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L’attentato di Monza

L’attentato di Monza
(dal Numero unico “Cause ed effetti – 1898-1900”, Londra, sett. 1900 “pubblicato a cura di un gruppo socialista anarchico”) Un altro fatto di sangue è avvenuto ad addolorare gli animi sensibili… ed a ricordare ai potenti che non è senza pericoli il mettersi al di sopra del popolo e calpestare il grande precetto dell’uguaglianza e della solidarietà umana. Gaetano Bresci, operaio ed anarchico, ha ucciso Umberto re. Due uomini: uno morto immaturamente, l’altro condannato ad una vita di tormenti che è mille volte peggio della morte! Due famiglie immerse nel dolore! Di chi la colpa? Quando noi facciamo la critica... Leggi tutto

Hacker cattivi e spionaggio di Stato

Hacker cattivi e spionaggio di Stato
La notizia ha provocato effetti sia nel mondo reale,‭ ‬con le dimissioni del capo dei servizi segreti ciprioti‭ ‬sia in tutta Internet con l’allarme provocato dalla scoperta di numerose falle di sicurezza‭ ‬anche se,‭ ‬forse complice il periodo,‭ ‬non ha mai veramente conquistato il posto che meritava nei tg serali.‭ ‬Ci stiamo ovviamente riferendo alla diffusione in Rete,‭ ‬avvenuta ai primi di luglio,‭ ‬della bellezza di oltre‭ ‬400Gb di materiale proveniente da una nota società italiana specializzata nello spionaggio telematico‭ ‬. I colpevoli di questo colpo grosso che ha beffato le difese di una ditta che sulla sicurezza... Leggi tutto

L’ennesimo inganno

L’ennesimo inganno
La fase storica nella quale siamo immersi è senza dubbio particolarmente complessa.‭ ‬Non che i decenni che ci hanno preceduto non avessero una loro complessità di fondo,‭ ‬ma le dinamiche e le relazioni che governano i processi politici,‭ ‬sociali,‭ ‬economici e finanziari,‭ ‬recano in sé alcune peculiarità che le distinguono nettamente da quanto abbiamo visto e vissuto negli ultimi trent’anni. Non che vadano ricercate novità di chissà quale entità,‭ ‬il gioco ha sempre le stesse regole,‭ ‬solo che il campo è più ampio,‭ ‬e la posta in gioco è incredibilmente più alta.‭ ‬Ma non si può analizzare nulla senza gli... Leggi tutto

Insurrezione e trasformazione sociale

Insurrezione e trasformazione sociale
La prima settimana di giugno si sono svolte,‭ ‬a Livorno e a Pisa,‭ ‬due presentazioni dell’ultimo volume delle opere complete di Errico Malatesta,‭ “‬Lo sciopero armato‭”‬,‭ ‬approfittando della cortese disponibilità del curatore,‭ ‬Davide Turcato. Il titolo del libro,‭ ‬ripreso da un articolo,‭ ‬rimanda in modo sintetico alla critica che Malatesta sviluppa in questo periodo,‭ ‬del sindacalismo:‭ ‬lo sciopero generale da solo è insufficiente per rovesciare il capitalismo,‭ ‬è necessaria l’azione cosciente degli sfruttati.‭ ‬L’appello all’armamento del proletariato si comprende meglio se si tiene presente che in quei tempi ogni conflitto di lavoro vedeva l’intervento dell’esercito a favore della‭ “‬libertà di... Leggi tutto

C’era una volta…‭ ‬e c’è ancora

C’era una volta…‭ ‬e c’è ancora
Ai primi di giugno,‭ ‬dopo il voto favorevole della Camera,‭ ‬anche il Senato degli Stati Uniti d’America ha approvato,‭ ‬con‭ ‬67‭ ‬voti a favore e‭ ‬32‭ ‬contro,‭ ‬la‭ “‬Freedom Act‭” ‬,‭ ‬presentata da alcuni come il segnale della fine dell’incubo intercettazioni.‭ ‬Sono passati esattamente due anni da quando sul‭ “‬Guardian‭” ‬venne pubblicato il primo degli articoli che avrebbero svelato al mondo intero una verità già più che sospettata,‭ ‬vale a dire che tutte le comunicazioni tra le persone sono spiate,‭ ‬raccolte e conservate.‭ ‬Il seguito delle rivelazioni ha mostrato quanto i politici e i governanti siano in mala fede quando... Leggi tutto

Biscotti indigesti

Biscotti indigesti
A volte la soluzione a un problema diventa essa stessa il problema.‭ ‬Questa banale considerazione può tranquillamente essere applicata all’entrata in vigore in Italia di quella che,‭ ‬come al solito in inglese,‭ ‬è stata chiamata‭ “‬cookie law‭”‬,‭ ‬un nome che suona più serio di‭ “‬legge biscottino‭”‬. Tutto è iniziato nel‭ ‬2009,‭ ‬con l’approvazione della Direttiva europea sulla‭ “‬e-privacy‭” ‬e,‭ ‬in particolare,‭ ‬con l’articolo che prevede un assenso informato degli utenti che visitano siti nei quali si faccia uso di tecnologie basate sui cosiddetti‭ “‬cookies‭”‬.‭ ‬Dietro questo simpatico termine si celano dei sistemi di raccolta di dati,‭ ‬sugli utilizzatori dei... Leggi tutto

Un business a spese del contribuente

Un business a spese del contribuente
Per evitarsi la pena di commentare il magro risultato elettorale,‭ ‬e per far capire a tutti quali siano i veri padroni a cui deve rispondere,‭ ‬un Renzi in versione NATO lunedì scorso è volato in Afghanistan,‭ ‬ad arringare i soldati italiani.‭ ‬Senza risparmiarci il ridicolo di indossare la tuta mimetica,‭ ‬dall’alto della sua scienza politica,‭ ‬Renzi ha spiegato ai giovani militari che in un mondo globale la sicurezza interna ai vari Paesi dipende dalle loro scelte internazionali.‭ ‬Parole sante.‭ ‬Parole tanto più significative se pronunciate in un Paese,‭ ‬l’Afghanistan,‭ ‬che dal‭ ‬2002‭ ‬segna ogni anno un nuovo record di produzione... Leggi tutto

NON VOTARE! E POI?

NON VOTARE! E POI?
Quando è stato pubblicato questo manifesto, la maggior parte dei lavoratori andava a votare, almeno la maggior parte di quelli che riuscivano a passare tra le strette maglie di quello che era ancora un privilegio di pochi, il suffragio universale maschile fu infatti introdotto solo nel 1912, mentre le astensioni provenivano in gran parte dai cattolici, che seguivano le indicazioni della Chiesa di non partecipare alle elezioni. In questi anni si è verificato un fatto nuovo, nella storia del sistema rappresentativo in Italia: per la prima volta da quando le classi subalterne ebbero il diritto di voto, la maggioranza dei... Leggi tutto

Razzismo fa rima con paura

Razzismo fa rima con paura
Per riuscire a raggiungere e mantenere una,‭ ‬anche piccola,‭ ‬posizione nel sistema di potere occorre avere oggi delle capacità che esulano da quelle meramente politiche.‭ ‬Sono molti i personaggi che hanno costruito la loro brillante carriera in modo diverso da quello tradizionale,‭ ‬facendosi strada ieri negli studi televisivi e oggi su Internet.‭ ‬In ogni caso,‭ ‬come nel passato,‭ ‬uno dei modi per acquisire popolarità è quello di fare in modo che il proprio nome compaia quotidianamente nella cronaca,‭ ‬che sia sempre presente nell’interminabile racconto dei mezzi di comunicazione di massa.‭ ‬Per ottenere questo risultato non è necessario rilasciare dichiarazioni memorabili... Leggi tutto

Cosa resta del corteo

Cosa resta del corteo
Passato un po‭’ ‬di tempo,‭ ‬la velocità di digestione delle notizie consente di poter parlare più tranquillamente di quel che per giorni non s’è potuto discutere‭; ‬ossia di quel che accade ogni qual volta va in scena la mobilitazione di piazza.‭ ‬Va constatato che da almeno una decina d’anni‭ (‬le letture sono molteplici ma prendiamo due lustri per andare sul sicuro‭) ‬lo strumento della così detta‭ “‬forma corteo‭” ‬ha assunto sempre più i connotati di un atto utile a definire la momentanea egemonia all’interno dei movimenti,‭ ‬non che prima non avesse tale funzione,‭ ‬ma non era l’unico scopo rimasto.‭ ‬Se... Leggi tutto

«War made the State, and the State made war»

«War made the State, and the State made war»
L’entrata in guerra come posta di un duro confronto di piazza mette in gioco il rafforzamento istituzionale dell’apparato statale e la sua esistenza futura. La conflagrazione europea edifica la rete degli stati nazione nel vecchio continente e la sua fase preparatoria, mentre predispone le strutture di lunga durata all’interno degli Stati coinvolti, preconizza la società organica. Il monopolio ed il rafforzamento dei mezzi di coercizione necessari per l’imposizione fiscale come per l’approntamento della macchina militare (armi, trasporti, reclutamento, finanziamenti, assistenza e funzioni ausiliarie, organizzazioni gerarchiche complesse…) costituiscono lo strumento basilare della stessa formazione statuale. Per questo la tenzone che si... Leggi tutto

Anarchia: teoria della rivoluzione Produzione e distribuzione dal capitalismo al comunismo

Anarchia: teoria della rivoluzione  Produzione e distribuzione dal capitalismo al comunismo
La parte più importante del Programma Anarchico consiste nella concezione libertaria della rivoluzione, la rivoluzione fatta contro lo Stato e non per mezzo dello Stato. Per gli anarchici, infatti, la libertà è un’arma di combattimento contro il vecchio mondo, oltre che il calore vitale che riscalderà quello di domani. Punto centrale della prossima rivoluzione, che farà sì che sia una rivoluzione sociale e non una rivoluzione politica come quelle che si sono succedute fino ad oggi, è l’abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione. La questione economica assume quindi un aspetto centrale nella concezione anarchica della rivoluzione. In diversi... Leggi tutto

“L’anarchismo è il viandante”. RICORDANDO CAMILLO BERNERI

“L’anarchismo è il viandante”. RICORDANDO CAMILLO BERNERI
QUEL 6 MAGGIO ’37, IN CUI LA BARBARIE UCCISE L’INTELLIGENZA Sul finire del 1915 a Reggio Emilia, un intellettuale adolescente, sentimentale ed un po’ malaticcio, passava dalla Federazione Giovanile Socialista all’anarchismo. A conquistarlo è la “pacata dialettica” di un tipografo coi baffetti, operaio d’elite, uomo dagli occhi buoni, che 50 anni più tardi, all’età di 75 anni suonati, finirà suicida, amareggiato dai debiti e dalla crudeltà della vita. Chissà se il tipografo Torquato Gobbi fu subito pienamente consapevole che, in quelle “sere brumose“, sotto i portici di Reggio Emilia, stava dando tanto lustro alla sua carriera di propagandista. In quel... Leggi tutto

Il capitalismo: un’economia destinata al declino

Il capitalismo: un’economia destinata al declino
Un economia caratterizzata da investimenti fiacchi, tassi d’interesse bassi, bolle creditizie ed un debito ingestibile nel lungo periodo; questo è lo scenario che descrive Martin Wolf per il Financial Times. Martin Wolf è un giornalista del FT, uno dei più influenti scrittori di argomenti economici. Le sue previsioni sul futuro del capitalismo sono quindi interessanti. L’articolo di cui ci stiamo occupando ha, nella sua traduzione italiana per Il Sole 24 Ore a cura di Fabio Galimberti, un titolo interessante: E’ l’era della grande stagnazione? Wolf intende mettere in guardia contro il rischio della stagnazione economica, di cui individua alcuni presupposti.... Leggi tutto

Sciacallaggio statale

Sciacallaggio statale
 Il 24 aprile del 1915, le autorità ottomane cominciano i primi arresti tra l’elite culturale armena. Di lì a poco il governo ottomano predisporrà la deportazione coattiva di tutta la popolazione armena verso le aree interne dell’impero ottomano, ufficialmente perchè popolazioni di non sicura fedeltà in quanto cristiani ortodossi filorussi. In realtà l’uccisione di 1,5 milioni di armeni, le deportazioni forzate, i soldati armeni trasferiti nelle compagnie di disciplina mandate al massacro, furono uno dei punti della ultradecennale politica nazionalista dei “Giovani Turchi” che puntava ad avere uno Stato-Nazione etnicamente omogeneo, che poi si concretizzerà nella Repubblica di Turchia fondata... Leggi tutto
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