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Uccise due volte. La narrazione che nega e cancella le vite delle donne.

Uccise due volte. La narrazione che nega e cancella le vite delle donne.
La violenza estrema è la punta dell’iceberg. Le coltellate, il fuoco, la stretta feroce che serra la gola, i pugni, i colpi di pistola troncano la vita, annientano il nemico. Annientare è far diventare nulla chi prima era qualcun*. C’è chi lo fa con freddezza, chi con rabbia, chi persino con paura, ma il fine resta lo stesso: imporre se stessi sino alle estreme conseguenze. Questo è il senso di ogni omicidio. In guerra si dice che il nemico è stato annientato, ridotto a nulla. Quando sotto i colpi cade una donna, il senso muta. L’uccisione delle donne viene narrata... Leggi tutto

Oi dialogoi. Andrea Staid sull’abitare il nostro tempo.

Oi dialogoi. Andrea Staid sull’abitare il nostro tempo.
Riportiamo l’interessante discussione con Andrea Staid, avvenuta nel luglio scorso dopo la presentazione della sua ultima pubblicazione “La Casa Vivente, Riparare gli Spazi, Imparare a Costruire“ al Circolo Zapata di Pordenone. Nel solito affanno per la ricerca di un titolo che non suonasse altisonante o tronfio, ho optato per “Oi Dialogoi”. Più che un omaggio ai classici è un piccolissimo e modesto tributo al pensatore e fine osservatore De Crescenzo, che ha spesso descritto le ansie dell’uomo comune nell’abitare il suo tempo sempre senza prendersi troppo sul serio. È proprio questa leggerezza narrativa che in Staid giunge a smuovere riflessioni... Leggi tutto

Tempo e pandemia. Another end of the world is possible.

Tempo e pandemia. Another end of the world is possible.
In quest’ultimo anno, dall’inizio del lockdown ho riflettuto molto sul concetto di tempo perché mi è sembrato variasse in maniera improvvisa ed evidente è stata la percezione del fatto. È variata la comprensione del ritmo delle giornate, come se si fosse introdotto uno strumento stonato all’interno della composizione musicale, un batterista fuori tempo, un riff fuori luogo, un ritornello monocorde. Il tempo racchiuso in uno spazio più piccolo, quello al chiuso, è stato percepito diversamente rispetto a come lo percepiamo quando è relazionato ad uno spazio aperto, più ampio. Secondo Aristotele il tempo è determinato dal numero (cioè la misura)... Leggi tutto

Shortage. La razionalità del mercato elimina i più deboli.

Shortage. La razionalità del mercato elimina i più deboli.
Shortage è un termine col quale dovremo cominciare a familiarizzare, nulla di assurdo, solo un nome più “yeah” per chiamare la penuria di alcuni prodotti e giustificare l’aumento dei prezzi. Andiamo però per ordine, rispolveriamo brevemente un po’ di concetti economici elementari. Uno shortage può essere considerato o in conseguenza di una carenza produttiva o per un eccesso di domanda, l’esito è quasi sovrapponibile, cioè i prezzi aumentano per tutta una serie di motivi che le varie scuole economiche hanno analizzato. Indipendentemente però dalle possibili cause, che in parte analizzeremo più avanti, quello che interessa maggiormente è l’aumento del prezzo... Leggi tutto

Pandemia e Capitale. Arriva la Grande depressione?

Pandemia e Capitale. Arriva la Grande depressione?
Cominciamo con alcune notizie sulla pandemia riportate sulla stampa. Il 20 maggio Adnkronos riporta la proposta, avanzata dal presidente e amministratore delegato Pfizer Albert Bourla, di rinnovare anno dopo anno il vaccino contro il Covid-19, come per l’influenza stagionale. Gli fa eco Ugur Sahin, co-fondatore e amministratore delegato di BioNTech: “Ci sono prove crescenti che il Covid-19 continuerà a rappresentare una sfida per la salute pubblica per anni”. Al netto degli evidenti interessi economici della multinazionale del farmaco, che comunque continua a fare il bello e il cattivo tempo sulla fornitura dei vaccini, non è improbabile che la previsione suddetta... Leggi tutto

Pandemia e questione sociale. Un corsivo errato.

Pandemia e questione sociale. Un corsivo errato.
Nel corsivo “Sciruccazzu” del periodico “Sicilia Libertaria” (luglio – agosto 2021) viene fatto un parallelismo fra obiezione di coscienza all’IVG ed il rifiuto da parte di alcuni sanitari di vaccinarsi. Esercizio retorico attraverso il quale vengono poste le seguenti domande: “Perché non può essere ammessa l’obiezione di coscienza al vaccino? Si teme forse l’effetto contagio che in tal caso scatterebbe? Se così fosse, non è che una pratica terroristica e punitiva vuole sostituirsi ad una deficienza di motivazioni valide?”. I quesiti posti meritano un’attenzione particolare. In primo luogo va sottolineato il paragone inappropriato fra obiezione di coscienza all’IVG e rifiuto... Leggi tutto

Contando i battiti del cuore

Contando i battiti del cuore
Il mio primo incontro con la musica popolare salentina è stato spiazzante: parecchi anni fa con alcuni amici sono andato – assolutamente disinformato ed impreparato – ad ascoltare Anna Cinzia Villani ospite di un circolo Arci padovano. L’impatto è stato forte. Sono nato in un paese di mare vicino a Venezia e quindi geograficamente distante dalla Puglia, eppure la voce di Anna Cinzia sembrava riportarmi bruscamente alle mie radici: entrato tanto per dare un’occhiata durante le prove, mi sono ritrovato a bocca aperta e sgomento – sembrava quasi ci fosse mia madre, venuta a mancare trent’anni prima, a cantare nella... Leggi tutto

Internet. Liberi ma spiati

Internet. Liberi ma spiati
Proprio mentre l’attenzione di molti era concentrata sull’inizio delle imminenti gare olimpiche, il 16 luglio scorso veniva stabilito un nuovo primato in un settore completamente diverso da quello sportivo. Quel giorno il CNPD (l’Autorità per la protezione dei dati del Lussemburgo) sanzionava Amazon con una multa di 746 milioni di euro, superando il record precedente detenuto dal CNIL (l’Autorità per la protezione dei dati francese) che aveva comminato a Google una sanzione di solo 50 milioni. In entrambi i casi i procedimenti – basati sulle norme del GDPR – erano stati avviati in seguito a denunce collettive in collaborazione con... Leggi tutto

Sull’oppressione di genere – Le donne afghane hanno bisogno di essere salvate?

Sull’oppressione di genere – Le donne afghane hanno bisogno di essere salvate?
Quando i talebani hanno preso il controllo dell’Afghanistan, il 16 agosto 2021, aleggiava un senso di déjà vu. Decenni dopo l’11 Settembre, proprio mentre lə accademicə stavano riuscendo a smontare la narrazione delle femministe salvatrici bianche che giustificavano “la guerra al terrorismo per salvare le donne musulmane”, sembra che la storia si stia ripetendo. Mi sono imbattuta negli impressionanti notiziari dei canali mainstream – CNN, SKY NEWS, BBC – mostrare gli appelli di donne artiste e giornaliste afghane. Scoppiavano a piangere ed invocavano la protezione della NATO e del mondo occidentale che, per decenni, avevano promesso loro di difenderle dai... Leggi tutto

Note sul Messico – Quando e perché si è fottuto un paese

Note sul Messico – Quando e perché si è fottuto un paese
Claudio Albertani, Fabiana Medina, “In che momento si è fottuto il Messico?”, quaderni di Collegamenti per l’Organizzazione Diretta di Classe, luglio 2021. Messico, paese in cui la violenza omicida padronale, statale e patriarcale raggiunge livelli inauditi ma, anche, paese fecondo di utopie e di movimenti di ribellione. In questo saggio, agile ma esauriente, Claudio Albertani e Fabiana Medina ci permettono di fare il punto della situazione. Il titolo ricalca volutamente la domanda “In che momento si era fottuto il Perù” che Vargas Llosa mette in bocca al protagonista del suo romanzo “Conversazione nella Cattedrale”. In che momento, allora, si è... Leggi tutto

Afghanistan. Il grande gioco

Afghanistan. Il grande gioco
Gli avvenimenti recenti in Afghanistan hanno colto di sorpresa un’opinione pubblica fortemente distratta ed inevitabilmente scarsamente interessata ad un conflitto che dura in termini diversi da più di quaranta anni. Gli avvenimenti degli ultimi due anni; la pandemia, il conflitto sempre più pronunciato tra Stati Uniti e Cina, i fatti di Washington che hanno sinistramente salutato il cambio di governo più tumultuoso della storia politica americana dalla nascita della Federazione, sono tutti fattori che hanno abbassato ancora di più la già scarsa attenzione per una guerra lontana, combattuta alle periferie dell’impero.Non era un mistero per nessuno il fatto che gli... Leggi tutto

Green pass, biopolitica, esodo conflittuale

Green pass, biopolitica, esodo conflittuale
La sindemia di Covid 19 ha fatto deflagrare questioni, che in buona parte rimanevano sottotraccia nel discorso politico dell’opposizione sociale, pur nelle sue tante sfaccettature.Cercare di leggere le piazze di questa estate e il vivacissimo dibattito on line, senza tentare di cogliere la trama discorsiva sottesa alle impreviste, ma non imprevedibili, divaricazioni che segnano il tempo che viviamo, ci priva di una fondamentale cassetta degli attrezzi.La mera contrapposizione tra “apocalittici ed integrati” non consente di cogliere gli elementi necessari a tentare un approccio analitico, che auspichiamo efficace. Il capitalismo – e lo Stato – alla prova della sindemia mettono a... Leggi tutto

Voghera – Securitarismo e sicurezza

Voghera – Securitarismo e sicurezza
Il 21 luglio del 2021 l’assessore alla sicurezza di Voghera, avvocato e con diversi anni di esperienza come poliziotto, ha ucciso un uomo. La faccenda ha che fare con il modo in cui la società in cui viviamo gestisce le stesse persone che spinge ai margini. Il signore ammazzato viveva all’incrocio dell’oppressione di soggetto razzializzato, espulso dal processo produttivo, con problemi mentali. Disadattato. Da mettere in quei depositi di umanità di eccesso che sono galere e CPR. Non per processo penale ma per processo amministrativo. Aveva degli atteggiamenti molesti? Da quanto sappiamo, sì. Ma non è questo il punto. Il... Leggi tutto

20 anni dopo il G8… cosa resta di Genova? Radicali e radicati

20 anni dopo il G8… cosa resta di Genova? Radicali e radicati
La memoria dei tre giorni contro il G8 del 2001 a Genova fugge al rischio della ritualità e della celebrazione perché non è mai stata una memoria condivisa e, quindi, pacificata. In quegli anni come anarchic* ci sentivamo parte di un movimento di contestazione globale che alludeva alla possibilità di rinascita di un’internazionale delle lotte, che mettesse in difficoltà non solo i governi ma la stessa governance transnazionale che proprio allora stava consolidando strumenti e trattati. Dal WTO agli accordi sulla proprietà intellettuale, che rendevano commerciabile e brevettabile anche il vivente, la globalizzazione all’alba del terzo millennio andava oltre le... Leggi tutto

Napoli, marzo 2001

Napoli, marzo 2001
I fatti di marzo 2001 a Napoli sono indicativi per comprendere il senso complessivo di quell’anno terribile ed allo stesso tempo pieno di speranze in un mondo diverso e possibile. Indicativi soprattutto per tre ordini di motivi: innanzitutto perché – anche se non fu certo il primo episodio a livello internazionale – diede pienamente il senso della strategia statale contro un enorme movimento di massa ed il suo sogno di un ordine sociale altro, un movimento che si opponeva con tutte le sue forze alla messa in atto degli “accordi di libero mercato” che, messi in atto, hanno distrutto le... Leggi tutto
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