Archivio Mensile: marzo 2020

Sulla repressione contro i combattenti italiani in Rojava

Si è concluso il procedimento iniziato nel gennaio 2018 dalla procura di Torino contro Fabrizio Maniero, Davide Grasso, Paolo Andolina, Jacopo Bindi e Maria Edgarda Marcucci “colpevoli” di essersi recati in Rojava per sostenere la rivoluzione in quei territori, chi combattendo, chi facendo il reporter. Il tribunale di Torino ha imposto a Maria due anni di sorveglianza speciale che prevede per due anni (pena prorogabile) il sequestro di patente e passaporto, l’obbligo di firma e di dimora oltre al divieto di svolgere attività sociali e politiche. Il giudice ha invece respinto le richiesta del PM per Paolo e Jacopo così come era già successo precedentemente per Fabrizio e Davide.

Una sentenza molto grave, simbolicamente arrivata a un anno dalla morte di Lorenzo Orsetti “Orso” ucciso dall’Isis in Rojava.

Questa vicenda dimostra ancora una volta la vera posizione dello stato italiano di fronte alla lotta delle popolazioni della Siria del nord per la propria liberazione: dopo la farsa del blocco della vendita delle armi alla Turchia, ora la brutta fine di questa persecuzione giudiziaria.

Contro la guerra, il fascismo, il nazionalismo e il razzismo. Solidarietà con rifugiati e immigrati

Siamo nel bel mezzo di un’enorme crisi umanitaria e di una crisi sociale senza precedenti, dal momento che la diffusione della pandemia globale sta rivelando nel modo più evidente la natura criminale dello Stato e del capitalismo.  Per saperne di più

Coop sociali e Covid-19

Dopo settimane che se ne parlava, domenica 23 febbraio è arrivata la notizia della chiusura, dall’indomani, delle scuole di ogni ordine e grado, asili compresi, in tante zone del nord Italia. Fino a quel momento il coronavirus era la “ricorrente” … Per saperne di più