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Intervista a Cosimo Scarinzi (C.u.b. Scuola)

Intervista a Cosimo Scarinzi (C.u.b. Scuola)
Umanità Nova – d’ora in poi UN: In prima pagina di questo numero di Umanità Nova c’è un articolo che analizza la composizione ed il senso politico di ciò che sembra preannunciare il nuovo governo. In particolare analizza brevemente anche la figura dei cosiddetti “ministri del Presidente”, i “tecnici”, che dovrebbero esprimere in pieno la linea del nuovo governo. Uno di questi è Patrizio Bianchi, nominato come ministro della pubblica istruzione e, al momento in cui ti facciamo questa intervista venerdì 19 febbraio 2021, è anche il primo che si sia lasciato maggiormente andare a qualche esternazione. Che impressione ne... Leggi tutto

Si vuole trasformare le università in caserme

Si vuole trasformare le università in caserme
Il parlamento di Atene ha approvato giovedì 11 febbraio una legge di riforma del sistema educativo superiore che è stata duramente contestata nelle ultime settimane da collettivi e organizzazioni studentesche: migliaia di persone sono scese in piazza nelle città in cui hanno sede le principali università del paese. Il provvedimento di riforma del governo greco prevede la creazione di un nuovo corpo di polizia che avrà il ruolo esclusivo del controllo delle università con il compito di presidiare e pattugliare gli atenei. Uno speciale corpo di polizia che sarà composto da circa mille agenti e dotato di armi come manganelli,... Leggi tutto

Il movimento del '77 in Italia

Il movimento del '77 in Italia
Il movimento del 77 è stato un fenomeno pressoché esclusivamente italiano, e ha un tempo breve, di circa un anno o poco più, inizia cioè coi primi movimenti del “proletariato giovanile” nel 76, scoppia con la cacciata di Lama dall’università di Roma nel febbraio 77 e l’insurrezione di Bologna nel marzo 77 seguita dalla grande manifestazione di Roma e praticamente finisce con il convegno contro la repressione sempre a Bologna nel settembre 77. Tutto ciò ha spinto alcuni a teorizzare una “anomalia italiana”, vale a dire l’anomalia di un paese in cui la formazione del capitale è stata sempre storicamente... Leggi tutto

Sessismo nelle facoltà di medicina francesi

Sessismo nelle facoltà di medicina francesi
Dall’immagine paternalista del grande medico, seguito da un’infermiera dallo sguardo adorante, ai graffiti nelle sale d’aspetto fino ai questionari d’esame di dubbio gusto, il sessismo in medicina è solidamente fissato nelle mentalità, fin dai primi passi delle/dei future/i praticanti. Tutto inizia al primo anno di corso, l’anno del concorso dove l’obiettivo è quello di risultare migliori della persona che ci sta a fianco, durante il quale gli studenti degli anni superiori si avvicinano a noi lungo i banchi dell’anfiteatro per dirci fino a qual punto l’anno dopo ci si divertirà tutti insieme e si sarà i migliori amici del mondo.... Leggi tutto

Il saggio indica la lotta, lo stolto guarda il tornello

Il saggio indica la lotta, lo stolto guarda il tornello
È sotto gli occhi di tutti quanto successo nella biblioteca di via Zamboni n. 36 a Bologna. In questi giorni abbiamo imparato a conoscerla, riconoscerla e diffonderla oltre Bologna semplicemente dicendo “il 36”. Sì perché quella biblioteca pubblica (è bene ricordarlo), chi ha esperienze cittadine bolognesi la conosce come “il 36”: “ci vediamo al 36”, “andiamo al 36”, “sono al 36”. Ma, ora, dopo la violenta irruzione al 36 da parte dello Stato a suon di manganellate, denunce e arresti, quel numero ha assunto un significato nuovo, che porta dentro di sé tutta la sua carica di lotta e rivendicazione.... Leggi tutto

Le bugie di Renzi

Le bugie di Renzi
L’università italiana si regge sul lavoro volontario dei ricercatori a tempo indeterminato ma il governo li considera categoria “in estinzione” e, sbandierando “2,500 miliardi per la ricerca”, non stanzia una lira per immettere nel ruolo docente migliaia di abilitati vincitori dei concorsi 2012 e 2013. Se il pubblico impiego, i cui scatti stipendiali sono bloccati dal 2010, e la pubblica istruzione, il cui fondo ordinario è stato letteralmente falciato e rapinato da Tremonti in poi, sono tra i settori più vessati dai governi degli ultimi decenni, il comparto universitario è l’unico a non aver ottenuto dall’attuale governo neanche quelle briciole... Leggi tutto

Sgomberi armati

Sgomberi armati
A Pisa giovedì‭ ‬22‭ ‬ottobre la polizia ha sgomberato con le pistole alla mano un edificio dell’università‭ (‬Ex-GEA‭) ‬che era stato occupato dagli studenti due giorni prima a conclusione di una partecipata assemblea d’ateneo contro il nuovo ISEE.‭ ‬La polizia ha fatto irruzione in forze nell’edificio ed ha minacciato i quaranta studenti presenti di portarli tutti in Questura e di denunciarli.‭ ‬Alcuni agenti,‭ ‬tra cui un funzionario della Questura di Pisa,‭ ‬sono arrivati con le pistole già sfoderate.‭ ‬Dopo pochi minuti si è iniziato a radunare un nutrito presidio di solidarietà.‭ ‬Dopo circa un’ora gli studenti,‭ ‬identificati e perquisiti,‭ ‬sono... Leggi tutto

Università, affari e repressione

Università, affari e repressione
Startup. La parolina magica del nuovo capitalismo nella sua versione hipster-alternative-pop-futurist. In realtà il concetto di start up è vecchio. In linguaggio economico una start up è qualunque azienda non fondata che si presenta in cerca di finanziatori o di potenziali acquirenti. Il piano di start up è un prospetto che evidenzia determinati costi tipici dell’avvio di un’impresa, quando a costi certi si contrappongono ricavi incerti, e il capitale di partenza che si intende investire nell’impresa. Niente di magico e di straordinario quindi. Se non fosse per la legge italiana del 2012 detta “Crescita 2.0” che istituisce la figura della... Leggi tutto

Quale ricerca per quale università?

Quale ricerca per quale università?
Spesso si considera l’università un luogo “libero” rispetto al resto delle istituzioni, merito anche delle attività dei collettivi studenteschi che bene o male, con tutti i loro limiti, contribuiscono ad animare la vita interna delle facoltà. Il rischio sempre presente è comunque quello di vedere l’università come “un ghetto d’oro in un mare di merda”, dunque come una fortezza di libertà e sapere totalmente isolata dal mondo, nella quale si può parlare di chimica, filologia, matematica e psicologia senza temere “incursioni esterne” dal mondo politico, economico o militare. Visione abbastanza illusoria. La ricerca, in Italia come in qualunque Stato a... Leggi tutto