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SUMMARY:Livorno: presidio - Fuori Alfredo Cospito dal 41 Bis
DESCRIPTION:PRESIDIO – FUORI ALFREDO COSPITO DAL 41 BIS \nChiudere il 41 BIS \nAbolire l’ergastolo ostativo \n🗓 GIOVEDI 2 FEBBRAIO ORE 17:30 \n📌 Piazza Cavour\, Livorno \n  \nScendiamo in strada a fianco di Alfredo Cospito\, in sciopero della fame da 106 giorni. \nIl prigioniero anarchico Alfredo Cospito è in sciopero della fame a oltranza dal 20 ottobre contro il regime del 41 bis e l’ergastolo ostativo. \nAlfredo si trova in carcere ininterrottamente da dieci anni\, trascorsi nelle sezioni di Alta Sicurezza fino al trasferimento in 41 bis a partire dal 5 maggio 2022. \nAlfredo Cospito è un anarchico da sempre in prima linea nelle lotte\, mai disposto a compromessi o ad arrendersi. È un compagno che ha lottato fin dalla fine degli anni ottanta\, periodo nel quale venne incarcerato come obiettore totale (per il rifiuto di svolgere il servizio militare obbligatorio); arrestato nel 2012 per il ferimento dell’Amministratore delegato di Ansaldo nucleare Roberto Adinolfi\, nel corso del processo che ne è seguito\, ne ha rivendicato il ferimento. \nNel 2016 mentre era in carcere\, all’interno dell’inchiesta Scripta Manent\, Alfredo Cospito è stato accusato anche dell’attentato del 2006 contro la Scuola carabinieri di Fossano\, in provincia di Cuneo. Due ordigni erano stati piazzati all’interno di due cassonetti all’ingresso dello stabile senza però causare né morti né feriti. Per quell’atto è stato condannato dalla corte d’appello a 20 anni di reclusione con l’accusa di strage. Sedici anni e sei mesi per Anna Beniamino. \nLa Cassazione\, invece\, ha ritenuto si trattasse di strage contro la sicurezza dello Stato\, un reato che prevede la pena dell’ergastolo ostativo\, che non permette di godere cioè di alcun beneficio; neppure per la strage di piazza Fontana\, o per quella alla stazione di Bologna o per le stragi di Falcone e Borsellino è stata applicata questa tipologia di accusa. \nAlfredo da anni contribuisce dal carcere con articoli\, progetti editoriali e proposte al dibattito anarchico internazionale. Per questo motivo è stato più volte sottoposto a censura e divieto di comunicazione con l’esterno\, venendo condannato per alcune pubblicazioni. Dopo questi provvedimenti\, nel mese di maggio ad Alfredo è stato applicato il 41 bis con trasferimento dal carcere di Terni a quello di Bancali\, a Sassari. \nDa lunedì 30 gennaio è stato trasferito\, per motivi di salute\, al carcere di Opera\, Milano\, sempre in 41 bis. Ha perso più di 40 chili chili e i parametri vitali sono al limite. \nIl 19 dicembre scorso il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha confermato la sua detenzione in 41 bis\, di fatto firmandone la condanna a morte. E il consiglio dei ministri di lunedì 30 gennaio ha confermato questa decisione. \nLa lotta di Alfredo ha avuto la forza di aprire uno squarcio sulla ferocia di questo regime di tortura istituzionalizzata. \nIl 41 bis è infatti un regime carcerario di annientamento\, studiato per provocare danni fisici e mentali tramite la tecnica della deprivazione sensoriale; si tratta di una condanna alla morte politica e sociale\, volta a recidere ogni forma di contatto con l’esterno. \nIl 41 Bis è uno dei regimi di detenzione speciale più duri dell’intero sistema carcerario dell’Unione Europea. \n41 Bis significa dalle 23 alle 24 ore al giorno\, chiuso da solo in una cella. \n41 Bis significa poter fare solo una telefonata al mese\, della durata di 10 minuti\, alla propria famiglia solo se effettuata presso un carcere. \n41 Bis significa 1 ora di visita al mese con un vetro divisorio e sotto sorveglianza elettronica e di registrazione. \n41 Bis vuol dire impedimento di ogni forma di comunicazione\, censura della corrispondenza\, isolamento sensoriale\, assenza di ogni socializzazione e di ogni attività sportiva\, sociale\, culturale o di altro genere. \n41 Bis significa silenzio permanente\, solitudine immensa\, giorni e notti che si ripetono senza il minimo stimolo. \n41 Bis significa una tomba di cemento che uccide l’anima\, la mente e infine il corpo. \nChiudere il 41 bis \nAbolire l’ergastolo ostativo \nLivorno solidale
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SUMMARY:Imola: quei matti di antifascisti. Cinquantatré storie di sovversivi finiti in manicomio durante il fascismo
DESCRIPTION:Sabato 4 febbraio 2023 ore 10.30 Biblioteca comunale di Imola\, via Emilia 80 \n  \nQuei matti di antifascisti. Cinquantatré storie di sovversivi finiti in manicomio durante il fascismo \n  \nPresentazione del libro di Renato Sasdelli (Pendragon\, 2022). Dialogano con l’autore\, Gabrio Salieri\, Presidente ANPI di Imola\, e Massimo Ortalli\, Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana  \n  \nSono le storie di bolognesi sovversivi\, veri o temuti dal regime\, finiti in manicomio per le loro idee. Storie di anarchici schedati o di militanti antifascisti\, di ex ragazzi del ’99 contrari all’alleanza con chi fu nemico nella Grande Guerra. O di individui in contrasto col regime\, di chi ha cantato un inno socialista e gridato all’osteria contro il fascismo e il suo capo. Renato Sasdelli ha pubblicato Ingegneria in guerra. La facoltà di Ingegneria di Bologna dalla RSI alla Ricostruzione (2007); Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il regime e la RSI (2017); I segni addosso. Storie di ordinaria tortura (graphic novel con Andrea Antonazzo e Elena Guidolin\, 2016
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SUMMARY:Castelbolognese: Iran\, cosa sta succedendo e perchè
DESCRIPTION:Associazione delle Amiche e degli Amici della \nBiblioteca Libertaria Armando Borghi \n  \n IRAN \nCosa sta succedendo e perché \n  \nCHIESA DI S.MARIA DELLA MISERICORDIA \n  \n Via Emilia interna 88 – CASTEL BOLOGNESE \n  \nLa “Associazione delle Amiche e degli Amici della Biblioteca Libertaria Armando Borghi“\, in collaborazione con il Circolo ARCI “Gianni Dalmonte” e la Sezione ANPI “Dante e Livio Poletti” di Castel Bolognese\, organizza nella giornata di Sabato 4 Febbraio 2023\, presso la Chiesa di S.Maria della Misericordia\, Via Emilia Interna 88 a Castel Bolognese\, un incontro a sostegno della rivolta del popolo iraniano. \n  \nDue i momenti che caratterizzeranno la giornata: \n  \na partire dalle ore 14\,00 sarà possibile visitare “METAMORFOSI”\, esposizione fotografica a cura dell’artista LEILA RAHIMIAN; \n  \nalle ore 16\,00 avrà luogo l’incontro con Azam Bahrami – introdurrà e modererà il dibattito Francisco Soriano. \n  \nAZAM BAHRAMI\, attivista e scrittrice nata in Iran\, ha ottenuto l’asilo politico in Italia nel 2011. Si occupa di diverse problematiche come\, ad esempio\, la condizione delle donne iraniane; la discriminazione e le limitazioni alle quali sono soggette; il fenomeno dell’immigrazione femminile e le varie forme di violazione dei diritti umani. \n  \n“METAMORFOSI”\, di LEILA RAHIMIAN\, rappresenta la donna attraverso il concetto di identità\, di contrasto\, dell’altro e del diverso che si incontrano e si confrontano in atmosfere dal sapore surreale. \n  \nAssociazione delle Amiche e degli Amici della Biblioteca Libertaria Armando Borghi”   –  Circolo Arci “G. Dalmonte  –  Sez. ANPI “D. e L. Poletti”. \n                                                                     \nper informazioni : 370-3304999  (oppure: 0546-55501)                                    Mail: bibliotecaborghi1916@gmail.com                                                                   \nSito: bibliotecaborghi.org                                         Facebook: https://www.facebook.com/bibliotecaborghi1916
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SUMMARY:Livorno: 20 anni di Balkan Anarchist Bookfair:  Oltre i muri del nazionalismo e della guerra!*
DESCRIPTION:Presentazione della Balkan Anarchist Bookfair 2023 \n \n  \n20 anni di Balkan Anarchist Bookfair: \nOltre i muri del nazionalismo e della guerra!* \nPresentazione del progetto e dell’evento della BAB a Ljubljana (7-9 luglio 2023) \n  \nSabato 4 febbraio \npresso la Federazione Anarchica Livornese \nin Via degli Asili 33\, Livorno \n  \nalle 20 cena buffet \ndalle 21 Presentazione con compagn* di Ljubljana dell’assemblea organizzativa della BAB 2023 \n  \nLa Balkan Anarchist Bookfair – Fiera del libro anarchico dei Balcani – è un progetto ventennale che si tiene quasi ogni anno in diversi paesi del Balcani. Iniziato a Ljubljana\, in Slovenia\, nel 2003\, torna a Ljubljana per il suo 20esimo compleanno\, dal 7 al 9 luglio 2023. \nPer noi il concetto di BAB non ha mai riguardato solo i libri. Lo abbiamo sempre inteso come uno strumento per rafforzare i nostri gruppi\, organizzazioni\, relazioni e reti a livello locale\, regionale e internazionale. Lo intendiamo come uno spazio in cui scambiare le nostre idee\, analisi\, prospettive e confrontare le nostre pratiche\, i nostri modelli di organizzazione e le nostre esperienze di lotta\, le nostre partecipazioni ai movimenti sociali e l’inserimento delle nostre idee in essi. \nL’assemblea organizzativa della BAB 2023 sta preparando una serie di presentazioni del progetto ai nostri più vicini compagni nella regione\, seguendo la decisione dell’assemblea di confermare le nostre relazioni con gruppi più o meno formali\, reti e individui che vorrebbero partecipare all’evento nell’estate del 2023. \nPresenteremo la storia della fiera del libro\, parleremo dei nostri principi organizzativi\, delle nostre speranze e dei nostri piani per l’evento a Ljubljana e per il futuro del movimento anarchico e antiautoritario. \nSaremmo contenti di ricevere pensieri\, idee\, commenti sul programma dell’evento\, così come di sviluppare una più ampia discussione sul ruolo delle fiere del libro nel movimento anarchico\, localmente o internazionalmente. \nCi piacerebbe in particolare incontrare progetti editoriali autoorganizzati\, che siano piccoli o grandi\, saltuari o periodici\, collettivi o individui a cui piacerebbe prendere parte alla fiera del libro\, oltre a gruppi politici\, organizzazioni\, attivisti. \nNessuna nazione ci unisce\, nessuna guerra ci dividerà! \nPotete trovare maggiori informazioni sulla pagina web che aggiorneremo regolarmente \nhttps://bab2023.espivblogs.net/ \n  \n*slogan del movimento anarchico della ex-Yugoslavia che fu usato nelle mobilitazioni antimilitariste e antinazionaliste contro le guerre degli anni ’90\, e che fu anche il nome della testata anarchica che fu pubblicata all’epoca dai compagni di diversi paesi della ex-YugoslaviaCi piacerebbe in particolare incontrare progetti editoriali autoorganizzati\, che siano piccoli o grandi\, saltuari o periodici\, collettivi o individui a cui piacerebbe prendere parte alla fiera del libro\, oltre a gruppi politici\, organizzazioni\, attivisti. \n  \nNessuna nazione ci unisce\, nessuna guerra ci dividerà!
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SUMMARY:Reggio Emilia: campagna abbonamenti 2023 per Umanità Nova
DESCRIPTION:CAMPAGNA ABBONAMENTI 2023 PER UMANITA' NOVA\nCircolo Anarchico Berneri - Via Don Minzoni 1/d\n\nORE 20 cena\nORE 21 e 30 Musica con Donato Landini\n\nDa 102 anni il settimanale anarchico Umanità Nova\, nato nel 1920\, \ndiffonde la voce delle anarchiche e degli anarchici attraverso \nun’informazione indipendente come nessun altro giornale\, nel panorama \ndella carta stampata.Umanità Nova\, dopo le ripetute distruzioni fatte \ndalle squadracce fascista negli anni ’20\, è riapparso all’estero negli \nStati Uniti\, in Argentina e in Francia.\nDurante la Resistenza è stato stampato clandestinamente dal 1943 \nsostenendo una posizione rivoluzionaria e internazionalista. \nSuccessivamente il giornale è ritornato settimanale dal 1945 arrivando \nai nostri giorni\, settimana dopo settimana\, con la sua comunicazione \nantagonista.\nUmanità Nova è un giornale unico nel suo genere\, costruito dal basso\, \ncon una redazione collegiale che periodicamente viene rinnovata\, senza \ngiornalisti stipendiati e con una rete di collaboratori da tutto il \nmondo. Umanità Nova si è sempre distinto per un’informazione libertaria \nfuori e contro il potere che ha dato spazio a tutte le lotte sociali per \nil cambiamento della società in una direzione egualitaria e solidale. \nPensiamo\, solo per fare un esempio\, al ruolo chiarificatore avuto dal \ngiornale nella guerra russo- ucraina fatta da oligarchi\, capitalisti e \nblocchi militari per ridefinire quote di potere nel sistema globale. \nUmanità Nova ha dato contro con puntualità dello scontro imperialista in \natto\, ha pubblicato importanti contributi sui risvolti dell’economia di \nguerra\, ha diffuso il nuovo manifesto anarchico contro la guerra\, ha \nsostenuto la diserzione da tutti gli eserciti e ha diffuso le campagne \nsolidali e antimilitariste a livello internazionale e tanto altro.\nQueste sono le ragioni che ci spingono ad allargare l’annuale campagna \nabbonamenti per tentare di arrivare a ottanta sottoscrizioni nella \nprovincia di Reggio Emilia per una maggiore diffusione della cultura \nlibertaria. Vogliamo trovare nuove lettrici e nuovi lettori\, nuove \nabbonate e nuovi abbonati per continuare questa lunga storia e questa \ngrande battaglia libertaria.\n\nDicembre 2022\n\nArea libertaria\nCircolo Berneri\nFederazione Anarchica Reggiana-FAI
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SUMMARY:Empoli: Sacco e Vanzetti Spettacolo Teatrale Contro il 41 Bis
DESCRIPTION:Empoli: Sacco e Vanzetti Spettacolo Teatrale \nC/O La casa del Popolo delle Cascine \nSpettacolo Teatrale  : Sacco e Vanzetti \nUna serata contro il 41 Bis\, l’ergastolo ostativo e l’accanimento repressivo il Caso Cospito. \n  \nFederazione Anarchica Italiana Empolese e della Valdelsa. \n \n  \n 
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SUMMARY:Bologna: circolo Berneri cena benefit per la Colonna Solidale Autogestita
DESCRIPTION:1) Lunedì 6/2 – Mensa Popolare Autogestita – benefit per la Colonna Solidale Autogestita\nDalle ore 20 – cena con menu vegan e onnivoro\nA seguire breve presentazione delle attività della Colonna Solidale\nIn questa occasione puoi portare donazioni di alimenti non deperibili e beni di prima necessità\, o lasciare un’offerta alla Colonna\nLA SOLIDARIETA’ E’ LA NOSTRA FORZA\, L’AUTOGESTIONE LA NOSTRA PRATICA!\nLa Colonna Solidale Autogestita è un progetto di solidarietà dal basso e mutualismo iniziato durante il primo lockdown del 2020 che costituisce una risposta concreta ai bisogni materiali di tantissime persone.\nLe nostre attività sono:\n– “SPESA SOSPESA” (raccogliamo e distribuiamo generi alimentari e di prima necessità a chi si trova in difficoltà)\n– DOPOSCUOLA SOLIDALE e aiuto compiti dai 10 anni in su\nOrganizziamo il recupero dei prodotti alimentari (e non solo) dai centri di distribuzione e dalle reti contadine (o dalle persone che scelgono di supportarci con le donazioni)\, e li distribuiamo una volta ogni due settimane nei nostri punti distribuzione in Bolognina e al Circolo Berneri.\nPotete contattarci scrivendo alla pagina fb o al numero di telefono che trovate sul sito. Le assemblee della Colonna solidale autogestita si tengono un martedì ogni due settimane al Circolo Berneri in piazza di Porta Santo Stefano dalle 19.30.\nhttps://colonnasolidale.org\nhttps://mastodon.bida.im/@colonnasolidale \nLa Mensa Popolare Autogestita utilizza prodotti di prossimità politica e geografica.\nÈ autogestita perché intende abbattere la divisione tra chi la organizza e chi ne usufruisce: tutte-i possono dare una mano e contribuire in qualche modo.\nÈ popolare perché accessibile a tutte le tasche. \n2) Martedì 7/2 – Discussione sulla lotta di Lutzerath a cura di I Sollevamenti della terra\nDalle ore 19\nUna discussione sulla lotta di Lutzerath con partecipanti di ritorno dalla Germania che racconteranno la loro esperienza.\nhttps://sollevamentiterra.noblogs.org/ \n3) Venerdì 10/2 – Presentazione del libro “QUI SIAMO IN GUERRA. Anarchia\, antifascismo e femminismo in Ucraina\, Russia e Bielorussia. Scritti e testimonianze” Edizioni Malamente\nDalle ore 20\nL’Operazione speciale voluta da Putin e dal governo russo\, che a febbraio 2022 veniva presentata come un veloce colpo di mano in Ucraina\, si è trasformata in una feroce guerra moderna. Fosse comuni\, camere di tortura e deportazioni di massa perpetrate dall’esercito russo si susseguono ormai tutti i giorni. La guerra che doveva essere denazificatrice si è rivelata un’operazione di saccheggio e sterminio. Questo libro dà voce alle tante e ai tanti compagni ucraini\, russi e bielorussi\, senza dare spazio alla disonesta propaganda di guerra degli stati e degli interessi economici partecipanti al conflitto. Molti erano i centri sociali\, i collettivi femministi e LGBTQ+\, i sindacati di base che operavano sul territorio ucraino prima del conflitto: cosa fanno e cosa hanno da dirci\, oggi? Diversa è la situazione in Russia e Bielorussia\, dove negli ultimi vent’anni la repressione del dissenso e del diverso ha spinto ai margini della clandestinità le organizzazioni libertarie e femministe\, ma anche da questi territori ci giungono testimonianze di una risposta alla guerra\, in senso antimilitarista e antidittatoriale. La comune convinzione che emerge è che “solo il rovesciamento popolare del governo di Putin potrà porre fine alla guerra”.\nScheda libro: https://edizionimalamente.it/catalogo/qui-siamo-in-guerra/ \n4) Venerdì 17/2 – Presentazione di “Sentieri proletari” a cura di Ape Bologna + serigrafia magliette\nApe Bologna presenta la storia della centenaria Associazione Proletari Escursionisti\nDalle ore 19 – aperitivo mangereccio\nDalle ore 20 – Presentazione corale del libro “Sentieri proletari” con l’autore Alberto (abo) di Monte e Ape Milano\nDurante la serata Laboratorio stampa Fankaos porta da serigrafare la tua maglietta\, felpa\, shopper o indumento che preferisci di qualsiasi colore (no nero!).\nhttps://ape-alveare.it/ \n+++++++ \nQui trovi il CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ >> https://circoloberneri.indivia.net/calendario \n+++++++ \nDAL LUNEDI’ AL VENERDI’:\n+ dalle 10 alle 19 SALA STUDIO\nDato che ci possono essere delle difficoltà a dare sempre continuità rimandiamo al canale telegram per avere aggiornamenti quotidiani sulle aperture (https://t.me/soppaula)\n+ su richiesta apertura della biblioteca Elio Xerri https://circoloberneri.indivia.net/biblioteca-elio-xerri\nPer prestiti e consultazioni testi. L’archivio della biblioteca (ancora in fase di completamento e di aggiornamento) è consultabile tramite il portale RebAl (http://www.rebal.info ). Puoi trovare un manualetto di accesso all’archivio digitale ed a quello cartaceo presso la pagina della biblioteca sul nostro sito. \nTUTTI I LUNEDÌ:\n+ dalle 19:30 Assemblea Radio Spore\nhttps://radiospore.oziosi.org/\nhttps://mastodon.bida.im/@radiospore\nRadio Spore è una radio libera e autogestita bolognese nata nello spazio pubblico autogestito Xm24 nel 2018. \nTUTTI I MERCOLEDI’:\n+ dalle 17.30 alle 20 SPACCIO POPOLARE AUTOGESTITO\n(https://mastodon.bida.im/@spacciopopolareautogestito)\, allo SPA trovi generi alimentari prodotti senza sfruttamento della terra e delle persone\n+ dalle 19 CICLOFFICINA POPOLARE AMPIORAGGIO \nTUTTI I GIOVEDI’:\n+ dalle 20.30 ASSEMBLEA DEL CIRCOLO ANARCHICO BERNERI \nOGNI DUE VENERDI’:\n+ dalle 16 alle 17.30 COLONNA SOLIDALE AUTOGESTITA\n(https://colonnasolidale.org/)\, distribuzione di spese sospese. Se puoi\, porta riso\, pasta\, legumi o beni di prima necessità\, oppure fai una donazione qui www.produzionidalbasso.com/project/supporta-le-distribuzioni-solidali/.\nAssemblea ogni due martedì alle 19.30 al Circolo Berneri \n+++++++ \nTutti i progetti sono autogestiti e autorganizzati in maniera orizzontale\, le decisioni sono prese collettivamente in assemblea col metodo del consenso. \nSiamo aperte alle proposte e alla partecipazione\, se sei interessata/o/*: \nvieni il GIOVEDI DALLE 21 in assemblea (Piazza di Porta S. Stefano 1\, Bologna)\n– o contattaci durante le altre giornate e serate di apertura\n– o scrivi una mail a berneri @ autistici . org\n—\nCircoloberneri mailing list\nCircoloberneri@autistici.org\nhttps://noise.autistici.org/mailman/listinfo/circoloberneri
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DESCRIPTION:2) Martedì 7/2 – Discussione sulla lotta di Lutzerath a cura di I Sollevamenti della terra\nDalle ore 19\nUna discussione sulla lotta di Lutzerath con partecipanti di ritorno dalla Germania che racconteranno la loro esperienza.\nhttps://sollevamentiterra.noblogs.org/ \n3) Venerdì 10/2 – Presentazione del libro “QUI SIAMO IN GUERRA. Anarchia\, antifascismo e femminismo in Ucraina\, Russia e Bielorussia. Scritti e testimonianze” Edizioni Malamente\nDalle ore 20\nL’Operazione speciale voluta da Putin e dal governo russo\, che a febbraio 2022 veniva presentata come un veloce colpo di mano in Ucraina\, si è trasformata in una feroce guerra moderna. Fosse comuni\, camere di tortura e deportazioni di massa perpetrate dall’esercito russo si susseguono ormai tutti i giorni. La guerra che doveva essere denazificatrice si è rivelata un’operazione di saccheggio e sterminio. Questo libro dà voce alle tante e ai tanti compagni ucraini\, russi e bielorussi\, senza dare spazio alla disonesta propaganda di guerra degli stati e degli interessi economici partecipanti al conflitto. Molti erano i centri sociali\, i collettivi femministi e LGBTQ+\, i sindacati di base che operavano sul territorio ucraino prima del conflitto: cosa fanno e cosa hanno da dirci\, oggi? Diversa è la situazione in Russia e Bielorussia\, dove negli ultimi vent’anni la repressione del dissenso e del diverso ha spinto ai margini della clandestinità le organizzazioni libertarie e femministe\, ma anche da questi territori ci giungono testimonianze di una risposta alla guerra\, in senso antimilitarista e antidittatoriale. La comune convinzione che emerge è che “solo il rovesciamento popolare del governo di Putin potrà porre fine alla guerra”.\nScheda libro: https://edizionimalamente.it/catalogo/qui-siamo-in-guerra/ \n4) Venerdì 17/2 – Presentazione di “Sentieri proletari” a cura di Ape Bologna + serigrafia magliette\nApe Bologna presenta la storia della centenaria Associazione Proletari Escursionisti\nDalle ore 19 – aperitivo mangereccio\nDalle ore 20 – Presentazione corale del libro “Sentieri proletari” con l’autore Alberto (abo) di Monte e Ape Milano\nDurante la serata Laboratorio stampa Fankaos porta da serigrafare la tua maglietta\, felpa\, shopper o indumento che preferisci di qualsiasi colore (no nero!).\nhttps://ape-alveare.it/ \n+++++++ \nQui trovi il CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ >> https://circoloberneri.indivia.net/calendario \n+++++++ \nDAL LUNEDI’ AL VENERDI’:\n+ dalle 10 alle 19 SALA STUDIO\nDato che ci possono essere delle difficoltà a dare sempre continuità rimandiamo al canale telegram per avere aggiornamenti quotidiani sulle aperture (https://t.me/soppaula)\n+ su richiesta apertura della biblioteca Elio Xerri https://circoloberneri.indivia.net/biblioteca-elio-xerri\nPer prestiti e consultazioni testi. L’archivio della biblioteca (ancora in fase di completamento e di aggiornamento) è consultabile tramite il portale RebAl (http://www.rebal.info ). Puoi trovare un manualetto di accesso all’archivio digitale ed a quello cartaceo presso la pagina della biblioteca sul nostro sito. \nTUTTI I LUNEDÌ:\n+ dalle 19:30 Assemblea Radio Spore\nhttps://radiospore.oziosi.org/\nhttps://mastodon.bida.im/@radiospore\nRadio Spore è una radio libera e autogestita bolognese nata nello spazio pubblico autogestito Xm24 nel 2018. \nTUTTI I MERCOLEDI’:\n+ dalle 17.30 alle 20 SPACCIO POPOLARE AUTOGESTITO\n(https://mastodon.bida.im/@spacciopopolareautogestito)\, allo SPA trovi generi alimentari prodotti senza sfruttamento della terra e delle persone\n+ dalle 19 CICLOFFICINA POPOLARE AMPIORAGGIO \nTUTTI I GIOVEDI’:\n+ dalle 20.30 ASSEMBLEA DEL CIRCOLO ANARCHICO BERNERI \nOGNI DUE VENERDI’:\n+ dalle 16 alle 17.30 COLONNA SOLIDALE AUTOGESTITA\n(https://colonnasolidale.org/)\, distribuzione di spese sospese. Se puoi\, porta riso\, pasta\, legumi o beni di prima necessità\, oppure fai una donazione qui www.produzionidalbasso.com/project/supporta-le-distribuzioni-solidali/.\nAssemblea ogni due martedì alle 19.30 al Circolo Berneri \n+++++++ \nTutti i progetti sono autogestiti e autorganizzati in maniera orizzontale\, le decisioni sono prese collettivamente in assemblea col metodo del consenso. \nSiamo aperte alle proposte e alla partecipazione\, se sei interessata/o/*: \nvieni il GIOVEDI DALLE 21 in assemblea (Piazza di Porta S. Stefano 1\, Bologna)\n– o contattaci durante le altre giornate e serate di apertura\n– o scrivi una mail a berneri @ autistici . org\n—\nCircoloberneri mailing list\nCircoloberneri@autistici.org\nhttps://noise.autistici.org/mailman/listinfo/circoloberneri
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SUMMARY:Torino: no alla città dell’aerospazio! No alla NATO a Torino!
DESCRIPTION:Sabato 11 febbraio \nore 10\,30 Balon \nNo alla città dell’aerospazio! No alla NATO a Torino! \nPasseggiata informativa antimilitarista tra il Balon e Porta Palazzo \nA un anno dall’invasione russa dell’Ucraina che ha riportato la guerra nel cuore dell’Europa\, ovunque assistiamo ad una crescente corsa al riarmo\, all’aumento delle spese militari\, con nuovi progetti di basi e installazioni belliche\, con una sempre maggior influenza del complesso militare-industriale sulla vita civile. \nNella nostra regione\, la cessione da parte di Leonardo di parte degli spazi dell’ex Alenia al Politecnico\, rimette in moto il progetto di Città dell’aerospazio fermo alla partenza dal novembre 2021. \nIn primavera alle OGR è previsto lo sbarco della NATO a Torino con l’acceleratore di innovazione del progetto Diana. Fermare la guerra è possibile. A partire dalle nostre città dove ci sono le fabbriche delle armi usate nelle guerre che insanguinano il pianeta. \nFermare la guerra è possibile. Con la solidarietà ai disertori e obiettori russi e ucraini. \nContatti: \nFederazione Anarchica Torinese \ncorso Palermo 46 \nRiunioni – aperte agli interessati – ogni martedì dalle 21 \nContatti: fai_torino@autistici.org – @senzafrontiere.to/ \nIscriviti alla nostra newsletter\, mandando un messaggio alla pagina FB oppure una mail \nscrivi a: anarres@inventati.org \nwww.anarresinfo.org \n 
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SUMMARY:Roma:manifestazione nazionale per la liberazione di A. Ocalan e per tutte/i i/le prigionieri/e politici/che.
DESCRIPTION:Gli stati che combattono contro i popoli saranno sconfitti!\nSolidarietà senza confini!\n\nIl Gruppo Anarchico Carlo Cafiero FAI Roma parteciperà alla manifestazione nazionale di sabato 11 febbraio 2023 a Roma per la liberazione di A. Ocalan e per tutte e tutti i prigionieri politici. L’appuntamento è in piazza  Esquilino a partire dalle ore 14.30. \nGruppo Anarchico C. Cafiero FAI Roma\nwww.cafierofairoma.wordpress.com\ncafierofairoma@inventati.org \nDi seguito il comunicato stampa del 10/02/2023 \nDomani 11 Febbraio 2023 alle 14.30 è prevista una manifestazione nazionale a Roma con partenza da Piazza Esquilino\, indetta da Retekurdistan\, Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia\, comunità curda in Italia e dal comitato “Il tempo è arrivato – Libertà per Ocalan”.\n La manifestazione è stata indetta nell’anniversario della cattura del leader del popolo curdo Abdullah Ocalan avvenuta nel 1999\, allo scopo di protestare contro l’isolamento e le condizioni inaccettabili a cui Ocalan e tutti prigionieri politici in Turchia sono sottoposti. Di Ocalan non si hanno notizie da ormai due anni così come non si hanno notizie degli altri tre detenuti in isolamento nello stesso carcere. Il terremoto che ha colpito i popoli di Kurdistan\, Turchia e Siria la mattina del 6 Febbraio ha fino ad ora provocato più di 20mila vittime\, causando una catastrofe umanitaria in un’area già duramente provata da guerra\, crisi economica e sconvolgimenti politici\, di cui il popolo curdo è una delle principali vittime. Il governo turco fino ad ora non è stato in grado di inviare mezzi e personale di soccorso a sufficienza per salvare le persone intrappolate sotto le macerie\, di fronte alle proteste della popolazione\, ha risposto limitando l’accesso ai social media e dichiarando un coprifuoco che impedisce a squadre di soccorso\, volontari umanitari e giornalisti di raggiungere le aree del sisma. In questo contesto non si hanno notizie delle condizioni dei detenuti nelle numerose carceri situate nelle aree colpite dal sisma\, fatta eccezione per delle rivolte avvenute nelle prigioni di alta sicurezza di Amed e Hatay\, la cui la repressione ha provocato 3 vittime tra i prigionieri.\nPer queste ragioni rinnoviamo l’invito a tutti i singoli\, le associazioni e le organizzazioni solidali con il popolo curdo a scendere in piazza domani per chiedere la fine dell’isolamento per Abdullah Ocalan e amnistia per i detenuti politici\, per arrivare ad una pace giusta per il popolo curdo.\nLa Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia\, che da anni lavora per garantire assistenza sanitaria e sociale in Kurdistan\, sarà in piazza per sostenere queste rivendicazioni e per permettere alle persone che vogliono contribuire\, di informarsi sui numerosi progetti che la mezzaluna porta avanti in Nord Kurdistan/Turchia\, Shengal e in Rojava\, nonché di donare per sostenere la raccolta fondi d’emergenza lanciata per portare immediatamente aiuti alle popolazioni colpite dal sisma.
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SUMMARY:Pordenone: presentazione del libro  "L'ergastolano. La strage di Peteano e l'enigma Vinciguerra" (ed. Laterza)
DESCRIPTION:Sabato 11 febbraio dalle 18.00 \npresso la sede del Circolo Libertario E. Zapata in Via Ungaresca\, 3B – Pordenone \nvi invitiamo alla presentazione del libro \n“L’ergastolano. La strage di Peteano e l’enigma Vinciguerra” (ed. Laterza) \ninterverrà l’autore \nPAOLO MORANDO \nLa sera del 31 maggio 1972 una telefonata anonima ai carabinieri di Gorizia segnalò la presenza\, a Peteano\, di una Fiat 500 abbandonata a bordo strada. All’apertura del cofano esplose una bomba\, uccidendo i tre carabinieri che la stavano controllando e ferendone un quarto. Di tutte le stragi fasciste\, questa è la più singolare per la presenza di un reo confesso: Vincenzo Vinciguerra di Ordine Nuovo. \nSolo nel 1984\, dopo indagini svolte prima in direzione di Lotta Continua\, poi verso un gruppo di goriziani\, assolti dopo oltre un anno di carcere\, arrivò la confessione di Vinciguerra. In seguito si scoprì che alti ufficiali dell’Arma (ma la polizia non fu da meno) protessero i neofascisti che avevano ucciso tre loro commilitoni. \nAnche il segretario del Msi\, Giorgio Almirante\, fu rinviato a giudizio per favoreggiamento salvandosi grazie a un’amnistia. \nSegue dibattito e Cena sociale (gradita prenotazione) \nentrata libera \n  \nCircolo Libertario “Emiliano Zapata” – Pordenone
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SUMMARY:Milano : parliamo di Cuba dibattito su condizioni sanitarie e repressione
DESCRIPTION:Sabato 11 Febbraio ospitiamo il gruppo anarchico Galatea – FAI\, con cui parleremo della situazione di crisi economica\, sociale e sanitaria che sta interessando Cuba in questo periodo\, con testimonianze dirette e indirette. Apertura h 18.00.\nChiediamo alle persone presenti di non effettuare foto e video.\nA seguire aperitivo e cena popolare.
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SUMMARY:Reggio Emilia: la lotta contro il MUOS e la centralità dell'antimilitarismo
DESCRIPTION:11 Febbraio 2023 \nLa lotta contro il MUOS e la centralità dell’antimilitarismo \nDibattito con Pippo Gurrieri \nL’iniziativa sarà preceduta da una cena. \nChi volesse prenotare può chiamare il 347 3729676 \nore 18:30 \nCircolo Berneri \nVia Don Minzoni 1/D \nReggio Emilia \nAssemblea Antimilitarista Reggio Emilia \n 
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SUMMARY:MASSENZATICO (RE)  :  ASSEMBLEA ANTIMILITARISTA
DESCRIPTION:MASSENZATICO (RE) 12 FEBBRAIO ASSEMBLEA ANTIMILITARISTA \nI venti di guerra continuano a spirare sempre più forte sia nel nostro paese che in tutto il mondo. \nA quasi un anno dall’invasione russa dell’Ucraina che ha riportato la guerra nel bel mezzo dell’Europa\, ovunque assistiamo ad una corsa al riarmo sempre più folle\, con un aumento delle spese militari\, con nuovi progetti di basi e installazioni militari\, con una sempre maggior influenza del complesso militare-industriale sulla vita civile. \nDecine e decine di guerre e conflitti continuano ad insanguinare vaste aree del pianeta in una spirale che sembra non aver fine. La guerra in Ucraina ha nel proprio DNA uno scontro interimperialistico di enorme portata\, che vede l’Italia in prima fila tra i ranghi della NATO e nell’invio di armi e truppe in Ucraina. Il nuovo governo intende andare avanti sulla strada della guerra\, confermando l’impegno in Europa orientale\, ma anche consolidando la proiezione militare e neocoloniale dell’Italia sia con le missioni all’estero\, sia con gli accordi nei campi dell’energia e delle forniture belliche. \nNonostante questo scenario assistiamo comunque ad uno sviluppo di vari movimenti territoriali contro le installazioni militari\, i poligoni\, le spese militari\, le fabbriche d’armi\, poli di progettazione e innovazione bellica high tech e in generale contro la presenza sempre più asfissiante dell’apparato militare nelle nostre vite. \nLa nostra scommessa è di mettere in connessione tutte quelle realtà\, che sulla base di un antimilitarismo coerente\, si muovono su un terreno di lotta che giorno dopo giorno prova a contrastare il clima di guerra attorno a noi. \nDall’ottobre 2021\, quando la nostra Assemblea è nata\, abbiamo costruito importanti momenti di piazza sia a livello nazionale che locale\, abbiamo sostenuto realtà di lotta territoriali e appoggiato gli scioperi del sindacalismo di base e conflittuale contro la guerra. \nSi tratta di continuare ed estendere il nostro percorso per essere all’altezza delle sfide che ci attendono. \nPer questo vi invitiamo alla prossima assemblea che si terrà Domenica 12 febbraio dalle 10 presso le cucine del popolo a Massenzatico (RE) in viale Beethoven 78 . \nQuesto i punti di discussione e confronto: \n-report dalle realtà territoriali sulle lotte di questi ultimi mesi \n-analisi del militarismo italiano \n-campagne di lotta e iniziative contro il militarismo e la guerra \nVi aspettiamo! \nAssemblea Antimilitarista \nper info: \nassembleantimilitarista@gmail.com
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SUMMARY:Milano: solidarietà internazionalista. Raccolta fondi in aiuto alle popolazioni curde colpite dal terremoto
DESCRIPTION:Ateneo Libertario \nViale Monza 255 – Milano (MM1 fermata Precotto) \nMartedì 14 febbraio 2023 \nSolidarietà Internazionalista. Raccolta fondi in aiuto delle popolazioni curde colpite dal terremoto. \nore 18:30 \nMANGIABEVI LIBERTARIO \nSostegno alla popolazione colpita dal terremoto \nLa nostra raccolta fondi servirà a contriuire all’acquisto e alla distribuzione dei seguenti generi di prima necessità: \nPrincipali bisogni delle persone ferite e sfollate ad Aleppo\, Tel Rifet e nel Rojava tutto: \n\nKit di prodotti alimentari;\nKit di assistenza medica;\nTende di varie dimensioni;\nStufe;\nSostegno al trasporto di aiuti umanitari e di sfollati;\nValutazione della sicurezza degli edifici\n\nLa Mezzaluna Rossa Curda (KRC) è uno dei principali fornitori di servizi sanitari. Si occupa di intervenire nelle emergenze\, di implementare i sistemi WaSH (acqua\, servizi igienici e sanitari) e di sostenere le infrastrutture nel Nord-Est e nel Nord-Ovest della Siria. HSK gestisce\, nello specifico\, più di 44 cliniche di medicina generale nelle aree urbane del NES e nei campi per sfollati/rifugiati; sostiene gli ospedali locali\, pubblici e privati\, fornendo medicinali e attrezzature mediche\, nonché agendo come referente e sostenendo i servizi di trasporto. Il KRC implementa anche misure di primo soccorso in caso di disastri\, attraverso un pronto intervento attivo h24  in grado di rispondere a tutte le esigenze. Dispone inoltre di una rete di 64 ambulanze e unità mobili che forniscono assistenza in tutta l’area NES. Il KRC interviene direttamente sul campo. È in corso uno stretto coordinamento con le autorità locali e in particolare con le amministrazioni dei campi profughi e con i comitati sanitari. \nTERREMOTO IN TURCHIA E IN SIRIA \nDONA SUBITO \nMezzaluna Rossa Kurdistan Italia ETS (Heyva Sor a Kurdistanê) \nVia Forte dei Cavalleggeri\,53 Livorno \nBanca Etica \nIBAN: IT53 R050 1802 8000 0001 6990 236 \nBIC/ SWIFT: ETICIT22XXX \nCAUSALE : terremoto \n  \nFEDERAZIONE ANARCHICA – MILANO \n 
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SUMMARY:Monfalcone: al Caffè Esperanto  presentazione progetto evento BAB Ljubliana
DESCRIPTION:Presentazione del progetto e dell’evento della BAB a Ljubljana (7-9 luglio 2023)\nCaffè Esperanto 15 febbraio ore 18 \nPresentazione con compagn* di Ljubljana dell’assemblea organizzativa della BAB 2023 \nLa Balkan Anarchist Bookfair – Fiera del libro anarchico dei Balcani – è un progetto ventennale che si tiene quasi ogni anno in diversi paesi del Balcani. Iniziato a Ljubljana\, in Slovenia\, nel 2003\, torna a Ljubljana per il suo 20esimo compleanno\, dal 7 al 9 luglio 2023. \nPer noi il concetto di BAB non ha mai riguardato solo i libri. Lo abbiamo sempre inteso come uno strumento per rafforzare i nostri gruppi\, organizzazioni\, relazioni e reti a livello locale\, regionale e internazionale. Lo intendiamo come uno spazio in cui scambiare le nostre idee\, analisi\, prospettive e confrontare le nostre pratiche\, i nostri modelli di organizzazione e le nostre esperienze di lotta\, le nostre partecipazioni ai movimenti sociali e l’inserimento delle nostre idee in essi. \nL’assemblea organizzativa della BAB 2023 sta preparando una serie di presentazioni del progetto ai nostri più vicini compagni nella regione\, seguendo la decisione dell’assemblea di confermare le nostre relazioni con gruppi più o meno formali\, reti e individui che vorrebbero partecipare all’evento nell’estate del 2023. \nPresenteremo la storia della fiera del libro\, parleremo dei nostri principi organizzativi\, delle nostre speranze e dei nostri piani per l’evento a Ljubljana e per il futuro del movimento anarchico e antiautoritario. \nSaremmo contenti di ricevere pensieri\, idee\, commenti sul programma dell’evento\, così come di sviluppare una più ampia discussione sul ruolo delle fiere del libro nel movimento anarchico\, localmente o internazionalmente. \nCi piacerebbe in particolare incontrare progetti editoriali autorganizzati\, che siano piccoli o grandi\, saltuari o periodici\, collettivi o individui a cui piacerebbe prendere parte alla fiera del libro\, oltre a gruppi politici\, organizzazioni\, attivisti. \nNessuna nazione ci unisce\, nessuna guerra ci dividerà! \nPotete trovare maggiori informazioni sulla pagina web che aggiorneremo regolarmente \nhttps://bab2023.espivblogs.net/
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SUMMARY:Roma: Cineforum Garbatella(A)
DESCRIPTION:CINEFORUM GARBATELL(A) FEBBRAIO 2023 \nMercoledi 15 \nIGGY POP LIVE IN SAN FRANCISCO 1981 + MAMMA DAMMI LA BENZA – Le radici del punk italiano (1977-’82\,\nFrazzi/Rastelli) \nORE 19 Via Vettor Fausto 3 (entrare dal portone e scendere le scale)  – Metro Garbatella. \nGruppo anarchico M.Bakunin – FAI Roma&Lazio
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SUMMARY:Bologna: circolo Berneri  Presentazione di "Sentieri proletari" a cura di Ape Bologna
DESCRIPTION:4) Venerdì 17/2 – Presentazione di “Sentieri proletari” a cura di Ape Bologna + serigrafia magliette\nApe Bologna presenta la storia della centenaria Associazione Proletari Escursionisti\nDalle ore 19 – aperitivo mangereccio\nDalle ore 20 – Presentazione corale del libro “Sentieri proletari” con l’autore Alberto (abo) di Monte e Ape Milano\nDurante la serata Laboratorio stampa Fankaos porta da serigrafare la tua maglietta\, felpa\, shopper o indumento che preferisci di qualsiasi colore (no nero!).\nhttps://ape-alveare.it/ \n+++++++ \nQui trovi il CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ >> https://circoloberneri.indivia.net/calendario \n+++++++ \nDAL LUNEDI’ AL VENERDI’:\n+ dalle 10 alle 19 SALA STUDIO\nDato che ci possono essere delle difficoltà a dare sempre continuità rimandiamo al canale telegram per avere aggiornamenti quotidiani sulle aperture (https://t.me/soppaula)\n+ su richiesta apertura della biblioteca Elio Xerri https://circoloberneri.indivia.net/biblioteca-elio-xerri\nPer prestiti e consultazioni testi. L’archivio della biblioteca (ancora in fase di completamento e di aggiornamento) è consultabile tramite il portale RebAl (http://www.rebal.info ). Puoi trovare un manualetto di accesso all’archivio digitale ed a quello cartaceo presso la pagina della biblioteca sul nostro sito. \nTUTTI I LUNEDÌ:\n+ dalle 19:30 Assemblea Radio Spore\nhttps://radiospore.oziosi.org/\nhttps://mastodon.bida.im/@radiospore\nRadio Spore è una radio libera e autogestita bolognese nata nello spazio pubblico autogestito Xm24 nel 2018. \nTUTTI I MERCOLEDI’:\n+ dalle 17.30 alle 20 SPACCIO POPOLARE AUTOGESTITO\n(https://mastodon.bida.im/@spacciopopolareautogestito)\, allo SPA trovi generi alimentari prodotti senza sfruttamento della terra e delle persone\n+ dalle 19 CICLOFFICINA POPOLARE AMPIORAGGIO \nTUTTI I GIOVEDI’:\n+ dalle 20.30 ASSEMBLEA DEL CIRCOLO ANARCHICO BERNERI \nOGNI DUE VENERDI’:\n+ dalle 16 alle 17.30 COLONNA SOLIDALE AUTOGESTITA\n(https://colonnasolidale.org/)\, distribuzione di spese sospese. Se puoi\, porta riso\, pasta\, legumi o beni di prima necessità\, oppure fai una donazione qui www.produzionidalbasso.com/project/supporta-le-distribuzioni-solidali/.\nAssemblea ogni due martedì alle 19.30 al Circolo Berneri \n+++++++ \nTutti i progetti sono autogestiti e autorganizzati in maniera orizzontale\, le decisioni sono prese collettivamente in assemblea col metodo del consenso. \nSiamo aperte alle proposte e alla partecipazione\, se sei interessata/o/*: \nvieni il GIOVEDI DALLE 21 in assemblea (Piazza di Porta S. Stefano 1\, Bologna)\n– o contattaci durante le altre giornate e serate di apertura\n– o scrivi una mail a berneri @ autistici . org\n—\nCircoloberneri mailing list\nCircoloberneri@autistici.org\nhttps://noise.autistici.org/mailman/listinfo/circoloberneri
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SUMMARY:Monfalcone: cantata anarchica per Fabrizio De Andrè
DESCRIPTION:SABATO 18 FEBBRAIO ALLE ORE 18:00 \nCantata anarchica per Fabrizio De Andrè \npiazza Cavour  –  Monfalcone \n  \nFabrizio De Andrè avrebbe compiuto 83 anni il 18 febbraio se non fosse scomparso l’11 gennaio 1999. \nSono passati ormai 24 anni. Quel giorno di gennaio la notizia ci colpì come un pugno in faccia. Si sapeva che Faber stava male. Lo avevamo visto pochi mesi prima in Friuli. Alcuni di noi lo avevano conosciuto. Frequentava l’ambiente libertario a Genova prima e Milano poi\, ma anche qui a Monfalcone\, alla conclusione di uno dei suoi concerti negli anni ’80\, avvicinato da militanti dell’allora collettivo anarco-comunistia Aleksander Berkman\, si volle informare della situazione del movimento lasciando un contributo \nEra per noi un compagno\, uno di quelli che ti fa piacere sapere che è da qualche parte a fare qualcosa che sai prima o poi avrà un qualche tipo di riflesso nella tua vita. Con noi condivideva la speranza che “la signora Libertà e la signorina Anarchia verranno considerate come la migliore forma possibile di convivenza civile\, non dimenticando che in Europa\, ancora verso la metà del Settecento\, le istituzioni repubblicane erano considerate utopie. E ricordandomi con orgoglio e rammarico la felice e così breve esperienza libertaria di Kronstadt\, un episodio di fratellanza e di egalitarismo repentinamente preso a cannonate dal signor Trotzkij” \nTra le molte canzoni di Fabrizio De André abbiamo scelto quelle che per noi sono più significative per quello di cui parlano e per quello che tuttora ci comunicano che canteremo con Matteo Della Schiava e Chiara De Simone. \nNon mancheranno i bis e il gran finale al Caffè Esperanto in via Terenziana 22 a Monfalcone. \nPorta quello che vuoi trovare: \nStrumenti musicali in piazza \nDa bere e da mangiare al circolo libertario \nBuon compleanno Faber! Viva l’Anarchia! \n 
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SUMMARY:Alessandria: presentazione del libro "Il Paese dei malfattori" di Sergej Esenin
DESCRIPTION:Domenica 19 febbraio \nalLA PerlaNera di Alessandria\, via Tiziano Vecellio 2 \nalle ore 16.00 \n\nPresentazione del libro “Il Paese dei malfattori” di Sergej Esenin \ninterverrà Mario Frisetti curatore dell’introduzione del libro. \n\nIn questo periodo in cui si parla e si sparla della cultura e della storia russa ed ucraina ci è sembrato interessante proporre questo libro del noto poeta russo Sergej Esenin. \nUn poema nascosto di Esenin dove il poeta fa vincere Machno contro l’armata rossa\, in una tipica azione banditesca di guerriglia \npartigiana. Non lo declamò mai in pubblico\, il nome di Machno sarà \nanagrammato in Homach. Costerà carissimo al poeta che verrà trovato suicidato. \nCon lui Isadora Duncan\, Chagall\, Chlebnikov\, Majakowskij\, futuristi e \ndada. Contro di lui la nomenklatura del nuovo potere.\nLibro pubblicato nell’aprile 2022
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SUMMARY:Roma: Lou Reed al Cineforum Garbatell(A)
DESCRIPTION:Mercoledì 22 LOU REED BERLIN (2007\, Julian Schnabel)\nORE 19 Via Vettor Fausto 3 (metro Garbatella) \nMercoledì 22 febbraio\, “Berlin”\, di Julian Schnabel\, del 2007. \nBerlin è uno dei dischi fondamentali di Lou Reed\, un concept album incentrato sulla storia tormentata e tragica di Caroline\, tipico personaggio di quel mondo underground tante volte raccontato prima nei Velvet e in seguito molte volte nella sua carriera solista. Il film è la ripresa della messa in scena dal vivo a Brooklyn nel dicembre 2006\, un progetto accarezzato fin dell’uscita del disco nel 1973 e mai realizzato fino a quel momento. A interpretare Caroline è una magnetica Emmanuelle Seigner\, già musa di Roman Polanski. \nCome sempre ci vedremo mercoledì alle ore 19:00\, in via Vettor Fausto 3 (entrare dal portone e scendere le scale). \nGruppo Anarchico Bakunin – F.A.I. ROMA E LAZIO\ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
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SUMMARY:Palermo: fermiamo La Guerra !!!
DESCRIPTION:24 FEBBRAIO ALLE ORE 16:30\nFermiamo La Guerra !!!\nPiazza Verdi – Teatro Massimo\n\nIl 24 febbraio ricorre il primo anniversario dall’invasione russa dell’Ucraina\, ultimo atto di un conflitto scoppiato nel 2014 nelle regioni del Donbass che già aveva prodotto oltre 14mila morti. \nNelle scorse settimane il Parlamento italiano ha votato l’invio di armi all’Ucraina per tutto il 2023. Il Governo Meloni\, in piena continuità con l’Agenda Draghi e col sostegno della quasi totalità del Parlamento\, conferma un coinvolgimento spinto del nostro Paese nel conflitto imperialista (USA/Russia)\, favorendo così l’industria italiana delle armi e tutti quei settori economici che vedono opportunità di profitto nella futura ricostruzione dei territori. \nUna spesa statale enorme a fronte dei tagli nelle spese sociali e nel sostegno alle classi popolari: il taglio del reddito di cittadinanza\, la reintroduzione dei voucher e la rimozione dei limiti sull’utilizzo dei contratti a tempo determinato accresceranno le sacche di lavoro nero e precario\, specialmente al Sud. L’autonomia differenziata acuirà le differenze già esistenti nell’erogazione di servizi tra le regioni più ricche e quelle più svantaggiate. \nIl governo Meloni cerca di compattare il fronte interno attraverso l’individuazione di pericoli per la sicurezza dello Stato (caso Cospito\, anarchici\, movimenti sociali\, … ) reprimendo con arresti\, denunce\, violenze\, anche le minime iniziative di protesta. \nSi adopera inoltre per costruire consenso attorno alle sue scelte anche con la presenza sempre più pervasiva dei corpi militari nella vita sociale (le strade della movida\, le scuole\, la pubblicità televisiva per l’arruolamento….). \nParticolarmente allarmante è l’introduzione nelle scuole superiori del PCTO (alternanza scuola – lavoro) presso le caserme o addirittura presso basi militari straniere (USA a Sigonella)\, con l’intento di ‘normalizzare’ la militarizzazione del paese. Si riparla persino di ‘servizio militare obbligatorio’\, che giuridicamente al momento è solo sospeso e non abolito. \nLa Sicilia si trova al centro di tale sottile operazione governativa e mediatica: ormai piattaforma della Marina Militare USA con basi extraterritoriali a Sigonella (da cui partono i droni/spia)\, Niscemi (con il MUOS) e operazioni USA/NATO a Birgi e Pantelleria. \nAnche se non viene apertamente ammesso\, siamo pienamente coinvolti in questa guerra di cui non si vede la fine. Né si intravede la volontà di negoziare per giungere a una vera PACE\, mentre si registra l’immobilismo complice delle Istituzioni preposte a garantirla (UE\, ONU…). \nTorniamo quindi a mobilitarci il 24 febbraio a Palermo e in tutta Italia contro il progetto militarista e antidemocratico in corso. \nTorniamo a mobilitarci il 25 febbraio a Niscemi\, dove da anni opera il MUOS (Mobile User Objective System)\, parte del sistema di coordinamento satellitare della Marina Militare statunitense\, che insiste su una riserva naturale (sughereta di Niscemi) e incide pesantemente sulla salute della popolazione vicina con le sue radiazioni. \nNella stessa giornata ci sarà un’altra grande manifestazione contro la guerra imperialista a Genova\, lanciata dal CALP. I portuali di Genova rappresentano un esempio di come sia possibile ostacolare concretamente la filiera bellica\, bloccando la movimentazione delle armi. \nDa GENOVA a PALERMO a NISCEMI uniamo le nostre lotte per dire NO ALLA GUERRA e a tutti gli imperialismi. \nContro Putin\, Contro la NATO\, Per la Libertà dei POPOLI! \nAssemblea NoGuerra Palermo
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SUMMARY:Livorno 24 febbraio: manifestazione contro la guerra
DESCRIPTION:24 Febbraio  dalle h 17:30 in P. Grande LIVORNO \nPer una manifestazione internazionalista durante la quale chiediamo di non esporre bandiere di stati. \n  \nFERMIAMO LA CORSA DEL GOVERNO VERSO LA GUERRA MONDIALE \nCONTRO OGNI IMPERIALISMO SIA DELLA RUSSIA SIA DELLA NATO \nUn anno fa con l’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa il conflitto in atto dal 2014 in quella regione si è trasformato in una guerra di più vaste proporzioni che vede un coinvolgimento delle potenze a livello globale. \nIn questi giorni il governo e i partiti della guerra intensificano la propaganda. Vogliono aumentare le spese militari\, vogliono produrre più armi\, addirittura riconvertire l’industria al servizio della produzione bellica\, vogliono più missioni militari all’estero. È un vicolo cieco che porta verso la guerra mondiale. \nLa guerra non si combatte solo in Ucraina\, in questo anno sono aumentate le tensioni anche in altre aree del mondo. Colpi di stato\, conflitti di diversa intensità\, nuovi accordi militari\, riarmo\, grandi manovre. Dall’Africa al Pacifico si è assistito ad un’accelerazione dello scontro interimperialistico\, e nella crisi di egemonia delle potenze i settori militari acquisiscono un ruolo sempre più importante nella difesa dei privilegi delle classi dominanti. Quando i governi imperialisti parlano di pace in realtà stanno armando la guerra\, in Ucraina come nel resto del mondo. \nSolo in Europa decine di milioni di persone stanno già pagando le conseguenze dirette della guerra. In Ucraina come in Russia le classi sfruttate sono le prime a subire la miseria\, le distruzioni\, la morte\, ad essere costrette a fuggire\, ad essere mandate al macello a combattere al fronte. In Russia sono migliaia le persone che per essersi opposte alla guerra hanno subito la repressione del regime autoritario guidato da Putin\, che ha vietato addirittura che si parli di guerra. In Ucraina sono state recentemente inasprite le pene per coloro che violano la disciplina militare\, ed è ancora in vigore il divieto di uscita dal paese per gli uomini tra i 18 e i 60 anni. \nIn questo anno l’Ucraina ha ricevuto ingenti aiuti in armi e denaro\, il risultato è di fronte ai nostri occhi\, la guerra continua e miete sempre più vittime. Al 20 novembre 2022 l’Ucraina aveva ricevuto oltre 121 miliardi di finanziamenti\, sono aiuti che incatenano il paese ad un debito che non sarà mai in grado di saldare. In Germania come in Giappone\, in Svezia come in Italia il riarmo viene finanziato con montagne di miliardi. Chi pagherà tutto questo? Saranno le classi sfruttate di tutto il mondo a dover pagare i debiti di guerra dei governi\, sia in termini di militarizzazione sia come peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro. \nIn questa spirale di guerra anche l’Italia gioca il proprio ruolo. Nel 2022 è cresciuto l’impegno militare neocoloniale strettamente legato agli interessi dell’ENI\, in Mozambico come in Qatar. Ma l’Italia partecipa anche al conflitto in Ucraina\, schierando le proprie truppe\, insieme a veicoli e gruppi aerei proprio ai confini del paese. Dei 12000 soldati schierati nelle missioni all’estero nel 2022\, oltre un quarto erano impiegati in Europa Orientale. Ed è proprio l’Italia a guidare il battle-group NATO sul lato sud est dell’alleanza\, di stanza tra Ungheria e Bulgaria. \nPer questo il 24 febbraio scenderemo in piazza\, per fermare la corsa del governo verso la guerra mondiale. L’appuntamento è per le h 17:30 in P. Grande per una manifestazione internazionalista durante la quale chiediamo di non esporre bandiere di stati. \n– Contro ogni imperialismo \n– Contro tutte le guerre e i nazionalismi \n– Basta invio di armi e denaro per alimentare la guerra in Ucraina \n– Basta missioni militari in Europa Orientale \n– Solidarietà tra le classi sfruttate dei diversi paesi \n– Sostegno a chi diserta e a chi lotta contro la guerra \nCoordinamento cittadino per il ritiro immediato delle missioni militari italiane all’estero
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SUMMARY:Trieste: concerto acustico delle Duora.ME
DESCRIPTION:CONCERTO ACUSTISCO DELLE Duora.ME \nTrieste 24 Febbraio alle ore 21 \nin Via del Bosco n.52 Trieste \norganizzato dal Gruppo Anarchico Germinal. \n  \n \n  \n  \n 
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SUMMARY:Roma:  sabato 25 febbraio manifestazione a Roma contro la guerra
DESCRIPTION:Sabato 25 febbraio manifestazione a Roma contro la guerra\n\n\nForo di Traiano – sabato 25 febbraio dalle 13:30 alle 16:30\nGruppo anarchico Mikhail Bakunin FAI Roma & Lazio\n\n\nDisertiamo la guerra! NO alla vostra guerra\, NO alla vostra pace!\n\nDopo un anno la guerra in Ucraina non accenna a fermarsi. Siamo contro tutti gli Stati belligeranti\, visto che i Governi\, di qualsiasi schieramento\, utilizzano sempre il popolo come carne da cannone. Questa guerra ha già causato decine di migliaia di vittime\, milioni di sfollati ed enorme distruzione ambientale. Un disastro che si aggrava ogni giorno.\nSiamo a fianco dei popoli ucraino e russo che stanno subendo la criminale repressione dei regimi di Putin e Zelensky\, così come siamo accanto a tutti i popoli vittime dei loro Stati e costretti a subire le tante guerre silenziate e dimenticate (e i regimi tirannici e liberticidi). Per questo siamo con le popolazioni della Siria\, del Kurdistan e della Turchia\, che oltre al devastante terremoto subiscono le violenze e i bombardamenti di Assad e Erdogan\, e sosteniamo la rivolta Donna\, vita\, libertà (in curdo: Jin\, Jîyan\, Azadî ) del popolo iraniano. Così come siamo a fianco del popolo palestinese contro l’oppressione israeliana e di tutti i popoli che lottano per la propria libertà.\nL’escalation militare e la corsa agli armamenti allontanano una prospettiva di pace\, ostacolano una soluzione diplomatica del conflitto e alimentano il nazionalismo e attacchi ai diritti\, come dimostrano le leggi autoritarie che sono sempre contro le lavoratrici e i lavoratori adottate da tutti i Governi e contro l’aumento delle spese militari mentre\, in Italia\, vengono tagliate quelle per sanità\, scuola e servizi pubblici.\n– Basta morire per le guerre dei padroni! Per una prospettiva di lotta di classe contro chi ci sfrutta e ci uccide ogni giorno sul posto di lavoro\n– per un’immediata diserzione e contro l’economia di guerra\, la corsa agli armamenti e l’aumento delle spese militari\n– per l’accoglienza per tutt* profugh*\, per chi fugge da tutte le guerre e le tragedie e contro chi ci manda a morire per i loro interessi\n– Piena accoglienza e solidarietà per i disertori e contro la coscrizione obbligatoria\n\nForo di Traiano – sabato 25 febbraio dalle 13:30 alle 16:30\nGruppo anarchico Mikhail Bakunin FAI Roma & Lazio\nhttps://www.facebook.com/events/595937018642192/?ref=newsfeed
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SUMMARY:Roma : 25 febbraio corteo -Stop Guerra-Pace tra gli oppressi\, guerra agli oppressori!
DESCRIPTION:MANIFESTAZIONE: PACE TRA GLI OPPRESSI\, GUERRA AGLI OPPRESSORI!  \n– SABATO 25 FEBBRAIO ORE 15:00 P.ZA DON BOSCO  \n– metro linea A Giulio Agricola  \n– Arrivo all’aeroporto militare di Centocelle \nStop alla guerra\n\nSiamo ad un anno dall’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito della Federazione Russa di Putin. Il governo italiano si è schierato in questa guerra inviando armi al governo ucraino e si è innescata una corsa al riarmo su scala globale assecondando l’interesse imperialistico.\nMentre i profitti dell’industria bellica sono in costante aumento le popolazioni ucraine sono martoriate dalle bombe\, dal freddo\, dalla mancanza di medicine\, cibo e riparo.\nIl prezzo di questa guerra lo stanno pagando con l’embargo anche le popolazioni russe\, gli oppositori\, i sabotatori\, gli obiettori\, i disertori che stanno affrontando pestaggi\, processi\, carcere e la paghiamo anche noi\, qui\, stretti nella morsa dell’inflazione\, tra salari e pensioni da fame\, affitti e bollette in vertiginoso aumento.\nDal febbraio 2022 in Ucraina le frontiere sono state chiuse per tutti gli uomini tra i 18 e i 60 anni\, l’obiezione di coscienza è stata sospesa\, le 5mila domande di servizio civile respinte.\nSia in Russia che in Ucraina c’è chi sta rifiutando la guerra. Migliaia di persone dalla Russia hanno disobbedito all’obbligo di andare in guerra\, hanno attraversato i confini rischiando anni di carcere.\nRifiutiamo la fittizia retorica nazionalistica patriottica di tutti gli Stati e delle loro pretese espansionistiche perché la guerra\, lo sfruttamento e l’oppressione non hanno frontiere e agiscono in egual misura contro le popolazioni\, i lavoratori e le lavoratrici a tutte le latitudini. Pertanto non ci arruoliamo con nessun esercito\, né con la NATO\, né con la Russia.\nNon dimentichiamo poi gli altri fronti di guerra aperti per il controllo delle materie prime ed energetiche che stanno coinvolgendo altre popolazioni in Africa ed i curdi attaccati in medio oriente.\nNonostante la propaganda militarista l’opposizione alla guerra e alle spese militari è rimasta molto forte. In questi giorni è tornato a farsi sentire il pacifismo con l’elmetto\, che anche in questa occasione ha invocato il cessate il fuoco\, senza alcuna opposizione concreta all’invio delle armi\, all’uso delle servitù militari\, alle missioni all’estero\, all’aumento della spesa militare.\nDeclamare il cessate il fuoco senza opporsi al militarismo a cosa serve in concreto?\nPer fermare le guerre bisogna mettersi di mezzo a partire dai luoghi di lavoro e di istruzione\, dai nostri territori\, dove ci sono fabbriche d’armi\, caserme\, poligoni di tiro\, porti ed aeroporti militari.\n\nOpponiamoci alle guerre e all’invio di armi\nRitirare tutte le missioni militari all’estero\nChiudere e riconvertire l’industria bellica\nAprire le frontiere e supportare i disertori\, gli obiettori e i migranti\nContro la guerra e chi la arma\nPer un mondo senza eserciti e frontiere \nMANIFESTAZIONE: PACE TRA GLI OPPRESSI\, GUERRA AGLI OPPRESSORI! – SABATO 25 FEBBRAIO ORE 15:00 P.ZA DON BOSCO – metro linea A Giulio Agricola – Arrivo all’aeroporto di Centocelle \nGRUPPO ANARCHICO C.CAFIERO FAIROMA\n\nwww.cafierofairoma.wordpress.com
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SUMMARY:Torino: in piazza contro la guerra e chi la arma. Interventi\, musica\, azioni performanti. Concerto di Alessio Lega
DESCRIPTION:Sabato 25 febbraio \nIn piazza contro la guerra e chi la arma \nore 15 piazza Castello \nInterventi\, musica\, azioni performanti \nConcerto di Alessio Lega \nA un anno dall’invasione russa dell’Ucraina che ha riportato la guerra nel cuore dell’Europa\, ovunque assistiamo ad una crescente corsa al riarmo\, all’aumento delle spese militari\, con nuovi progetti di basi e installazioni belliche\, con una sempre maggior influenza del complesso militare-industriale sulla vita civile. \nNella nostra regione\, la cessione da parte di Leonardo di parte degli spazi dell’ex Alenia al Politecnico\, rimette in moto il progetto di Città dell’aerospazio fermo alla partenza dal novembre 2021. \nIn primavera alle OGR è previsto lo sbarco della NATO a Torino con l’acceleratore di innovazione del progetto Diana. Fermare la guerra è possibile. A partire dalle nostre città dove ci sono le fabbriche delle armi usate nelle guerre che insanguinano il pianeta. \nFermare la guerra è possibile. Con la solidarietà ai disertori e obiettori russi e ucraini. \nContatti: \nFederazione Anarchica Torinese \ncorso Palermo 46 \nRiunioni – aperte agli interessati – ogni martedì dalle 21 \nContatti: fai_torino@autistici.org – @senzafrontiere.to/ \nIscriviti alla nostra newsletter\, mandando un messaggio alla pagina FB oppure una mail \nscrivi a: anarres@inventati.org \nwww.anarresinfo.org \n 
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SUMMARY:Niscemi: manifestazione No Muos
DESCRIPTION:SABATO 25 FEBBRAIO 2023 DALLE ORE 16:00 ALLE 20:00 \nManifestazione No Muos a Niscemi sabato 25 febbraio \nManifestazione No Muos a Niscemi sabato 25 febbraio\n– Concentramento e comizi in largo Mascione h 16:00\n– Conclusione e comizi nella Piazza Vittorio Emanuele III (la piazza del Municipio) \n 
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SUMMARY:Pisa: disarmo generale: corpi e terra contro la guerra!
DESCRIPTION:SABATO 25 FEBBRAIO 2023 ALLE ORE 17:30 \nDisarmo generale: corpi e terra contro la guerra! \nPiazza XX Settembre Pisa \nUn anno fa con l’invasione dell’Ucraina si è aperta una nuova fase ancora più drammatica e devastante del conflitto già in atto nella regione. Ancora una volta si è preferito anteporre gli interessi e la volontà dei sistemi militaristi dei diversi attori coinvolti nel conflitto \, piuttosto che il benessere e la tutela della popolazione civile provocando morte e sofferenza .È una guerra conclamata nel cuore dell’Europa che conta già più di centomila morti e la cui fine sembra sempre più lontana\, mentre diviene sempre più minacciosa l’ombra di una guerra nucleare che porterebbe alla cancellazione della vita sul pianeta.\nLa maggior parte degli Stati aderenti alla NATO hanno fornito all’Ucraina una smisurata quantità di sofisticati armamenti\, per un valore di decine di miliardi di dollari. Come era facilmente prevedibile\, l’invio di armi non ha avvicinato la pace. Al contrario\, la guerra è divenuta sempre più sanguinosa in una spirale di violenza senza fine.\nL’Italia si è accodata inviando anche essa armi al governo Ucraino\, privilegiando ancora un volta una soluzione militarista e gli interessi del nostro sistema industriale militare. Del resto in Italia coloro che producono strumenti di morte esprimono attualmente il Ministro della Difesa (Crosetto)\, mentre lo Stato italiano è da decenni impegnato in numerose missioni militari in varie parti del mondo al servizio degli interessi economici e geopolitici dominanti. Oltre 12000 soldati sono stati schierati nelle missioni militari all’estero dell’Italia\, una parte significativa di questi sono impegnati in Europa Orientale.\nIn conseguenza di queste scelte politiche assistiamo ad un progressivo deterioramento della situazione economica\, sociale ed ambientale nei nostri territori: inflazione che cresce\, i salari che si abbassano sempre di più\, sistemi sanitario ed educativo che soffrono un progressivo sotto finanziamento. Dal punto di vista ambientale\, mentre l’impatto della guerra produce devastazione diretta dei territori coinvolti nei conflitti\, anche sul nostro territorio assistiamo agli effetti negativi di una progressiva militarizzazione a discapito di una reale tutela dell’ambiente. Osserviamo inoltre una progressiva diffusione della cultura militarista che cerca di inserirsi nei luoghi della formazione e nel linguaggio comune.\nPer tutti questi motivi in occasione del primo anniversario della guerra in Ucraina noi vogliamo sottrarci alla retorica bellicista ed esigiamo che questo diventi un appuntamento di lotta per la pace\, non solo in Ucraina ma ovunque nel mondo.\nDobbiamo dire con forza un NO alla GUERRA senza se e senza ma\, e affermare un punto di vista di solidarietà internazionale verso tutte le popolazioni che pagano i costi della guerra. Vogliamo sostituire la logica della guerra con linguaggi e pratiche di pace.\nPer questo ci ritroveremo in presidio Sabato 25 Febbraio dalle ore 17.30 in Piazza XX Settembre\ncon i seguenti contenuti:\n– Immediato cessate il fuoco in tutti gli scenari di guerra\, a partire dall’immediato ritiro delle truppe russe dal territorio Ucraino\n– Stop all’invio delle armi da parte del governo italiano in ogni contesto di guerra.\n– Disarmo nucleare.\n– Contro l’aumento delle spese militari per l’aumento delle spese sociali.\n– Per una tutela ambientale contrapposta alla violenza militarista sui nostri territori.\n– Ritiro di tutte le missioni militari italiane all’estero.\n– Condanna di entrambi i militarismi in campo\, sia quello della Russia che quello della NATO.\n– Diffusione di una cultura e pratiche di Pace.\n– Solidarietà attiva alle popolazioni di tutti i paesi colpiti dalla guerra e sospensione delle sanzioni che colpiscono le popolazioni civili.\n– Sostegno ai disertori\, oppositori politici e obiettori di coscienza sia in Russia che in Ucraina.\n– Totale opposizione al progetto della costruzione di una nuova base militare a Coltano o altrove.\n– Demilitarizzazione e riconversione civile della base di Camp Darby\n\nPer adesione contattare toscana@unponteper.it\n\nCircolo Anarchico di Vicolo del Tidi\nComitato toscano- Un Ponte Per\nConfederazione Cobas\nCUB di Pisa\nExploit\nFridays for Future Pisa\nGreenpeace\nIl Chicco di Senape- Bottega del Mondo\nLegambiente Pisa\nMovimento NO Base né a Coltano né altrove\nMovimento Shalom Pisa\nNon Una Di Meno Pisa\nRifondazione Comunista Federazione di Pisa\nUna città in Comune
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SUMMARY:Pordenone: resistenza curda tra Turchia\, Siria e Iran+SOS terremoto
DESCRIPTION:25 Febbraio 2023\ndalle 18\nC/o Circolo Libertario M. Zapata Biblioteca M. Cancian\nVia Ungaresca 3/B Pordenone\n\nLa rivoluzione dimenticata:\nla resistenza curda tra Turchia\, Siria e Iran.\nNe parliamo con\n– Yilmaz Orkan\nresponsabile di UIKI-ONLUS\n20.30 segue BENEFIT – Cena Sociale*\ndi SOStegno alla popolazione colpita dal terremoto / Mezzaluna Rossa Kurdistan\nAd aprile del 2022\, lo stato turco ha avviato una nuova campagna militare estesa nel Kurdistan meridionale (regioni di Metina\, Zap e Avashin). Ci sono tutt’ora pesanti battaglie\, con le forze della guerriglia curda che resistono ferocemente a questa ennesima invasione. Questi attacchi su larga scala prendono di mira non solo le forze della guerriglia curda\, ma anche le conquiste del popolo curdo\, con l’obiettivo di occupare il Kurdistan meridionale.\nLa risposta a questi attacchi a livello internazionale è stata silenziata. Grazie a questa omertà istitiuzionale e mediatica a livello globale\, il regime turco ha messo in atto il suo piano per occupare tutto il Rojava (la regione del nord e dell’est della Siria) insieme al sud del Kurdistan.\nEppure sia in Iran che in Siria nelle rivolte che imperversano contro i regimi al potere anche curd* partecipano attivamente per una liberazione definitiva dal giogo dell’oppressione teocratica e autoritaria. Cosa sta succendendo in queste terre? A che punto è il confederalismo democratico? Cosa possiamo fare noi?\n*Gradita la prenotazione via SMS o WhatsApp a 333.4866588 (o tramite la nostra pagina)\nI soldi della serata saranno devoluti a\nMezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus (Banca Etica)\nCodice IBAN: IT53R0501802800000016990236\nCodice BIC: CCRTIT2T84A\nTRAMITE PAYPAL: www.shorturl.at/hKM89
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