BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250523T140000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250523T190000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250520T200721Z
LAST-MODIFIED:20250520T200721Z
UID:32053-1748008800-1748026800@umanitanova.org
SUMMARY:GORIZIA:  PER VAKHTANG E TUTTI GLI ALTRI: CHIUDIAMO TUTTI I CPR
DESCRIPTION:VENERDÌ 23 MAGGIO\nPRESIDI A GORIZIA E GRADISCA\n\nore 14 – PRESIDIO AL TRIBUNALE DI GORIZIA – Via Nazario Sauro 1 \nore 18 – PRESIDIO AL CPR DI GRADISCA D’ISONZO – davanti al CARA \nIl prossimo venerdì 23 maggio si terrà al tribunale di Gorizia una nuova udienza del processo per la morte\, nel gennaio 2020\, di Vakhtang Enukidze\, trentasettene di origine georgiana allora prigioniero nel cpr di Gradisca. Come già ricordato\, il processo vede giudicati per omicidio colposo Simone Borile\, allora capo della cooperativa Ekene (che gestisce tuttora il CPR di Gradisca) e l’allora centralinista del centro\, Roberto Maria La Rosa. \nIndipendentemente dai suoi esiti\, nessun processo in nessun aula di tribunale potrà fare alcuna “giustizia” né stabilire alcuna altra verità o “versione dei fatti”\, come piace scrivere a chi è pagato per fare da megafono alla voce degli amministratori dell’ordine. \nLa vicenda di Vakhtang è paradigmatica del normale funzionamento dei lager di stato\, come anche di tutte le carceri del circuito penale. \nIl 14 gennaio del 2020 Vakhtang litiga con un suo compagno di cella\, una decina di agenti in tenuta antisommosa entra e si accanisce su di lui. Vakthang verrà violentamente pestato\, includendo almeno un colpo sulla nuca e una ginocchiata sulla schiena. Subito dopo viene trascinato dai piedi e portato in prigione da dove\, due giorni dopo\, viene riportato nel CPR e\, come racconteranno più tardi i suoi compagni di prigionia\, il suo stato in quel momento è critico\, riuscendo a malapena a tenersi in piedi. Disperato\, grida dalla cella chiedendo un medico\, rimanendo completamente inascoltato\, come dal resto avviene quotidianamente nei CPR – ed esaurisce man mano le sue energie. A un certo punto smette di lamentarsi. Durante la notte\, cade dal letto\, senza alzarsi più. La mattina dopo\, i suoi compagni di cella lo trovano incosciente. Viene allora portato in ospedale – per la prima volta dal pestaggio – dove morirà poche ore dopo. \nDal primo momento\, nonostante i tentativi di depistaggio e insabbiamento\, le testimonianze uscite dal CPR sono state chiare: Vakhtang è morto di stato\, per mano dello stato. Così è stato rinaugurato il CPR di Gradisca d’Isonzo e ha continuato a produrre morte e tortura. \nI campi per le deportazioni\, come le carceri\, costituiscono l’apice della piramide del sistema di oppressione e monito nei confronti dei cosiddetti liberi. Ma guardare alle singole prigioni come strutture a sè stanti\, come più evidenti manifestazioni della brutalità dell’impianto razzista statale\, restituirebbe solo un orizzonte parziale rispetto alla complessità dell’intero sistema di dominio in cui esse stesse si inscrivono. I sopracitati Borile e La Rosa\, le cosiddette “mele marce”\, sono in realtà due dei tanti ingranaggi della macchina di sfruttamento\, oppressione\, ricatto e controllo che sulla vita degli ultimi e dei marginali  – ma anche di fasce man mano più ampie di popolazione – genera lauti profitti\, consenso elettorale e merce di scambio per accordi politici\, economici e sindacali. \nLa macchina che ogni giorno spezza le vite migranti attraverso il sequestro di persona istituzionalizzato (ufficialmente “detenzione amministrativa”) e il trasferimento coatto in Paesi dove\, molto spesso\, le persone deportate devono riaffrontare la miseria da cui erano scappati\, è anche un grande business che frutta milioni pubblici alle cooperative della “accoglienza”\, alle compagnie aeree e a tutta la molteplicità di attori complici del suo funzionamento (ognuno col suo ruolo e funzione) e che contribuisce a convogliare sempre più risorse all’apparato poliziesco-militare. \nA questo proposito\, in questi giorni alcuni partiti locali\, risvegliati dalla necessità di fare campagna elettorale sulla pelle (e sulla morte) dei prigionieri nei CPR – e nelle carceri – chiedono ipocritamente la chiusura del CPR di Gradisca (non di tutti gli altri). E lo fanno sedendosi a convegno e marciando a fianco di chi i CPR li ha aperti con la Legge Turco-Napolitano del 1998 e dei rappresentanti di chi al loro interno manganella e gasa a piacimento i reclusi\, contribuendo nel tempo – gli uni e gli altri – a tutte le svolte repressive degli ultimi anni. \nDa Torino a Brindisi\, da Macomer a a Trapani\, i CPR vengono percorsi dalle continue rivolte autonome dei prigionieri nel tentativo di riguadagnare la libertà\, opporsi alle deportazioni\, ribellarsi alla brutalità delle guardie e al trattamento loro imposto dagli enti gestori\, rivolte che spesso portano alla devastazione e chiusura di intere aree. \nSolo guardando alle rovine di questi lager – e di tutti coloro che ne permettono l’esistenza – si potrà pensare che giustizia è stata fatta\, per Vakhtang Enukidze e per tutte le altre centinaia di persone torturate e ammazzate là dentro. \nI CPR li hanno chiusi i fuochi e le rivolte dei prigionieri\, li hanno chiusi in passato e li chiuderanno ancora. A noi il compito della solidarietà attiva e complice a chi si rivolta. \nPer un mondo senza frontiere e galere! \nTutti liberi\, tutte libere \nAssemblea NO CPR fvg
URL:https://umanitanova.org/event/gorizia-per-vakhtang-e-tutti-gli-altri-chiudiamo-tutti-i-cpr/
LOCATION:Gradisca d’Isonzo
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250523T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250523T190000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250522T134344Z
LAST-MODIFIED:20250523T142503Z
UID:32074-1748026800-1748026800@umanitanova.org
SUMMARY:LIVORNO: Voci possenti e corsare - presentazione del libro + concerti
DESCRIPTION:Voci possenti e corsare\nVenerdì 23 maggioAlla FAL in Via degli Asili 33\nore 19: Reading da “Voci possenti e corsare\, la Livorno ribelle dagli anni ottanta ad oggi” con l’autore Luca Falorni con accompagnamento di Luca Faggella\nore 20: Aperitivo\nore 21: Proiezione di una selezione di videoclip musicali di Falco Ranuli per: Lupe Velez; Endless Nostalgia (band underground legend di Verona); Luca Faggella & Giorgio Baldi; Hyena (elettronica dal collettivo RXSTenz di Milano). Prima Visione ASSOLUTA tre clip dei Delta Tau Chi\, leggendaria post-wave band di Livorno\, per festeggiare di 40 anni dal loro tape – album “Oedipus Rex”\nPer finire con: Luca Faggella live\n—–Circolo Culturale “Errico Malatesta” – biblioteca.circoloemalatesta@gmail.com \n\nVOCI POSSENTI E CORSARE- La Livorno ribelle dagli anni ottanta a oggi\nLuca Falorni – Edizioni Agenzia X\n\nCome ripercorrere attraverso la memoria propria\, ma soprattutto altrui\, alcuni passaggi significativi dell’aggregazione artistica e politica giovanile. Dalla metà degli anni ottanta al primo decennio del 2000. Dalle più classiche mobilitazioni nelle scuole e nell’ università\, alla scoperta dell’importanza della comunicazione\, alle occupazioni di spazi sociali\, alla tensione fortissima verso l’espressione artistica.\nLuca Falorni dà voce a un mondo che conosce bene\, ad anni che ha vissuto con la percezione chiara della svolta significativa\, tanto da voler documentare le esperienze prima attraverso le produzioni video\, poi con questo libro in cui tutti possono ritrovare un pezzo di se’\, grande o piccolo\, partecipe o critico\, ma tale da creare comunque un effetto specchio irresistibile.\nLo sguardo è quello di chi da quasi vent’anni vive a Milano\, dove fa l’insegnante continuando le sue varie attività di videomaker\, scrittore\, appassionato di cinema\, musica e versi propri ed altrui\, ma soprattutto conservando un forte legame con Livorno\, forte dell’asserzione “preferisco il rumore del mare”.\nLa distorsione dello sguardo\, l’angolatura costruita dal tempo e dallo spazio messo in mezzo sono la caratteristica forte di questo libro che vuol narrare la storia dell’underground livornese degli ultimi quindici anni del novecento\, anche attraverso le testimonianze sulla produzione di fanzines\, sull’approccio al cyber e al mondo della rete\, sulla volontà di politicizzare la tecnologia a scopo comunicativo negli anni successivi al tramonto delle radio\, sulla creazione di una crew video informatica.\nGuardare anni di mutamenti generali misurandoli per la loro ricaduta in una città di provincia dai connotati particolarissimi e farlo con l’occhio metropolitano è sicuramente interessante e non solo per chi quei luoghi li ha vissuti e ci vive.
URL:https://umanitanova.org/event/livorno-voci-possenti-e-corsare-presentazione-del-libro-concerti/
LOCATION:livorno
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250524T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250524T180000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250524T085210Z
LAST-MODIFIED:20250524T085210Z
UID:32079-1748098800-1748109600@umanitanova.org
SUMMARY:MONFALCONE: GAS Esperanto alla piccola fiera della sostenibilità
DESCRIPTION:Oggi sabato 24 maggio dalle 15 alle 18 circa saremo presenti alla  Piccola Fiera della Sostenibilità a Staranzano con il banchetto del Gruppo di Acquisto Solidale Esperanto \nTroverete alcuni prodotti dei nostri fornitori\, potrete firmare la petizione contro la costruzione del campus scolastico a Monfalcone\, libri\, Amaro partigiano\, vino\, stampa libertaria e molto altro \nSaremo nell’area parcheggio di via fratelli Zambon \nPassateci a trovare! \n  \nGAS ESPERA
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-gas-esperanto-alla-piccola-fiera-della-sostenibilita/
LOCATION:monfalcone
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250524T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250524T193000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250520T201646Z
LAST-MODIFIED:20250520T201803Z
UID:32055-1748107800-1748115000@umanitanova.org
SUMMARY:UDINE: Presidio-assemblea informativa sul DL "Sicurezza"
DESCRIPTION:Sabato 24 maggio dalle ore 17\,30 in piazza Matteotti a Udine presidio/assemblea informativa sul DL “Sicurezza”\nSarà presente anche l’avv. Antonio Mancino dell’associazione di mutuo soccorso per il diritto di espressione di Bologna\norganizza l’assemblea NO DDL NO zone rosse di Udine
URL:https://umanitanova.org/event/udine-presidio-assemblea-informativa-sul-dl-sicurezza/
LOCATION:udine
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250527T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250527T123000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250524T084844Z
LAST-MODIFIED:20250524T084844Z
UID:32076-1748341800-1748349000@umanitanova.org
SUMMARY:PISA: 16esimo PRESIDIO in SOLIDARIETÀ alle VITTIME degli ABUSI alla Stella Maris
DESCRIPTION:MARTEDÌ 27 MAGGIO 2025 ORE 10:30\npresso il Tribunale di Pisa in Piazza della Repubblica\nPRESIDIO di SOLIDARIETÀ\nBASTA ABUSI! BASTA USO del TAPPETO CONTENITIVO!\nVERITÀ SULLE VIOLENZE ALLA STELLA MARIS!\nSOLIDARIETÀ ALLE VITTIME DEI MALTRATTAMENTI!\n  \nVERITÀ SULLE VIOLENZE ALLA STELLA MARIS\, SOLIDARIETÀ ALLE VITTIME DEI MALTRATTAMENTI ! BASTA ABUSI! BASTA USO del TAPPETO CONTENITIVO! \nMartedì 27 maggio 2025 ore 10:30 sedicesimo presidio sotto il Tribunale di Pisa per una nuova udienza sui maltrattamenti nella struttura di Montalto di Fauglia destinata a ospitare persone autistiche\, gestita dalla Fondazione STELLA MARIS. In questa udienza dovrebbe essere ascoltato il nuovo consulente tecnico della difesa e il Pubblico Ministero presenterà la sua relazione. \nNell’estate del 2016\, in seguito alla denuncia dei genitori di un giovane\, la struttura è stata posta sotto controllo con l’installazione di microcamere e\, dopo tre mesi di intercettazioni\, la Procura di Pisa ha configurato l’ipotesi di reato per maltrattamenti. Tra gli ospiti Mattia\, morto nel 2018 per soffocamento\, dovuto probabilmente al prolungato ed eccessivo uso di psicofarmaci. I continui cambi di terapia avevano comportato disfunzionalità e rischi al momento dei pasti di cui la famiglia afferma di non essere mai stata informata. Per questa vicenda vi è un altro procedimento penale\, il processo in primo grado si è chiuso con nessuna responsabilità da parte dei medici e della struttura. È iniziato il processo d’Appello presso il Tribunale di Firenze\, rinviato addirittura a novembre 2025. \nIl processo per maltrattamenti va avanti lentamente da oltre 6 anni: le udienze sono diradate considerando l’elevato numero di testimoni. Si tratta del più grande processo sulla disabilità in Italia. Nel periodo della pandemia è stato ospitato nel Palazzo dei Congressi di Pisa.\nGli imputati sono 15\, di cui due dottoresse che gestivano la struttura e il Direttore Sanitario della Stella Maris. Due imputati sono usciti di scena: un operatore che ha patteggiato la pena e il Direttore generale che\, dopo il rito abbreviato\, è stato condannato a 2 anni e 8 mesi\, poi assolto nel processo d’Appello.\nI genitori\, i tutori e altri testimoni ascoltati hanno riportato le violenze subite dai ragazzi di Montalto e documentate dalle videoregistrazioni che testimoniano gli oltre 280 episodi di violenza in meno di 4 mesi; violenza non episodica ma strutturale. In una delle ultime udienze una delle dottoresse ha dichiarato che a Montalto di Fauglia venivano usati\, in caso di crisi\, i “tappeti contenitivi” dove il paziente veniva immobilizzato\, contenuto e arrotolato. \nCome riporta la relazione del consulente tecnico\, professor Alfredo Verde: “Leggendo gli atti del presente procedimento abbiamo rinvenuto sicuramente la menzione di una lunga tradizione di abuso e violenza da parte degli operatori\, radicata negli anni\, e in parte tollerata\, in parte ignorata della direzione delle strutture”. E ancora: “In queste situazioni si sviluppano degenerazioni in cui la violenza e la sopraffazione divengono strumenti usati ogni giorno\, e l’istituzione perde le sue caratteristiche terapeutiche per divenire un luogo meramente coercitivo e afflittivo. Il comportamento degli operatori è apparso tipico delle istituzioni totali”. \nPer questi motivi e per ricordare le vittime degli abusi psichiatrici che ancora vengono perpetrati ai danni di persone private della libertà personale non in grado di difendersi da sole\, è un dovere seguire le vicende del processo nell’interesse di tutte/i.\nPartecipiamo al PRESIDIO in SOLIDARIETÀ alle VITTIME\nMARTEDÌ 27 MAGGIO ore 10.30 c/o il Tribunale di Pisa in Piazza della Repubblica. \nCollettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud\nComitato Sanità Pubblica Versilia-Massa Carrara\nCoordinamento Regionale Toscano Salute Ambiente Sanità \nper info:\nCollettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud\nvia San Lorenzo 38\, 56100 Pisa 3357002669\nantipsichiatriapisa@inventati.org artaudpisa.noblogs.org \nPRESIDIO in SOLIDARIETÀ alle VITTIMEMARTEDÌ 27 MAGGIO ore 10.30 c/o il Tribunale di Pisa in Piazza della Repubblica.
URL:https://umanitanova.org/event/pisa-16esimo-presidio-in-solidarieta-alle-vittime-degli-abusi-alla-stella-maris/
LOCATION:Pisa
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250531T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250531T170000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250416T074241Z
LAST-MODIFIED:20250528T222346Z
UID:31612-1748705400-1748710800@umanitanova.org
SUMMARY:LA SPEZIA: RESTIAMO UMANI - manifestazione antimilitarista
DESCRIPTION:Contro le guerre e chi le arma.Al fianco del Popolo palestinese e di tutti i popoli oppressi.RESTIAMO UMANI!Sabato 31 maggio 2025ore 15.30\, piazza Brin\, La Spezia\n\n\nLA SPEZIA 31 MAGGIO \nMANIFESTAZIONE \n“Restiamo umanə” \nOre 15:30 Piazza Brin \npartecipiamo con uno spezzone anarchico e libertario \nalla manifestazione contro l’industria bellica e contro il genocidio a Gaza \nDISERTIAMO LA GUERRA \nFederazione Anarchica Italiana \nGruppi e individualità della Toscana \n\n 
URL:https://umanitanova.org/event/la-spezia-manifestazione-antimilitarista/
LOCATION:la spezia
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250602T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250602T190000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250524T090941Z
LAST-MODIFIED:20250524T124701Z
UID:32085-1748880000-1748890800@umanitanova.org
SUMMARY:NISCEMI: Presidio contro il Muos e la guerra
DESCRIPTION:Contro il MUOS e la guerra\, dalla parte della Palestina fino alla liberazione della terra\n2 giugno 2025\, ore 16.00\nLargo Mascione\, Niscemi
URL:https://umanitanova.org/event/niscemi-presidio-contro-il-muos-e-la-guerra/
LOCATION:niscemi
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250605T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250605T203000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250603T205207Z
LAST-MODIFIED:20250603T205207Z
UID:32228-1749148200-1749155400@umanitanova.org
SUMMARY:PISA: presentazione del libro “La rivoluzione sconosciuta”
DESCRIPTION:Il movimento anarchico nelle lotte per l’emancipazione sociale in Russia 1917-1921″\nnuova edizione pubblicata da Zero in Condotta nel 2024\ncon il traduttore e curatore Enzo Papa \n05/06\nh 18:30\npresso Aula Magna di Scienze Politiche\nVia Serafini 3\, PISA\na seguire serata in Aula R
URL:https://umanitanova.org/event/pisa-presentazione-del-libro-la-rivoluzione-sconosciuta/
LOCATION:Pisa
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250606T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250606T200000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250603T210415Z
LAST-MODIFIED:20250603T210415Z
UID:32230-1749232800-1749240000@umanitanova.org
SUMMARY:LIVORNO: presentazione del libro “La rivoluzione sconosciuta”
DESCRIPTION:“La rivoluzione sconosciuta\,\nIl movimento anarchico nelle lotte per l’emancipazione sociale in Russia 1917-1921”\nnuova edizione pubblicata da Zero in Condotta nel 2024\ncon il traduttore e curatore Enzo Papa\n06/06\nh 18:00\npresso Federazione Anarchica Livornese\nVia degli Asili 33 LIVORNO\na seguire aperitivo
URL:https://umanitanova.org/event/livorno-presentazione-del-libro-la-rivoluzione-sconosciuta/
LOCATION:livorno
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250607T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250607T123000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250607T062956Z
LAST-MODIFIED:20250607T110849Z
UID:32304-1749290400-1749299400@umanitanova.org
SUMMARY:REGGIO EMILIA: Presidio Antimilitarista
DESCRIPTION:2 GIUGNO: BASTA CON LA FESTA DEL MILITARISMO\nLo scorso 2 giugno lo stato italiano ha\, come tutti\ngli anni\, festeggiato sé stesso\, con la solita\ninsalata di parate militari\, corone ai militi\,\ndiscorsi patriottardi. Militarismo puro e\nsemplice.\nDecine di conﬂitti devastano il mondo\, con la\nguerra russo-ucraina e il genocidio in Palestina\nche fanno la parte del leone. Senza dimenticare\nle guerre sporche in Africa a supporto delle\nmultinazionali occidentali\, anche l’italiana ENI\,\nper accaparrarsi le risorse energetiche e\nminerali. E senza dimenticare l’aiuto concreto\nche l’Italia dà alle RSF sudanesi\, gli ex\njanjaweed\, i “demoni a cavallo” del signore della\nguerra Hemedti\, colpevoli di stupri\, massacri e\nassassinii in Sudan.\nL’industria delle armi è un enorme mostro che\ndivora la spesa pubblica. I soldi delle nostre\ntasse\, invece di diventare servizi pubblici per\nmigliorare le nostre vite\, si trasformano in\nstrumenti di morte. Spesso la morte colpisce\nanche qui\, per i tagli alla sanità e ai servizi\nsociali\, per l’impoverimento di chi lavora\, per\nsalari e pensioni letteralmente da fame. Un altro\nmodo con cui l’industria bellica succhia i soldi\ndei lavoratori sono i fondi pensione. La tendenza\,\nin auge soprattutto all’estero ma in rapida\ndiffusione\, è quella di far entrare le redditizie\nazioni delle industrie belliche nei fondi\,\nrendendo chi li sottoscrive loro ﬁnanziatore e\ncomplice.\nI tentacoli dell’industria delle armi arrivano\nanche nella nostra città. L’Università di Modena\ne Reggio (UNIMORE) promuove il fondo NATO per\nl’innovazione ed è partner\, fra le altre\, del gruppo\narmiero francese THALES\, della Tel Aviv\nUniversity\, soprattutto attraverso il cyberlab del\ncampus di Modena\, e della famigerata Technion\,\nl’università israeliana dove si sviluppano le armi\nper l’esercito\, le stesse armi usate per la pulizia\netnica dei civili palestinesi a Gaza e in\nCisgiordania. Queste collaborazioni durano da\nanni\, e non sono state fermate né sospese con i\nmassacri di Gaza. Ma non solo. A Reggio\, nel\nparco innovazione delle Reggiane\, si è insediata\nuna società\, la SLM Solutions\, che si occupa di\nspeciali stampanti 3d utilizzabili per produrre\naerei da guerra e altre armi ad alta tecnologia\,\ncompresi missili. E di nuovo le armi prodotte con\nqueste tecnologie ﬁniscono anche all’esercito\nisraeliano. Quante delle vite spezzate a Gaza\ndevono la loro morte a tecnologie prodotte o\nprogettate a ﬁanco delle nostre case?\nSenza contare la guerra interna che lo stato attua\ncontro i suoi cittadini\, con sempre nuove vette\nd’impunità per i soliti noti e sempre più\nrepressione verso la sia pur minima lotta sociale\,\ncome dimostra l’ennesimo decreto sicurezza.\nDi fronte a tutto questo\, persone con un minimo\ndi coscienza non possono provare che disgusto.\nDi fronte a tutto questo non si può fare altro che\nopporsi. Riﬁutarsi di partecipare. Disertare. Non\nci sono arruolamenti in corso in Italia. Per ora\,\nvien da dire. Ma possiamo disertare comunque\,\ncon le nostre coscienze\, con il nostro pensiero\,\ncon la nostra voce\, con il nostro riﬁuto.\nOpponendoci alla propaganda militarista nelle\nscuole e nella società. Riﬁutando i discorsi che\nalimentano paure inventate per giustiﬁcare un\nabnorme aumento degli armamenti e anche\nmisure sempre più pesanti per limitare le libertà\ndi manifestazione e contestazione. Riﬁutando\nl’assuefazione al tema “guerra” che\, attraverso i\nmedia e i discorsi dei politici\, sta rendendo la\nmentalità e il linguaggio guerresco parte della\nnostra quotidianità e i militari nelle strade una\ncosa normale\, per quel senso di insicurezza\ncontinuamente fomentato dagli stessi politici e\ndai media. Dobbiamo denunciare le\ncollaborazioni delle nostre università con\nl’industria delle armi. Denunciare le stesse\nindustrie di morte che lavorano vicino a noi.\nDenunciare e riﬁutare i fondi pensione che\ninvestono nell’industria bellica.\nIn una frase: riﬁutare la guerra e il militarismo.\nASSEMBLEA ANTIMILITARISTA DI REGGIO EMILIA \nLINK: volantino 7 giugno
URL:https://umanitanova.org/event/reggio-emilia-presidio-antimilitarista-7-giugno-2025/
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250607T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250607T190000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250524T090620Z
LAST-MODIFIED:20250524T090650Z
UID:32081-1749315600-1749322800@umanitanova.org
SUMMARY:IMOLA: Presentazione del libro CRASS:ANOK4U2
DESCRIPTION:SABATO 7 GIUGNO 2025\nDALLE ORE 17:00\npresso\nARCHIVIO STORICO DELLA FAI\n\nVia Fratelli Bandiera 19 o da Via Caterina Sforza 5\, parco Verziere delle monache\, di fronte al parcheggio dell’Ospedale Vecchio \nPresentazione del libro\nCRASS:ANOK4U2\nMarco Pandin ci parla dei Crass\, gruppo e collettivo punk inglese nato negli anni ’70\, fonte d’ispirazione e punto di inizio di tutto il movimento d.i.y. legato all’anarchismo\, al femminismo e al primo animalismo. E ci parlerà anche della speranza che siano ancora oggi fonte di ispirazione. \nCi racconterà poi di Stella Nera\, la non- casa editrice e non-etichetta indipendente da lui fondata\, e di come\, dopo aver conosciuto i Crass\, abbia cercato di portare qui le stesse cose che facevano loro. “ANOK4U2 Il mio primo incontro con il punk anarchico è stato verso la fine dell’estate del 1979. Un mio amico era tornato da poco da un viaggio a Londra\, e mi aveva regalato un disco che a lui non piaceva. L’aveva preso perché era stato attratto dalla copertina inusuale\, un poster ripiegato\, ma una volta a casa l’aveva ascoltato e non gli era piaciuto. Era ” Stations of the Crass”\, il secondo disco dei Crass\, che invece a me ha fatto saltare le valvole. Ho cominciato a raccogliere le traduzioni dei loro testi perché mi interessavano personalmente\, poi mi sono reso conto che era una storia troppo grossa per tenerla per me: bisognava condividerla\, bisognava far sapere che a mille chilometri di distanza c’era della gente che stava facendo certe cose che per me erano importanti. Ero convinto che sarebbe stato possibile adattarne l’ispirazione alla nostra diversa sensibilità e magari fare non dico altrettanto ma almeno provarci. Così\, nel 1984\, ho raccolto tutto il materiale in un libro autoprodotto intitolato ” ANOK4U.” \nA SEGUIRE PROIEZIONE DI “SE HO VINTO\, SE HO PERSO” – il film di Gianluca Rossi dedicato ai Kina (2020). \nINTERVIENE L’AUTORE \nMARCO PANDIN \n“Mi chiamo Marco Pandin\, sono veneziano tra virgolette\, classe 1957. Negli anni Settanta mi sono gettato a capofitto nell’attività di vari gruppi musicali e teatrali di base\, poi ho fatto il conduttore nelle prime radio libere. Ho iniziato a scrivere su A/Rivista Anarchica nel 1984. Negli anni precedenti erano uscite parecchie cose a mio nome su Rockgarage (la fanzine che avevo contribuito a costruire) e Rockerilla: su quelle pagine mi occupavo preferibilmente di punk anarchico e la cosa aveva incuriosito Paolo Finzi che nel dicembre 1983 mi ha invitato a una riunione della redazione. Tra il 1984 e oggi ho prodotto\, coprodotto e pubblicato un bel po di roba (dischi\, cassette\, libretti\, libri\, cd\, dvd) con lo scopo esplicito di raccogliere fondi per A/Rivista Anarchica; alcune di queste iniziative hanno incontrato un’inaspettata fortuna. A questa attività editoriale a partire dal 1999 ho dato un nome fisso: stella*nera. Il catalogo di stella*nera è piuttosto eclettico e ricco dei contributi di artisti provenienti da un po’ tutto il mondo. Non mi sono mai arricchito (tolte le spese vive di realizzazione\, tutto il ricavato è finito nei fondi neri della A/Rivista)\, ho sempre voluto essere indipendente e sono riuscito a mantenermi estraneo ai giri commerciali (tutti\, anche quelli alternativi). Dopo l’improvvisa e drammatica chiusura del giornale nell’estate 2020\, sono cambiate alcune cose. Da allora stella*nera viene mandata avanti da un gruppo informale di volontari idealisti: non siamo affatto organizzati né strutturati\, ognuno è libero di collaborare come può e come sa fare. Abbiamo deciso di proseguire comunque e sostenere\, come ne siamo capaci\, altre testate del settore ed iniziative antagoniste e libertarie alle quali ci sentiamo vicini. Nel 1996 ho curato\, assieme al mio amico e compagno Stefano Giaccone\, il libro “Nel cuore della bestia” (ed. Zero in Condotta): con ogni probabilità è il primo libro sul punk in Italia\, è stato esaurito presto\, poi reso disponibile in rete\, ed è stato recentemente ristampato. Dal 1999 mi occupo della manutenzione e gestione dell’archivio sonoro dei Franti\, indefinibile collettivo torinese: ho curato le ristampe di “Non classificato e la pubblicazione di “Estamos en todas partes” . Tra i miei lavori più recenti c’è “No love\, no peace” \, un libro dove racconto della mia storia con gli anarcopunks inglesi Crass (c’è allegato un cd con le registrazioni di uno dei loro ultimi concerti del 1984). Nel 2014 stella*nera e Dethector hanno deciso di produrre cose insieme: il primo risultato concreto è il libro “Le tre opere” di Mike Watt. Nei tempi più recenti abbiamo pubblicato materiali di Timothy Leary\, Lalli e Stefano Risso\, Alessandro Spinazzi\, Joel Orchestra\, Roberto Dani\, Francesco Benozzo e Fabio Bonvicini.” \n  \nSABATO 7 GIUGNO 2025DALLE ORE 17:00pressoARCHIVIO STORICO DELLA FAIPresentazione del libroCRASS:ANOK4U2\nARCHIVIO STORICO DELLA FEDERAZIONE ANARCHICA ITALIANA \nASSEMBLEA ANARCHICA IMOLESE \nCENTRO STUDI SOCIALI ERRICO MALATESTA
URL:https://umanitanova.org/event/imola-presentazione-del-libro-crassanok4u2/
LOCATION:imola
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250611T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250611T190000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250607T063309Z
LAST-MODIFIED:20250607T110743Z
UID:32307-1749664800-1749668400@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: Corteo "Stop al genocidio in palestina"
DESCRIPTION:CONTRO LE PROVOCAZIONI SIONISTE NEL QUARTIERE \nGARBATELLA RESISTE! \nSTOP AL GENOCIDIO IN PALESTINA \nDa qualche settimana a questa parte stiamo assistendo a Garbatella a un susseguirsi di attacchi esplosivi ed incendiari a realtà sociali\, intimidazioni a persone\, danni a installazioni\, scritte e murales\, oltraggi alle bandiere palestinesi\, frasi di minaccia ed esaltazione del genocidio in corso a Gaza. \nGli autori di queste provocazioni sono delle squadracce sioniste composte\, oltre che dai sostenitori nostrani delle forze di occupazione israeliane\, anche da strutture neofasciste che li avevano già sostenuti nelle provocazioni orchestrate nel quartiere Monteverde e nell’attacco a manifestazioni pubbliche. Alcuni attacchi sono stati rivendicati dalla “Brigata Vitali”\, intitolata a Dario Vitali\, un ebreo fascista con ruoli importanti nel regime mussoliniano\, a testimonianza del tentativo di riscrivere anche la storia\, oltre all’attualità dei massacri\, operata da questi loschi figuri. \nQuesti personaggi sono i sostenitori del genocidio che si sta perpetrando in Palestina\, attraverso una guerra di sterminio fatta di decine di migliaia di vittime\, morti e feriti\, in particolare donne e bambini\, pulizia etnica\, distruzione e macerie\, carestia indotta\, assedio criminale della Striscia di Gaza e annessioni in Cisgiordania. \nOggi\, nonostante l’informazione a senso unico\, che prova a legittimare i massacri compiuti\, la connivenza istituzionale e le complicità militari\, cresce sempre di più la consapevolezza diffusa\, l’orrore ed il rifiuto per quanto sta accadendo. \nProvano allora a mettere a tacere il movimento di solidarietà e lotta contro il genocidio\, con le intimidazioni\, le minacce\, le aggressioni\, gli attentati. \nPer questo come studentesse e studenti\, abitanti del quartiere\, lavoratori\, precari\, strutture solidali\, militanti politici e attivisti sociali abbiamo deciso di convocare una manifestazione a Garbatella che affermi con nettezza che non ci faremo intimidire dalle provocazioni sioniste. \nMANIFESTAZIONE \nMercoledì 11 Giugno 2025 Ore 18\,00 \nFermata Metro B Garbatella \nGarbatella resistente contro il genocidio ed il sionismo \nPer info e adesioni scrivete a noi (gruppobakunin@federazioneanarchica.org) o alla mail collettiva garbatellaresistente@proton.me \nCi vediamo in piazza! \nSTOP AL GENOCIDIO IN PALESTINA
URL:https://umanitanova.org/event/roma-corteo-stop-al-genocidio-in-palestina/
LOCATION:roma
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250620T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250620T230000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250618T093956Z
LAST-MODIFIED:20250618T093956Z
UID:32483-1750453200-1750460400@umanitanova.org
SUMMARY:NOVARA: Presentazione di "Il popolo tiranni più non vuole"
DESCRIPTION:NOVARA\nVenerdì 20 giugno alle ore 21 presso lo Spazio Sociale Arci Fratellanza\, Via Monte San Gabriele 15.\nPresentazione de ‘Il popolo tiranni più non vuole’ a cura di Franco Schirone\, autore del testo insieme a Mauro De Agostini.\nOrganizza il Collettivo/Libertario Franco Cagliero.
URL:https://umanitanova.org/event/novara-presentazione-di-il-popolo-tiranni-piu-non-vuole/
LOCATION:novara
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250627T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250627T210000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250624T191606Z
LAST-MODIFIED:20250624T191606Z
UID:32528-1751050800-1751058000@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: PRESENTAZIONE DEL LIBRO: "IL NERO DEI GIORNI"
DESCRIPTION:IL NERO DEI GIORNI \nVenerdì 27 giugno dalle 19:00 allo Spazio Anarchico Vettor Fausto presenteremo il nuovo libro di Mario Di Vito “Il nero dei giorni”. \nIl libro racconta la storia delle stragi fasciste e delle connivenze con i servizi segreti\, la banda della Magliana e settori importanti delle istituzioni su cui indagò il giudice Mario Amato e per le quali fu assassinato. \nIn un periodo in cui esponenti del neofascismo di quegli anni sono al governo ed in cui cercano di mettere in pratica\, attraverso una legislazione intimidatoria e repressiva\, quello che ieri cercavano di ottenere con gli omicidi e con le stragi\, pensiamo che sia importante ripercorrere un pezzo di storia che arriva fino ai giorni nostri. \n Ci vediamo Venerdì 27 giugno ore 19:00 presso lo Spazio Anarchico Vettor Fausto \n Via Vettor Fausto\, 3 Roma – Garbatella   (Entrare nel portone e scendere le scale) \n A seguire un momento di convivialità e condivisione solidale a sottoscrizione. \n Gruppo Anarchico “M. Bakunin” – FAI Roma e Lazio \n gruppobakunin@federazioneanarchica.org \n \n  \n 
URL:https://umanitanova.org/event/roma-presentazione-del-libro-il-nero-dei-giorni/
LOCATION:roma
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250628T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250628T123000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250614T121801Z
LAST-MODIFIED:20250626T222324Z
UID:32405-1751104800-1751113800@umanitanova.org
SUMMARY:TORINO: presidio antimilitarista
DESCRIPTION:presidio antimilitarista in corso Palermo angolo via Sesia\nVia i militari e la polizia da Barriera di Milano!\n\n\nA-Distro e SeriRiot\nvanno in pausa sino a settembre\nCi troverete alla Blackout fest!\n\n\n\n\nSabato 28 giugno\nore 10\nantimilitaristi\nin corso Palermo angolo via Sesia\n\nVivere in periferia non è mai stato facile. Oggi va ancora peggio: ovunque si allungano le file dei senza casa\, senza reddito\, senza prospettive. Per mettere insieme il pranzo con la cena in tanti si adattano ad una miriade di lavori precari\, sottopagati\, in nero\, senza tutele.\nOvunque si allunga la lista dei morti e dei mutilati sul lavoro: non sono incidenti ma la feroce logica del profitto che si mangia la vita e la salute di tanta gente.\nIn questi ultimi anni i ricchi sono diventati ancora più ricchi\, mentre chi era povero è diventato ancora più povero. Il prezzo di gas e luce è raddoppiato\, tanta gente è sotto sfratto o con la casa messa all’asta. Se non ci sono i soldi per il fitto e le bollette\, la tutela della salute diventa una merce di lusso che possono permettersi in pochi. Così dal 2015\, ben prima della pandemia\, per la prima volta dal 1945\, l’aspettativa di vita nel nostro paese si è ridotta.\n\nBarriera di Milano\, ormai da anni\, è divenuta un laboratorio dove sperimentare tecniche di controllo sociale prima impensabili\, pur di non spendere un soldo per la casa\, la sanità\, i trasporti\, le scuole. In questi anni la spesa militare è costantemente aumentata\, le missioni all’estero delle forze armate italiane si sono moltiplicate.\nI militari fanno sei mesi in missioni militari all’estero\, sei mesi per le strade delle nostre città.\nTante missioni sono in Africa\, dove le bandiere tricolori sventolano accanto a quelle gialle con il cane a sei zampe dell’ENI\, la punta di diamante del colonialismo italiano.\nLa guerra per il controllo delle risorse energetiche va di pari passo con l’offensiva contro le persone in viaggio\, per ricacciarle nelle galere libiche\, dove torture\, stupri e omicidi sono fatti normali.\nIn Barriera tanti sono immigrati o figli di immigrati arrivati dal sud come i cerignolesi della piazza del mercato. Poi sono arrivate altre persone\, nate in Africa\, in Cina\, in Sudamerica: i loro figli e nipoti vanno nelle stesse scuole e negli stessi giardinetti dei figli e dei nipoti degli immigrati degli anni Sessanta. Tanti degli attuali abitanti delle Barriera sono arrivati su un barcone e sono passati dalle prigioni in Libia e dagli hotspot in Italia.\nIl governo e i fascisti soffiano sul fuoco della guerra tra poveri italiani e poveri immigrati\, per avere mano libera a fare la guerra a noi tutti.\n\nNei quartieri poveri il controllo militare è diventato normale. Anzi! Ogni giorno è peggio.\nIntere aree del quartiere vengono messe sotto assedio\, con continue retate di persone senza documenti o che vivono grazie ad un’economia informale.\nTorino da città dell’auto si sta trasformando in città dei bombardieri e vetrina per turisti. Una vetrina che i poveri che passano ore ai giardinetti non devono sporcare. L’aspirazione ad una socialità non mercificata va repressa.\nIl governo a tutti i livelli punta il dito sulle persone più povere\, razzializzate\, con il continuo ricatto dei permessi\, per nascondere la guerra sociale che ha scatenato contro tutti i poveri\, italiani e nati altrove\, schierandosi a fianco dei padroni grandi e piccoli.\nIl controllo etnicamente mirato del territorio mira a reprimere sul nascere ogni possibile insorgenza sociale.\nDa quando i militari dell’operazione “Strade Sicure”\, sono stati inviati i Barriera di Milano\, l’area di corso Palermo limitrofa al mercato di piazza Foroni è stata costantemente militarizzata: in corso Palermo angolo via Sesia stazionano stabilmente mezzi dell’esercito e un’auto pattuglia della polizia o dei carabinieri. Da aprile i militari sono anche in largo Giulio Cesare.\nPer cosa? Per spostare di qualche centinaio di metri i pusher? Per alimentare la favola che se si cacciano gli spacciatori\, poi\, per magia\, Barriera diventa come la Crocetta?\nEppure. Basterebbe farla finita con il proibizionismo\, consentendo la vendita delle sostanze\, con tanto di etichetta e foglio informativo in appositi negozi\, per farla finita con le mafie e la disperazione dei tossici. E diminuirebbero drasticamente le morti causate da sostanze tagliate male\, velenose\, pericolose.\n\nCon la lotta\, la solidarietà il mutuo appoggio\, possiamo far si che le nostre vite diventino migliori.\nRiprendiamoci gli spazi del quartiere militarizzati e resi deserti dalla polizia e dai militari. Proviamo ad immaginare di farla finita\, sin da ora\, con stato\, padroni\, militari\, polizia.\nCi raccontano la favola che una società complessa è ingovernabile dal basso mentre ci annegano nel caos della gestione centralizzata e burocratica delle scuole\, degli ospedali\, dei trasporti.\nCostruiamo insieme assemblee territoriali\, spazi\, scuole\, trasporti\, ambulatori autogestiti! Non è un’utopia ma l’unico orizzonte possibile per liberarci dallo stato e dal capitalismo.\nLa sicurezza è casa\, reddito\, sanità per tutte e tutti\, non soldati per per le strade!\n\n\n\n\n\nFederazione Anarchica Torinese\ncorso Palermo 46\nRiunioni – aperte agli interessati – ogni martedì dalle 20\,30\nper info scrivete a fai_torino@autistici.org\n\n\nContatti:\n\n\nFB\n@senzafrontiere.to/\n\n\nTelegram\nhttps://t.me/SenzaFrontiere\n\n\nIscriviti alla nostra newsletter mandando una mail ad: anarres@inventati.org\n\n\nwww.anarresinfo.org
URL:https://umanitanova.org/event/torino-presidio-antimilitarista/
LOCATION:torino
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250802
DTEND;VALUE=DATE:20250803
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250721T212530Z
LAST-MODIFIED:20250721T212530Z
UID:32812-1754092800-1754179199@umanitanova.org
SUMMARY:NISCEMI: CONTRO IL MUOS E LA GUERRA
DESCRIPTION:2 AGOSTO IN CONTRADA ULMO\nCONTRO IL MUOS E LA GUERRA\, FINO ALLA LIBERAZIONE DELLA TERRA\nL’unico modo che conosciamo per affrontare i tempi duri è questo: lottare\, rilanciare\, scendere in piazza. Invitiamo tutte\, tutti e tutt* a non prendere impegni il 2 agosto\, per ritornare insieme lì dove stiamo da anni\, davanti a quella base di morte\, per ricordare che non vogliamo essere complici con guerre e genocidi\, e che le basi militari yankee non sono le benvenute.\nPresto aggiornamenti.\nEVENTO FB: https://www.facebook.com/share/p/16tFa9xziW/
URL:https://umanitanova.org/event/niscemi-contro-il-muos-e-la-guerra/
LOCATION:niscemi
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250802T083000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250802T103000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250721T213233Z
LAST-MODIFIED:20250721T213233Z
UID:32814-1754123400-1754130600@umanitanova.org
SUMMARY:BOLOGNA: 45MO ANNIVERSARIO DELLA STRAGE ALLA STAZIONE
DESCRIPTION:LA STRAGE DI STATO\nNON È STORIA PASSATA\n45 anni dopo la bomba alla stazione di Bologna.\n85 morti. 200 feriti. La verità è cristallina. \nLeggi il Manifesto: https://resistentibolognesi.bida.im/ \n\n\nPARTECIPA AL CORTEO\n\n2 AGOSTO 2025 – ORE 8:30 \nPIAZZA DEL NETTUNO\, BOLOGNA \n\n\nTERRORISTA È LO STATO! \nORA E SEMPRE RESISTENZA! \n\n\n\n  \nLA STRAGE DI STATONON È STORIA PASSATA45 anni dopo la bomba alla stazione di Bologna.85 morti. 200 feriti. La verità è cristallina.H 8:30 – PIAZZA DEL NETTUNO\n 
URL:https://umanitanova.org/event/bologna-45mo-anniversario-della-strage-alla-stazione/
LOCATION:bologna
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250828T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250828T190000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250813T210002Z
LAST-MODIFIED:20250823T224804Z
UID:32967-1756400400-1756407600@umanitanova.org
SUMMARY:GHIARE DI BERCETO (PR): 80 anni di Federazione Anarchica Italiana
DESCRIPTION:  \n1945-2025 – 80 anni di Federazione Anarchica Italiana \nL’ateneo libertario della Valtaro organizza un incontro-dibattito sugli 80 anni della Federazione Anarchica Italiana. Interviene: Gianandrea Ferrari. L’evento si svolgerà il giovedì 28 Agosto 2025 alle 17.00 presso Ghiare C’è – Bottega e caffé – via Manubiola 7 43042 Ghiare di Berceto (PR)
URL:https://umanitanova.org/event/ghiare-di-berceto-pr-80-anni-di-federazione-anarchica-italiana/
LOCATION:ghiare di berceto
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250904T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250904T190000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250903T150939Z
LAST-MODIFIED:20250903T150939Z
UID:33069-1757007000-1757012400@umanitanova.org
SUMMARY:MONFALCONE: GAZA ARRIVIAMO !  a supporto della Global Sumud Flotilla
DESCRIPTION:  \nGAZA ARRIVIAMO ! a supporto della Global Sumud Flotilla\nPartono le ultime imbarcazioni della Global Sumud Flotilla per tentare di rompere l’assedio israeliano su Gaza e portare aiuti umanitari. Diamo appuntamento domani 4 settembre 2025 a Monfalcone alle 17:30\, nel punto più a nord del Mediterraneo (porticciolo Nazario Sauro/scalinata)\, a tutte le persone che sentono il bisogno di esprimere con una presenza fisica il supporto alla più grande azione di solidarietà civile\, umana\, determinata e disarmata\, coordinata tra più di 40 paesi del Mondo. Vergogna\, impotenza\, rabbia\, dolore sono le parole che condividono coloro che sono ancora capaci di sentire l’umana vicinanza con il popolo palestinese sottoposto a genocidio da parte di Israele che si muove con l’ approvazione o l’ inerzia della maggior parte dei governi\, compresi quelli europei.A pochi passi dai porti che indisturbati trasportano carichi bellici destinati a Israele\, saremo a supportare chi con coraggio ha preso la via del mare con un carico di cibo\, acqua\, medicine destinate a persone che stanno morendo di fame e sono ormai allo stremo.Sentiamo l’ urgenza e la necessità di riprendere le piazze e le strade\, di non rimanere in silenzio\, di unirci come hanno fatto le organizzazioni per dare vita alla Global Sumud Flotilla\, da ogni fiume da ogni mare. \n Punto più a nord del Mediterraneo – Monfalcone \n Giovedì 4 settembre  \n 17:30 – 19:00 \n  \nবৃহস্পতিবার\, ৪ সেপ্টেম্বর বিকেল ৫:৩০ এ Porticciolo Nazario Sauro – Monfalcone( ফিনকান্তিয়েরি সংলগ্ন বড় খালের পাড় লম্বা সিঁড়ি)-এ আমরা একত্রিত হবো Global Sumud Flotilla-কে সমর্থন জানাতে এবং গাজার মানুষের কাছে শান্তি\, স্বাধীনতা ও সংহতির বার্তা পৌঁছে দিতে। \nমনফালকোনে | ৪ সেপ্টেম্বর | বিকেল ৫:৩০এ\, সবাই একসাথে দাঁড়ান মানবতার পাশে। \n  \n \nEvento facebook \nhttps://libertari-go.noblogs.org/gaza-arriviamo/ \n 
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-gaza-arriviamo-a-supporto-della-global-sumud-flotilla/
LOCATION:monfalcone
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250912T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250912T210000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250903T145853Z
LAST-MODIFIED:20250903T145853Z
UID:33062-1757698200-1757710800@umanitanova.org
SUMMARY:CARRARA: LA FORZA DI UN’IDEA - Ricordo di Alfonso Nicolazzi\, tipografo anarchico
DESCRIPTION:12 Settembre 2025\nGiornata in ricordo di Alfonso Nicolazzi\nTipografo anarchico \n\nOre 17\,30 visita all’Archivio Germinal (ex scuole Ugo Guidi di Torano) e visione di un’estratto del documentario “Non son l’uno per cento” di Antonio Morabito\nOre 18\,45 in via San Piero 13a\, Carrara: letture e canti con il coro Malerbe e Soledad Nicolazzi\nOre 19\,30 posa della targa e a seguire sbicchierata e stuzzichi \n— \nOrganizzato da:\nBiblioteca Archivio Germinal\nGruppo Germinal- FAI\nla Coop Tipolitografica\ne la famiglia
URL:https://umanitanova.org/event/carrara-la-forza-di-unidea-ricordo-di-alfonso-nicolazzi-tipografo-anarchico/
LOCATION:carrara
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250926T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250926T230000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250925T120437Z
LAST-MODIFIED:20250925T120251Z
UID:33326-1758918600-1758927600@umanitanova.org
SUMMARY:IMOLA: 80 anni di FEDERAZIONE ANARCHICA ITALIANA
DESCRIPTION:Invitiamo a partecipare all’ incontro organizzato nella serata di venerdi 26 settembre alle ore 20\,30 per parlare dell’ iniziativa che si terrà a Carrara nel mese di Ottobre.\n\nCon noi ci sarà Gianandrea Ferrari\, della Federazione Anarchica Reggiana\, per presentare “Anarchismo. Una Storia Globale e Italiana 1945-2025” incontri per l’80° della Federazione Anarchica Italiana.\n\nSi parlerà delle giornate del 11 e 12 Ottobre \, dove si terrà un convegno in memoria di Italino Rossi\, all’interno del Ridotto del Teatro Animosi di Carrara. Sarà occasione per avere informazioni anche sulla logistica e conversare sulle questioni che dobbiamo affrontare nel quotidiano guardando alle esperienze passate.\n\nAssemblea Anarchica Imolese\nASFAI
URL:https://umanitanova.org/event/imola-80-anni-di-federazione-anarchica-italiana/
LOCATION:imola
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250927T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250927T183000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250817T205219Z
LAST-MODIFIED:20250823T224729Z
UID:32971-1758990600-1758997800@umanitanova.org
SUMMARY:EMPOLI: Inaugurazione del monumento a Oreste Ristori
DESCRIPTION:SABATO 27 SETTEMBRE 2025\nVIA DELLE FIASCAIE\nINAUGURAZIONE DEL MONUMENTO AD ORESTE RISTORI\nOreste Ristori militante anarchico fucilato il 2 dicembre del ’43 dalla canaglia fascista per rappresaglia alle lotte partigiane. Oreste\, un compagno fra gli ultimi\, senza gerarchie\, fra i primi nelle attaglie\, contro lo sfruttamento\, le ingiustizie\, il militarismo\, il fascismo e la peste religiosa. Per una società libertaria\, egualitaria\, autogestionaria  e solidale\, senza servi né padroni\, per il comunismo anarchico. \nORE 16.30: SALUTI\, INTERVENTI\, MUSICA E CANTI SOCIALI \nTUTTA LA POPOLAZIONE E’ INVITATA \nCOMITATO ORESTE RISTORI\nCENTRO STUDI LIBERTARI PIETRO GORI\nFederazione Anarchica Italiana Empolese e della Valdelsa\n 
URL:https://umanitanova.org/event/empoli-inaugurazione-del-monumento-ad-oreste-ristori/
LOCATION:empoli
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250927T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250927T200000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250914T194958Z
LAST-MODIFIED:20250917T121110Z
UID:33170-1758994200-1759003200@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: secondo incontro sulla resistenza anarchica a Roma
DESCRIPTION:LA RESISTENZA ANARCHICA A ROMA\nSABATO 27 SETTEMBRE 2025 – 2° INCONTROSabato 27 settembre 2025 ci sarà il secondo incontro “La Resistenza anarchica a Roma” a partire dalle ore 17:30 allo Spazio Anarchico 19 Luglio in via Rocco da Cesinale 18 a garbatella (metro B). Interverranno Roberto Carocci\, Gianni Rivolta\, Franco Schirone\, Alessandro Mazziotti\, Pasquale Grella\, Norma Santi. Nel primo incontro\, nel mese di giugno\, organizzato per l’ottantesimo anniversario della fondazione del Gruppo Anarchico C. Cafiero\, sono intervenuti Giorgio Sacchetti\, Viola Paolinelli\, Augusto Pompeo\, Pasquale Grella\, Norma Santi. E’ emersa la necessità di un’analisi sistematica e multidisciplinare per ricostruire la lotta antifascista del Movimento anarchico a Roma. Un laboratorio di memoria collettiva che sta raccogliendo la documentazione scritta\, orale\, le micro/macro storie sociali\, materia viva e vissuta dalle reti di solidarietà attivate nei quartieri romani durante il regime fascista. Nel primo incontro si è partiti da una panoramica generale evidenziando il collegamento tra il 1921 e l’epopea della Resistenza\, la trasformazione del lemma antifascismo nel corso del tempo\, il superamento dei vecchi schemi storiografici biennio rosso/biennio nero\, il terminus a quo dello squadrismo del primo Novecento analizzando le forme di difesa armata messe in campo nel primo dopoguerra. Si è attribuito poi al fascismo nascente il primato nell’utilizzo della tattica militare della rappresaglia contro persone innocenti. Si è parlato della continuità dello Stato nel 1922 con l’avvento del potere di Mussolini. Continuità che troviamo ancora nel 1945\, ossia lo stato amministrativo fondato dopo la prima guerra mondiale\, che è proseguito con il golpe del 1922 e anche dopo il 1945. Le biografie attraversano i fatti storici\, dalla fondazione degli Arditi del popolo\, dei Comitati di difesa\, lo sciopero generale del 1921. Già dal dopoguerra si ebbe la consapevolezza di avere di fronte un nemico organizzato che con la guerra aveva sdoganato la violenza e fu da subito necessario organizzarsi per difendere gli spazi politici\, le organizzazioni\, la popolazione e le strutture autogestite di mutuo soccorso che dal basso erano state costruite con decenni di scioperi e di lotte.\nIn questo incontro è già emersa una lunga lista di nomi di persone e gruppi anarchici organizzati e non che misero in campo tutte le forme di resistenza possibili anche negli anni più bui del regime quando questo decapitò tutto il fronte dei militanti referenti dei gruppi che negli anni precedenti avevano animato il Movimento anarchico e contava una presenza maggioritaria anche nella Camera del Lavoro fino al 1922. Una forte repressione si abbatté con la chiusura di tutti i circoli\, la distruzione della redazione del quotidiano Umanità Nova\, della Tipografia del Risveglio anarchico\, furono addebitati anni di confino\, ammonizioni e internamenti nei campi di sterminio e nei manicomi\, domicilio coatto\, arresti\, esecuzioni. La repressione si intensificherà ancor di più dopo il delitto Matteotti.\nCi troveremo per condividere e raccogliere i saperi messi in campo da una partecipata ricerca storica\, materia viva di una memoria collettiva e soprattutto sarà un’altra occasione di analisi critica del presente per una prospettiva futura. \nGruppo Anarchico C. Cafiero FAI Roma\nwww.cafierofairoma.wordpress.com \n\nLink del Primo incontro La Resistenza anarchica a Roma del 14 giugno 2025 : \nhttps://umanitanova.org/event/roma-la-resistenza-anarchica-a-roma/
URL:https://umanitanova.org/event/roma-secondo-incontro-sulla-resistenza-anarchica-a-roma/
LOCATION:roma
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/09/RESISTENZANARCHICAROMA2CAFIEROFAIROMA.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251003T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251003T180000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250930T200342Z
LAST-MODIFIED:20250930T200504Z
UID:33382-1759478400-1759514400@umanitanova.org
SUMMARY:MONFALCONE: ANTIMILITARTE - Mostra collettiva di arte contro la guerra
DESCRIPTION:ANTIMILITARTE – Mostra collettiva di arte contro la guerra\nVenerdì 3 ottobre 2025\nOre 18:00\nCaffè Esperanto\nUn’inaugurazione che mette al centro l’arte come strumento di critica\, resistenza e immaginazione.\nArtiste e artisti si ritrovano per dire NO alla guerra\, ai nazionalismi e a ogni logica militarista\, con linguaggi diversi ma un messaggio comune: costruire pace\, libertà e solidarietà.\nLa mostra sarà visibile negli spazi del Caffè Esperanto fino al 1 novembre \nA seguire\, concerto di Toni Bruna\nVoce intima e potente\, capace di intrecciare emozione e radici: un live da non perdere! \nIngresso libero. \nEvento all’interno del calendario di Ottobre Libertario 2025. \nespongono: \nAbdul Hamid Haya\nEnej Gala\nEtienne von Chelleri\nLaDuPont\nLibys Siragillac\nMarco Opla+ Pasian\nMattia Campo Dall’Orto\nPasquale Luongo\nRoberto Ferrari\nRosella Zentilin\nSergio Pratali\nVasko Vidmar \nEvento facebook \n  \nCaffé Esperanto
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-antimilitarte-mostra-collettiva-di-arte-contro-la-guerra/
LOCATION:monfalcone
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251004T140000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251004T180000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250930T200000Z
LAST-MODIFIED:20251003T204704Z
UID:33380-1759586400-1759600800@umanitanova.org
SUMMARY:ČEPOVAN (Slovenia): Camminata sui luoghi del libro “Il figlio della lupa” con gli autori
DESCRIPTION:Sabato 4 ottobre – ore 14:00 camminata a Čepovan (SLO) sui luoghi del libro “Il figlio della lupa” con gli autori Anton Špacapan Vončina e Francesco Tomada\nIn caso di maltempo la camminata verrà annullata\n  \nSabato 4 ottobre 2025 – ore 14:00\nRitrovo: monumento alla NOB\, centro di Čepovan (Slovenia) \nUn percorso tra natura\, storia e letteratura\, alla scoperta dei luoghi che hanno ispirato il romanzo Il figlio della lupa (Globoke praske).\nCammineremo insieme agli autori Anton Špacapan Vončina e Francesco Tomada\, con la partecipazione di Andrea Pandolfo\, Ana Geršak\, Mateja Sulič\, Luca Meneghesso e Aljoša Saksida. \nAl termine: letture collettive di poesia multilingue resistenziale. \nIn caso di maltempo la camminata sarà annullata. \n[SLO] Čepovan\, sobota 4. oktober 2025: ob 14.00 pohod po naravnih in zgodovinskih poteh Čepovana / zbor pohodnikov pred spomenikom NOB v središču vasi. Ob zaključku: branje večjezične uporniške poezije. \nEvento facebook \n  \nCaffé Esperanto
URL:https://umanitanova.org/event/cepovan-slovenia-camminata-sui-luoghi-del-libro-il-figlio-della-lupa-con-gli-autori/
LOCATION:Čepovan
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251005T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251005T130000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20250903T144258Z
LAST-MODIFIED:20251003T204627Z
UID:33053-1759662000-1759669200@umanitanova.org
SUMMARY:CARRARA: Inaugurazione mostra manifesti della FAI 1945 - 2025
DESCRIPTION:Domenica 5 ottobre alle ore 11.00 allo spazio ex Paretra in via Beccheria 5 a Carrara\nINAUGURAZIONE DELLA MOSTRA \nA seguire ci sarà un pranzo conviviale presso la sede del Gruppo Germinal.\nPer info e prenotazioni Emanuele 333 593 5427 \n 
URL:https://umanitanova.org/event/carrara-inaugurazione-mostra-dei-manifesti-della-fai-1945-2025/
LOCATION:carrara
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251015T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251015T230000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20251013T195024Z
LAST-MODIFIED:20251015T192225Z
UID:33545-1760562000-1760569200@umanitanova.org
SUMMARY:MILANO: Palestina ieri oggi domani
DESCRIPTION:ATENEO LIBERTARIO \nVIALE MONZA 255 – MILANO (MM1 FERMATA PRECOTTO) \nOTTOBRE INTERNAZIONALISTA \nMERCOLEDI’ 15 e GIOVEDì 16 \nalle ore 21 \ndue incontri su due fronti di guerra\, massacri e genocidi \nPALESTINA e SUDAN \nPER UN FUTURO LIBERO DA STATI\, GUERRE E NAZIONALISMI \nPER L’INTERNAZIONALISMO SOLIDALE E IL FEDERALISMO AUTOGESTIONARIO \n  \n \n  \nhttp://federazione-anarchica-milanese-fai.noblogs.org \nfaimilano.vado.lì \npuntello-ateneolibertario.vado.lì t.me/faimilano
URL:https://umanitanova.org/event/milano-palestina-ieri-oggi-e-domani/
LOCATION:milano
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251016T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251016T220000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20251013T195642Z
LAST-MODIFIED:20251015T192137Z
UID:33547-1760648400-1760652000@umanitanova.org
SUMMARY:MILANO: Storie di resistenza dalla rivoluzione sudanese
DESCRIPTION:ATENEO LIBERTARIO \nVIALE MONZA 255 – MILANO (MM1 FERMATA PRECOTTO) \nOTTOBRE INTERNAZIONALISTA \nMERCOLEDI’ 15 e GIOVEDì 16 \nalle ore 21 \ndue incontri su due fronti di guerra\, massacri e genocidi \nPALESTINA e SUDAN \nPER UN FUTURO LIBERO DA STATI\, GUERRE E NAZIONALISMI \nPER L’INTERNAZIONALISMO SOLIDALE E IL FEDERALISMO AUTOGESTIONARIO \n  \n \nhttp://federazione-anarchica-milanese-fai.noblogs.org \nfaimilano.vado.lì \npuntello-ateneolibertario.vado.lì t.me/faimilano
URL:https://umanitanova.org/event/milano-storie-di-resistenza-dalla-rivoluzione-sudanese/
LOCATION:milano
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251018T130000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251018T150000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20251013T193906Z
LAST-MODIFIED:20251013T193906Z
UID:33542-1760792400-1760799600@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: FAME D’ANARCHIA - Pranzo su prenotazione
DESCRIPTION:SABATO 18 OTTOBRE  2025 – FAME D’ANARCHIA\nPranzo su prenotazione\nSabato 18 ottobre 2025 a partire dalle ore 13:00 ci sarà il prossimo pranzo su prenotazione Fame d’Anarchia allo Spazio anarchico 19 Luglio in via Rocco da Cesinale 18 a garbatella. Un appuntamento aperto di convivialità\, incontro e diffusione di stampa anarchica. Per l’occasione potremo condividere le proposte\, le iniziative messe in campo e che intendiamo sostenere nel prossimo futuro per la Campagna Lo Spazio anarchico 19 Luglio non si chiude. \n  \n \nSiete invitate tutte e tutti a partecipare e per prenotare potrete scrivere a cafierofairoma@inventati.org.\nPer il pranzo proponiamo una sottoscrizione di 10 euro e di seguito il menù: \n  \n  \nAlle ore 13:00:\nAntipasto antifascista\nPasta in salsa anticlericale\nDolci per evadere\nVino in libertà\nCaffè del Disertore
URL:https://umanitanova.org/event/roma-fame-danarchia-pranzo-su-prenotazione/
LOCATION:roma
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251031T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251031T220000
DTSTAMP:20260410T041053
CREATED:20251028T150154Z
LAST-MODIFIED:20251029T085236Z
UID:33753-1761940800-1761948000@umanitanova.org
SUMMARY:LJUBLJANA: 80 let Italijanske anarhistične federacije (FAI)
DESCRIPTION:80 let Italijanske anarhistične federacija (FAI)\nPredstavitev in diskusija\nPetek\, 31. oktober 2025\, ob 20h\, A-Infoshop\, AKC Metelkova mesto\, Ljubljana\n  \n \nItalijanska anarhistična federacija (FAI) je bila ustanovljena leta 1945 na kongresu v Carrari. Tudi na podlagi več kot dveh desetletij sodelovanja anarhističnih militantov v antifašističnem in partizanskem boju. FAI je preživela številne viharje zgodovine in letos praznuje 80 let obstoja. V začetku oktobra je organizacija proslavila obletnico na “kraju zločina” v Carrari z dobro obiskano konferenco\, kjer je obravnavala svojo zgodovino in sedanje izzive. Praznovanja so vključevala tudi javno demonstracijo za ponovno pridobitev Germinala\, zgodovinskega prostora Carrara FAI\, ki je trenutno zaprt zaradi špekulacij s sosednjimi stavbami. \nNa dogodku bodo tovariši iz FAI predstavili ozadje in programe svoje organizacije\, ki nasprotuje vojni\, državi\, kapitalizmu\, rasizmu in patriarhatu\, da bi uresničili družbo enakosti in svobode za vse. Predstavitvi bo sledila diskusija. \nVeč o ustanovnem kongresu FAI: https://anarhistka.org/80-let-organiziranega-anarhisticnega-boja-v-italiji/ \nENGLISH \n80 years of Italian anarchist federation (FAI) \nPresentation and discussion \nFriday\, 31st October 2025\, 20:00\, A-Infoshop\, AKC Metelkova\, Ljubljana \nFounded with the Carrara Congress in September 1945 after than more than two decades of antifascist fight\, the Italian Anarchist Federation (FAI) has just celebrated its 80th anniversary in the same town\, with a successful conference which addressed its history and current challenges before a numerous public. The celebrations also included a public demonstration to reclaim the Germinal\, the historical local of Carrara FAI now closed due to neighbouring building speculation. \nComrades from FAI will be in Ljubljana on the occasion of a meeting of the International of Anarchist Federations\, which is a way to put in practice international solidarity. They will present background and programmes of their organization\, against war\, state\, capitalism\, racism and patriarchy\, to realise the society of equality and freedom for all\, and debate with comrades in attendance.
URL:https://umanitanova.org/event/33753/
LOCATION:ljubljana
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
END:VCALENDAR