BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://umanitanova.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220409T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220409T160000
DTSTAMP:20260411T172058
CREATED:20220406T143420Z
LAST-MODIFIED:20220406T143420Z
UID:20639-1649498400-1649520000@umanitanova.org
SUMMARY:Milano: Assemblea nazionale verso lo sciopero contro la guerra
DESCRIPTION:VERSO LO SCIOPERO GENERALE E SOCIALE \nCONTRO LA GUERRA E L’ECONOMIA DI GUERRA \nAssemblea nazionale sabato 9 Aprile a Milano \nLa guerra in Ucraina sta seminando morte\, distruzione e miseria. Ad oggi non sembra essere imminente un cessate il fuoco duraturo tra le parti contendenti e il conflitto sta rischiando di espandersi a macchia d’olio. \nL’invasione dell’Ucraina ha messo a nudo le mire egemoniche di Putin e altrettanto quelle falsamente democratiche degli USA e dei loro alleati UE (Italia inclusa)\, e della Gran Bretagna\, nascoste dietro la massiccia presenza militare della Nato nei territori dell’Europa orientale nell’ex sfera di influenza russa\, una cintura composta da missili\, aerei e navi capaci di colpire le città russe. \nSiamo di fronte ad una catastrofe umanitaria con migliaia di morti e 6 milioni di persone in fuga dalle aree di guerra (compreso il Donbass)\, cosa inedita dal 1945. \nÈ giusto fornire assistenza medica ed umanitaria a tutte le popolazioni civili colpite\, altra cosa è invece diventare parte in causa nel conflitto con la fornitura di armi: la pace si favorisce col dialogo e la responsabilità\, non tramite strumenti di morte. \nLe ragioni del contendere sono il controllo economico del mercato delle risorse energetiche in nome dello sfruttamento e del profitto e nei mesi scorsi il loro effetto era già stato tangibile in parte anche nel nostro paese con l’aumento delle tariffe di gas ed energia elettrica\, oggi salite alle stelle. Le sanzioni paiono un boomerang che colpisce l’Europa\, ed in particolare l’economia italiana e quella tedesca\, a tutto vantaggio degli interessi Usa persino relativamente alle forniture di gas. Il riarmo tedesco\, altro effetto della crisi\, peraltro mai auspicato dal 1945\, con 200 miliardi investiti in 5 anni\, cancellerà il welfare più avanzato della Ue\, trascinando con sé alla rovina anche ciò che rimane del welfare in Italia e nel resto del continente. Un obiettivo fondamentale del neo-liberismo. \nNel nostro paese\, a fronte di una forte crisi economica causata dalla pandemia ancora in corso già devastante per le condizioni di vita dei ceti popolari in termini di licenziamenti e aumento della disoccupazione è stato raggiunto il record dei 25 miliardi per le spese militari nei primi mesi del 2022 di cui 78 milioni per l’impresa bellica in Ucraina a discapito delle urgenti necessità sociali quali sanità\, istruzione\, trasporti\, casa. \nA questo si aggiungono i fermi di molte filiere produttive a causa della scarsità delle materie prime\, del levitare dei loro costi e di quelli dell’energia\, dei processi di delocalizzazione di questi ultimi decenni e non per ultime delle immani privatizzazioni dei settori strategici per l’economia del paese. \nCome se non bastasse il governo si appresta a varare un piano di vera e propria economia di guerra con l’incremento delle spese per la Difesa verso il traguardo del 2 per cento\, passando dai circa 25 miliardi l’anno attuali (68 milioni al giorno) ad almeno 38 miliardi l’anno (104 milioni al giorno). \nPertanto facciamo appello a tutti i sindacati di base e conflittuali\, alle realtà sociali\, alle associazioni\, ai comitati impegnati nelle mobilitazioni contro il conflitto bellico in Ucraina e l’economia di guerra imposta a lavoratori/lavoratrici e ai ceti popolari a partecipare al percorso di costruzione verso lo sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati che intendiamo mettere in campo nel mese di MAGGIO con i seguenti obbiettivi : \nL’immediato cessate il fuoco in quei territori\, la loro smilitarizzazione con il ritiro immediato di tutti gli eserciti e dei posizionamenti militari. Lo stop all’invio di armi in Ucraina e di soldati dall’Italia ai siti Nato. Il ritiro di tutte le missioni militari all’estero. \nDecreto-legge per il congelamento immediato dei prezzi di tutti i beni ed i servizi primari (generi alimentari di prima necessità a partire dal pane e della pasta\, utenze energetiche\, carburante\, assicurazioni etc). Non è ammissibile\, soprattutto in questa fase di guerra\, lasciare libertà di aumenti esponenziali dei prezzi alle imprese fornitrici e agli speculatori intermediari. \nSblocco dei contratti e aumenti salariali. Reintroduzione immediata della scala mobile con adeguamento automatico dei salari all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai/e e impiegati/e. \nContro le politiche di privatizzazione in atto. Per il controllo pubblico e democratico da parte degli stessi lavoratori e lavoratrici\, di tutte le aziende energetiche e strategiche nazionali. Questo al fine dell’abbattimento delle tariffe e per avviare realmente un processo di riconversione ecologica attraverso l’utilizzo di risorse naturali impiegate per fini pacifici\, per fermare il peggioramento delle condizioni climatiche\, per migliorare la qualità della vita. \nIn poche settimane\, complice l’economia di guerra imboccata dal governo Draghi\, siamo passati in Italia da una fantomatica transizione energetica “green” alla restaurazione delle centrali a carbone e alla minaccia del ritorno al nucleare. \nContro tutte le spese militari dirette\, indirette e indotte. Per destinare tali risorse economiche alla scuola\, alla sanità pubblica\, ai trasporti nonché al salario garantito per disoccupati e sottoccupati. \nRiduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Le conseguenze degli effetti combinati della pandemia\, della guerra guerreggiata e delle sanzioni alla Russia colpiranno esclusivamente lavoratori\, lavoratrici e disoccupati distruggendo posti di lavoro in Italia. Solo con la riduzione della giornata lavorativa si potranno salvare centinaia di migliaia di nuclei famigliari da una nuova ondata di povertà e disperazione. \nINVITIAMO TUTTO IL SINDACALISMO DI BASE CONFLITTUALE\, LE REALTA’ SOCIALI\, LE ASSOCIAZIONI E I COMITATI AL CONFRONTO\, PARTECIPANDO ALL’ \nASSEMBLEA NAZIONALE \nSABATO 9 APRILE ore 10.00 / 16.00 \nc/o ARCI BELLEZZA via Giovanni Bellezza 16/a MILANO \nADL Varese – COBAS Sardegna – CUB – SGB – UNICOBAS – USI CIT
URL:https://umanitanova.org/event/milano-assemblea-nazionale-verso-lo-sciopero-contro-la-guerra/
LOCATION:milano
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220409T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220409T200000
DTSTAMP:20260411T172058
CREATED:20220329T143803Z
LAST-MODIFIED:20220331T151940Z
UID:20499-1649514600-1649534400@umanitanova.org
SUMMARY:Torino: manifestazione contro la guerra e chi la arma
DESCRIPTION:Contro la guerra e chi la armaSabato 9 aprilecorteo antimilitarista\nore 14\,30\nPiazza Borgo Dora al Balon. \nArrivo in piazza Castello \n* No alla città dell’aerospazio\, nuovo polo di ricerca\, progettazione e produzione di armi. \n* No al progetto D.I.A.N.A. della Nato a Torino \n* Chiusura e riconversione dell’industria bellica \n* No all’ENI che devasta l’ambiente e promuove guerre per il gas e il petrolio\n* Contro la guerra ai poveri che in ogni dove pagano il prezzo più alto. No al carovita!\n* No alle spese militari! Vogliamo case\, scuole\, ospedali\, trasporti per tutt* \n* Stop all’invio di armi in Ucraina\, ritiro di tutte le missioni militari all’estero \n* Solidarietà ed accoglienza ai profughi di tutte le guerre \n* Contro tutti gli imperialismi per un mondo senza frontiere \nCoordinamento contro la guerra e chi la arma – Torino \ninfo: antimilitarista.to@gmail.com \n 
URL:https://umanitanova.org/event/torino-manifestazione-contro-la-guerra-e-chi-la-arma/
LOCATION:torino
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220409T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220409T170000
DTSTAMP:20260411T172058
CREATED:20220404T144919Z
LAST-MODIFIED:20220404T144919Z
UID:20581-1649516400-1649523600@umanitanova.org
SUMMARY:Asti: cacerolazo antimilitarista
DESCRIPTION:@ Corso Alfieri lato Unicredit – Asti\nÈ passato poco più di un mese dall’inizio della guerra tra Russia e Ucraina. Dallo scoppio della guerra le piazze di mezzo mondo manifestano per la pace. Qui nella nostra città associazioni\, gruppi e individui si incontrano in piazza san secondo tutti i sabati in nome della Pace e per la cessazione di tutte le guerre.\n\nNon possiamo rimanere indifferenti davanti alla notizia delle celebrazioni del centenario della sezione degli alpini astigiani che soppianteranno l’appuntamento mensile per la pace e occuperanno il centro storico con le loro celebrazioni militariste e con l’allestimento della “cittadella militare” in Piazza Alfieri. \nQuesto evento non è agghiacciante solo per il conflitto aperto in Ucraina\, è agghiacciante per tutti i conflitti aperti dove l’Italia e il corpo militare degli alpini sono coinvolti\, è agghiacciante perché davanti alle morti\, alla violenza delle guerre e la volontà di alzare la spesa militare al 2% del pil (108 milioni di euro al giorno) nonostante la crisi e tutte le difficoltà economiche e psicologiche che le persone stanno affrontando dopo una pandemia durata due anni che ha completamente cambiato le nostre vite questi arrivano in città a celebrare la guerra! \nContro la cittadella militare in città\nContro le celebrazioni militariste\nContro tutte le guerre\nCACEROLAZO! \nPentole\, pentolini\, cucchiai\, mestoli\, coperchi\, fischietti\, maracas! Porta con te qualsiasi oggetto che faccia rumore\, guastiamogli la festa! \nhttps://lamicciaasti.noblogs.org/post/2022/04/03/cacerolazo-antimilitarista-sab-9-aprile-h15/\nhttps://gancio.cisti.org/event/cacerolazo-antimilitarista-asti\nhttps://www.facebook.com/events/951493838890059/?ref=newsfeed
URL:https://umanitanova.org/event/asti-cacerolazo-antimilitarista/
LOCATION:asti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220409T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220409T200000
DTSTAMP:20260411T172058
CREATED:20220405T153042Z
LAST-MODIFIED:20220405T153042Z
UID:20594-1649527200-1649534400@umanitanova.org
SUMMARY:Livorno: presentazione del libro "'La rivoluzione ecologica.Il pensiero libertario di Murray Bookchin"
DESCRIPTION:Sabato 9 aprile ore 18\,00 presso il Caffè letterario ‘Le Cicale operose’\, corso Amedeo 101\, Selva Varengo presenta ‘La rivoluzione ecologica.Il pensiero libertario di Murray Bookchin’. Interventi di Alternativa libertaria.
URL:https://umanitanova.org/event/livorno-presentazione-del-libro-la-rivoluzione-ecologica-il-pensiero-libertario-di-murray-bookchin/
LOCATION:livorno
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220409T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220409T230000
DTSTAMP:20260411T172058
CREATED:20220406T144111Z
LAST-MODIFIED:20220406T144111Z
UID:20643-1649527200-1649545200@umanitanova.org
SUMMARY:Monfalcone: presentazione del libro "Il figlio della lupa"
DESCRIPTION:in piazzetta Montes a Monfy\n\n🐺 “Il figlio della lupa” di Anton Špacapan Vončina e Francesco Tomada con letture di Paolo Fagiolo\nPresentazione in piazza di un libro antifascista. Già questa dovrebbe essere una buona ragione per venire… ma ce ne sono molte altre:\n“Sento ancora sotto le dita il pulsare di una terra che è frontiera. Mi è rimasto da quando ho concluso la lettura di queste pagine che ne cantano la tragica voca. Da queste parti capita che i gridi siano solo sussurri\, ma restano comunque potenti invettive contro l’arroganza del potere\, oggi come ieri amante dei muri\, distruttore dei ponti. Un libro testimonianza.” Angelo Floramo\nPer chi vuole poi cena e dopo cena al Caffè Esperanto in via terenziana 22
URL:https://umanitanova.org/event/monfalcone-presentazione-del-libro-il-figlio-della-lupa/
LOCATION:monfalcone
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220409T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220409T230000
DTSTAMP:20260411T172058
CREATED:20220408T160246Z
LAST-MODIFIED:20220408T160246Z
UID:20675-1649529000-1649545200@umanitanova.org
SUMMARY:Milano: Organizzazione popolare e prigione politica in Cile + cena benefit
DESCRIPTION:Presso l’ateneo libertario di viale monza 255 \nA seguire cena benefit a sostegno dei compagni incarcerati \nRete internazionale in difesa del popolo mapuche
URL:https://umanitanova.org/event/milano-organizzazione-popolare-e-prigione-politica-in-cile-cena-benefit/
LOCATION:milano
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220409T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220409T230000
DTSTAMP:20260411T172058
CREATED:20220329T143702Z
LAST-MODIFIED:20220329T143702Z
UID:20497-1649530800-1649545200@umanitanova.org
SUMMARY:Bologna: Presentazione del graphic novel JEPI JORA di CROMA 
DESCRIPTION:Sabato 9 Aprile\nAssemblea Ciclofficine Antifasciste Bolognesi propone: \nPresentazione del graphic novel JEPI JORA di CROMA (Claudia Romagnoli)\nore 19 @ Ciclofficina Popolare AmpioRaggio\, Circolo anarchico Berneri in porta santo stefano 1 \n– dalle 16.30 apertura straordinaria ciclofficina\n– dopo la presentazione Aperitivo di autofinanziamento\n– a seguire Ciclocreazioni musicali dal vivo giù in ciclo
URL:https://umanitanova.org/event/bologna-presentazione-del-graphic-novel-jepi-jora-di-croma/
LOCATION:bologna
END:VEVENT
END:VCALENDAR