario di lavoro a parita` di salario. Per noi\nlavoratori\, sicurezza\, significa avere un reddito adeguato\, una\nvita degna di essere vissuta fuori dall’orario di lavoro\, significa\navere la possibilita` di essere professionali nelle mansioni che\nsvogliamo\, senza dover rischiare la vita o anche “solo” un braccio\,\nper correre dietro ai ritmi di produzione. Perche` la nostra\nvita e` piu` importante del valore dei loro guadagni. Sempre. Per\ntutti i nostri colleghi morti\, e per tutti quelli che lavoreranno al\nnostro posto in futuro\, organizziamoci. \nsciopero generale – 11 ottobre 2021
URL:https://umanitanova.org/event/jesi-verso-lo-sciopero-generale-proiezione-di-sorry-we-missed-you/
LOCATION:jesi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211008T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211008T200000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20211008T215846Z
LAST-MODIFIED:20211008T215846Z
UID:17116-1633712400-1633723200@umanitanova.org
SUMMARY:Pisa: presidio per lo sciopero generale
DESCRIPTION:IN PIAZZA GARIBALDI A PISA\nIL CIRCOLO ANARCHICO DI VICOLO DEL TIDI VOLANTINA E PRESIDIA CON BANCHETTO E MUSICA IN VISTA DELLO SCIOPERO GENERALE
URL:https://umanitanova.org/event/pisa-presidio-per-lo-sciopero-generale/
LOCATION:Pisa
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211008T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211008T220000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20211006T100235Z
LAST-MODIFIED:20211006T100235Z
UID:16992-1633717800-1633730400@umanitanova.org
SUMMARY:Monfalcone: Riot-tobre libertario. Il Grano e la malerba.
DESCRIPTION:Il Circolo Libertario Caffè Esperanto presenta \nRIOT-TOBRE LIBERTARIO: Appuntamenti con culture resistenti \n  \nvenerdì 08 – 18.30\nParco della Rimembranza \nIL GRANO E LA MALERBA – conversazione con lo scrittore e saggista Wolf Bukowski e il mugnaio e street artist Enrico “Carne” Tuzzi su terra\, logistica e alternative al capitalismo; a partire da un libro di Wolf Bukowski\, un racconto di contadine e contadini\, di OGM e di un governo tecnocratico al servizio delle multinazionali\, ambientate in un futuro che è spiacevole proiezione del presente \ndomenica 10 – 18.00\nPiazzetta Esposti Amianto – Panzano \nPresidio festoso per i 101 anni del settimanale anarchico UMANITA’ NOVA. Improvvisazioni sonore di GIORGIO PACORIG al Fender Rhodes e disegni dal vivo di GUIDO CARRARA \nsabato 16 – 09.30\nDolegna del Collio/Cormons \nEscursione sul territorio del Patto della farina del Friuli orientale. Visita al Molino Tuzzi e ad altre realtà impegnate nell’agricoltura alternativa. Viaggio lento nel Collio\, raccontandone la storia\, la geologia\, i confini. Condivisione di esperienze\, conoscenze e divulgazione storico-culturale. \nvenerdì 22 – dalle 20.30\nCaffè Esperanto \nproiezione del film sui Kina SE HO VINTO SE HO PERSO (2019 – 78′) \nLa storia di un’originalissima band valdostana che\, a cavallo tra gli ’80 e i ’90\, ha percorso tutta l’Europa con la propria anima ribelle e un’ energia musicale e indissolubilmente vitale. I tre componenti\, ancora oggi\, ci fanno sentire dentro quest’anima e quest’energia\, come maestri di vita che tenacemente resistono ad ogni omologazione. \npresentazione in collegamento video del regista GIANLUCA ROSSI e del bassista GIANPIERO CAPRA \nmartedì 26 – 20.30\nCaffè Esperanto \nproiezione del film PAESE NOSTRO (2016 – 120′) \n“Il film che avremmo voluto mostrarvi” di Michele Aiello\, Matteo Calore\, Stefano Collizzolli\, Andrea Segre\, Sara Zavarise – prod. ZaLab \nUn film collettivo sull’Italia dell’accoglienza diffusa\, ma bloccato dal ministero e mai distribuito; sei storie su migranti e operatori sociali\, i loro sacrifici e la loro sfida quotidiana per la costruzione di una società più aperta e democratica. \nlunedì 01 novembre – 17.00\nCaffè Esperanto \nCASTAGNATA LIBERTARIA \ncon mercatino libri\, chiacchiere\, musiche e progetti per il futuro
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-riot-tobre-libertario-il-grano-e-la-malerba/
LOCATION:monfalcone
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211008T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211008T230000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20211005T141402Z
LAST-MODIFIED:20211005T141402Z
UID:16962-1633726800-1633734000@umanitanova.org
SUMMARY:Alessandria: proiezione di "Mon oncle d'Amérique"
DESCRIPTION:Proiezione al Laboratorio Anarchico PerlaNera. \nVia Tiziano Vecellio 2 Alessandria \nIngresso gratuito \nVenerdì 8 ottobre \nore 21.00 \nMon oncle d’Amérique \nTre vite che sembrano parallele\, ma in vari momenti s’intersecano. Quella di un intellettuale\, pezzo grosso della tv\, con un brillante avvenire politico. Quella di una ragazza di campagna che diventa attrice e poi stilista di moda. E infine quella di un dirigente industriale\, che non riesce a stare al passo con le nuove tecnologie. La donna è\, in successivi momenti\, amante del primo e principale del secondo. Il commento è affidato a un noto medico-biologo\, che si serve dei tre casi per illustrare le sue teorie anche filosofiche (con la caduta delle persone in stato di angoscia\, il primo passo verso la malattia e la morte)
URL:https://umanitanova.org/event/alessandria-proiezione-di-mon-oncle-damerique/
LOCATION:alessandria
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211009T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211009T170000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210728T213342Z
LAST-MODIFIED:20210927T152659Z
UID:15488-1633773600-1633798800@umanitanova.org
SUMMARY:Milano: assemblea nazionale per una campagna antimilitarista. Via le truppe italiane dall’Africa! No al militarismo\, no alla guerra!
DESCRIPTION:Di fronte a una sempre maggiore presenza di truppe italiane in Africa non basta prendere posizione\, serve rilanciare l’iniziativa antimilitarista\, lottando per il ritiro di tutte le missioni di guerra. \nIl Parlamento ha recentemente votato\, con approvazione quasi unanime di tutti i partiti\, il rifinanziamento delle missioni militari all’estero.\nTra queste la contestata missione a supporto della Guardia costiera libica\, responsabile delle stragi di migranti nel Mediterraneo. Sono state lanciate anche due nuove missioni\, una in Somalia e una nello stretto di Hormuz\, dove la tensione con Iran e Cina è molto alta. Sono in tutto 40 missioni\, di cui 17 nel continente africano. Queste missioni sono principalmente finalizzate a mantenere il controllo delle aree per l’estrazione e il passaggio di risorse strategiche\, nonché delle zone\nchiave dei movimenti migratori. Le truppe di occupazione in Libia così come le navi nel golfo di Guinea difendono i siti estrattivi e le infrastrutture dell’ENI. Nel Sahel\, dove la Francia è in difficoltà in una vera situazione di guerra\, lo stato italiano manda carri armati\, elicotteri e soldati con l’operazione Takuba\, mentre in Niger sta entrando in funzione una base militare italiana. \nLa dimensione del militarismo italiano\, pur dipendente dalla potenza statunitense e dal quadro dell’Unione Europea\, non deve essere sottovalutata. Sia perché lo schema delle alleanze non è più rigidamente stabile come venti anni fa\, sia perché è proprio il comparto militare-industriale l’unico settore che il governo italiano continua a sostenere. Questo settore infatti è stato trasformato in uno dei principali motori dell’economia nazionale. È necessario quindi riattivare l’iniziativa contro le politiche militariste e imperialiste dello stato italiano. \nMentre annuncia da anni il ritiro da Iraq e Afghanistan\, lo Stato italiano orienta la sua proiezione militare anche verso l’Africa\, eccitando vecchie nostalgie coloniali mai estirpate. Nuove missioni di\nguerra per la “difesa degli interessi nazionali”\, come ormai si dice anche nella propaganda ufficiale e negli atti istituzionali. Le missioni militari non sono più neanche giustificate con l’ipocrita formula della “guerra umanitaria” o “per la democrazia”\, è caduta anche la foglia di fico del diritto internazionale che permetteva di chiamare una guerra “intervento di pace”. Il carattere neocoloniale e imperialista di queste missioni è davanti agli occhi di tutti. \nVenti anni con l’invasione dell’Afghanistan\, iniziava la “guerra al terrore”. Venti anni di massacri\, distruzione e oppressione per le popolazioni locali. Pure di fronte al fallimento militare le tasche di\npochi potenti hanno continuato a riempirsi di miliardi\, mentre anche in Italia\, come negli altri paesi della coalizione\, a pagare il costo della guerra in termini di impoverimento\, repressione\, militarizzazione\, restrizione di libertà e diritti è stata la classe lavoratrice\, la popolazione sfruttata ed emarginata. \nPerché la guerra è anche in casa nostra\, con l’operazione “strade sicure” e con i militari che intervengono contro gli scioperanti\, oppure per sedare le rivolte nelle carceri\, o in Val di Susa contro il movimento No Tav. La guerra è qui\, con la militarizzazione\, le servitù militari e i poligoni. Con le produzioni belliche\, i traffici di materiale militare pericoloso nei porti\, le grandi fiere delle armi dove si vendono gli strumenti di morte più all’avanguardia. La guerra ci tocca da vicino con i radar\, gli aeroporti\, le basi militari\, che distruggono i territori in cui si trovano\, avvelenando la gente che li abita. Da qui partono le guerre. Le nostre vite sono toccate dalla guerra\, perché per foraggiare l’esercito e l’industria degli armamenti si tagliano servizi essenziali\, si escludono milioni di persone\ndall’accesso alle cure mediche\, dall’accesso allo studio\, dalla possibilità di vivere in un alloggio adeguato. Nelle strade delle città la guerra è contro la popolazione migrante e contro tutti gli sfruttati. La guerra si vede nella propaganda nazionalista e razzista\, nel militarismo\, nella struttura patriarcale\, gerarchica e classista che governa la nostra società. \nÈ l’ora di riprendere un intervento antimilitarista complessivo e allargato. Contro ogni guerra. Per il ritiro delle truppe italiane dall’Africa e di tutte le missioni militari all’estero. Contro la militarizzazione dei territori\, i poligoni e le basi. Contro la produzione e il mercato degli armamenti. \nProponiamo un’assemblea da tenersi a Milano sabato 9 ottobre presso il Laboratorio Occupato Kasciavìt in via San Faustino 64 dalle ore 10\, per lanciare una campagna antimilitarista articolata\, che sappia riunire momenti di mobilitazione nazionale con le lotte e i movimenti attivi sui territori\, le iniziative locali del 4 novembre e l’opposizione all’Aerospace and defence meeting di Torino a fine novembre. \n28 luglio 2021 \nFederazione Anarchica Italiana\n(Commissione di corrispondenza e Gruppo di lavoro antimilitarista)
URL:https://umanitanova.org/event/milano-assemblea-nazionale-per-una-campagna-antimilitarista-via-le-truppe-italiane-dallafrica-no-al-militarismo-no-alla-guerra/
LOCATION:milano
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211009T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211009T200000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20211004T142134Z
LAST-MODIFIED:20211004T142134Z
UID:16916-1633795200-1633809600@umanitanova.org
SUMMARY:Roma: Baratto? Si può Fare! + film e buffet
DESCRIPTION:Proiezione film  –  Baratto? Si può Fare!\nSabato 9 ottobre\, a partire dalle ore 16:00 allo Spazio Anarchico 19 luglio di Roma in via Rocco da Cesinale 18\, è il nuovo appuntamento con il banchetto del Baratto? Si può fare! A seguire alle ore 19:00 un buffet e alle ore 20:00 proietteremo il film Apples diretto da C.Nikou\, 2020. Il film è ambientato nel mezzo di una pandemia che causa un’improvvisa amnesia. Aris si ritrova coinvolto in un programma di recupero per aiutare coloro che non sono stati reclamati da nessuno a costruirsi un nuova identità.\nA sottoscrizione libera e all’aperto.\nGruppo Anarchico C.Cafiero FAIRoma\nwww.cafierofairoma.wordpress.com/
URL:https://umanitanova.org/event/roma-baratto-si-puo-fare-film-e-buffet/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211009T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211009T220000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20211006T101826Z
LAST-MODIFIED:20211006T101826Z
UID:17014-1633800600-1633816800@umanitanova.org
SUMMARY:Jesi: iniziative per lo sciopero generale. Mostra del sapere diffuso contro il complotto ottuso.
DESCRIPTION:Centro Studi Libertari “Luigi Fabbri”\nVia Pastrengo 2\, Jesi\n_________________\nSpazio LiberiLibri\nBiblioteca Circolante \nDalle 17.30\nSab 02 e 09 Ott | Mostra del sapere diffuso contro il complotto ottuso.\nDal lavoro rubato\, prima e durante la pandemia\, ai diritti da\ngarantire con e senza tamponi.\nLibri e vaccini\, stesse paure\, stesse fortune. Non chiederti se\nservono\, ma se ne puoi fare a meno\, per te\, e per gli altri.\n_________________\nOra d’aria\nCineforumsociale \nDalle 21.15\nGio 07 Ott | Sorry\, we missed you.\n(Ken Loach. 2019)\nIl mondo della gig economy\, dei lavoretti\, e` una realta` consolidata\,\nla pellicola e` una istantanea del frenetico mondo in cui molti di noi\nvivono\, indebitandosi verso un futuro mai vicino. \nGio 14 Ott | Due giorni e una notte.\n(Jan-Pierre e Luc Dardenne. 2014)\n48 ore\, il tempo concesso ad una donna per far leva sui suoi colleghi\,\nper non essere licenziata. L’altra faccia della medaglia del lavoro\nsmart\, quello in piccolo\, in cui i sentimenti\, le relazioni valgono\npiu` della professionalita` e della performance.\n_________________ \ndurante le iniziative sarà osservato distanziamento sociale\, uso\nmascherina\, presenze contingentate.\nper info. cslfabbri@gmail.com\n_________________\nPer il rafforzamento della sicurezza dei lavoratori\, per la tutela\ndell’ambiente\, contro lo sblocco degli sfratti\, per la tutela dei\nlavoratori immigrati e contro la discriminazione di genere\, per il\nrilancio degli investimenti pubblici nella scuola. Per la riduzione\ngeneralizzata dell’orario di lavoro a parita` di salario. Per noi\nlavoratori\, sicurezza\, significa avere un reddito adeguato\, una\nvita degna di essere vissuta fuori dall’orario di lavoro\, significa\navere la possibilita` di essere professionali nelle mansioni che\nsvogliamo\, senza dover rischiare la vita o anche “solo” un braccio\,\nper correre dietro ai ritmi di produzione. Perche` la nostra\nvita e` piu` importante del valore dei loro guadagni. Sempre. Per\ntutti i nostri colleghi morti\, e per tutti quelli che lavoreranno al\nnostro posto in futuro\, organizziamoci. \nsciopero generale – 11 ottobre 2021 \n 
URL:https://umanitanova.org/event/jesi-iniziative-per-lo-sciopero-generale-mostra-del-sapere-diffuso-contro-il-complotto-ottuso/
LOCATION:jesi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211010
DTEND;VALUE=DATE:20211011
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210921T140220Z
LAST-MODIFIED:20210926T124615Z
UID:16521-1633824000-1633910399@umanitanova.org
SUMMARY:Asti: Esplosioni! La festa della Miccia
DESCRIPTION:A fine Settembre torna Esplosioni! La festa della Miccia l’unico spazio autogestito in città.\n@ Bosco dei Partigiani ad Asti (come arrivare: https://osm.org/go/xXfzca~N4–?m= )\n\nDomenica 10 ottobre\n\n\nH 14\n– Banchetti\, distro del CDL FELIX e bar\n– DISCHI VOLANTI – Vinile bellavita. Porta il tuo vinile!\n\n\n\nH 15:30 LABORATORIO MUSICALE ACUSTICO\naperto a tutte le età\, non è necessaria alcuna esperienza. un avvicinamento all’esperienza del suonare insieme e all’espressione delle emozioni attraverso la musica.\npiù info qui -> https://lamicciaasti.noblogs.org/post/2021/09/08/esplosioni-21/ \n\nH 17:30 LIVE AGANJI\n\nH 19 POLENTATA! con sughi veg e antipastino.\nGestiremo cucina e bar in modo sicuro\, per aiutarci puoi fare due cose importanti:\n1. prenotati al 3480821491\n2. porta piatto\, bicchiere e posata.\nAbbiamo da sempre cercato di evitare l’usa e getta per fare meno rifiuti possibili\, negli anni passati le stoviglie vere le mettevamo noi. Quest’anno non ci è possibile per via del covid\, quindi avremo stoviglie di carta ma preferiremmo usarne il meno possibile.\n\nFINO ALLE 23: direttamente dalle libere frequenze di Radio Blackout si materializzerà in carne\, ossa ed ormoni la favolosa MALORMONE CREW per un dj set da spettinare <3\n\nps: vuoi partecipare alla pulizia e all’organizzazione? si chiama autogestione! vieni al parco un po’ prima\, saremo lì a fare cose insieme.\n\nL’evento è all’aperto con spazio sufficiente per garantire la distanza tra le persone. Accertiamoci sempre del consenso nella vicinanza\, prendiamoci cura di chi ci sta accanto.
URL:https://umanitanova.org/event/asti-esplosioni-la-festa-della-miccia/
LOCATION:asti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211010T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211010T210000
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210929T150717Z
LAST-MODIFIED:20210929T150717Z
UID:16770-1633888800-1633899600@umanitanova.org
SUMMARY:Monfalcone: presidio festoso per i 101 anni di Umanità Nova
DESCRIPTION:Nell’ambito del Riot-tobre libertario. \ndomenica 10 – 18.00\nPiazzetta Esposti Amianto – Panzano \nPresidio festoso per i 101 anni del settimanale anarchico UMANITA’ NOVA. Improvvisazioni sonore di GIORGIO PACORIG al Fender Rhodes e disegni dal vivo di GUIDO CARRARA
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-presidio-festoso-per-i-101-anni-di-umanita-nova/
LOCATION:monfalcone
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211011
DTEND;VALUE=DATE:20211012
DTSTAMP:20260412T154111
CREATED:20210923T135856Z
LAST-MODIFIED:20211008T215754Z
UID:16594-1633910400-1633996799@umanitanova.org
SUMMARY:Sciopero Generale del sindacalismo di base
DESCRIPTION:Sciopero di tutte le categorie del pubblico e del privato per l’intera giornata. \nManifestazioni in tutte le città. \nQui un articolo pubblicato sul n.28  \nQui l’appello della FAI. \nAppuntamenti dove ci saranno presenze organizzate dai gruppi e individualità della FAI. \nTORINO \nSpezzone antimilitarista indetto dall’Assemblea Antimilitarista e dalla\nFederazione Anarchica Torinese al corteo da piazza Carlo Felice (Porta Nuova) alle 10. Qui l’appello. \nTRIESTE \nCorteo ore 10 da piazza goldoni. Il Gruppo Anarchico Germinal sarà presente con bandiere\, volantinaggio antimilitarista e diffusione di Umanità Nova. \nFIRENZE \nGruppi e individualità della Toscana saranno presenti in modo caratterizzato ala manifestazione di Firenze. Concentramento ore 10 in Piazza Puccini\, dove convergerà anche il corteo della sanità proveniente dall’ospedale di Careggi per poi partire con la manifestazione unitaria. \nPALERMO \nCome Anarchica Palermo saremo presenti l’11 ottobre allo  Sciopero Generale indetto dal Sindacalismo di Base.\nNella città di Palermo sono stati indetti due presidi unitari\, il primo si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 11.00 nella Centralissima Piazza Politeama\,il secondo sarà di fronte alla prefettura dalle 11.30 alle 13.30.\n\nMILANO\nCorteo ore 10 da P.Fontana\, sara presente la FAI di Milano.\n\nROMA\nIl Gruppo Anarchico C.Cafiero FAIRoma sarà presente alla manifestazione organizzata dal sindacalismo di base e conflittuale promotore dello sciopero generale di lunedì 11 ottobre con appuntamento alle ore 10:00 a Piazza della Repubblica.\n\nin aggiornamento
URL:https://umanitanova.org/event/sciopero-generale-del-sindacalismo-di-base/
END:VEVENT
END:VCALENDAR