BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230202T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230202T210000
DTSTAMP:20260410T235505
CREATED:20230201T192524Z
LAST-MODIFIED:20230201T192524Z
UID:23738-1675359000-1675371600@umanitanova.org
SUMMARY:Livorno: presidio - Fuori Alfredo Cospito dal 41 Bis
DESCRIPTION:PRESIDIO – FUORI ALFREDO COSPITO DAL 41 BIS \nChiudere il 41 BIS \nAbolire l’ergastolo ostativo \n🗓 GIOVEDI 2 FEBBRAIO ORE 17:30 \n📌 Piazza Cavour\, Livorno \n  \nScendiamo in strada a fianco di Alfredo Cospito\, in sciopero della fame da 106 giorni. \nIl prigioniero anarchico Alfredo Cospito è in sciopero della fame a oltranza dal 20 ottobre contro il regime del 41 bis e l’ergastolo ostativo. \nAlfredo si trova in carcere ininterrottamente da dieci anni\, trascorsi nelle sezioni di Alta Sicurezza fino al trasferimento in 41 bis a partire dal 5 maggio 2022. \nAlfredo Cospito è un anarchico da sempre in prima linea nelle lotte\, mai disposto a compromessi o ad arrendersi. È un compagno che ha lottato fin dalla fine degli anni ottanta\, periodo nel quale venne incarcerato come obiettore totale (per il rifiuto di svolgere il servizio militare obbligatorio); arrestato nel 2012 per il ferimento dell’Amministratore delegato di Ansaldo nucleare Roberto Adinolfi\, nel corso del processo che ne è seguito\, ne ha rivendicato il ferimento. \nNel 2016 mentre era in carcere\, all’interno dell’inchiesta Scripta Manent\, Alfredo Cospito è stato accusato anche dell’attentato del 2006 contro la Scuola carabinieri di Fossano\, in provincia di Cuneo. Due ordigni erano stati piazzati all’interno di due cassonetti all’ingresso dello stabile senza però causare né morti né feriti. Per quell’atto è stato condannato dalla corte d’appello a 20 anni di reclusione con l’accusa di strage. Sedici anni e sei mesi per Anna Beniamino. \nLa Cassazione\, invece\, ha ritenuto si trattasse di strage contro la sicurezza dello Stato\, un reato che prevede la pena dell’ergastolo ostativo\, che non permette di godere cioè di alcun beneficio; neppure per la strage di piazza Fontana\, o per quella alla stazione di Bologna o per le stragi di Falcone e Borsellino è stata applicata questa tipologia di accusa. \nAlfredo da anni contribuisce dal carcere con articoli\, progetti editoriali e proposte al dibattito anarchico internazionale. Per questo motivo è stato più volte sottoposto a censura e divieto di comunicazione con l’esterno\, venendo condannato per alcune pubblicazioni. Dopo questi provvedimenti\, nel mese di maggio ad Alfredo è stato applicato il 41 bis con trasferimento dal carcere di Terni a quello di Bancali\, a Sassari. \nDa lunedì 30 gennaio è stato trasferito\, per motivi di salute\, al carcere di Opera\, Milano\, sempre in 41 bis. Ha perso più di 40 chili chili e i parametri vitali sono al limite. \nIl 19 dicembre scorso il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha confermato la sua detenzione in 41 bis\, di fatto firmandone la condanna a morte. E il consiglio dei ministri di lunedì 30 gennaio ha confermato questa decisione. \nLa lotta di Alfredo ha avuto la forza di aprire uno squarcio sulla ferocia di questo regime di tortura istituzionalizzata. \nIl 41 bis è infatti un regime carcerario di annientamento\, studiato per provocare danni fisici e mentali tramite la tecnica della deprivazione sensoriale; si tratta di una condanna alla morte politica e sociale\, volta a recidere ogni forma di contatto con l’esterno. \nIl 41 Bis è uno dei regimi di detenzione speciale più duri dell’intero sistema carcerario dell’Unione Europea. \n41 Bis significa dalle 23 alle 24 ore al giorno\, chiuso da solo in una cella. \n41 Bis significa poter fare solo una telefonata al mese\, della durata di 10 minuti\, alla propria famiglia solo se effettuata presso un carcere. \n41 Bis significa 1 ora di visita al mese con un vetro divisorio e sotto sorveglianza elettronica e di registrazione. \n41 Bis vuol dire impedimento di ogni forma di comunicazione\, censura della corrispondenza\, isolamento sensoriale\, assenza di ogni socializzazione e di ogni attività sportiva\, sociale\, culturale o di altro genere. \n41 Bis significa silenzio permanente\, solitudine immensa\, giorni e notti che si ripetono senza il minimo stimolo. \n41 Bis significa una tomba di cemento che uccide l’anima\, la mente e infine il corpo. \nChiudere il 41 bis \nAbolire l’ergastolo ostativo \nLivorno solidale
URL:https://umanitanova.org/event/livorno-presidio-fuori-alfredo-cospito-dal-41-bis/
LOCATION:livorno
END:VEVENT
END:VCALENDAR