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25 aprile nelle piazze

25 aprile nelle piazze
Di seguito i report da alcune delle piazze che hanno visto presenti i nostri compagni e compagne. La redazione web TRIESTE L’iniziativa di questa mattina in campo san giacomo ha avuto una partecipazione numerosa e molto sentita, quasi 200 le persone presenti. Numerosi interventi e letture al microfono sono stati intervallate dalle canzoni del coro sociale. Abbiamo ricordato non solo la resistenza antifascista di allora ma anche tutti i compagni caduti uccisi dalla polizia e dai fascisti dal dopoguerra ad oggi: Serantini, Biagetti, Dax… Sono stati fatti interventi sull’attualità dell’antifascismo declinato in senso antilegalitario e libertario, nonchè di sostegno alle lotte... Leggi tutto

Per un autentico antifascismo

Per un autentico antifascismo
Il 25 aprile anche quest’anno vedrà solo in forma ridotta le molte iniziative consuetamente organizzate dal basso per festeggiare l’insurrezione popolare che liberò tanti anni fa l’Italia dal fascismo e dalla guerra. In questi anni gli antifascisti legalitari e istituzionali hanno diffuso nei confronti del fascismo un atteggiamento di paura, non una reale opposizione. La paura del fascismo rende un cattivo servizio all’antifascismo: gli antifascisti legalitari ed istituzionali finiscono per accettare tutte le scelte dei governi, comprese quelle liberticide, guerrafondaie, antipopolari. È la paura del fascismo che ha spinto PD e Movimento 5 Stelle ad un’alleanza che sembrava impossibile, è... Leggi tutto

Resistenza 8 – Una risata li appenderà

Resistenza 8 – Una risata li appenderà
Con questo articolo festeggiamo i 75 anni dalla Liberazione con una prospettiva musicale che non comprende le “classiche” canzoni della e sulla Resistenza, ma ci concentriamo su testi satirici che hanno dileggiato i fascisti di ieri, perché sarà una risata che li appenderà. 1. Maria Iottini ed il Trio Lescano – Maramao perché sei morto “Maramao perché sei morto? / Pane e vin non ti mancava, / l’insalata era nell’orto, / e una casa avevi tu”, così incomincia il primo vero successo di Mario Panzeri datato 1939 e composto su una melodia di Mario Consiglio. Il brano venne interpretato da... Leggi tutto

25 aprile

25 aprile
LIVORNO 25 Aprile: resistere e lottare Nel tardo pomeriggio di oggi abbiamo reso omaggio alla lapide dedicata a Filippo Filippetti, giovane anarchico livornese ucciso il 2 agosto del 1922 dai fascisti che giunti in forze da tutta la regione assaltarono in quei giorni la città. Abbiamo portato un mazzo di fiori e appeso uno striscione che riportava “La repressione non ci può fermare, dopo il virus estirpa il capitale – 25 aprile – resistenza!”. Ogni estate come Federazione Anarchica Livornese e Collettivo Anarchico Libertario ricordiamo proprio davanti a quella lapide in Via Provinciale Pisana Filippo Filippetti, caduto mentre insieme ad... Leggi tutto

Resistere e lottare La liberazione sociale è ancora da fare

Resistere e lottare La liberazione sociale è ancora da fare
Resistere e lottare La liberazione sociale è ancora da fare Il 25 aprile arriva oggi in un contesto eccezionale. Il movimento anarchico a Livorno come nel resto dell’Italia e in molti paesi del mondo ha contribuito attivamente alla lotta partigiana per la libertà, contro il nazismo e il fascismo. Abbiamo sempre pensato che il valore della lotta antifascista, inscindibile da quella per la liberazione sociale, non potesse essere contenuto nel solo 25 aprile, data dell’insurrezione popolare vittoriosa del 1945, ma che avesse una portata più ampia. In alcune occasioni nel corso dei decenni abbiamo criticato le celebrazioni ufficiali del 25... Leggi tutto

L'inizio della strategia della tensione

L'inizio della strategia della tensione
Il da poco passato 25 aprile, inteso come ricorrenza della Liberazione, non è un giorno come gli altri – soprattutto di questi tempi. Se da un lato il revisionismo figlio di ignoranza e manipolazione ideologica prova a riscrivere la storia del Fascismo e della Resistenza, dall’altro o si scade in un costituzionalismo patriottico, che vede il 25 aprile 1945 come una liberazione nazionale degli Italiani dai Tedeschi e non come una liberazione politica dal nazifascismo, o si esalta ciecamente l’evento come una redenzione, un balzo verso la libertà. Neanche il 25 aprile 1969 è stato un giorno come gli altri... Leggi tutto

25 Aprile di lotta

25 Aprile di lotta
Innumerevoli le iniziative che anche quest’anno hanno visto gli anarchici e le anarchiche presenti. Qui i primi report arrivati. MILANO 25 e 29 aprile Le compagne e i compagni della Federazione Anarchica  e dell’Ateneo Libertario di Milano hanno voluto caratterizzare la loro presenza, in queste date altamente significative, con diverse modalità. Il 25 aprile ricordando, insieme al Gruppo Bruzzi-Malatesta, alle Associazioni Teresa Galli e Pietro Gori e individualità anarchiche, la figura della prima vittima della violenza fascista, caduta il 15 aprile 1919 nel corso di una manifestazione operaia. Garofani rossi sono stati depositati sulla sua tomba al cimitero di Musocco... Leggi tutto

25 aprile di lotta e di festa

25 aprile di lotta e di festa
Questi primi report arrivati dalle varie iniziative del 25 aprile. MILANO Numerose le iniziative che a Milano hanno caratterizzato la giornata del 25 aprile e alle quali abbiamo partecipato. In mattinata ricordo di Teresa Galli (vedi volantino allegato) presso la cripta dell’ossario di Musocco che la ospita, accompagnato da un breve intervento e la deposizione di fiori, alla presenza di un nutrito gruppo di compagn*. Al termine ci siamo spostati al Campo che, nello stesso cimitero, ospita i caduti partigiani e che è sede di una commemorazione pubblica da parte della sezione di zona dell’ANPI. Alla presenza di numerosi antifascisti... Leggi tutto

Note bandite

Note bandite
Note Bandite è una rubrica che avrete modo di rivedere tra le pagine di Umanità Nova nei prossimi numeri con una certa periodicità: l’intento è quello di dare una “colonna sonora” al settimanale. Ogni volta si prenderà in esame un argomento e si stileranno alcune canzoni che lo hanno raccontato al meglio. Partire dalla musica per approcciare tematiche complesse e sviluppare argomenti cruciali per scoprire il passato e leggere il presente. Con questo numero arriviamo al 25 aprile, dopo aver percorso le tappe della storia dell’antifascismo italiano, seguendo la cronologia degli eventi che lo caratterizzarono, dall’opposizione allo squadrismo passando per il regime In questo numero raccontiamo... Leggi tutto

Il frutto della gerarchia

Il frutto della gerarchia
Il 25 aprile si festeggia il giorno della liberazione grazie alla lotta di resistenza di migliaia di compagni e compagne che con le loro azioni, le loro rivolte, le loro barricate, sacrificando anni della loro vita, e spesso la vita stessa, hanno deciso di ribellarsi e così distruggere l’oppressione nazi-fascista. C’era la necessità, l’intima inevitabilità di cambiare lo stato di cose per costruire un nuovo paradigma e sistema non più basato sulla dittatura, sulla discriminazione e sulla violenza, perché nessuna differenza poteva e può giustificare la distruzione di interi popoli. Questo almeno tra gli umani. Ed oggi? Oggi continua a... Leggi tutto

Presidio e Contestazione alla fiaccolata del 25 aprile

Presidio e Contestazione alla fiaccolata del 25 aprile
Nello spazio urbano le tracce del passato sono anche snodi di una memoria che si alimenta grazie alle lotte che ri-attaversano le strade, le piazze, i posti dove si lavora, si studia, ci si incontra per fare nulla. Oggi la spalletta del ponticello su un canale ormai interrato da decenni è naturale luogo di incontro per i nuovi abitanti del quartiere, che si affacciano curiosi ogni 25 aprile, quando gli anarchici della FAT si ritrovano per intrecciare i fili rossi e neri che legano le lotte di ieri a quelle di oggi. La sera precedente una veloce contestazione alla fiaccolata... Leggi tutto

Black Lives Matters‭?

Black Lives Matters‭?
Ci risiamo.‭ ‬Ancora una volta la polizia statunitense ha ucciso,‭ ‬in modo del tutto non giustificabile,‭ ‬due neri,‭ ‬sparando loro a bruciapelo.‭ ‬Ma questa volta la reazione c’e‭’ ‬stata:‭ ‬blocchi stradali,‭ ‬proteste diffuse in tutto il paese,‭ ‬scontri.‭ ‬A Dallas,‭ ‬Texas,‭ ‬le cose han preso una piega ancora differente:‭ ‬un cecchino,‭ ‬veterano delle guerre mediorientali,‭ ‬ha aperto il fuoco contro uno schieramento di polizia‭ ‬durante una protesta,‭ ‬ammazzando cinque poliziotti prima di essere ucciso da un robot degli artificieri.‭ ‬Un salto di qualita‭’ ‬nelle tattiche poliziesche,‭ ‬ma ci torneremo sopra dopo. La FOX News,‭ ‬le radio locali,‭ ‬piu‭’ ‬o meno... Leggi tutto

Bologna: la resistenza continua!

Bologna: la resistenza continua!
Lunedì 25 aprile 2016 un bel corteo ha attraversato la città da piazza dell’Unità a piazza S. Rocco. Chi c’era ha sicuramente colto il senso e la portata del corteo. Più di mille antifascisti si sono incamminati per via Matteotti facendo una prima tappa davanti alla stazione ferroviaria. Qui è stata ribadita l’unica verità possibile sulla strage del 2 agosto 1980 (85 morti e 200 feriti): la mano è fascista, il mandante è lo stato. È stata quindi data voce ai migranti e no borders che hanno rivendicato la libertà di movimento per tutte e tutti contro i confini, i... Leggi tutto

Roma: ora e sempre resistenza

Roma: ora e sempre resistenza
Ora e sempre Resistenza A Roma il 71° anniversario dell’insurrezione vittoriosa contro il nazifascismo ha visto una netta separazione tra la celebrazione istituzionale e quella popolare. Lo stato si è dato appuntamento all’altare della patria, con la deposizione di una corona d’alloro al milite ignoto con i reparti dell’esercito schierati. La parata militaresca denuncia il tentativo di riscrivere la storia anche dal punto di vista della sua rappresentazione. L’esercito non c’entra nulla con il 25 aprile (i partigiani non avevano divise e i militari antifascisti erano disertori, gli unici combattenti in divisa erano i repubblichini) e non c’entra il milite... Leggi tutto

25 aprile a Milano: foto e report

25 aprile a Milano: foto e report
                Alleghiamo 4 foto del 25 aprile milanese: – ossario di Teresa Galli, uccisa il 15 aprile 1919 da un colpo di rivoltella alla nuca sparato durante l’aggressione fascista/nazionalista/futurista ad un corteo di anarchici e socialisti; 19 anni, socialista schedata dalla polizia, operaia, è la prima vittima del fascismo appena costituito in partito. L’abbiamo ricordata nel corso di una breve manifestazione al Cimitero Maggiore, ove si trova sepolta; con lei abbiamo voluto ricordare che la lotta al fascismo inizia da lontano; – corteo pomeridiano, al quale abbiamo partecipato con striscione, bandiere, banchetto libri/riviste... Leggi tutto
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