BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.19//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240921T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240921T130000
DTSTAMP:20260409T153554
CREATED:20240919T204255Z
LAST-MODIFIED:20240920T122716Z
UID:28985-1726914600-1726923600@umanitanova.org
SUMMARY:TORINO: punto info antimilitarista al Balon
DESCRIPTION:Sabato 21 settembre\nPunto info antimilitarista al Balon\nDalle 10\,30Siamo in guerra. Truppe italiane sono impegnate in 43 missioni militari all’estero per difendere gli interessi dei colossi dell’energia e degli armamenti made in Italy e per colpire la gente in viaggio. \nA due anni e mezzo dall’inizio della guerra in Ucraina sono morte centinaia di migliaia di persone e sei milioni quattrocentomila ucraini hanno dovuto abbandonare le loro case.\nSia in Russia che in Ucraina decine di migliaia di persone hanno disertato\, si sono rifiutate di abbracciare le armi\, sono fuggite o si nascondono. In Russia l’opposizione alla guerra è costata carcere\, torture e botte a tantissime persone. Eppure non accenna a scemare.\nIn Ucraina reclutatori professionisti fanno irruzione sui mezzi pubblici\, nei mercati\, nei centri commerciali a caccia di uomini dell’età giusta da catturare e trascinare a forza al fronte. Ma in molte località non hanno vita facile: tanta gente si mette di mezzo per impedire gli arruolamenti forzati. \nLa guerra\, nuovamente devastante\, scatenata dopo il feroce attacco di Hamas alla popolazione civile israeliana\, con uccisioni\, stupri e rapimenti\, ha ridotto gran parte delle case\, degli ospedali\, delle infrastrutture di Gaza ad un cumulo di macerie. La popolazione gazawi è chiusa in una trappola mortale senza possibilità di fuga. I morti\, oltre quarantamila\, crescono di giorno in giorno tra una popolazione sventrata dalle bombe\, senza acqua\, cibo\, riparo.\nAnche in Israele c’è chi rifiuta di arruolarsi\, chi non accetta l’occupazione e l’apartheid e li avversa\, pagandone duramente il prezzo. A Gaza un documento di giovani gazawi ci dice che\, anche in quelle condizioni\, c’è chi rifiuta il nazionalismo e la guerra di religione voluta dai governi di entrambe le parti. \nNei due anni precedenti lo scoppio della guerra civile che ha ridotto in macerie il Sudan\, ucciso o obbligato a lasciare le proprie case centinaia di migliaia di persone\, l’Italia ha fornito armi alle RSF\, le Rapid Support Force di Dagalo\, perché bloccassero le partenze di migranti da quell’area. Da quasi due anni Dagalo e i suoi sono tornati al loro sport preferito: bruciare i villaggi\, stuprare le donne\, uccidere gli uomini e arruolare i bambini. \nÉ trascorso un anno dall’attacco all’Artsakh delle truppe azere rifornite di armi da Leonardo ed addestrate in Italia. La pulizia etnica di 120.000 armeni\, fuggiti allo sterminio è caduto nel silenzio. \nIn ogni dove ci sono governi che pretendono che si uccida per spostare un confine\, per annientare i “nemici”\, altri esseri umani massacrati in nome della patria\, della religione\, degli interessi di pochi potenti. \nIn ogni dove c’è chi si oppone\, c’è chi diserta\, chi sputa sulle bandiere di ogni nazione\, perché sa che solo un’umanità internazionale potrà gettare le fondamenta di quel mondo di libere e liberi ed uguali che ciascuno di noi porta nel proprio cuore. \nA due passi dalle nostre case ci sono le fabbriche che costruiscono le armi usate nelle guerre che insanguinano il pianeta.\nNelle scuole bambine\, bambini\, ragazze e ragazzi\, vengono sottoposti ad una martellante campagna di arruolamento\, ad una sempre più marcata propaganda nazionalista.\nNelle strade della nostra città militari armati di mitra e manganello affiancano polizia e carabinieri nel controllo\, etnicamente mirato\, delle periferie più povere. \nVogliono farci credere che le guerre sono troppo lontane\, che non possiamo fare nulla per contrastarle.\nChi promuove\, sostiene ed alimenta le guerre ci vorrebbe impotenti\, passivi\, inermi. Non lo siamo.\nIn ogni dove c’è chi diserta\, chi lotta contro le guerre degli stati.\nSostenere i disertori è una delle chiavi per inceppare le guerre. \nOgni volta che un militare entra in una scuola possiamo metterci di mezzo\, quando sta per aprire una fabbrica d’armi possiamo metterci di mezzo\, quando decidono di fare esercitazioni vicino alle nostre case possiamo metterci di mezzo. \nNella nostra città intendono costruire la città dell’aerospazio\, polo bellico\, in cui verranno progettate le armi del futuro. É un progetto che vede protagonisti Leonardo\, la maggiore industria bellica italiana e il Politecnico di Torino. Hanno il sostegno di tutti: dal comune\, alla regione al governo.\nFermarli è possibile. Dipende da ciascuno di noi. \nAssemblea antimilitarista\nFederazione Anarchica Torinese\ncorso Palermo 46\nRiunioni: ogni martedì alle 20 \nProssime iniziative: \nVenerdì 27 settembre\nore 21\nin corso Palermo 46\nTramandare il fuoco. Per un approccio libertario alla questione palestinese. Una critica a essenzialismo e nazionalismo.\nInterverranno gli autori ed autrici dell’opuscolo \nVenerdì 11 ottobre\nore 21\nin corso Palermo 46\nPacchetto sicurezza. Una camicia di forza per i movimenti\nInterverrà l’avvocato Eugenio Losco \nOgni martedì\ndalle 18 alle 20\nin corso Palermo 46\n(A)distro – libri\, giornali\, documenti e… tanto altro\nSeriRiot – serigrafia autoprodotta benefit lotte\nVieni a spulciare tra i libri e le riviste\, le magliette e i volantini!\nSostieni l’autoproduzione e l’informazione libera dallo stato e dal mercato!\nInformati su lotte e appuntamenti! \nwww.anarresinfo.org
URL:https://umanitanova.org/event/torino-punto-info-antimilitarista-al-balon-4/
LOCATION:torino
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240921T130000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240921T233000
DTSTAMP:20260409T153554
CREATED:20240917T041810Z
LAST-MODIFIED:20240917T105514Z
UID:28954-1726923600-1726961400@umanitanova.org
SUMMARY:TRIESTE: un pranzo in pretura benefit antirepressione
DESCRIPTION:UN PRANZO IN PRETURA – BENEFIT ANTIREPRESSIONE \nSabato 21 settembre non mancate alla casa del popolo di Sottolongera (via Masaccio 24) \nAlle 13.00 lauto Pranzo Vegan 20€\n(se non hai ancora prenotato\, puoi scriverci a asembleaantirepressione@riseup.net o sui social di tutti i collettivi / Se decidi all’ultimo\, vieni comunque / Se non riesci a pagare\, vieni comunque!) \nDalle 15.00 performances:\nBingo Antifa con ricchi premi militanti\nPai Benni El.Duo\nReading “Magari!”\nImpatto Acoustic\nLotteria Artistica (tra i premi opere di Novak e Militanza Grafica)\nTeatro Incivile di Smarza Pride presenta il teaser di “(Ancora più) Pissi pissi bau bau”\nMaury<3Tanja \ne in concomitanza esposizioni:\nFotografie di “Chiddo” Benedetta Bassi\,\nOpere di Sama\nMagliette e altro della serigrafia “L’impronta”\ne distro militanti \nTutto il ricavato\, dal pranzo al bingo e alle distro verrà dato alla Cassa Antirepressione\, che dal 2018 aiuta a sostenere le spese legali di compagn* inguaiat*
URL:https://umanitanova.org/event/trieste-un-pranzo-in-prefettura-benefit-antirepressione/
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240921T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240921T233000
DTSTAMP:20260409T153554
CREATED:20240917T041127Z
LAST-MODIFIED:20240917T041352Z
UID:28949-1726938000-1726961400@umanitanova.org
SUMMARY:CASTIGLIONE DEI PEPOLI : presentazione del libro "Guerra civile" a cura degli autori Antonio Senta e Rodolfo Vittori
DESCRIPTION:Sabato 21 settembre\, ore 17\,00 presso la Biblioteca “G.Righetti”. Presentazione del libro “Guerra civile”  edizioni zero in condotta a cura degli autori Antonio Senta e Rodolfo Vittori. Organizza l’Associazione culturale ‘Terra Nostra’.
URL:https://umanitanova.org/event/castiglione-dei-pepoli-presentazione-del-libro-guerra-civile-a-cura-degli-autori-antonio-senta-e-rodolfo-vittori/
CATEGORIES:Evento
END:VEVENT
END:VCALENDAR