BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250302T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250302T170000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250227T141617Z
LAST-MODIFIED:20250227T141617Z
UID:30898-1740913200-1740934800@umanitanova.org
SUMMARY:BOLOGNA: Carnevale popolare “Mille e Una Bolognina”
DESCRIPTION:1° edizione del Carnevale Popolare \nDomenica 2 marzo la la parata del carnevale popolare riempirà le strade percorrendo le vie della Blognina!  \nUdite udite! Si viene in maschera e c’è anche un tema!”Mille e Una Bolognina”!  Porta in parata i tuoi 1001 desideri e infiniti sogni! Ribalta narrazioni e costruisci nuove storie di quartiere e comunità aperte! Come nella tradizione dei blocos del carnivale popolare brasiliano attraverseremo la Bolognina suonando\, cantando e ballando\, con maschere e travestimenti! \nCi vediamo a partire dalle 11 a Fondo Comini per preparativi e vestizioni. Si parte alle 14! \n#no machi #no razzisti #no brumotti\n#si musica #si bimbi #si travisamenti #si maranza \n**************************************************** \nPerchè un Carnevale in Bolognina? \nLa Bolognina sta affrontando le conseguenze di un processo di gentrificazione urbana\, dell’impoverimento della popolazione e dell’acuirsi dell’esclusione sociale.\nLe operazioni di polizia\, giustificate da retoriche razziste e da una spettacolarizzazione mediatica del disagio sociale\, hanno solo aggravato il clima di insicurezza\, generando paura tra le persone. Ci domandiamo se questa situazione non sia il risultato delle politiche sociali di attacco e dismissione dei servizi di welfare e di prossimità: la distruzione del sistema di accoglienza\, l’accentramento e la riduzione dei servizi territoriali\, l’assenza di programmi abitativi credibili\, la strutturale carenza di fondi per l’intervento delle unità di strada e lo sgombero di spazi pubblici e lo sfratto dei presidi sociali.\nIn opposizione a logiche securitarie crediamo che l’antidoto il vero antidoto sia la costruzione di una Comunità viva\, attiva e solidale in grado di parlarsi\, conoscersi e aiutarsi.\nCon questo spirito domenica 2 marzo il primo Carnevale Sociale di quartiere vogliamo condividere una giornata di socialità e festa che riempirà le vie del quartiere in cui viviamo e che amiamo con musica\, giochi e travestimenti!
URL:https://umanitanova.org/event/bologna-carnevale-popolare-mille-e-una-bolognina/
LOCATION:BOLOGNINA
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250303T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250303T233000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250227T142209Z
LAST-MODIFIED:20250227T142209Z
UID:30903-1741032000-1741044600@umanitanova.org
SUMMARY:BOLOGNA: Mensa Popolare Autogestita - Benefit per CSA Arvaia
DESCRIPTION:Lunedì 3/3 – Mensa Popolare Autogestita – Benefit per CSA Arvaia\ndalle ore 20\nUna cena per raccontare Arvaia a chi non la conosce (anche se è già socio) \,a chi viene alle cene del Circolo “perchè al lunedi a Bolo non c’è nulla”\, a chi passa “perchè costa poco”\, a chi viene “perchè c’è una bella balotta”\, a chi dice “oh lo trovo sempre chiuso sto posto a parte al lunedì”\,  a chi fa parte del Circolo ma “sta cosa del mercato del martedi in un circolo anarchico proprio non la capisco”\, a chi “mi piacerebbe far la spesa qui ma costa tutto troppo”\, a chi “vengo solo stavolta perchè odio le anarchiche ma volevo esserci a tutti i costi che Arvaia è la più bella CSA di tutta Bologna”\, a chi spera “che ricomincino a fare la pasta al ragù”\, a chi pensa “che palle lavarsi piatto e bicchiere”.
URL:https://umanitanova.org/event/bologna-mensa-popolare-autogestita-benefit-per-csa-arvaia/
LOCATION:bologna
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250305T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250305T220000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250305T075934Z
LAST-MODIFIED:20250305T075934Z
UID:30968-1741201200-1741212000@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA:  "New York ore 3: l'ora dei vigliacchi" al cineforum Garbatella
DESCRIPTION:A proposito di U.S.A. : In periodo di premi Oscar e megapresidenti galattici simpatici come una fistola\, scopriamo qualche titolo della cosiddetta “New Hollywood”\, ricordando anche il grande Gene Hackman. \nTra gli anni sessanta e settanta le majors di Hollywood sono in crisi; i produttori non sanno più che pesci pigliare e decidono di rischiare dando fiducia a un gruppo di autori\, registi e attori “indipendenti” che si muovono fuori dai grossi circuiti\, abituati a lavorare velocemente e con pochi soldi. Nasce così il fenomeno della New Hollywood: film spesso on the road\, in location inedite come contesti urbani e periferie degradate\, città come New York diventano set di storie prese direttamente dalla cronaca nera o dal teatro off Broadway. Ispirandosi alla Nouvelle vague e al cinema italiano di genere\, creano di fatto una nuova estetica\, mostrando un’ America inedita\, politicamente scorretta\, lontana dagli stereotipi della vecchia Hollywood. \n5 marzo NEW YORK ORE 3: L’ORA DEI VIGLIACCHI (1967) di Larry Peerce. Il film è ambientato tutto di notte in un vagone della metropolitana di New York. Due teppisti fuori di testa sequestrano i passeggeri inermi e li sottopongono a un crudele gioco al massacro. A metà strada tra Arancia meccanica e I guerrieri della notte è un repertorio di varie umanità più o meno allo sbando\, dove il clima claustrofobico è accentuato dal bianco e nero espressionista che ricorda i noir anni ’40. È significativo che mentre in California si celebrava la “Summer of love” dei figli dei fiori\, a New York si rappresentasse negli stessi mesi un disagio urbano che ritroviamo in altri ambiti contemporanei\, basti pensare alla musica dei Velvet Underground. Pare che le riprese siano state effettuate abusivamente di notte nelle metropolitane del Bronx\, all’insaputa della polizia. Nel cast oltre a un giovanissimo Tony Musante\, gli esordienti Martin Sheen e Donna Mills. \n12 marzo NON TORNO A CASA STASERA (1969) di Francis Ford Coppola. Lei è una casalinga depressa e incinta in fuga dalla famiglia\, lui è un ragazzone ex giocatore di football mezzo suonato. Insieme girano per l’America senza una direzione precisa\, mentre sulle loro tracce è il solito sbirro infame. Tipico film on the road\, è il quarto lungometraggio di Coppola\, che ci mostra il lato oscuro della provincia americana\, intollerante\, retriva\, maschilista\, a cui si contrappongono due antieroi in cerca di una utopica libertà. Il titolo originale (The rain people) ricorda un certo tipo di umanità caratterizzata da uno stato d’animo inquieto\, instabile. Nel cast oltre a Shirley Knight nel ruolo della casalinga\, l’esordiente James Caan\, e Robert Duvall. \n19 marzo PER CENTO CHILI DI DROGA (1972) di Bill L. Norton. Il cantante Cisco Pike (Kris Kristofferson) con la carriera in crisi perché invischiato in storie di droga\, vorrebbe tirarsi fuori dal giro e starsene in pace con la sua donna\, ma un poliziotto del Narcotic Bureau lo ricatta per costringerlo a spacciare per lui. È il film di esordio di Norton\, girato lasciando molta libertà agli attori e privilegiando le situazioni\, le atmosfere crepuscolari rispetto alla trama. Interessante spaccato sulla sottocultura della droga nel mondo della musica (e sulla inveterata corruzione nella polizia) vanta una colonna sonora pop country cantata dallo stesso Kristofferson\, mentre Gene Hackman è il poliziotto corrotto. \n26 marzo LO SPAVENTAPASSERI (1973) di Jerry Shatzberg. Uno si è appena uscito di galera e vorrebbe aprire una stazione di servizio\, l’altro è un ragazzo padre pentito che vorrebbe conoscere il figlio che ha abbandonato con la moglie. Diventano amici inseparabili e si mettono in viaggio insieme ognuno alla ricerca della propria utopia. Il loro viaggio picaresco è l’occasione per mostrare il contrasto tra un’America spietata\, emarginante e disillusa e due persone ancora piene di umanità e di sogni. I due mostri sacri Gene Hackman e Al Pacino fanno a gara a chi è più bravo\, mentre la fotografia di Vilmos Zsigmond mette in risalto tutte le sfumature di un’atmosfera crepuscolare e struggente. Meritata Palma d’oro a Cannes. \nDopo le proiezioni si potrà dibattere\, bere\, fare\, mangiare… \nCome sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale). \nGruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org \n 
URL:https://umanitanova.org/event/roma-new-york-ore-3-lora-dei-vigliacchi-al-cineforum-garbatella/
LOCATION:roma
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250312T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250312T220000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250305T080015Z
LAST-MODIFIED:20250305T080015Z
UID:30971-1741806000-1741816800@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: "NON TORNO A CASA STASERA (1969)" al Cineforum Garbatella
DESCRIPTION:A proposito di U.S.A. : In periodo di premi Oscar e megapresidenti galattici simpatici come una fistola\, scopriamo qualche titolo della cosiddetta “New Hollywood”\, ricordando anche il grande Gene Hackman. \nTra gli anni sessanta e settanta le majors di Hollywood sono in crisi; i produttori non sanno più che pesci pigliare e decidono di rischiare dando fiducia a un gruppo di autori\, registi e attori “indipendenti” che si muovono fuori dai grossi circuiti\, abituati a lavorare velocemente e con pochi soldi. Nasce così il fenomeno della New Hollywood: film spesso on the road\, in location inedite come contesti urbani e periferie degradate\, città come New York diventano set di storie prese direttamente dalla cronaca nera o dal teatro off Broadway. Ispirandosi alla Nouvelle vague e al cinema italiano di genere\, creano di fatto una nuova estetica\, mostrando un’ America inedita\, politicamente scorretta\, lontana dagli stereotipi della vecchia Hollywood. \n5 marzo NEW YORK ORE 3: L’ORA DEI VIGLIACCHI (1967) di Larry Peerce. Il film è ambientato tutto di notte in un vagone della metropolitana di New York. Due teppisti fuori di testa sequestrano i passeggeri inermi e li sottopongono a un crudele gioco al massacro. A metà strada tra Arancia meccanica e I guerrieri della notte è un repertorio di varie umanità più o meno allo sbando\, dove il clima claustrofobico è accentuato dal bianco e nero espressionista che ricorda i noir anni ’40. È significativo che mentre in California si celebrava la “Summer of love” dei figli dei fiori\, a New York si rappresentasse negli stessi mesi un disagio urbano che ritroviamo in altri ambiti contemporanei\, basti pensare alla musica dei Velvet Underground. Pare che le riprese siano state effettuate abusivamente di notte nelle metropolitane del Bronx\, all’insaputa della polizia. Nel cast oltre a un giovanissimo Tony Musante\, gli esordienti Martin Sheen e Donna Mills. \n12 marzo NON TORNO A CASA STASERA (1969) di Francis Ford Coppola. Lei è una casalinga depressa e incinta in fuga dalla famiglia\, lui è un ragazzone ex giocatore di football mezzo suonato. Insieme girano per l’America senza una direzione precisa\, mentre sulle loro tracce è il solito sbirro infame. Tipico film on the road\, è il quarto lungometraggio di Coppola\, che ci mostra il lato oscuro della provincia americana\, intollerante\, retriva\, maschilista\, a cui si contrappongono due antieroi in cerca di una utopica libertà. Il titolo originale (The rain people) ricorda un certo tipo di umanità caratterizzata da uno stato d’animo inquieto\, instabile. Nel cast oltre a Shirley Knight nel ruolo della casalinga\, l’esordiente James Caan\, e Robert Duvall. \n19 marzo PER CENTO CHILI DI DROGA (1972) di Bill L. Norton. Il cantante Cisco Pike (Kris Kristofferson) con la carriera in crisi perché invischiato in storie di droga\, vorrebbe tirarsi fuori dal giro e starsene in pace con la sua donna\, ma un poliziotto del Narcotic Bureau lo ricatta per costringerlo a spacciare per lui. È il film di esordio di Norton\, girato lasciando molta libertà agli attori e privilegiando le situazioni\, le atmosfere crepuscolari rispetto alla trama. Interessante spaccato sulla sottocultura della droga nel mondo della musica (e sulla inveterata corruzione nella polizia) vanta una colonna sonora pop country cantata dallo stesso Kristofferson\, mentre Gene Hackman è il poliziotto corrotto. \n26 marzo LO SPAVENTAPASSERI (1973) di Jerry Shatzberg. Uno si è appena uscito di galera e vorrebbe aprire una stazione di servizio\, l’altro è un ragazzo padre pentito che vorrebbe conoscere il figlio che ha abbandonato con la moglie. Diventano amici inseparabili e si mettono in viaggio insieme ognuno alla ricerca della propria utopia. Il loro viaggio picaresco è l’occasione per mostrare il contrasto tra un’America spietata\, emarginante e disillusa e due persone ancora piene di umanità e di sogni. I due mostri sacri Gene Hackman e Al Pacino fanno a gara a chi è più bravo\, mentre la fotografia di Vilmos Zsigmond mette in risalto tutte le sfumature di un’atmosfera crepuscolare e struggente. Meritata Palma d’oro a Cannes. \nDopo le proiezioni si potrà dibattere\, bere\, fare\, mangiare… \nCome sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale). \nGruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-non-torno-a-casa-stasera-1969-al-cineforum-garbatella/
LOCATION:roma
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250312T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250312T223000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250311T082633Z
LAST-MODIFIED:20250311T082633Z
UID:31071-1741811400-1741818600@umanitanova.org
SUMMARY:VERONA: Come ti reprimo gli ecovandali
DESCRIPTION:“COME TI REPRIMO GLI ECOVANDALI” \nPresentazione dei libri “L’ecovandalo. Perchè è ora di agire anche a costo di essere odiato” di Simone Ficicchia e il libro di poesie “Frammenti” di Erica Cardin \nUn incontro per parlare di lotta\, repressione e resistenza. A partire dal libro di Simone Ficicchia\, attraverseremo esperienze personali e collettive\, tra attivismo ambientale e giustizia. \nInterverranno:\n🔹 Simone Ficicchia – autore del libro e attivista\, ci racconterà da dove nasce questo titolo e il percorso che lo ha portato a scriverlo\, toccando anche le conseguenze della sorveglianza speciale.\n🔹 Alessandro Natali – avvocato penalista\, con un approfondimento sulla sorveglianza speciale e le novità del ddl 1660.\n🔹 Erica Cardin – Lettura di poesie dal suo ultimo libro. \nUn’occasione per discutere dell’attualità politica e dell’impegno del movimento @ultima.generazione. \n  \n> La Sobilla apre alle 19.30 con accogliente apertura\n> Presentazione ore 20.30 \nLa Sobilla >> ingresso libero con tessera (5 €) \nNO PARKING! (siamo in una strada privata) \na
URL:https://umanitanova.org/event/verona-come-ti-reprimo-gli-ecovandali/
LOCATION:verona
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250316T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250316T190000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250218T183919Z
LAST-MODIFIED:20250218T183919Z
UID:30797-1742140800-1742151600@umanitanova.org
SUMMARY:ALESSANDRIA: Solidarietà Contadina per la Palestina
DESCRIPTION:Solidarietà Contadina per la Palestina.\nDomenica 16 marzo\nore 16.00\nal Laboratorio Anarchico PerlaNera\, via Tiziano Vecellio 2 Alessandria\nIncontro con Elisa Mascetti\n“Dall’8 al 18 dicembre una delegazione internazionale de La Via Campesina Internazionale si è recata in Cisgiordania\, nei territori palestinesi occupati\, a seguito dell’appello del membro locale UAWC (Unione dei Comitati dei Lavoratori Agricoli palestinesi).\nLa necessità di questa visita è nata dall’urgenza di esprimere solidarietà al popolo palestinese durante il genocidio in corso a Gaza e di raccogliere testimonianze sull’aggravarsi dell’occupazione e del sistema di apartheid sionista in Cisgiordania.”Questo è il comunicato dell’organizzazione internazionale La Via Campesina. La debole tregua attuale a Gaza\, peraltro correlata dalle inquietanti dichiarazioni di deportazione fatte da Trump\, gli attuali attacchi in Cisgiordania\, non fanno sperare sulle sorti di una popolazione massacrata e trucidata; questa visita incentrata sul costruire\, non certo villaggi turistici\, sulla natura e l’agricoltura\, è una risposta se pur esile estremamente simbolica e propositiva.\nNe parleremmo con Elisa Mascetti\, contadina di ARI\, agronoma e insegnante\, una dei due membri italiani della delegazione di La Via Campesina in Palestina ci parlerà della sua esperienza e delle azioni intraprese da La Via Campesina in sostegno alla resistenza dei contadini palestinesi.\nDopo l’intervento al Bar/ricata troverete un aperitivo.\nNella giornata abbiamo organizzato una distribuzione straordinaria dei prodotti del G.a.a.s. PerlaNera.
URL:https://umanitanova.org/event/alessandria-solidarieta-contadina-per-la-palestina/
LOCATION:alessandria
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250316T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250316T180000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250221T104010Z
LAST-MODIFIED:20250221T104041Z
UID:30315-1742148000-1742148000@umanitanova.org
SUMMARY:MILANO: "Né barbari\, né cittadini"
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/milano-ne-barbari-ne-cittadini/
LOCATION:milano
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/02/IMG-20250219-WA0006.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250319T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250319T220000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250305T075143Z
LAST-MODIFIED:20250305T080056Z
UID:30973-1742410800-1742421600@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: "PER CENTO CHILI DI DROGA (1972)" al cineforum Garbatella
DESCRIPTION:A proposito di U.S.A. : In periodo di premi Oscar e megapresidenti galattici simpatici come una fistola\, scopriamo qualche titolo della cosiddetta “New Hollywood”\, ricordando anche il grande Gene Hackman. \nTra gli anni sessanta e settanta le majors di Hollywood sono in crisi; i produttori non sanno più che pesci pigliare e decidono di rischiare dando fiducia a un gruppo di autori\, registi e attori “indipendenti” che si muovono fuori dai grossi circuiti\, abituati a lavorare velocemente e con pochi soldi. Nasce così il fenomeno della New Hollywood: film spesso on the road\, in location inedite come contesti urbani e periferie degradate\, città come New York diventano set di storie prese direttamente dalla cronaca nera o dal teatro off Broadway. Ispirandosi alla Nouvelle vague e al cinema italiano di genere\, creano di fatto una nuova estetica\, mostrando un’ America inedita\, politicamente scorretta\, lontana dagli stereotipi della vecchia Hollywood. \n5 marzo NEW YORK ORE 3: L’ORA DEI VIGLIACCHI (1967) di Larry Peerce. Il film è ambientato tutto di notte in un vagone della metropolitana di New York. Due teppisti fuori di testa sequestrano i passeggeri inermi e li sottopongono a un crudele gioco al massacro. A metà strada tra Arancia meccanica e I guerrieri della notte è un repertorio di varie umanità più o meno allo sbando\, dove il clima claustrofobico è accentuato dal bianco e nero espressionista che ricorda i noir anni ’40. È significativo che mentre in California si celebrava la “Summer of love” dei figli dei fiori\, a New York si rappresentasse negli stessi mesi un disagio urbano che ritroviamo in altri ambiti contemporanei\, basti pensare alla musica dei Velvet Underground. Pare che le riprese siano state effettuate abusivamente di notte nelle metropolitane del Bronx\, all’insaputa della polizia. Nel cast oltre a un giovanissimo Tony Musante\, gli esordienti Martin Sheen e Donna Mills. \n12 marzo NON TORNO A CASA STASERA (1969) di Francis Ford Coppola. Lei è una casalinga depressa e incinta in fuga dalla famiglia\, lui è un ragazzone ex giocatore di football mezzo suonato. Insieme girano per l’America senza una direzione precisa\, mentre sulle loro tracce è il solito sbirro infame. Tipico film on the road\, è il quarto lungometraggio di Coppola\, che ci mostra il lato oscuro della provincia americana\, intollerante\, retriva\, maschilista\, a cui si contrappongono due antieroi in cerca di una utopica libertà. Il titolo originale (The rain people) ricorda un certo tipo di umanità caratterizzata da uno stato d’animo inquieto\, instabile. Nel cast oltre a Shirley Knight nel ruolo della casalinga\, l’esordiente James Caan\, e Robert Duvall. \n19 marzo PER CENTO CHILI DI DROGA (1972) di Bill L. Norton. Il cantante Cisco Pike (Kris Kristofferson) con la carriera in crisi perché invischiato in storie di droga\, vorrebbe tirarsi fuori dal giro e starsene in pace con la sua donna\, ma un poliziotto del Narcotic Bureau lo ricatta per costringerlo a spacciare per lui. È il film di esordio di Norton\, girato lasciando molta libertà agli attori e privilegiando le situazioni\, le atmosfere crepuscolari rispetto alla trama. Interessante spaccato sulla sottocultura della droga nel mondo della musica (e sulla inveterata corruzione nella polizia) vanta una colonna sonora pop country cantata dallo stesso Kristofferson\, mentre Gene Hackman è il poliziotto corrotto. \n26 marzo LO SPAVENTAPASSERI (1973) di Jerry Shatzberg. Uno si è appena uscito di galera e vorrebbe aprire una stazione di servizio\, l’altro è un ragazzo padre pentito che vorrebbe conoscere il figlio che ha abbandonato con la moglie. Diventano amici inseparabili e si mettono in viaggio insieme ognuno alla ricerca della propria utopia. Il loro viaggio picaresco è l’occasione per mostrare il contrasto tra un’America spietata\, emarginante e disillusa e due persone ancora piene di umanità e di sogni. I due mostri sacri Gene Hackman e Al Pacino fanno a gara a chi è più bravo\, mentre la fotografia di Vilmos Zsigmond mette in risalto tutte le sfumature di un’atmosfera crepuscolare e struggente. Meritata Palma d’oro a Cannes. \nDopo le proiezioni si potrà dibattere\, bere\, fare\, mangiare… \nCome sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale). \nGruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-per-cento-chili-di-droga-1972-al-cineforum-garbatella/
LOCATION:roma
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250322T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250322T200000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250317T213152Z
LAST-MODIFIED:20250317T213152Z
UID:31172-1742662800-1742673600@umanitanova.org
SUMMARY:PALERMO:  film su Machno in sostegno della stampa anarchica e libertaria
DESCRIPTION:in sostegno alla stampa anarchica e libertaria \nNESTOR MACHNO – LA RIVOLUZIONE ANARCHICA IN UCRAINA \nun film di  Halène Châtelain \nsabato 22 marzo ore 17.00 \nal Laboratorio Andrea Ballarò (Largo Rodrigo Pantaleone 9-Palermo) \n“Nestor Machno e la rivoluzione anarchica in Ucraina” \nfilm di Hélén Chatelain \ndibattito e collegamento con le redazioni di Sicilia Libertaria e Umanità Nova \naperitivo rinforzato e musica \niniziativa  anarchica palermitana \nLaboratorio Andrea Ballarò-Nausicaa APS\, circolo ARCI largo Rodrigo Pantaleone 9\, Palermo 90143 tel 3295887243; 091201589 \ne mail: laboratorionausicaa@gmail.com pec nausicaaps@pec.it
URL:https://umanitanova.org/event/palermo-film-su-machno-in-sostegno-della-stampa-anarchica-e-libertaria/
LOCATION:palermo
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250326T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250326T220000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250305T080042Z
LAST-MODIFIED:20250305T080157Z
UID:30975-1743015600-1743026400@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: "LO SPAVENTAPASSERI (1973)" al cineforum Garbatella
DESCRIPTION:A proposito di U.S.A. : In periodo di premi Oscar e megapresidenti galattici simpatici come una fistola\, scopriamo qualche titolo della cosiddetta “New Hollywood”\, ricordando anche il grande Gene Hackman. \nTra gli anni sessanta e settanta le majors di Hollywood sono in crisi; i produttori non sanno più che pesci pigliare e decidono di rischiare dando fiducia a un gruppo di autori\, registi e attori “indipendenti” che si muovono fuori dai grossi circuiti\, abituati a lavorare velocemente e con pochi soldi. Nasce così il fenomeno della New Hollywood: film spesso on the road\, in location inedite come contesti urbani e periferie degradate\, città come New York diventano set di storie prese direttamente dalla cronaca nera o dal teatro off Broadway. Ispirandosi alla Nouvelle vague e al cinema italiano di genere\, creano di fatto una nuova estetica\, mostrando un’ America inedita\, politicamente scorretta\, lontana dagli stereotipi della vecchia Hollywood. \n5 marzo NEW YORK ORE 3: L’ORA DEI VIGLIACCHI (1967) di Larry Peerce. Il film è ambientato tutto di notte in un vagone della metropolitana di New York. Due teppisti fuori di testa sequestrano i passeggeri inermi e li sottopongono a un crudele gioco al massacro. A metà strada tra Arancia meccanica e I guerrieri della notte è un repertorio di varie umanità più o meno allo sbando\, dove il clima claustrofobico è accentuato dal bianco e nero espressionista che ricorda i noir anni ’40. È significativo che mentre in California si celebrava la “Summer of love” dei figli dei fiori\, a New York si rappresentasse negli stessi mesi un disagio urbano che ritroviamo in altri ambiti contemporanei\, basti pensare alla musica dei Velvet Underground. Pare che le riprese siano state effettuate abusivamente di notte nelle metropolitane del Bronx\, all’insaputa della polizia. Nel cast oltre a un giovanissimo Tony Musante\, gli esordienti Martin Sheen e Donna Mills. \n12 marzo NON TORNO A CASA STASERA (1969) di Francis Ford Coppola. Lei è una casalinga depressa e incinta in fuga dalla famiglia\, lui è un ragazzone ex giocatore di football mezzo suonato. Insieme girano per l’America senza una direzione precisa\, mentre sulle loro tracce è il solito sbirro infame. Tipico film on the road\, è il quarto lungometraggio di Coppola\, che ci mostra il lato oscuro della provincia americana\, intollerante\, retriva\, maschilista\, a cui si contrappongono due antieroi in cerca di una utopica libertà. Il titolo originale (The rain people) ricorda un certo tipo di umanità caratterizzata da uno stato d’animo inquieto\, instabile. Nel cast oltre a Shirley Knight nel ruolo della casalinga\, l’esordiente James Caan\, e Robert Duvall. \n19 marzo PER CENTO CHILI DI DROGA (1972) di Bill L. Norton. Il cantante Cisco Pike (Kris Kristofferson) con la carriera in crisi perché invischiato in storie di droga\, vorrebbe tirarsi fuori dal giro e starsene in pace con la sua donna\, ma un poliziotto del Narcotic Bureau lo ricatta per costringerlo a spacciare per lui. È il film di esordio di Norton\, girato lasciando molta libertà agli attori e privilegiando le situazioni\, le atmosfere crepuscolari rispetto alla trama. Interessante spaccato sulla sottocultura della droga nel mondo della musica (e sulla inveterata corruzione nella polizia) vanta una colonna sonora pop country cantata dallo stesso Kristofferson\, mentre Gene Hackman è il poliziotto corrotto. \n26 marzo LO SPAVENTAPASSERI (1973) di Jerry Shatzberg. Uno si è appena uscito di galera e vorrebbe aprire una stazione di servizio\, l’altro è un ragazzo padre pentito che vorrebbe conoscere il figlio che ha abbandonato con la moglie. Diventano amici inseparabili e si mettono in viaggio insieme ognuno alla ricerca della propria utopia. Il loro viaggio picaresco è l’occasione per mostrare il contrasto tra un’America spietata\, emarginante e disillusa e due persone ancora piene di umanità e di sogni. I due mostri sacri Gene Hackman e Al Pacino fanno a gara a chi è più bravo\, mentre la fotografia di Vilmos Zsigmond mette in risalto tutte le sfumature di un’atmosfera crepuscolare e struggente. Meritata Palma d’oro a Cannes. \nDopo le proiezioni si potrà dibattere\, bere\, fare\, mangiare… \nCome sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale). \nGruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-lo-spaventapasseri-1973-al-cineforum-garatella/
LOCATION:roma
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250329T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250329T190000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250313T144917Z
LAST-MODIFIED:20250313T144917Z
UID:31095-1743269400-1743274800@umanitanova.org
SUMMARY:EMPOLI: Presentazione del libro "Io e Matilde"
DESCRIPTION:Presentazione del libro di Marco Branchi “Io e Matilde”\, un dialogo con una intelligenza artificiale sulla libertà\, l’arte\, il controllo e le paure distopice. \nSABATO 29 MARZO ORE 17.30 \nCASA DEL POPOLO DELLE CASCINE \nVIA MEUCCI 67\, EMPOLI \n(vicino stazione ferroviaria) \n— \nGruppo anarchico M.Bakunin – FAI Roma Lazio \nCentro Studi Libertari Pietro Gori Empoli \n 
URL:https://umanitanova.org/event/empoli-presentazione-del-libro-io-e-matilde/
LOCATION:empoli
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250330T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250330T170000
DTSTAMP:20260418T184619
CREATED:20250324T221626Z
LAST-MODIFIED:20250324T221626Z
UID:31258-1743352200-1743354000@umanitanova.org
SUMMARY:REGGIO EMILIA: Nessuno spazio ai fascisti!
DESCRIPTION: La manifestazione partirà da Viale Montegrappa angolo Via Emilia alle 16.30.\n\nNESSUNO SPAZIO AI FASCISTI\, NÉ OGGI NÉ MAI!Dopo la creazione delle zone rosse e l’impunità per le guardie che pestano i carcerati in dieci contro uno\, eccoci al terzo atto dell’involuzione autoritaria che sta investendo la nostra città.Da un paio di settimane stanno girando proclami di gruppi razzisti e fascisti che vogliono scendere in piazza per “riprendersi la città”. Una città che\, dopo la caduta del regime ottant’anni fa\, non è mai stata loro\, e in realtà nemmeno prima. Quindi cosa vogliono riprendersi? Il sospetto è che si vogliano accreditare non tanto come i fascisti che sono\, ma come “italiani per bene” che devono agire contro il degrado e riprendersi Reggio dalle mani di chissà quali forze del male. Che\, attenzione\, non sono le organizzazioni che hanno fatto di Reggio un crocevia dei traffici illeciti e dei reati finanziari\, ma persone che fanno parte di gruppi sociali marginalizzati\, di solito migranti o persone che sono considerate “altre” rispetto a stereotipi razzisti di “italianità”. Per “white boys” e “rete dei patrioti” questi sono il problema di Reggio e dell’Italia. Non i salari da fame\, gli affitti alle stelle\, lo sfascio della sanità e dell’istruzione pubblica\, gli omicidi sul lavoro\, la violenza di genere\, la spesa pubblica spostata dal sociale alle armi. No\, il problema sono spacciatori e teppistelli da strada. Fra l’altro\, leggendo le cronache\, le persone controllate dalla polizia nelle zone rosse sono più di mille e quelle allontanate appena sedici\, quindi il “degrado” non è che un pretesto.Il punto è che si sta diffondendo sempre più una cultura autoritaria che non cerca di risolvere le cause della povertà e del disagio sociale\, ma l’affronta semplicemente in termini repressivi con una legislazione sulla sicurezza volta a fermare i movimenti sociali e di opposizione. Per questa cultura si deve provare paura e disgusto per il povero\, non per la povertà. Questo governo sta accelerando sulle misure securitarie già percorse dai precedenti governi\, di qualsiasi schieramento. Guerra e repressione dei movimenti sociali non sono prerogativa della destra\, tutt’altro. Guerra esterna\, con decine di missioni militari all’estero e con la produzione e il traffico internazionale di armi. Guerra interna\, con i militari reduci dalle missioni utilizzati in veste di ordine pubblico nelle nostre città. Guerra condotta con la militarizzazione del territorio\, con operazioni preventive di repressione verso qualsiasi forma di opposizione\, verso chiunque sia un* potenziale antagonista del governo e del capitale\, verso chi disturba il “decoro” urbano.I fascisti\, che non sono certo quelli “storici” ma sempre fascisti sono\, costituiscono uno dei mezzi che il potere usa per esercitare provocazione e violenza verso poveri\, lavoratrici e lavoratori\, migranti\, persone non conformi e movimenti. Le loro logiche di dominio e autoritarismo sono le stesse del governo.Vogliamo una città accogliente\, che dia una risposta solidale ai problemi sociali e culturali\, che rifiuti ogni forma di fascismo\, militarismo e autoritarismo. Rivendichiamo una città e una cultura antifasciste e\, quindi\, antirazziste e antisessiste; una città che non criminalizzi chi è costrett* ai suoi margini\, ai percorsi impossibili per richiedere asilo\, permessi di soggiorno o cittadinanza e per avere lavoro e alloggio\, ma che si fondi su accoglienza e giustizia sociale.Del loro decoro di facciata non sappiamo che farcene. La dignità umana e la solidarietà sono il solo decoro in cui ci riconosciamo. La Resistenza ci ha insegnato che l’antifascismo si fa dal basso\, diffondendo logiche di solidarietà: per questo bisogna mobilitarsi contro l’adunata fascista del 30 marzo.A Reggio Emilia\, come altrove\, per i fascisti non c’è spazio. Né ora\, né mai.Federazione Anarchica Reggiana – FAIArea Libertaria Reggio Emilia
URL:https://umanitanova.org/event/reggio-emilia-nessuno-spazio-ai-fascisti/
LOCATION:reggio emilia
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
END:VCALENDAR