BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260422T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260422T230000
DTSTAMP:20260422T010414
CREATED:20260421T171349Z
LAST-MODIFIED:20260421T171349Z
UID:35875-1776884400-1776898800@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: "Le chat" al Cineforum Bakunin
DESCRIPTION:Mercoledì 22 aprile proietteremo “Le chat” (Pierre Granier-Deferre\, 1971) \nSimone Signoret\, Jean Gabin: un’attrice e un attore che non hanno bisogno di presentazioni. Semplicemente il massimo tra gli interpreti del cinema classico francese. Se poi il film è tratto da un romanzo (in questo caso\, uno dei rari non gialli) di Simenon… È la storia del rapporto tormentato\, di amore-odio\, tra una coppia di anziani coniugi in una periferia parigina degli anni settanta. Lui sembra amare di più un gatto randagio (le chat del titolo) che la moglie\, lei non glielo perdona\, poi come spesso succede scoprono che non possono fare a meno l’uno dell’altro\, quando è troppo tardi… Gabin\, dopo una lunga carriera di personaggi simenoniani\, tra cui vari Maigret\, è qui alla sua ultima\, memorabile prova in un film tratto dai romanzi del grande scrittore; Simone Signoret è l’unica che può tenergli testa\, e infatti entrambi verranno premiati al festival di Berlino. La regia sicura di Pierre Granier – Deferre si limita\, per così dire\, ad assecondare efficacemente le performance attoriali dei due mostri sacri. \nDopo la proiezione si potrà dibattere\, bere\, fare\, mangiare\, cantare\, suonare… \nAppuntamento mercoledì 22 aprile  alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale) \n  \nGruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-le-chat-al-cineforum-bakunin/
LOCATION:roma
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260422T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260422T230000
DTSTAMP:20260422T010414
CREATED:20260421T171252Z
LAST-MODIFIED:20260421T171252Z
UID:35873-1776889800-1776898800@umanitanova.org
SUMMARY:VERONA: Raccontare la verità\, il romanzo tra teoria critica e femminismo
DESCRIPTION:Incontro con Caterina Diotto\, autrice di “Mythos\, o del rapporto tra romanzo e verità. Per una teoria femminista del romanzo in dialogo con György Lukács e Walter Benjamin” (Mimesis 2024) in dialogo con Marco Franceschina e Chiara Zamboni. \n– la Sobilla apre alle 20.00\n– l’incontro è alle 20.30 \nPerché i romanzi e le narrazioni a volte sembrano raccontare la realtà meglio di qualsiasi fatto? E perché ci fidiamo di queste finzioni se sappiamo che non sono “vere”? Forse il problema è come pensiamo la verità?\nNel contemporaneo abbiamo decostruito l’idea di verità assolute in favore di verità contestuali e culturali\, grazie alla critica femminista\, post strutturalista e al pensiero decoloniale e indigeno. Tuttavia\, questi cambiamenti faticano a raggiungere le radici della cultura e del sentire comune: concetti fondamentali come quello di verità\, canone e universalità sono ancora ampiamente utilizzati nei più svariati campi\, uno su tutti quello della critica letteraria. Inoltre\, sappiamo bene che l’arte e la letteratura influenzano la politica e i rapporti di potere attraverso il linguaggio e le rappresentazioni del reale.\nCosa vuol dire raccontare la verità? E quali vie possiamo percorrere per rifondare un concetto diverso di verità\, e per poter lavorare diversamente sulla comprensione della funzione artistica e delle sue conseguenze personali e politiche? \n///////////////////////// \nCaterina Diotto è dottoressa di ricerca in Filosofia estetica. Si occupa di teoria della narrazione\, teoria del romanzo\, ecologia e pensiero della differenza sessuale\, in particolare dal Novecento ai giorni nostri. Da diversi anni fa pratica di pensiero come parte della Comunità Filosofica Femminile Diotima di Verona. È membra dell’Associazione Italiana Walter Benjamin e della Società Italiana di Estetica. \nLa Sobilla >> ingresso libero con tessera (5 €) \nNO PARKING! (siamo in una strada privata) \nLa Sobilla è un laboratorio di idee e di pratiche libero da sponsor istituzionali e commerciali che propone incontri\, presentazioni di libri\, seminari\, proiezioni\, mostre e altro ancora.\nUn nodo nella trama urbana per immaginare una città differente e contaminarne la vita culturale e politica. \nAlla Sobilla trovi: \nBiblioteca Giovanni Domaschi\, aperta il mercoledì dalle ore 17.30\nRiviste e libri di case editrici indipendenti\nCaffè La Libertaria delle comunità autonome zapatiste del Chiapas messicano\nProdotti della Rimaflow\, fabbrica recuperata e autogestita di Trezzano sul Naviglio (MI)\nSalsa di pomodoro Sfruttazero e prodotti della rete nazionale FuoriMercato – Autogestione in movimento\nProdotti di Urupia\, comune libertaria del Salento\nInfopoint L’ombroso \nsobillare\,\nv. tr. [prob. lat. sibilare\, «fischiare qualcosa negli orecchi a qualcuno»]. – Indurre ad atteggiamenti e manifestazioni di ostilità. In partic.\, istigare\, incitare alla ribellione.\nLa Sobilla \nSalita Santo Sepolcro\, Verona \nItaly
URL:https://umanitanova.org/event/verona-raccontare-la-verita-il-romanzo-tra-teoria-critica-e-femminismo/
LOCATION:verona
END:VEVENT
END:VCALENDAR