BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260410T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260419T210000
DTSTAMP:20260417T010728
CREATED:20260407T070108Z
LAST-MODIFIED:20260407T070108Z
UID:35609-1775847600-1776632400@umanitanova.org
SUMMARY:REGGIO EMILIA: Mostra Riviste della Contestazione 1966-1976
DESCRIPTION:Inaugurazione della mostra “Le riviste della contestazione 1966-1977” \nSpazio 49 di via Roma 49 \nL’esposizione\, che propone oltre 70 riviste originali del periodo\, è molto importante per la cultura italiana\, in quanto rappresenta uno spaccato della contestazione giovanile di quegli anni nelle sue varie tendenze.\nPer l’occasione è stato realizzato un catalogo cartaceo che riporta le immagini di queste riviste\, evidenziandone anche la vivacità grafica\, e che contiene un autorevole intervento dello storico Diego Giachetti\, studioso dei movimenti giovanili e di protesta negli anni Sessanta e Settanta del Novecento. \nL’inaugurazione si aprirà con un intervento di Federico Bertani dello Spazio 49 e di Gianandrea Ferrari curatore della mostra. \nA seguire aperitivo conviviale.
URL:https://umanitanova.org/event/reggio-emilia-mostra-riviste-della-contestazione-1966-1976/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260417T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260417T210000
DTSTAMP:20260417T010728
CREATED:20260322T121510Z
LAST-MODIFIED:20260322T121510Z
UID:35444-1776448800-1776459600@umanitanova.org
SUMMARY:Incontro online di approfondimento e solidarietà sull'IRAN
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/incontro-online-di-approfondimento-e-solidarieta-sulliran/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260417T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260417T223000
DTSTAMP:20260417T010728
CREATED:20260413T072748Z
LAST-MODIFIED:20260413T072748Z
UID:35695-1776450600-1776465000@umanitanova.org
SUMMARY:LIVORNO: Presentazione di "Pazzi da morire"
DESCRIPTION:c/o il Teatro Officina Refugio\nScali del Refugio 8\npresentazione di\nPAZZI DA MORIRE\nLe storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della psichiatria.\nEdizioni Sensibili alle foglie\na cura del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
URL:https://umanitanova.org/event/livorno-presentazione-di-pazzi-da-morire/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260417T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260417T233000
DTSTAMP:20260417T010728
CREATED:20260415T071609Z
LAST-MODIFIED:20260415T071609Z
UID:35759-1776450600-1776468600@umanitanova.org
SUMMARY:MONFALCONE: “Disordine necessario”: incontro pubblico tra critica sociale e pratiche di libertà + Cena sottoscrizione
DESCRIPTION:Carso in Corso. Corso del Popolo\, 11 – Monfalcone \nOre 18:00 – Discutiamo di decreti sicurezza\nCon Mauro De Agostini\, storico e attivista dell’Assemblea “No dl sicurezza no zone rosse” di Udine\, coautore con Franco Schirone del libro “Il popolo tiranni più non vuole. Leggi eccezionali e domicilio coatto nell’Italia di fine Ottocento”\ne Giovanni Iacono\, avvocato impegnato nella difesa dei diritti civili e nelle battaglie contro le misure emergenziali e repressive. \nA seguire – cena di sottoscrizione \nOre 20:30\nRocco Burtone\nCANZONE DEL DISORDINE\n(quasi un concerto tra teatro e musica) con Paolo Dal Sacco alla chitarra\nUn viaggio nel Friuli ribelle degli anni ’70. \nL’evento si inserisce nel percorso di attività del collettivo\, impegnato nella costruzione di spazi autonomi di riflessione e azione\, dove cultura\, politica e socialità si intrecciano al di fuori delle logiche istituzionali. \n“Disordine necessario” propone una riflessione critica sull’ordine dominante – fatto di gerarchie\, controllo e disuguaglianze – contrapponendo pratiche di libertà\, autorganizzazione e solidarietà. Un “disordine” inteso non come caos\, ma come possibilità di rottura e creazione\, capace di mettere in discussione modelli imposti e aprire nuove prospettive. \nIn linea con l’approccio libertario\, l’iniziativa sarà uno spazio partecipato e informale\, dove interventi\, contributi e confronto diretto diventano strumenti centrali di costruzione collettiva. \nL’evento è aperto a tutte e tutti: attivisti\, studenti\, curiosi e chiunque voglia interrogarsi criticamente sul presente e immaginare alternative concrete. \n—\nCaffè Esperanto \nSiamo aperti ogni martedì dalle 18 alle 20 \nVia Terenziana\, 22 – 34074 Monfalcone (GO)
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-disordine-necessario-incontro-pubblico-tra-critica-sociale-e-pratiche-di-liberta-cena-sottoscrizione/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260417T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260417T233000
DTSTAMP:20260417T010728
CREATED:20260329T132145Z
LAST-MODIFIED:20260411T094547Z
UID:35529-1776459600-1776468600@umanitanova.org
SUMMARY:TORINO: "Dal fiume sino al mare calpestiamo tutte le bandiere" presentazione dell’opuscolo
DESCRIPTION:alla FAT in corso Palermo 46 \nPresentazione dell’opuscolo del gruppo Germinal di Trieste \nParteciperanno alcun* autor* \n“Si dice giustamente che quando si ha un privilegio sia nostro dovere usarlo; dovremmo forse sfruttarlo per sostenere altre deportazioni\, sofferenze\, profuganze?\nCrediamo che il modo migliore per utilizzarlo sia appoggiare\, come possiamo\, tutte quelle persone\, realtà\, organizzazioni\, che cercano di abbattere muri e costruire ponti di solidarietà e resistenza condivisa. Sono poche e sono fragili\, ma ci sono. Ed è nostro dovere di persone privilegiate cercare di sostenerle e dar loro voce e spazio. \nÈ solo andando oltre i confini e gli stati\, adottando forme federaliste costruite dal basso\, in cui ad ognun* sia garantita la libertà piena di vivere secondo le sue idee e credenze\, che potremo rompere la spirale dell’odio e della guerra.\nNon ci appartiene la gara su chi sia il “popolo originario” di quelle terre – e quindi chi abbia legittimità a viverci: non crediamo possa costituire una base per costruire un futuro.\nPer quanto ci riguarda\, anche il concetto di popolo dev’essere sottoposto a critica radicale\, in quanto entità culturale onnicomprensiva e spesso costruita a tavolino. \nConsiderare la questione palestinese unicamente in termini di popolo e di liberazione nazionale crediamo porti molto lontano da una possibile soluzione. Riteniamo il concetto di “popoli oppressi” insufficiente per comprendere le dinamiche dello sfruttamento. \nLa definizione di “popolo” nasconde al suo interno le contraddizioni di classe e ogni tipo di discriminazione sociale o di genere (in alcuni casi anche religiosa o etnica). Tutti i movimenti di liberazione nati e cresciuti in nome del nazionalismo\, anche quando hanno raggiunto l’obiettivo della cacciata del regime coloniale\, hanno creato Stati in cui nuovi ricchi sfruttano le classi lavoratrici\, nuovi poteri le opprimono\, nuove polizie le controllano. \nUna Nazione\, un Popolo\, una Terra è una triade che\, ovunque venga applicata\, porta solo sofferenze e guerra. \nIn questi mesi abbiamo letto molti comunicati e prese di posizione in cui “la Palestina” assume una centralità totale e totalizzante: “non c’è futuro senza Palestina”\, “non c’è femminismo senza Palestina”\, “la Palestina ci indica la via”. Sicuramente sono parole evocative\, romantiche; fin troppo spesso\, a nostro parere\, queste dichiarazioni risultano un concentrato di quello che è molto più un desiderio di chi le pronuncia\, che un tentativo di analisi del reale. \n“La Palestina” diventa così un oggetto mitico\, una costruzione immaginifica che\, cancellando ogni complessità\, si fa specchio dei nostri desideri: un discorso da noi\, su noi\, per noi. Siamo sicure che lo sguardo coloniale uscito dalla porta non stia rientrando pesantemente dalla finestra?” \nQuesti sono alcuni significativi stralci dell’opuscolo che le compagne e i compagni del gruppo Germinal di Trieste hanno scritto\, dopo lunga riflessione\, non tanto sulla questione palestinese ma sui paradigmi dell’anomalo movimento che si è sviluppato intorno alla guerra feroce che si è scatenata a Gaza dopo gli attacchi del 7 ottobre del 2023. \nUn’occasione preziosa per contribuire alla costruzione di un sempre più vasto movimento internazionalista\, antimilitarista\, antipatriarcale\, decoloniale. \nUn’urgenza ineludibile di fronte alla guerra mondiale che sta incendiando ampie aree del pianeta. \nUn’occasione per mettere le basi per sconfiggere chi distorce la decolonialità per far digerire i peggiori regimi autoritari\, chi ripropone il campismo ed osa chiamarlo lotta alla guerra e al militarismo. \n\n\n\nore 21\nalla FAT in corso Palermo 46\n\n\nA-Distro e SeriRiot\nogni mercoledì\ndalle 18 alle 20\nin corso Palermo 46\n(A)distro – libri\, giornali\, documenti e… tanto altro\nSeriRiot – serigrafia autoprodotta benefit lotte\nVieni a spulciare tra i libri e le riviste\, le magliette e i volantini!\nSostieni l’autoproduzione e l’informazione libera dallo stato e dal mercato!\nInformati su lotte e appuntamenti!\n\n\nFederazione Anarchica Torinese\ncorso Palermo 46\nRiunioni – aperte agli interessati – ogni martedì dalle 20\,30\nper info scrivete a fai_torino@autistici.org\n\n\nContatti:\n\n\nFB\n@senzafrontiere.to/\n\n\nTelegram\nhttps://t.me/SenzaFrontiere\n\n\nIscriviti alla nostra newsletter mandando una mail ad: anarres@inventati.org\n\n\nwww.anarresinfo.org
URL:https://umanitanova.org/event/torino-dal-fiume-sino-al-mare-calpestiamo-tutte-le-bandiere-presentazione-dellopuscolo/
LOCATION:torino
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260417T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260417T233000
DTSTAMP:20260417T010728
CREATED:20260407T070914Z
LAST-MODIFIED:20260407T070914Z
UID:35619-1776459600-1776468600@umanitanova.org
SUMMARY:JESI: Cineforum TOKYO SONATA
DESCRIPTION:
URL:https://umanitanova.org/event/jesi-cineforum-tokyo-sonata/
END:VEVENT
END:VCALENDAR