BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.19//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250523T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250528T233000
DTSTAMP:20260408T233714
CREATED:20250521T081112Z
LAST-MODIFIED:20250521T081112Z
UID:32067-1747987200-1748475000@umanitanova.org
SUMMARY:DOMODOSSOLA: Con la popolazione di Gaza - Presidio di cittadini e DIGIUNO a staffetta
DESCRIPTION:Con la popolazione di Gaza\n\nPresidio di cittadini e DIGIUNO a staffetta\n\nDomodossola 23 -28 maggio 2025\n\nIl Governo di Israele continua a violare ogni Diritto e ogni rispetto delle Leggi internazionali arrivando perfino a impedire con feroce determinazione che centinaia di migliaia di persone possano bere\, mangiare\, avere cure sanitarie e farmaci\, avere un rifugio sicuro e molto altro ancora.\n\nTutto ciò dopo un anno e mezzo di guerra che ha prodotto la totale devastazione di paesi\, città\, case\, ospedali\, scuole.\n\nMa il popolo palestinese non è Hamas! Sono uomini e donne\, bambini e bambine\, ragazzi e ragazze\, anziani e anziane. A tutti loro è oggi negato il diritto ad esistere.\nInoltre nessuno può entrare a Gaza. Israele lo impedisce con la forza. Ad oggi 212 giornalisti sono stati uccisi. Erano perlopiù giovani palestinesi che cercavano di mostrarci lo sterminio.\nL’ONU e tutte le Organizzazioni internazionali testimoniano e denunciano che è in atto un crimine umanitario e che ormai più di 50.000 persone sono state sterminate dall’esercito di Israele. Di queste almeno 15.000 erano minorenni\, bambini/e\, ragazzi/e.\nSono moltissime le voci che si alzano e denunciano questo massacro. Tra le più significative vi sono anche quelle di molti israeliani\, di ebrei europei o statunitensi.\nMa Israele è un Paese alleato dell’Occidente e ciò ha fatto sì\, finora\, che il suo Governo abbia potuto agire impunemente.\nE noi? Come contrastare il sentimento di impotenza e orrore che proviamo di fronte a ciò che accade a Gaza e al popolo Palestinese? Come cittadini italiani\, europei e del mondo cosa possiamo fare per dare  voce a chi vuole opporsi a questo stato di cose\, a questo sterminio quotidiano?\n\nProponiamo un gesto umanitario collettivo che è simbolico e politico. La popolazione di Gaza sta morendo di fame. Oltre che di guerra\, bombe\, ferite non curate.\nDigiuniamo anche noi.\n Pubblicamente.\nIn uno spazio comunale\, aperto e visibile.\n\nRitroviamoci. Aggreghiamo. Comunichiamo. Da cittadini di questo Paese e di questa Europa silente e quindi complice.\n\nCon la parola ma anche il silenzio del dolore che chiede subito l’ingresso delle 116.000 tonnellate di aiuti umanitari per la gente di Gaza (cibo\, medicinali\, carburanti…) bloccate dal governo israeliano da marzo. Con la richiesta che i giornalisti del mondo entrino a Gaza e testimonino ciò che è.\n\nCon la pressione sul Governo italiano e dell’Europa per fermare la catastrofe.\n\nIL GOVERNO CONVOCHI L’AMBASCIATORE ISRAELIANO PER:\n\nLA RIAPERTURA IMMEDIATA DEL VALICO DI RAFAH AGLI AIUTI UMANITARI\n\nIL RITIRO DAI TERRITORI OCCUPATI\n\nIL BLOCCO DI OGNI COLLABORAZIONE MILITARE E COMMERCIALE\n\nIL BLOCCO DI OGNI PIANO DI ANNESSIONE\n\nSe lo facessimo in migliaia\, se riuscissimo a far sì che tante altre città e paesi lo facessero forse… saremmo forse un pò tutti meno impotenti e più cittadini.\nTutto questo con poche parole chiare. Con il coinvolgimento di tutt* di ogni orientamento\, religione\, posizione politica. Trovandoci in piazza\, sotto una tenda\, a turni\, senza mangiare. Per dire forte: ” NON IN NOSTRO NOME !”\nRestiamo o torniamo umani.\n\nInvitiamo ad aderire pubblicamente all’iniziativa\, a portare la Vostra presenza al Presidio\n\n dal 23 al 28 maggio\n\npresso Piazza Rovereto a Domodossola.\n\nComitato Spontaneo Ossola
URL:https://umanitanova.org/event/domodossola-con-la-popolazione-di-gaza-presidio-di-cittadini-e-digiuno-a-staffetta/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/05/Presidio-Gaza-Domodossola.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250528T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250528T233000
DTSTAMP:20260408T233714
CREATED:20250526T193545Z
LAST-MODIFIED:20250526T193545Z
UID:32113-1748458800-1748475000@umanitanova.org
SUMMARY:ROMA: "Fase IV: distruzione Terra" al cineforum Garbatella
DESCRIPTION:Prosegue il cineforum di maggio tra distopie e fantascienza \nMercoledì 28 maggio\, alle 19:00\, proietteremo “Fase IV: distruzione Terra” (1974\, Saul Bass). Senza un particolare motivo apparente le formiche sembrano voler distruggere l’umanità. Studiano il fenomeno in un laboratorio-cupola avveniristico in Arizona due scienziati; uno vorrebbe tentare una comunicazione\, l’altro è più per la violenza. Ma le formiche sembrano guidate da un disegno implacabile. Finale apocalittico. Unico lungometraggio di fiction del geniale grafico Saul Bass\, autore dei più famosi titoli di testa per Preminger e Hitchcock\, il film è dominato da un’atmosfera particolarmente inquietante e claustrofobica: il tema della natura che si ribella all’umanità ipertecnologizzata che la sta distruggendo è un classico della fantascienza\, ma in questo caso tutto è affidato all’efficacia delle riprese macrofotografiche di veri formicai realizzate con speciali telecamere\, che mostrano in soggettiva la visione degli insetti. \nDopo le proiezioni si potrà dibattere\, bere\, fare\, mangiare… \nCome sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor Fausto 3\, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale) \nGruppo Anarchico Bakunin\, F.A.I. Roma e Lazio \ngruppobakunin@federazioneanarchica.org
URL:https://umanitanova.org/event/roma-fase-iv-distruzione-terra-al-cineforum-garbatella/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/05/Fase-IV.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250528T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250528T230000
DTSTAMP:20260408T233714
CREATED:20250524T124416Z
LAST-MODIFIED:20250524T124416Z
UID:32092-1748464200-1748473200@umanitanova.org
SUMMARY:TRIESTE: Fuorchè il silenzio\, trentasei voci di donne afghane
DESCRIPTION:mercoledì 28 dalle 20:30 presso la sede del Gruppo Anarchico Germinal in Via del Bosco 52/a per presentare il libro\, curato da Zainab\, “Fuorché il Silenzio”\, che racccoglie le voci di 36 donne afghane che tra il 2021 e il 2022 hanno combattuto per i propri diritti nella Kabul dominata dai Talebani. Presente oltre all’autrice anche Daniela Meneghini\, curatrice dell’edizione italiana.
URL:https://umanitanova.org/event/trieste-fuorche-il-silenzio-trentasei-voci-di-donne-afghane/
LOCATION:trieste
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://umanitanova.org/wp-content/uploads/2025/05/cinemasospeso.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR