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Laicità: appunti per un’interpretazione anarchica

Laicità: appunti per un’interpretazione anarchica
La laicità è un tema che è tornato di attualità dopo le iniziative di protesta contro i raduni omofobi e tradizionalisti, e le conseguenti iniziative governative contro le registrazioni delle unioni civili. Sia le mobilitazioni omofobe, sia le iniziative dei prefetti, su indicazione del ministero dell’Interno, sono segni del controllo esercitato dalla gerarchia cattolica sulla società, sui costumi e sulla cultura, per mezzo dell’autorità dello Stato. Non si tratta solo della difesa di posizioni di potere o di concezioni retrograde ormai superate dalla forma borghese della società, la difesa della famiglia tradizionale è l’aspetto ideologico che assume l’attacco ai servizi... Leggi tutto

Genuino clandestino…e contadino

Genuino clandestino…e contadino
Da qualche mese su U.N. si parla del mondo contadino ed in particolare dei percorsi di accesso alla terra di quanti intendono usarla come bene comune, per realizzarvi produzioni genuine autogestite, stili di vita naturali e di salvaguardia ambientale, economie solidali opposte agli obbiettivi capitalistici. Negli ultimi convegni ed incontri di Genuino Clandestino e Terra Bene Comune, la presenza di compagni anarchici si è esplicitata con i contenuti dei loro interventi e si può dire che i temi dell’autogestione e dell’azione diretta sono stati non solo discussi ma anche praticati nelle varie esperienze di lotta per l’accesso alla terra. Personalmente... Leggi tutto

Pensiero religioso e pensiero libertario

Pensiero religioso e pensiero libertario
Ti occupi da anni della filosofia e della visione del mondo tipica dell’anarchismo, ma allo stesso tempo del pensiero religioso. C’è a tuo avviso un punto d’incontro tra queste due dimensioni? La ricerca filosofica, la riflessione sull’uomo e sulle sue relazioni non hanno confini. Ogni filosofia , ogni civiltà, ogni “visione del mondo” pone al centro l’uomo, le sue scelte, le sue risposte ai problemi esistenziali e materiali tipici della condizione umana. Un confronto tra le più diverse prospettive serve anche a chiarire le proprie. Ma anarchismo e dimensione religiosa sono agli antipodi, hanno due visioni dell’uomo incompatibili! Forse, ma... Leggi tutto

Il vino anarchico e libertino di Gino Veronelli

Il vino anarchico e libertino di Gino Veronelli
Per Veronelli la scienza non ha ancora occupato lo spazio, né si intuisce possa farlo, delle infinite metamorfosi del vino. Un pensiero ecologico radicale per un’epoca, come quella degli inizi anni ’60 del secolo scorso, in cui l’industrialismo marca le sorti ineluttabili e progressive del genere umano: «vi è qualcosa che sfugge, qualcosa che noi solo conosciamo, con cui solo noi comunichiamo, noi che amiamo il vino: la sua anima. Ha origine dalla pianta simbolica, la vite. E’ coltivato e non fabbricato come le cose inerti. E’ soggetto a mille condizioni naturali prima di venire alla luce; un giorno nasce... Leggi tutto

Durruti e il labirinto bellico

Durruti e il labirinto bellico
Più volte gli anarchici hanno criticato il culto della personalità che ha accomunato dittature di segno diverso, ma convergenti nell’esaltazione parossistica del capo. Se “Mussolini ha sempre ragione” era lo slogan che identificava nel “duce” il regime fascista, altri detti simili circondavano le figure di Hitler o di Stalin. In tempi recenti si ricordano i casi di Kim il Sung in Corea del Nord e di Fidel Castro a Cuba. Per non parlare del papa, unico comandante di un regno dichiaratamente di origine divina, che si considera superiore a tutti gli altri esseri umani. Ma anche stati con l’immagine democratica... Leggi tutto

Senza servi, niente padroni

Senza servi, niente padroni
Renzi ha calato le sue carte. Carte pesanti che incideranno nel profondo nella carne viva di chi, per vivere, deve lavorare. Nel nostro paese i numeri dei disoccupati, dei precari, dei senza casa, dei senza futuro non sono statistica ma innervano il tessuto sociale, attraversando le vite di chi deve fare i conti con i fitti non pagati, le rate che scadono, le bollette sempre più care, la spesa per i figli a scuola. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Quest’anno gli asili – troppo cari – non si sono riempiti; i malati rinunciano alle cure e alla... Leggi tutto

I numeri dello sfacelo

I numeri dello sfacelo
Tra le principali economie industrializzate, l’Italia è fra le più lente a recuperare a causa della crisi di competitività che la colpisce da oltre dieci anni. Nel 2013 il Pil è crollato nel Mezzogiorno del 3,5%, aggravando approfondendo la flessione dell’anno precedente (-3,2%); per il sesto anno consecutivo il Pil del Mezzogiorno registra segno negativo, a testimonianza della criticità dell’area. La Calabria si conferma la Regione più povera d’Italia con un Pil pro capite che nel 2013 si è fermato a 15.989 euroa livello nazionale, il Pil è stato di 25.457 euro, risultante con una media tra i 29.837 euro... Leggi tutto

I pescatori pescati

I pescatori pescati
Il programma di sorveglianza “Finfisher” (con tutte le sue varianti) è da tempo ben noto agli addetti ai lavori. Per quelli che non ne hanno mai sentito parlare basta una breve visita sulle pagine della wikipedia per ricavarne almeno le informazioni essenziali. Prodotto da una compagnia internazionale con sede principale in Germania, viene comunemente usato da polizie e governi di mezzo mondo per spiare le comunicazioni e le persone attraverso i loro stessi computer. Il suo utilizzo è comune soprattutto in paesi del cosiddetto “terzo mondo” come Egitto, Etiopia, Bahrein ma, probabilmente, viene comunemente usato anche in aree ritenute... Leggi tutto

Una risoluta ritirata

Una risoluta ritirata
La guerra in Afghanistan, in cui anche l’Italia è coinvolta dal 2001, anche se appare derubricata rispetto ad altri conflitti globali anti-terrorismo contro nuove entità nemiche della civiltà, è ancora aperta e la Camera ha dato da poco via libera al rifinanziamento delle operazioni militari e di polizia all’estero, compresa la missione in Afghanistan per la quale verranno destinati ulteriori 185 milioni di euro, in aggiunta ai 245,5 milioni stanziati per il primo semestre dell’anno. Anche se è in corso il ritiro di gran parte delle truppe e dei mezzi italiani, in realtà non esistono effettive premesse per uno scenario... Leggi tutto

Tra ecologia sociale e agrobiodiversità

Tra ecologia sociale e agrobiodiversità
Libera Zapponi prosegue, ed insiste, con un altro articolo di approfondimento. Il decreto terrevive, la discutibile operazione del Governo Renzi contenuta nel pacchetto Salva Italia, con cui si svendono terreni demaniali, non è l’unico problema che i contadini, i metropolitani, l’ambiente tutto vive. Nel primo articolo abbiamo fatto una disamina generale sulle sue implicazioni politiche, in quest’articolo si cercherà di sviluppare un ragionamento che evidenzi la totale superficialità degli interventi legislativi rispetto alla complessità del mondo reale. Per compiacere la Troika e la BCE il governo italiano fa cassa nell’immediato, svendendo ai privati pezzi del territorio, mentre le conseguenze, nel... Leggi tutto

La mafia è una montagna di Dio

La mafia è una montagna di Dio
Papa Francesco, venerdì 20 giugno, ha voluto incontrare il padre e le due nonne di Cocò Campolongo, il bambino di tre anni ucciso e bruciato, nel gennaio scorso, insieme al nonno a Cassano all’Ionio dalla ‘ndrangheta. Durante l’ennesimo show propagandistico, il re del Vaticano ha dichiarato:« Mai più vittime della ‘ndrangheta. Non deve mai succedere una cosa del genere nella società. Bisogna spendersi perché il bene possa prevalere, educare le coscienze. Ce lo chiedono i nostri giovani, bisognosi di speranza. Per poter rispondere a queste esigenze, la fede ci può aiutare». Bergoglio ha voluto incoraggiare i sacerdoti di Cassano a... Leggi tutto

Dei processi sociali in rivolta

Dei processi sociali in rivolta
In Italia ci sono 10.048.000 di persone che vivono in condizioni di povertà relativa, pari al 16,6% della popolazione. Tra questi oltre 6 milioni, sono poveri assoluti, cioè non riescono ad acquistare beni e servizi per una vita almeno dignitosa (9,9%). È quanto ha rivelato l’Istat nel report sulla povertà in Italia. Un italiano ogni dieci quindi. La società mercato sembra non in grado di rigenerare ciò che ha perduto, come fa la lucertola con la sua coda. Nel 2012 i poveri assoluti erano l’8% della popolazione. Nel 2013 tra le famiglie l’incidenza della povertà assoluta è aumentata dal 6,8%... Leggi tutto

L’anarchismo di fronte alla catastrofe climatica

L’anarchismo di fronte alla catastrofe climatica
Vediamo una recente fotografia della situazione sui mutamenti climatici e sull’Anthropogenic Global Warming da parte della scienza ufficiale. Il 9 settembre 2014 il WMO (World Meteorological Organization)  ha emesso il comunicato stampa n. 1002 dal titolo “Record Greenhouse Gas Levels Impact Atmosphere and Oceans” http://www.wmo.int/pages/mediacentre/press_releases/pr_1002_en.html Ginevra, 9 settembre 2014 (WMO) – La quantità di gas serra nell’atmosfera ha raggiunto un nuovo record nel 2013, spinta da un aumento dei livelli di anidride carbonica. Le osservazioni della rete Global Atmosphere Watch (GAW) del WMO   hanno mostrato che i livelli di CO2 sono aumentati di più tra il 2012 e il 2013 che... Leggi tutto

cRISIKO

cRISIKO
Il 24 giugno 1997 per molti è una data tra le altre, in realtà per molti è l’inizio di una “nuova vita”. In questo giorno infausto, infatti, si rende operativo il “pacchetto Treu” che segna l’inizio della precarizzazione del mondo del lavoro; il lavoro interinale, fino allora vietato dalla legge 1396 del 1960, entra a far parte dell’ordinamento italiano. Da allora si sono susseguite una serie di leggi che hanno perfezionato questo sistema: la legge 30 del 2003, “legge Biagi”, la legge 92 del 2012, “riforma Fornero”, il decreto legge 34 del 2014, “Job Act”. In soli 17 anni si... Leggi tutto

Migrazione e negazione

Migrazione e negazione
Dallo scorso mese di giugno, i conflitti in Siria e in Palestina uniti agli strascichi di primavere infauste del Magreb e ai “normali” flussi migratori proveniente dall’Africa sub-sahariana, hanno ridestato l’attenzione mediatica sul problema dell’immigrazione. Ovviamente ci si guarda bene dal far capire da dove arrivano le persone, e si presta la massima attenzione affinché ci sia la più grossa confusione possibile tra profughi, rifugiati politici, migranti, richiedenti asilo e gente in transito. Tutto questo ha una molteplicità di risvolti, in primis mascherare la totale inefficienza delle operazioni di soccorso, assistenza e la totale ingovernabilità del fenomeno in funzione delle... Leggi tutto
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