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La sfida anarchica nel Rojava

La sfida anarchica nel Rojava
Il libro La sfida Anarchica nel Rojava (pubblicato dalla Biblioteca Franco Serantini, a cura di Norma Santi e Salvo Vaccaro) rappresenta un paziente lavoro di documentazione dell’audace esperimento sociale intrapreso dai curdi e dagli altri popoli presenti nel Rojava. Il testo è articolato in sedici contributi e analizza – criticamente – in particolare il versante libertario, oggettivamente o soggettivamente anarchico. Uno spaccato a 360 gradi (o quasi) della complessa situazione (il famoso “groviglio”) del Rojava (ma nel libro si parla anche del Bakur – i territori curdi sotto amministrazione/occupazione turca – e dei monti Qandil). Comunque un “labirinto” sospeso tra... Leggi tutto

Novità editoriali

Novità editoriali
A Zero in condotta abbiamo il piacere di segnalare l’uscita di una novità editoriale e di una riedizione, oltreché  dei primi testi esauriti convertiti nel formato epub (si tratta di: Trecento uomini ed io, Forza Nuova e Per un nuovo umanesimo anarchico) che saranno inseriti non appena possibile nel sito:  www.zeroincondotta.org. Per la novità si tratta di: Paolo Pachino Andolina RESISTENZA E RIVOLUZIONE IN ROJAVA Diario di guerra e di vita Prefazione di Rojava resiste pp.144 EUR 10,00 Il ricavato delle vendite di questo libro è destinato alla Mezzaluna rossa curda ISBN 978-88-95950-64-8 L’autore appartiene, tra le molte cose, a... Leggi tutto

Il municipalismo libertario nella sua declinazione attuale

Il municipalismo libertario nella sua declinazione attuale
Corre l’obbligo di una premessa circa il presente articolo; è assai difficile riassumere in questo breve spazio un argomento tanto importante e centrale nel pensiero libertario, quindi chiedo venia se dovrò necessariamente procedere per accenni e tratteggiare con una certa leggerezza alcuni punti nodali, dandoli ahimè per scontati. Mi premuro però di fornire nelle note le necessarie coordinate bibliografiche per poter approfondire gli aspetti più critici del tema del Municipalismo Libertario. Nella canea dell’attuale dibattito politico, incentrato su riflussi nazional-sovranisti, ripensamenti sull’Unione Europea e le autonomie regionali, ai quali fanno eco farfugliamenti separatisti, ci si potrebbe porre la domanda sull’opportunità... Leggi tutto

Intensificare le lotte

Intensificare le lotte
E’ bellissimo che migliaia di studenti siano in piazza in tutto il mondo in difesa del pianeta e contro chi ha il potere economico e politico, e si comporta in maniera miope e incosciente, distruggendo l’ambiente per i propri immediati interessi. Al di là delle considerazioni sui problemi climatici e sul fatto che sia o meno pensabile e legittimo che i problemi ambientali (non solo quelli climatici) li possano, o li debbano risolvere quelli che li hanno creati, ovvero, gli uomini che detengono il potere economico e politico, pensiamo che le lotte ecologiche debbano cambiare registro. Pensiamo che la lotta... Leggi tutto

Il legame tra capitalismo e guerra

Il legame tra capitalismo e guerra
Al di là del legame altamente tecnologico esistente fra capitalismo e guerra, non vi é alcuna caratteristica specifica che accomuni o separi i due. La scoperta dei metalli (rame, bronzo, ferro e simili) per forgiare strumenti ha portato invariabilmente al loro uso come armi. II capitalismo, in quanto storia della competizione, ha talmente accelerato lo sviluppo dell’industria bellica che risulta difficile credere che l’Età del Ferro sia realmente iniziata solo 5000 anni fa circa e che l’Età del Bronzo, prima ancora, sia durata solo pochi secoli – con aumenti colossali del numero delle guerre. Nel giro di un solo secolo,... Leggi tutto

Bookchin e il nuovo che avanza

Bookchin e il nuovo che avanza
“Tentare di rianimare il marxismo, l’anarchismo, o il sindacalismo rivoluzionario, dotandoli di un’immortalità ideologica, sarebbe un ostacolo allo sviluppo di un importante movimento radicale. Occorre una nuova prospettiva totalmente rivoluzionaria, che sappia affrontare in modo coerente i vari argomenti che possono condurre la gran parte della società a opporsi in modo efficace al sistema capitalista, un sistema che appare in continua evoluzione e cambiamento”. Così scriveva Murray Bookchin, ma il suo discorso non è particolarmente originale: senza andare molto indietro nel tempo, almeno dagli anni immediatamente successivi alla caduta del muro di Berlino è diventato una sorta di topos letterario... Leggi tutto